Sottoscritto accordo per garantire un sostegno ai… ragazzi “difficili”

12 Ottobre 2012 Off Di Comunicato Stampa

La Asl Lanciano Vasto Chieti assicurerà l’assistenza psicologica ai ragazzi soggetti ai provvedimenti della giustizia minorile: è questa la finalità dell’accordo stipulato tra l’Azienda sanitaria e l’Ufficio dei servizi sociali per i minorenni d’Abruzzo (Ussm) per garantire la presa in carico psicologica dei minori residenti in provincia di Chieti che commettono reati di tipo penale e che, pertanto, devono essere sottoposti ai provvedimenti del Tribunale per i minorenni.

L’intesa prevede che l’Ussm segnali all’unità operativa di Medicina penitenziaria della Asl il nome di un ragazzo da prendere in carico, che viene quindi affidato a uno psicologo per una prima valutazione psicodiagnostica, in base alla quale sarà poi il giudice a decidere se procedere con la detenzione in carcere minorile, con l’invio in comunità o con l’affidamento ai servizi sociali. In quest’ultimo caso, la Asl, sempre tramite l’unità operativa di Medicina penitenziaria, garantirà al minore il necessario sostegno psicologico e psicoterapeutico, lavorando in stretta collaborazione con l’Ussm per il reinserimento sociale del ragazzo. Nella valutazione psicologica e nel percorso terapeutico gli operatori dell’Unità operativa di medicina penitenziaria coinvolgeranno anche il Servizio per le tossicodipendenza (Ser.T), il servizio di Neuropsichiatria infantile e il Dipartimento di salute mentale della Asl, qualora il minore sia stato già preso in carico da una di queste strutture aziendali.

L’accordo operativo è stato sottoscritto presso la sede della Direzione generale all’ospedale “Santissima Annunziata” di Chieti, alla presenza del Direttore e del vicedirettore regionale dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni, Albertantonia Aracu e Cinzia Carlone, del Direttore regionale della giustizia minorile, Concetto Zanghi, del dirigente dell’unità operativa di Medicina penitenziaria della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francescopaolo Saraceni, e di Francesco Zavattaro e Silvia Cavalli, rispettivamente Direttore generale e Amministrativo dell’Azienda Sanitaria.

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