Non c’è pace per i monumenti ai caduti, distrutta la targa a ricordo delle truppe Marocchine

Non c’è pace per i monumenti ai caduti, distrutta la targa a ricordo delle truppe Marocchine

25 Marzo 2018 Off Di Ermanno Amedei

PONTECORVO – E’ stata distrutta, nel corso della notte, la targa a ricordo dei caduti delle truppe marocchine che, nel corso della seconda guerra mondiale, combattevano nell’esercito francese. Ignoti, hanno distrutto il monumento in località Sant’Esdra, monumento lungamente contestato per le malefatte dei soldati nordafricani dopo lo sfondamento della linea Gustav.

Una vittoria militare spinta, non dalla voglia di vincere il nazifascismo, quanto dalla bramosia di ricevere il premio loro promesso dal comando: l’impunità sui crimini che avrebbero commesso sulle popolazioni locali “liberate”.

L’interesse per i monumenti ai vinti e ai vincitori, sembra essere, nel cassinate, il termometro per misurare la febbre delle letture e riletture storiche di avvenimenti tragici e devastanti. Un sottile telo sembra coprire  ferite ancora aperte e mal rimarginate.

Appena la scorsa settimana, a Cassino, con una iniziativa privata ma appoggiata inizialmente dal Comune, si stava per inaugurare un monumento a ricordo dei caduti dei paracadutisti tedeschi. Le forti critiche giunte da ogni dove lo hanno impedito.

Ermanno Amedei 

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