Subissato dalle tasse, imprenditore di Sora tenta il suicidio. Lo salva la polizia

18 Gennaio 2013 Off Di Comunicato Stampa

Nel tardo pomeriggio arriva una telefonata al 113 del Commissariato di Sora: “Sono disperato, mi voglio suicidare!” Poi il silenzio.
Gli operatori cercano di conttare telefonicamente l’uomo ma il cellulare da cui aveva chiamato risultava irraggiungibile. Dopo diversi tentativi risponde al telefono e da questo momento inizia una lunga conversazione per dissuaderlo dall’insano gesto e per attivare le procedure che avrebbero consentito di localizzare l’apparecchio telefonico utilizzato dall’interlocutore.
I sofisticati mezzi informatici consentono di stabilire che la chiamata è partita dal comune di Santopadre. Immediatamente le Volanti vengono dirottate nella località individuata e l’uomo viene rintracciato in un’area boschiva completamente innevata mentre cerca di arrampicarsi su un albero dal quale avrebbe attuato il pericoloso proposito. I poliziotti lo convincono a desistere tranquillizzandolo e riscaldandolo poi con una coperta perché in evidente stato di assideramento. Il giovane, un imprenditore di Sora, dopo avere abbracciato gli agenti confida loro “Sono disperato, non riesco a far fronte alle tasse”. Il trentaseienne soccorso è stato affidato ai medici per le necessarie cure.

Condividi