Ampia azione di contrasto al fenomeno dei venditori ambulanti sulle spiagge

2 Luglio 2012 Off Di Ermanno Amedei

Nell’ultimo fine settimana, la Guardia Costiera ha impiegato, su tutto il litorale di giurisdizione, uomini e mezzi (motovedette e gommoni) per la salvaguardia della vita umana in mare nonché per l’attività di prevenzione e repressione di polizia marittima.
Si è rinnovato l’impegno della Guardia Costiera con Polizia Municipale e Guardia di Finanza per il contrasto del fenomeno dell’occupazione dell’arenile Arenauta/Scissure con tende, in violazione dell’ordinanza 86/2010 del Comune.
Sempre in sinergia con la Polizia Municipale di Gaeta è stata realizzata un’ampia azione di contrasto al fenomeno dei venditori ambulanti sulle spiagge, che ha portato al sequestro del materiale costituito essenzialmente da attrezzature per la spiaggia (canotti etc)
Nell’ambito della salvaguardia della vita umana in mare, l’attività di prevenzione predisposta ha consentito di registrare, come rilevante, unicamente, l’assistenza fornita ad un bambino caduto accidentalmente dagli scogli in prossimità della Spiaggia dell’Ariana.
L’attività repressiva ha visto il personale della Guardia Costiera impegnata su vari fronti registrando la contestazione di circa 15 illeciti amministrativi. In particolare sono stati verbalizzati quattro titolari di moto d’acqua per condotta sottocosta e per mancato utilizzo delle dotazioni di sicurezza nonché 3 imbarcazioni per navigazione in zona riservata alla balneazione.
La costante attività di monitoraggio del Parco Regionale Riviera di Ulisse ha consentito di verbalizzare un’altra unità da diporto che navigava in violazione delle norme che tutelano quella zona marittima.