Nocione e i rifiuti interrati, pozzo con acqua gialla, la Fiab chiama l’Arpa e chiede il divieto di pascolo

26 Febbraio 2014 Off Di Ermanno Amedei

“Questa mattina c’è stato l’intervento dell’ARPA Lazio, in Via Sferracavalli,124, località Nocione, per prelevare l’acqua di un pozzo che fuoriesce di colore giallastro e con residui metallici di colore rosso”. Edoardo Grossi, di FIAB Cassino, componente la Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino continua la sua battaglia per la verità e la salute pubblica. “L’intervento è stato richiesto dalla FIAB Cassino sabato scorso quando il proprietario ci ha chiamati, allarmato per questa colorazione strana dell’acqua del suo pozzo profondo circa 41 metri. Il pozzo si trova a 551 metri, in linea d’aria, dal terreno contaminato per l’interramento di rifiuti sanitari, solidi urbani e ignoti. Ricordiamo che la Procura della Repubblica di Cassino, proprio qualche giorno fa ha reso noto l’archiviazione per sopraggiunta prescrizione. L’intervento dell’ARPA è stato coadiuvato dalla presenza della Polizia di Stato di Cassino. Erano presenti anche l’avv. Giuseppe Martini, che segue la vicenda Nocione, dal punto di vista legale per la FIAB Cassino e l’assessore all’ambiente a cui è stato chiesto con forza, di fare un atto concreto immediato, come quello di transennare il sito contaminato e vietarne il pascolo al bestiame di aziende agricole della zona, che hanno in fitto il terreno”.

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