Cassino, emanata un’ordinanza “anti-cinghiali”, possibile la cattura, allontanamento e l’abbattimento

Cassino, emanata un’ordinanza “anti-cinghiali”, possibile la cattura, allontanamento e l’abbattimento

4 Giugno 2018 Off Di Felice Pensabene

CASSINO – E’ stata emanata in questi giorni una ordinanza relativa ai provvedimenti contingibili ed urgenti per la tutela della pubblica incolumità, riguardo all’allontanamento, alla cattura o se necessario all’abbattimento dei cinghiali selvatici allo stato brado nel territorio del Comune di Cassino.

“-Da molto tempo vengono avvistati dai cittadini, con sempre maggiore frequenza, cinghiali selvatici allo stato brado nelle vie centrali e periferiche della città e nelle pertinenze del Parco Naturale Regionale Monti Aurunci – ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile, Alessio Ranaldi – Oltre agli avvistamenti sono pervenute numerosissime segnalazioni, e continue esternazioni mediatiche su mass media, di danni prodotti dagli stessi cinghiali sia a cose sia a fondi agricoli sempre nella stessa zona .

La presenza di animali, in particolar modo nelle ore serali, può essere fonte di pericolo, nello specifico, per la sicurezza stradale e, in generale, per la sicurezza pubblica e provoca inoltre situazioni di tensioni sociali. Il loro avvistamento provoca panico nella cittadinanza a causa della mole e della aggressività di detti animali. Inoltre, gli stessi cinghiali possono divenire vettori potenziali di specifiche malattie infettive o diffuse in quanto con la loro proliferazione non controllata è sempre più frequente il loro avvicinamento ai luoghi abitati o alle attività economiche/artigianali e il contatto con l’uomo.

Quindi, ci è sembrato senz’altro opportuno, in assenza della possibilità di applicazione delle specifiche normative previste che pongano a tale problematica, emanare un’ordinanza contingibile ed urgente con cui si disponga l’allontanamento e/o cattura e/o abbattimento di quei cinghiali che siano potenzialmente pericolosi. Il provvedimento è palesemente necessario al fine di evitare danni a cose e persone. Per scongiurare un pericolo all’incolumità pubblica e per non incorrere nella situazione in cui alcuni cittadini sentendosi minacciati pongano in essere una eliminazione di tali animali in modo autonomo e di conseguenza potenzialmente dannoso. Le azioni di allontanamento, cattura, dovranno essere effettuate nel rispetto di tutte le norme di sicurezza pubblica anche con l’ausilio di volontari (Protezione Civile o altre organizzazioni) ed interrotte immediatamente in caso di avverse condizioni climatiche o di particolari situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza degli operatori o di terze persone; dovranno essere assicurati, anche attraverso la collaborazione di personale e attrezzature del Comune eventuali servizi di viabilità necessaria”.

foto di repertorio

 

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