Giorno: 8 Maggio 2017

8 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Costituiremo un team di studiosi per intercettare fondi europei”

Di redazionecassino1
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Piedimonte San Germano – Decima tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato incontrerà i cittadini fino al 9 di maggio prossimo per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Domenica 7 maggio, alle ore 18.30, il tour ha fatto tappa in via Milazzo. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Gioacchino Ferdinandi vi era una dei dodici sostenitori della sua candidatura, Elena Spiridigliozzi. E’ stata proprio quest’ultima ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAnuova. “Sarà nostro preciso dovere cercare di abbassare i costi della spesa collettiva ottimizzando le somme e cercando di ridurre ulteriormente la pressione fiscale ai cittadini di Piedimonte – ha sottolineato Elena Spiridigliozzi -. E’ per questo che fra i nostri progetti di governo abbiamo inserito la riorganizzazione e il miglioramento dell’efficienza dell’apparato amministrativo municipale, al fine di eliminare eventuali sprechi e inefficienze. Queste risorse potranno poi essere investite e utilizzate in altri settori, oggi carenti. La nostra idea di Piedimonte#ORAnuova ha a che vedere con un modo di amministrare attuale e al servizio di tutti ma soprattutto rivolta verso bambini, persone che vivono nel disagio, anziani. Senza tralasciare, in un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando, le esigenze delle famiglie. Sono convinta che la collettività, ed in questo caso il Comune, debba sostenere le fasce deboli della popolazione, verificando con assoluta oculatezza il reale disagio. La necessità che gli sforzi collettivi siano correttamente orientati è fortissima – ha concluso Elena Spiridigliozzi – e la sempre minore disponibilità di risorse rende quanto mai necessario una ancor più rigorosa applicazione di tutte quelle forme di verifica e controllo sulle dichiarazioni di bisogno”. A Elena Spiridigliozzi ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Il nostro progetto politico e di governo è legato semplicemente ad un unico filo conduttore che ha a che vedere con la concretezza e la partecipazione – ha detto Gioacchino Ferdinandi -. La concretezza determinata dalla volontà di rendere Piedimonte a misura di cittadino, mentre la partecipazione di tutti ci darà la possibilità di progettare insieme il futuro del paese dove viviamo. Grandi sono le innovazioni che ci attendono nello scenario territoriale, anche grazie alla presenza della Fca e del suo indotto sul nostro territorio. La nuova amministrazione dovrà prendere decisioni importanti e che segneranno il futuro della collettività per decenni. Ed è per questi motivi che Piedimonte#ORA ha in mente la costituzione di un “Team di Studio” che sarà fondamentale e indispensabile per individuare e richiedere finanziamenti europei per attività di sviluppo e interventi su tutto il territorio municipale. Ma tutto questo sarà realizzabile solo se ci metteremo al passo con i tempi, con le nuove tecnologie e saremo in grado di stringere strategici accordi culturali e di scambio, soprattutto con quei paesi che in tal senso sono avanti a noi. E’ per questo – ha concluso Ferdinandi – che il gruppo che mi sostiene ha deciso di inserire fra i suoi primi progetti di sviluppo proprio l’espansione del cablaggio internet di ultima generazione, il potenziamento di servizi informatici e della rete Wi-Fi su tutto il territorio”.

8 Maggio 2017 0

La nave Carabiniere della Marina Militare in bella mostra ad Abu Dhabi

Di admin

Dal Mondo – “La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carabiniere della Marina Militare è arrivata questa mattina ad Abu Dhabi dove resterà fino al 12 maggio 2017″. é quanto si legge in una nota stampa della Marina Militare.

“La fregata è arrivata nel porto della capitale degli Emirati Arabi Uniti dopo le soste in Arabia Saudita, Sri Lanka, Australia, Indonesia, Singapore, Malesia, Pakistan, Oman, Kuwait, Qatar e nuovamente in Arabia Saudita prendendo parte a diverse esercitazioni con le marine locali.

Oggi alle 15.00 locali (14.00 in Italia) il comandante della nave, Capitano di Fregata Francesco Pagnotta terrà una conferenza stampa a bordo nel corso della quale presenterà la campagna navale in corso e illustrerà la nave, gioiello della cantieristica navale italiana. Alla stessa presenzierà l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati, Sua Eccellenza Liborio Stellino.

Nave Carabiniere è la quarta unità FREMM consegnata alla Marina Militare nell’aprile 2015 in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistema d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione, all’avanguardia sia nel campo militare che civile.

L’unità sarà impegnata ad assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata.

La campagna di Nave Carabiniere, partita da La Spezia lo scorso 20 dicembre, riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.

L’iniziativa è nata con la collaborazione di Fincantieri (sponsor principale), Leonardo, MBDA Italia, Elettronica, Telespazio e Drass. Media Partner RTV San Marino e RAI Italia”.

 

8 Maggio 2017 0

Maxi sequestro di droga del Combattente, si tratta di stupefacente per jihadisti

Di admin

Genova – Trentasette tonnellate di droga del combattente sono state sequestrate a Genova in un container diretto in Libia.

La guardia di Finanza ha individuato l’enorme quantità di stupefacente nel corso di una indagine  condotta con il servizio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane di Genova.

Si tratta di droga sintetica nota negli ambienti jihadisti e usata nelle guerre mediorientali composta da amfetamina e teofillina. Sicuramente non era destinata al  mercato italiano ma a quello nordafricano dove, comunque, guerre non mancano mai.

8 Maggio 2017 0

Auto si incendia dopo l’incidente stradale. Tre feriti a Latina

Di admin

Latina – L’incendio è divampato pochi istanti dopo l’incidente stradale ma le tre persone coinvolte nello schianto avvenuto questa notte in via Isonzo a Latina, erano già fuori dall’abitacolo.

L’impatto tra una Volksvagen e una Kia è avvenuto alle 21.20 circa.

All’arrivo dei vigili del fuoco la Volkswagen era già avvolta dalle fiamme nate dalla parte anteriore della vettura. I tre occupanti delle auto hanno riportato tutti delle ferite ma uno, in particolare, era in condizioni più gravi e classificato con il codice rosso.

8 Maggio 2017 0

Auto in fiamme ad Aprilia, si indaga per dolo

Di admin

Aprilia – Sembra essere di natura dolosa l’incendio che questa notte ha distrutto una Bmw parcheggiata in via Francia ad Aprilia.

l rogo è stato segnalato ai vigili del fuoco poco dopo le quattro e al loro arrivo le fiamme avevano avvolto già tutta la macchina. Il loro intervento è servito a che l’incendio non si propagasse alle vetture parcheggiate nei pressi.

Domato il rogo, l’Ufficiale di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco, ha effettuato un accurato controllo della scena per cercare di stabilire le cause. Al momento, ed in base agli elementi riscontrati, non si esclude nessuna ipotesi, soprattutto quella dolosa.

8 Maggio 2017 0

La Virtus Cassino si porta sull’1-1, al Palavirtus pugliesi battuti 68-63

Di redazionecassino1

La legge del PalaVirtus è confermata. Gara di ritorno dei quarti di finale del Campionato Nazionale di Serie B, tabellone C, playoff 2017, BPC Virtus Cassino vs Cestistica San Severo .

Al momento della palla a due delle 20.45 del 4 maggio 2017, i pugliesi conducono sui laziali per 1-0. La sfida dunque è sicuramente da dentro o fuori per i padroni di casa che erano stati strapazzati 4 giorni prima in quel di San Severo dalla truppa di Piero Coen, senza alcuna possibilità di recriminazione, tanto chiaro era stato il verdetto del parquet pugliese.

89 – 69 il punteggio finale per i gialloneri della Cestistica.

Sul parquet del PalaVirtus la musica dovrebbe essere completamente diversa, almeno questo si augura coach Vettese alla vigilia, nelle dichiarazioni pre gara.

Ed in effetti è tutta un’altra Virtus rispetto a quella irriconoscibile andata in scena sabato scorso sul parquet del Palazzetto “Falcone & Borsellino” di San Severo.

Alla palla a due appare evidente come Panzini e compagni siano ampiamente trasformati rispetto al primo atto della serie. Bagnoli torna sui suoi livelli e il mattatore della gara di apertura, Ciribeni, viene letteralmente annullato da un sontuoso Petrucci. La Cestistica San Severo in verità le prove tutte e più di tutte ma può opporsi solamente a tratti a una BPC Virtus Cassino che sbaglia, soffre, lotta ma concede tatticamente praticamente nulla sui due lati del campo e toglie gradualmente ogni certezza all’attacco avversario (17% dalla linea dei tre punti per Losi e compagni) , tenendo in mano la partita dal primo all’ultimo minuto, 34 minuti in vantaggio.

Ci si augura adesso, in casa rossoblù di poter in qualche modo trovare le chiavi tattiche per sbancare il fortino pugliese; lo ricordiamo, la Cestistica tra le mura amiche quest’anno è stata sconfitta solo in due occasioni ( Matera e Montegranaro, ndr) e dopo due partite finite con un distacco ampio Vettese ed i suoi auspicano, come spesso accade in questi casi, una “bella” che viaggi completamente sul filo dell’equilibrio.

Cassino ha un approccio alla gara consono all’importanza del match ed inizia con l’atteggiamento che aveva chiesto coach Vettese alla vigilia “ Grinta e cuore” .

La gara si apre con la tripla di Del Testa e un paio di buone azioni difensive da parte dei padroni di casa . San Severo però tiene bene il campo per nulla remissivo . Coen utilizza presto la zona e scaata subito in transizione colpendo a ripetizione con Dimarco e Torresi da lontano, tanto da spingere la panchina rossoblù al timeout sul 7-11 a metà del primo periodo. Al rientro in campo Sergio si fa trovare pronto sugli scarichi dei compagni imitato dai lunghi pugliesi, Cecchetti e Quarisa oltre a Ikangi, i quali trasformano in oro i bei palloni serviti dai loro esterni. L’ingresso di Petrucci, però, alza di molto la fisicità della difesa cassinate e la BPC torna nuovamente a mettere il muso avanti, il quarto si chiuder con Cassino avanti 22-18.

Nel secondo quarto gli ospiti partono forte e trovano buone soluzioni nell’area con Ikangi e Quarisa. 22 – 22 . Ma ecco che sale in cattedra Panzini che ha scaldato la mano dall’arco e tiene avanti i cassinati. Anche Birindelli e Bagnoli rispondono da par loro ai tentativi spesso infruttousi si San Severo. Cassino piazza un parziale mortifero 21 a 6.

Prima dell’intervallo la difesa rossoblù è assolutamente impenetrabile e Petrucci mette cinque punti consecutivi per dare ai suoi il +8, costringendo Coen a chiedere sospensione. I benedettini però sono in gran forma e la loro intensità non si placa anche perché lo stesso Petrucci continua ad annullare Ciribeni e per gli ospiti è rottura prolungata, al riposo lungo è 43-28 per le “V” rossoblù.

Il terzo quarto si apre sulla falsariga degli altri due e dopo due minuti la Virtus tocca il +20 con un’altra bomba di Petrucci. La mobilità di Ikangi crea più di qualche problema a Cassino ma San Severo non riesce a ricucire lo strappo e le “V” rossoblù mantengono saldamente in mano il comando delle operazioni con due canestri in rapida successione di Valesin e Marsili. I rossoblù rimangono così in controllo dell’inerzia nonostante alcuni errori di Serra messo in campo negli ultimi minuti della terza frazione di gioco. Prima dell’ultima pausa Cecchetti si fa trovare nel pitturato ma i cassinati rimangono comunque su un più che rassicurante +14 :59-45.

Nell’ultima frazione Cassino ha una battuta d’arresto nel ritmo gara, con una metafora ciclistica alza troppo presto la testa dal manubrio mentre gli ospiti aumentano l’intensità difensiva. Ne viene fuori un periodo con pochi canestri con la BPC che rimane saldamente avanti grazie allo splendido lavoro nella propria metà campo. Nel finale, però, i rossoblù si smarriscono e mancano ripetutamente il colpo del ko. Così San Severo si riavvicina sul -9 grazie ai tiri liberi e ad tiro dalla lunga distanza di Torresi siamo a meno di 2′ dal termine. Il timeout di Vettese riesce a portare serenità tra le fila dei cassinati, i quali resistono e portano a casa il punto del pareggio nella serie.

Adesso si torna in Puglia per gara 3 .

Si gioca domenica 7 maggio alle ore 18.00

Arbitri Isimbaldi Corrado di Briosco (MB) e Colazzo Elena di Milano (MI).

 

 

 

BPC Virtus Cassino – San Severo 68-63

Parziali : 22-18, 21-10, 16-17, 9-18

BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 14 (6/12, 0/0), Lorenzo Panzini 12 (1/1, 3/10), Biagio Sergio 11 (3/5, 1/1), Nicolò Petrucci 10 (2/3, 2/8), Gianluca Valesin 8 (4/8, 0/2), Duilio ernesto Birindelli 8 (1/2, 1/2), Maurizio Del testa 3 (0/0, 1/4), Valerio Marsili 2 (1/1, 0/1), Renato Quartuccio 0 (0/0, 0/2), Filippo Serra 0 (0/0, 0/2)

Tiri liberi: 8 / 17 – Rimbalzi: 42 12 + 30 (Simone Bagnoli 15) – Assist: 22 (Lorenzo Panzini 5)

Coach : Luca Vettese

Cestistica San Severo: Ikangi 18 (4/8, 2/6), Dimarco 10 (1/2, 2/8), Torresi 9 (2/4, 1/7), Ciribeni 8 (2/3, 0/3), Cecchetti 8 (4/7, 0/0), Quarisa 8 (4/4, 0/0), Losi 2 (1/3, 0/4), Morgillo 0 (0/0, 0/1), Coppola 0 (0/0, 0/0), Fabi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Dimarco 6) – Assist: 14 (Dimarco 6)

Coach : Piero Coen

 

 

8 Maggio 2017 0

La stagione della N.B. Sora 2000 finisce, la Tiber vince gara 2 e vola in semifinale

Di redazionecassino1

Termina qui la più che positiva stagione della N.B.Sora 2000. In Gara2, ai volsci non è riuscita la rimonta nei confronti della Tiber Roma, in vantaggio nella serie play-off per 1-0. Al PalaPanico i capitolini si sono imposti con un netto 50-65, nonostante una prestazione brillante e decisamente sopra gli standard dei padroni di casa.

Quella di stasera è stata una partita in spumeggiante fin dai primi possessi: i ragazzi di coach Polidori hanno trovato subito il vantaggio, 6-0 nei primi 2’, incrementandolo, minuto dopo minuto, grazie a Mannarelli e Rossetti. Ospiti che sono costretti a chiedere un time out per  frenare  le sfuriate  biancocelesti. Ridolfi e Del Sasso tamponano l’emorragia  con delle buone giocate. arrivando alla fine del periodo con uno svantaggio di una sola lunghezza (13-12). Nel secondo periodo la Tiber apre le danze con una bomba  di Dal Sasso e  mette la freccia sorpassando i padroni di casa, i quali vengono storditi dalle bombe del rientrante Napolitano , Ricciardi e Serrano, che  piegano i padroni di casa un po’ spreconi. La gara sembra  scivolare  su un canale già designato con un vantaggio ospite di +17 (20-37). Dopo la pausa lunga i padroni di casa, avendo recuperato l’ energie e riordinato le idee,  entrano sul rettangolo di gioco molto determinati, Dulovic diventa, sotto le plance, la bestia  nera dei capitolini e con Mannarelli un rapinatore  di palloni che lo portano, insieme a De Laurentiis e Galuppi ad aggiudicarsi nuovamente il periodo  con u parziale di 22- 12 (42-49). L’ultimo quarto inizia  con gli ospiti subito in avanti Basili piazza una tripla che porta i biancoblu tiberini ad allungare il distacco. Distacco che porta  gli ospiti a un pesantissimo 0-9 iniziale. Coach Polidori, come di consueto usa fare in queste ultime gare, mette in campo i ragazzini della U18 per una lunga passerella (5’), che da modo a Lazzarino, Castellucci Tanzilli e Alonzi E. a  potersi confrontare con dei veterani della palla a spicchi. La  gara si chiude  qui con il punteggio di 50 a 65, con i romani proiettati direttamente alla semifinale, dove incontrerà la vincente di gara tre tra San Paolo e Formia. Coach Polidori a fine gara“ Sono orgoglioso di questi ragazzi che in questi 8 mesi  di lavoro si sono impegnati al massimo per migliorarsi e migliorare la squadra. Anche in questa ultima difficilissima partita hanno dato tutto quello che avevano ma ancora non siamo  attrezzati per fare miracoli. La Tiber è fuori dalla nostra portata in questo momento e nelle condizioni in cui l’abbiamo affrontata troppa la differenza  tecnica e numerica tra noi e loro. Auguro  ai nostri avversari di  arrivare in fondo se lo meritano. Credo sia corretto ringraziare tutti quelli  che ci hanno permesso di fare il campionato che abbiamo disputato società giocatori e staff tecnico credo che di più proprio non si poteva fare. Ora approfittando di un pò di  riposo  cercheremo di  analizzare con serenità tutte le vicende positive e negative di questa stagione. Se vogliamo crescere dobbiamo capire dove abbiamo fatto bene e dove dobbiamo migliorare, la Società mi auguro voglia ancora crescere  la città di Sora  va sicuramente spronata a seguire con più partecipazione. Parlare ora di progetti futuri è molto importante perché si ha il tempo per organizzare tutto al meglio.   Negli incontri che verranno  si deciderà come e se continuare questa avventura insieme per ora di nuovo grazie e complimenti a tutti.

Nonostante la sconfitta rimangono i grandi successi portati a casa, anche in questa annata, dalla squadra allenata da coach Polidori. Prima di tutto l’obiettivo salvezza, raggiunto già da tempo e la conferma dell’ottavo. Ad aumentare il valore dei risultati ottenuti ci sono diversi fattori: l’esperienza di un allenatore che  ha  forgiato  giorno per giorno una  squadra  di  giovani venuti da  ogni parte d’ Italia e dall’estero, l’età media della squadra che si è attestata a 19 anni, l’esperienza  di un senior della portata di Rossetti e  della forza  d’animo e  coesione  di tutti i ragazzi.

La società ringrazia gli sponsor per aver dato la possibilità alla squadra di partecipare ancora una volta al campionato di serie C Gold. Quindi arrivederci alla prossima stagione.

Parziali: 13-12 / 7-25 / 22-12 / 8-16

N.B. Sora 2000: Lazzarino 2, Mannarelli 14, Cerrone 0, Galuppi 5, Castellucci 0, De Laurentiis 4, Tanzilli 2, Dulovic 17, Rossetti 6; Coach: Polidori. Ass. Spaziani

Tiber Basket: Dal Sasso 9, Bertoldo 9, Pasquinelli n.e., Ridolfi 16, Algeri 4, Basili 5, Ricciardi 6, Santucci 6, Valentini 2, Serrano 3, Napolitano 5, Padovani 0; Coach: Cilli

 

 

8 Maggio 2017 0

Grimaldi campione delle sei barriere al centro ippico di Atina. Adesso Piazza di Siena

Di admin

Atina – “Sei barriere consecutive, con un ultimo salto da un metro e ottanta, nel primo barrage, e uno e novanta nella finale. Questa la prova “erculea” che ha consacrato l’armatore napoletano, Eugenio Grimaldi, campione delle sei barriere al Centro Ippico di Atina”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione Ippica Atina.

“Domenica 7 maggio, la struttura equestre gestita dall’Associazione Ippica Atina ha visto uno dei migliori momenti di sport di tutti i tempi. Grimaldi, non solo è risultato il primo della classifica in sella a Stick, ma si è portato a casa anche il secondo post, montando Unit, e di fatto piazzandosi subito davanti al cavaliere pugliese Giulio Torsello, in sella a Capira.

Ma questa è stata solo la seconda delle grandi emozioni agonistiche della giornata di domenica, perché la mattinata è stata dedicata alla prestigiosa gara a squadre del Campionato Centromeridionale 2017, che ha visto primeggiare la Puglia grazie al circolo ippico Colò Asd, secondi i campani di Le Caselle e terza ancora la Puglia che ha potuto contare sull’ottima prova degli atleti di DeFinibusTerrae.

Sabato, invece, si è chiusa la parte riservata alle performance singole dei binomi. Sul podio degli assoluti del Campionato Centromeridionale 2017, Pasquale Datena in sella a Lady Landor, secondo Gianluca Apolloni con Baby Arko e sul terzo gradino Stefano Brecciaroli che ha montato Falco Van HetRoosakker.

Un finale in grande stile per un evento spettacolare che prelude all’internazionale di Piazza di Siena. Prova superata per lo Staff del presidente Fabio Tamburrini e del suo socio Mario La Rocca. All’Associazione Ippica Atina i complimenti del Presidente della Fise Marco Di Paola e del presidente del Comitato regionale Fise Lazio Carlo Nepi, entrambi presenti e soddisfatti dell’esito di un concorso nazionale che si dimostra anno dopo anni sempre più importante. Questo sicuramente n ragione del coinvolgimento di ben undici regioni ma anche per l’elevato livello tecnico dei partecipanti”.

8 Maggio 2017 0

Ciclista infortunato sul Matese, soccorso e salvato dal CNSAS

Di admin

Roccamandolfi – “Poteva trasformarsi in tragedia la disavventura di un atleta di trentotto anni originario di Isernia ma residente a Campobasso, I.N. le sue iniziali, impegnato in una gara di mountain bike su un tracciato montano dell’agro di Roccamandolfi”.

E’ quanto si apprende in una nota stampa del CNSAS, SR Molise in cui si legge anche: “La gara era inserita nell’evento “Vivere e far vivere il Matese” che annovera oltre cinquecento partecipanti tra le varie discipline sportive quali equitazione, trekking, arrampicata mountain bike e canyoning.

Durante la gara l’atleta perde il controllo della bici sulla risalita di un ripido pendio e precipita al suolo battendo la schiena. Immediatamente gli atleti testimoni dell’incidente hanno dato l’allarme ed è stata attivata la squadra di tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) presente alla manifestazione con un posto avanzato di soccorso, ed il personale sanitario della Croce Verde di Bojano.

Il luogo dell’incidente era notevolmente distante dalla viabilità ordinaria e raggiungibile solo a piedi mediante sentieri impervi. I primi a giungere sul posto sono stati i tecnici del CNSAS che hanno prestato il primo soccorso al ferito e successivamente hanno supportato il personale sanitario del 118 nella sua stabilizzazione. Nel frattempo, una seconda squadra del Soccorso alpino impegnata dalla mattina in una esercitazione in forra nel torrente Callora, si è repentinamente portata sul posto dell’incidente, anche con un sanitario in forze al CNSAS.

Il medico del 118, dopo essere giunto sul ferito ed aver effettuato una prima diagnosi, ha ritenuto opportuno richiedere l’intervento di un elicottero per l’evacuazione del ragazzo.

Non essendo dotato il 118 del Molise di un elicottero, è stato necessario attendere l’arrivo di un aeromobile proveniente dall’Abruzzo.

Nel frattempo i tecnici del CNSAS hanno comunicato all’equipaggio dell’elicottero le coordinate del luogo, hanno individuato un’area sicura per l’atterraggio ed assistito il personale sanitario nella fase di imbarellamento.

L’elicottero, un AW 139 del 118 de L’Aquila, è arrivato alle 16:00 con a bordo un tecnico del Soccorso Alpino, un medico ed un infermiere. Dopo una breve consultazione con il personale sanitario sul posto, l’equipaggio ha preso a bordo il ferito ed è subito decollato per la sua ospedalizzazione presso il nosocomio di Isernia”.