Tag: possibile

5 Agosto 2019 0

Scauri, muore annegato per un possibile malore un 18enne runeno

Di redazionecassino1
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SCAURI – Sul litorale del lungomare di Scauri, alle prime ore del pomeriggio, si è verificato il decesso di un ragazzo di origini rumene dell’età di 18 anni, presumibilmente dovuto ad annegamento in seguito ad un malore.

Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, il corpo è stato trasportato presso l’obitorio del Comune di Cassino, per gli esami autoptici di rito e la successiva consegna ai familiari. Sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause del decesso.

Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Costiera di Scauri ed il personale della Polizia Locale del Comune di Minturno, oltre al personale del 118.

FOTO DI REPERTORIO

 

4 Giugno 2018 0

Cassino, emanata un’ordinanza “anti-cinghiali”, possibile la cattura, allontanamento e l’abbattimento

Di redazionecassino1

CASSINO – E’ stata emanata in questi giorni una ordinanza relativa ai provvedimenti contingibili ed urgenti per la tutela della pubblica incolumità, riguardo all’allontanamento, alla cattura o se necessario all’abbattimento dei cinghiali selvatici allo stato brado nel territorio del Comune di Cassino.

“-Da molto tempo vengono avvistati dai cittadini, con sempre maggiore frequenza, cinghiali selvatici allo stato brado nelle vie centrali e periferiche della città e nelle pertinenze del Parco Naturale Regionale Monti Aurunci – ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile, Alessio Ranaldi – Oltre agli avvistamenti sono pervenute numerosissime segnalazioni, e continue esternazioni mediatiche su mass media, di danni prodotti dagli stessi cinghiali sia a cose sia a fondi agricoli sempre nella stessa zona .

La presenza di animali, in particolar modo nelle ore serali, può essere fonte di pericolo, nello specifico, per la sicurezza stradale e, in generale, per la sicurezza pubblica e provoca inoltre situazioni di tensioni sociali. Il loro avvistamento provoca panico nella cittadinanza a causa della mole e della aggressività di detti animali. Inoltre, gli stessi cinghiali possono divenire vettori potenziali di specifiche malattie infettive o diffuse in quanto con la loro proliferazione non controllata è sempre più frequente il loro avvicinamento ai luoghi abitati o alle attività economiche/artigianali e il contatto con l’uomo.

Quindi, ci è sembrato senz’altro opportuno, in assenza della possibilità di applicazione delle specifiche normative previste che pongano a tale problematica, emanare un’ordinanza contingibile ed urgente con cui si disponga l’allontanamento e/o cattura e/o abbattimento di quei cinghiali che siano potenzialmente pericolosi. Il provvedimento è palesemente necessario al fine di evitare danni a cose e persone. Per scongiurare un pericolo all’incolumità pubblica e per non incorrere nella situazione in cui alcuni cittadini sentendosi minacciati pongano in essere una eliminazione di tali animali in modo autonomo e di conseguenza potenzialmente dannoso. Le azioni di allontanamento, cattura, dovranno essere effettuate nel rispetto di tutte le norme di sicurezza pubblica anche con l’ausilio di volontari (Protezione Civile o altre organizzazioni) ed interrotte immediatamente in caso di avverse condizioni climatiche o di particolari situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza degli operatori o di terze persone; dovranno essere assicurati, anche attraverso la collaborazione di personale e attrezzature del Comune eventuali servizi di viabilità necessaria”.

foto di repertorio

 

6 Marzo 2017 0

8 Marzo film-denuncia: “La Vita Possibile” proiezione nell’Aula Magna dell’Ateneo

Di redazionecassino1

Cassino – In occasione dell’8 marzo, Festa Internazionale della Donna, nell’Aula Magna dell’Università Di Cassino e Del Lazio Meridionale alle ore 10 verrà proiettato il film denuncia sulla violenza alle donne “La Vita Possibile”, a cui seguirà un convegno sul tema. Saranno presenti il Campione del Mondo WAKO PRO Gabriele Casella, il Responsabile Difesa Personale della FIKBMS Adolfo Bei, il regista Ivano De Matteo, il Presidente della FIKBMS Donato Milano, il Consigliere Nazionale Massimo Liberati e il Presidente del Comitato Regionale Lazio Mario Carella. L’iniziativa ha il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia Delle Pari Opportunità e della Polizia di Stato.

La giornata proseguirà nella palestra dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dove dalle 14 si terranno gratuitamente dei corsi di autodifesa femminile. Le lezioni hanno l’obiettivo di: aiutare le donne a evitare molestie e/o aggressioni, insegnar loro a distinguere tra pericolo reale e pericolo potenziale, spiegare l’atteggiamento da tenere nel caso di una possibile aggressione e le metodologie necessarie per farvi fronte in maniera efficace. Le donne in questo modo acquisiscono una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali e hanno più autostima. Il tutto usando oggetti di uso comune quali chiavi, portafoglio, ombrello, bottiglietta d’acqua, la borsa e la penna. Spiegherà alle allieve come muoversi, tra gli altri, Gabriella Casella, felice di prender parte all’iniziativa: ”Mi sono sentito in dovere di mettermi a disposizione per la promozione di questa importante iniziativa perché il tema della violenza sulle donne è questione centrale in una società in cui tutti i valori sono stati ridotti a merce ed in cui la violenza di genere è metafora del tasso di violenza della nostra società. Per questa complessità le tecniche di difesa che vengono insegnate non sono solo fisiche, ma anche psicologiche.”

Questo evento, dedicato dalla Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate e Shoot Boxe alle donne, rientra nella settimana (dal 2 al 12 marzo) nella quale le rappresentanti del “gentil sesso” potranno usufruire di lezioni gratuite di autodifesa personale nelle strutture sportive italiane affiliate (l’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale ww.fikbms.net). Adolfo Bei, Responsabile Difesa Personale della FIKBMS, spiega il perché di questa iniziativa che si ripete due volte l’anno, il 25 novembre e appunto l’8 marzo: “Riteniamo giusto e doveroso come settore che si dedica alla difesa personale organizzare corsi gratuiti specifici per le donne. Abbiamo lezioni sempre piene, con partecipanti di diversa età, dalla ragazzina di 15 anni a signore fino ai 65 anni. OggiAggiungi un appuntamento per oggi si sente sempre più parlare di casi di violenza sulle donne e forse anche per questo c’è una certa sensibilità sul tema”. Il testimonial dell’iniziativa è il regista Ivano De Matteo: “Sono felice di essere stato contattato per partecipare a una causa così nobile. Mi è piaciuta molto l’idea di scegliere come location un’aula universitaria perché i giovani rappresentano il futuro e, per evitare che alcune spiacevoli situazioni si ripetano, è importante educare e sensibilizzare le persone. Ho iniziato un paio di anni fa un progetto simile nelle scuole medie ed elementari, quindi ho accettato senza esitazione di partecipare a questa iniziativa”. Il suo film, “La Vita Possibile”, ha conquistato i promotori dell’iniziativa perché – rivela Bei – “è una pellicola diversa rispetto alle altre: non mette in evidenza in maniera cruda la violenza commessa sulle donne, ma come sia possibile per loro mettersi alle spalle il male subito e andare avanti. La difesa delle donne passa innanzitutto dalla loro capacità di reagire a soprusi e violenze”.

19 Giugno 2009 0

Leggono manifesti nonostante ciechi, il consulente dice che è possibile

Di redazione

Camminavano per strada da soli e si fermavano anche a leggere i manifesti pubblicitari. Sembra un fatto assolutamente normale se le persone in questione non fossero ciechi totali e per questo beneficiari di pensione, accompagnamento e vari benefici fiscali. Alcune segnalazion i avevano innescato una indagine da parte delal guirdia di finanza di Cassino che riguardava principlamente due persone. I due erano classificati come non vedenti però, ciò nonostante, riuscivano ad andare in giro senza che nessuno li accompagnasse e da appostamenti e pedinamenti delle fiamme gialle, risultava anche che almeno uno si fermasse regolarmente davanti ai cartelloni pubblicitari leggendone i messaggi. L’indagine è durata diversi mesi e quando le risultanze sono giunte in procura a Cassino, sembrava fosse giunta l’ora di fare giustizia. Il sostituto procuratore Carla Canaia che indagava sul caso, ha nominato un consulente scegliendo ovviamente un nome fuori zona. Ebbene, all’esito della consulenza, la sorpresa. Il medico incaricato dalla procura avrebbe dimostrato che, nonostante fossero classificati come ciechi totali, i due potrebbero aver conservato un capacità visiva che comunque rientrerebbe nei parametri tecnici per percepire le varie pensioni come se fossero non vedenti completi. Dinnanzi a questa spiegazione, la procura non ha potuto far altro che chiedere l’archiviazione del caso. Per questo, se vi capitasse di vedere un ceco che legge l’orologio o che guarda il fondoschiena ad una donna, non meravigliatevi.

17 Aprile 2009 0

Secondo Giuliani è possibile prevedere l’eruzione del Vesuvio

Di redazione

Giampalo Giuliani torna a dire che i disastri possono essere previsti in tempo utile per lanciare l’allarme. Lo ha fatto ieri a Napoli partecipando ad un incontro organizzato dall’università di Napoli sui Terremoti. Il ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso finito alla ribalta della cronaca per aver sbagliato solo di alcuni giorni la previsione del sisma che ha distrutto L’Aquila, in Campania ha sostenuto che anche l’eruzione del Vesuvio potrebbe essere prevista con un margine di anticipo di 72 ore. Basterebbe, ha detto il tecnico, una rete, come quella abruzzese, in grado di calcolare la concentrazione del radon, la cui presenza è considerata, in base alle ricerche condotte fino a questo momento, un precursore sismico. Basterebbero cinque differenti punti di monitoraggio: Caserta, Avellino, Salerno, Sorrento e Pozzuoli per un controllo pari a 12.000 Km quadrati di territorio.