Mese: Aprile 2019

17 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, indagini in corso per risalire alla causa

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Il bimbo morto oggi pomeriggio in località Volla a Piedimonte San Germano avrebbe compiuto tre anni a dicembre.

Al momento le indagini sono ancora in corso ma sembra affievolirsi l’ipotesi incidente stradale e gli investigatori, che non si sbilanciano, sembrano concentrarsi sulla madre e sulle ultime cose che ha fatto prima di chiamare l’ambulanza.

Si stanno valutando le ferite sul corpo della piccola vittima per cercare compatibilità con le varie ipotesi al momento al vaglio.

Sul posto l’area resta transennata e inavvicinabile per chiunque.

Ermanno Amedei

 

17 Aprile 2019 0

Tragedia a Piedimonte San Germano, bimbo di due anni muore in circostanze poco chiare

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Un bimbo di pochi anni è morto per causa ancora al vaglio delle forze dell’ordine oggi pomeriggio poco dopo le 16.30 in via Volla a Piedimonte San Germano.

La salma del piccolo è adagiata nel giardino di casa e gli operatori del 118 immediatamente giunti sul posto hanno tentato invano di rianimarlo allertando e facendo atterrare anche una eliambulanza.

Una tragedia ancora tutta da definire anche se la mamma sostiene che il piccolo sia morto dopo essere stato investito da un’auto. Al momento però non ci sarebbero elementi tangibili che confermerebbero questa versione anche se i carabinieri stanno indagando e ascoltando la gente.

Al momento non si conoscono dettagli ulteriori

Ermanno Amedei

17 Aprile 2019 0

Tangenti per i lavori al cimitero, dopo il consigliere comunale arrestato anche l’ex assessore

Di admin

FERENTINO – I Carabinieri della Compagnia di Tivoli alle prime ore del mattino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica– Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto, già Assessore al Comune di Ferentino (FR) indiziato, in concorso con altri individui allo stato detenuti di estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un giovane imprenditore di Tivoli. L’attività investigativa, aveva già consentito di certificare l’esistenza di un clancamorristico operativo nel Lazio, orientato alla penetrazione nel tessuto economico delle pubbliche amministrazioni. Tale assunto era stato evidenziato in data 07 marzo u.s. dall’esecuzione di 5 provvedimenti cautelari emessi in danno di un consigliere comunale del Comune di Ferentino, di un imprenditore e di tre appartenenti ad un sodalizio criminale, i quali avevano avviato una vera e propria pressione estorsiva in danno di un imprenditore tiburtino, che si era aggiudicato un appalto di circa 6 milioni di euro, utile alla costruzione ed alla gestione di loculi presso il cimitero del comune di Ferentino (FR) e per il quale il pubblico amministratore aveva preteso dall’imprenditore una somma di denaro a titolo di tangente. Le indagini avevano quindi permesso di accertare gravi indizi di reità in ordine ai reati in argomento, ripercorrendo un lasso temporale considerevole, dall’anno 2013, anno di presentazione del c.d. “project financing”, all’aggiudicazione della gara nell’anno 2018, fino alla richiesta estorsiva formulata dal Consigliere Comunale di maggioranza con delega ai servizi cimiteriali, che reclamava dal co-titolare della ditta, a titolo ditangente, la somma di euro 300.000, pari al 5% dell’importo totale dei lavori stimati. Richiesta alla quale l’imprenditore non soggiaceva nonostante le insistenze del consigliere comunale che ricorreva, a questo punto, ad esponenti della Camorra per costringerlo a pagare, grazie alla forza di intimidazione del Clan. Le investigazioni consentivano di monitorare incontri e comunicazioni tra la parte offesa e gli indagati, nel corso delle quali emergevano i gravi indizi a loro carico non solo in ordine alla richiesta estorsiva, ma anche in riferimento alla volontà di penetrazione del sodalizio, anche a mezzo dell’impresa facente riferimento al denunciante, in altri appalti pubblici della provincia di Frosinone. In tale contesto, emergeva inoltre la circostanza che altre persone potessero essere coinvolte nell’azione criminosa, e difatti, il monitoraggio di incontri tra la parte offesa e gli estorsori e a margine di questi tra il Consigliere Comunale tratto in arresto e l’ex Assessore di riferimento alla problematica dei servizi cimiteriali del comune di Ferentino, consentivano di rilevare come quest’ultimo non solo avesse una piena compartecipazione nella richiesta estorsiva ma che avesse anche assunto, quello che viene definito dal Giudice per le indagini Preliminari, la funzione di Amico Buonodell’imprenditore. Un intermediario infatti, che da un lato tentava di mostrarsi comprensivo verso la vittima, mentre dall’altro incontrava il Consigliere Comunale condividendone la strategia estorsiva e compiacendosi dell’azione violenta e prevaricatrice del Clan. Le intercettazioni, il materiale rinvenuto e sequestrato nel corso di una perquisizione presso l’abitazione dell’ex Assessore e in ultimo l’interrogatorio del Consigliere Comunale tratto in arresto, il quale nell’ammettere sostanzialmente gli addebiti, giustificava la tangente pretesa in base ad un precedente accordo corruttivo intervenuto tra lo stesso, l’ex Assessore in argomento e due imprenditori, confermava l’impianto accusatorio anche in danno dell’odierno arrestato, e consentiva l’emissione di ordinanza di custodia cautelare a suo carico, sebbene avesse cessato la sua carica politica, così come scrive il GIP in ordinanza: “seppur non rieletto al Comune di Ferentino, l’inserimento sostanziale del Bacchi, comunque, nell’amministrazione del predetto comune, emerge, sia da quanto sopra indicato riguardo ai neo eletti della lista civica da lui capeggiata, sia dall’incarico ricoperto di assessore alla manutenzione, grazie al quale si è relazionato con una serie di dipendenti comunali, tutti potenzialmente in grado di fornire, alla luce dei nuovi sviluppi investigativi, utili informazioni, pregiudicate nella loro genuinità dallo stato di libertà del Bacchi” ed ancora che “con tale condotta il prevenuto ha dimostrato totale spregio per il “bene pubblico” che aveva il compito di gestire, promuovere e salvaguardare, nonché spregiudicatezza e disinvoltura per ottenere “denaro”; sebbene da giugno 2018 l’indagato non ricopre più la carica di assessore presso il comune di Ferentino.”

16 Aprile 2019 0

Da Roma a Brindisi in bicicletta percorrendo l’Appia

Di admin

ROMA – FIAB Roma Ruotalibera in collaborazione con Folk Media promuove la riscoperta dell’Appia Antica in bicicletta: a tale scopo è stato programmato un cicloviaggio di 11 giorni da Roma a Brindisi. L’itinerario, che attraverserà tutte le antiche stazioni di cambio cavalli con ristoro e alloggi (dette mansiones), percorrerà l’antica Regina Viarum iniziata nel 312 a.C. dal censore romano Appio Claudio.

Al termine di alcune tappe, che nel complesso toccheranno 46 Comuni, si parteciperà a feste cittadine con spettacoli di musica popolare e degustazione di alimenti tipici locali. L’iniziativa cicloculturale è stata illustrata in una conferenza stampa svoltasi a Roma presso la sede Fiab di Corso Vittorio Emanuele n. 266, inaugurata di recente dalla presidente nazionale Giulietta Pagliaccio. La partenza del cicloviaggio è prevista per le ore 9 del 18 aprile 2019 da Roma Campidoglio con arrivo il 28 aprile a Brindisi presso le Colonne terminali dell’Appia Antica. “La Fiab, associazione ambientalista per definizione – ha commentato Pasquale Cartella coordinatore regionale del Lazio della Federazione Italiana Amici della Bicicletta – sostiene tutti gli aspetti che investono e incentivano la ciclomobilità, dal Bike to Work fino al cicloturismo, dando impulso alle associazioni locali affinché si facciano promotrici di iniziative del genere. Il cicloturismo, in particolare, sta registrando una grande espansione rivelandosi un segmento traino per le economie territoriali”. “La riscoperta dell’Appia Antica, dal cuore di Roma a Brundisium (Brindisi), rappresenta un obiettivo fondamentale per la valorizzazione del più importante asse viario dell’antichità – ha invece rimarcato Walter De Dominicis dell’associazione Fiab Roma Ruotalibera – Il piacere di poterla percorrere a piedi o in bicicletta, superando agevolmente alcune criticità, permetterà di riconoscere e apprezzare le testimonianze storiche e archeologiche che ancora si conservano lungo il suo tragitto. Pedalare per oltre seicentocinquanta chilometri sulle tracce della Regina Viarum significa attraversare la storia del Mezzogiorno d’Italia valicando colline, fiumi, laghi e borghi inconsueti che trasudano di antichità e civiltà. Non ha importanza se dopo 23 secoli dalla sua fondazione (312 a.C.) buona parte del suo tracciato è scomparso o cresciuto in modo disordinato: ci sorprendiamo invece che molte tracce del suo glorioso passato siano ancora lì a testimoniare la loro presenza. Iniziative come questa si trasformano in un’opportunità e un veicolo di diffusione culturale”. Il progetto la Gran Via in Bici, al momento, gode del patrocinio della Regione Lazio, dell’VIII Municipio di Roma, dei Comuni di Velletri, di Terracina, di Benevento e di Brindisi. La creazione di una rete di mobilità dolce lungo “La Gran Via” deve avere pari dignità nella pianificazione territoriale del Centro Italia e del Mezzogiorno: una garanzia di approccio accettabile e garantita negli spostamenti. Inoltre i percorsi ciclabili dovrebbero penetrare nei centri storici, spesso fondati dai romani, con la duplice funzione di valorizzazione ambientale e promozione turistica. La Gran Via in bici – il tour Il percorso di oltre km 650 sarà percorso in bicicletta da ciclisti amatoriali allenati provvisti di Mountain Bike. I partecipanti al tour potranno essere ospitati in strutture convenzionate che hanno aderito al progetto. Le tappe: 1) Roma – Velletri / km 42 2) Velletri -Terracina / km 74 3) Terracina – Minturno/ km 69 4) Minturno – S.M. Capua Vetere / km 65 5) S.M. Capua Vetere – Benevento / km 61 6) Pausa a Benevento (visita guidata) 7) Benevento – Bisaccia / km 79 8) Bisaccia – Venosa / km 61 9) Venosa – Gravina in Puglia / km 65 10) Gravina di Puglia – Taranto / km 92 11) Taranto – Brindisi / km 76

16 Aprile 2019 0

Incidenti sulla Sora-Cassino frutto della indisciplina degli automobilisti

Di redazionecassino1

CASSINO – Non è passata neppure una settimana dall’ultimo mortale incidente sulla S.R. Sora-Cassino dove hanno perso la vita due persone e una bimba di pochi mesi è rimasta gravemente ferita. Una strada che già molte, anzi troppe, volte ha visto il verificarsi di gravi incidenti spesso mortali.

Ogni volta si dà la colpa alla pericolosità della strada, ma molto spesso la responsabilità è da attribuire alla incoscienza, ai comportamenti degli automobilisti, al mancato rispetto delle regole ed all’eccessiva velocità con cui la si percorre. Lo testimoniano le foto che pubblichiamo e che un nostro lettore ci ha inviato. Queste documentano proprio la condotta spericolata degli automobilisti che quotidianamente utilizzano quell’arteria.

In troppi si cimentano in sorpassi azzardati e pericolosi per sé e per chi si transita in senso opposto. Comportamenti che mettono in pericolo le vite e non rispettano le normali disposizioni del codice della strada.

Le foto del nostro lettore, che pubblichiamo, lo dimostrano ampiamente e si verificano tanto di giorno che di notte.

Non si può dare sempre la colpa degli incidenti alla pericolosità della strada, o alla sua scarsa sicurezza. Per la sicurezza di quell’arteria, così trafficata, di soldi ne sono stati spesi, ma gli incidenti continuano a verificarsi. Forse ne servirebbbero altri per renderla più sicura, ma occorre prima di tutto che gli automobilisti rispettino la segnaletica e le regole del codice della strada, su quella come su tutte le strade, quando sono alla guida dei loro mezzi.

Non si può pretendere,del resto, di avere una pattuglia di agenti ad ogni chilometro che ci ricordi le regole e sanzioni i più indisciplinati. La responsabilità è principalmente nostra!

F. Pensabene

16 Aprile 2019 0

Senza biglietto aggredisce capotreno e ferisce poliziotti, straniero arrestato a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Durante i controlli nelle zone limitrofe alla stazione ferroviaria gli agenti delle Volanti sono stati allertati da personale della locale Polizia ferroviaria della presenza di un cittadino extracomunitario che sul treno della tratta Roma Frosinone aveva creato seri disagi. L’uomo, sprovvisto di regolare biglietto, aveva più volte aggredito il capotreno. Immediato l’intervento degli operatori delle volanti e della Polfer all’arrivo del convoglio presso lo scalo di Frosinone. Nell’occasione il nigeriano 23enne, sprovvisto di documenti e di titolo di viaggio, ha tentato inutilmente la fuga. Subito raggiunto ha iniziato a dare in escandescenza aggredendo gli agenti che tentavano di identificarlo. Trasferito coattivamente in Questura è stato arrestato per minacce e resistenza. Tre gli agenti che sono ricorsi alle cure mediche del locale Pronto soccorso.

16 Aprile 2019 0

Cassino al voto; nel centrodestra D’Alessandro pronto al passo indietro in favore di Paola Carnevale

Di redazionecassino1

CASSINO – Non si può certo dire che questa prima fase di campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e del sindaco di Cassino non riservi ai suoi cittadini continue sorprese e colpi di scena. Sembrava che lo scorso weekend dovesse ricompattare un centrodestra in frantumi con l’ufficialità della candidatura di Carlo Maria D’Alessandro a candidato sindaco, ma già lunedì mattina i quotidiani locali riportavano l’ennesimo il colpo di scena. Un nuovo nome faceva la comparsa nello scenario della candidatura di centrodestra alla corsa per piazza De Gasperi, quello di Paola Carnevale. Una candidatura gradita alla Lega e che portava l’ex sindaco a fare il passo indietro a vantaggio dell’unità della coalizione, almeno questo era l’intento dell’ex primo cittadino espresso nel comunicato ufficiale emesso. Oggi, quindi, l’ennesimo colpo di scena lo stesso D’Alessandro annuncia il suo passo indietro nella corsa alla poltrona di Primo cittadino in favore di Paola Carnevale.

La nuova candidatura della forzista dovrebbe (ormai il condizionale è divenuto più che d’obbligo!) essere ufficializzata nel pomeriggio di oggi presso un noto hotel della città.

Che sia la volta buona? Lo sapremo solo nei prossimi giorni o settimane, ma non è escluso che, fino al prossimo 27 aprile quando tutto dovrà essere definito sia per liste che per candidati a sindaco, ci possano essere ulteriori ripensamenti e cambi di scena dettati più da ripicche, veti e protagonismi personali che da reali interessi di riscatto, dignità e decoro che questa Città attende da troppo tempo e, soprattutto, merita.

F. Pensabene

16 Aprile 2019 0

Pallacanestro Veroli batte 85-84 Nomen Angels e accede ai playoff

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 batte Nomen Angels chiudendo il match con il punteggio di 85-84 e strappando così il pass per il Play-Off. Al Palacoccia di Veroli va in scena una partita molto intensa già dalle prime battute: sia la Nomen che la Pallacanestro Veroli 2016 sono costrette a vincere, i romani per mantenere il terzo posto in Classifica mentre i ciociari per guadagnare un posto nella Post-Season. Parte con le marce alte Nomen Angels: percentuali altissime al tiro e una difesa -faccia a faccia- su Fiorini G. e Mauti che costringe i giallorossi a qualche forzatura di troppo. I ciociari sono bravi però a trovare risorse offensive nella coppia Alessandrini-Frusone e Fiorini M., quest’ultimo non ancora al top della condizione a seguito dell’infortunio alla schiena, ma sempre prezioso nei minuti caldi della gara. Si va all’intervallo sul 41-41, ma al rientro dagli spogliatoi la Pallacanestro Veroli 2016 prova l’allungo portandosi addirittura sul +12 grazie al dominio sotto i tabelloni di Frusone e ad un inspirato Alessandrini. Nomen però, con una serata di grazia al tiro da tre punti, nonostante le buone rotazioni difensive dei ragazzi di coach De Rosa, si riporta sotto grazie a 3 triple consecutive di Cro (almeno due contestate). Gli ultimi minuti della gara sono al cardiopalma, un anticipo dell’atmosfera Play-Off, in cui coach De Rosa si affida giustamente ad un quintetto esperto con Mauti, Iannarilli, Fiorini G., Fiorini M. e Frusone, che di queste gare ne hanno giocate parecchie. I ciociari, infatti, non perdono la testa nel momento cruciale piazzando le giocate giuste (soprattutto dalla lunetta con 5/6 di Frusone e Fiorini negli ultimi 45″ di gioco) che chiudono sul +1 dopo la rocambolesca tripla di Chirichilli a 15″ dalla sirena. La Pallacanestro Veroli 2016 quindi può esultare insieme al suo pubblico per l’accesso ai Playoff con un più che onorevole 6º posto, che poteva addirittura essere 5º se Carver non avesse mollato nelle ultime due gare di campionato. Il commento di Fiorini Giorgio a fine gara: «Siamo molto soddisfatti di questo risultato, se consideriamo l’obiettivo salvezza di inizio stagione.

Le ultime tre vittorie su quattro gare ci hanno permesso di accedere ai Playoff per il terzo anno consecutivo, addirittura migliorando la posizione della scorsa stagione. Prima del risultato sportivo però, mi sento di dover fare – ancora una volta – un applauso ai miei compagni di avventura, Ivano, Marco, Emanuele e Matteo che nonostante le tante difficoltà che l’inizio di ogni stagione ci riserva, riusciamo sempre a portare in alto il nome di Veroli nel Basket Regionale. Tutto questo è impreziosito dai miei compagni di squadra che, spinti da un’immensa passione e senza altri fini, ci rendono orgogliosi di avergli affidato la canotta della Pallacanestro Veroli 2016. Voglio infine omaggiare coach De Rosa, per la sua grande umiltà e per aver capito da subito i principi ed i valori della Pallacanestro Veroli 2016. Dietro grandi risultati, poi, c’è chi lavora dietro le quinte come, lo staff Fisioterapico di Kinesis, l’addetta stampa Cristina, il custode Federico, i numerosi sponsor e tutti i collaboratori che ci aiutano quotidianamente. Da domani si torna a pensare al campo, alle gare di Playoff, che affronteremo con la massima serietà e che saranno una festa per tutta la città.

Forza Veroli!»

Questo anno il Campionato prevedeva 22 squadre, suddivise in due Gironi da 11. Le prime 8 di ciascun Girone si sono qualificate ai playoff e solo due accederanno alla promozione in CGold. Le terz’ultime otterranno la salvezza mentre le ultime due disputeranno i playout. Prevista una sola retrocessione.

 

TABELLONE PLAYOFF

 

1A-Vigna Pia

 

8B-Sam Bk Roma

 

 

4A- Virtus Pontinia

 

5B- Nova Bk Ciampino

   

2B- Carver Roma

 

7A- Basket Cassino

 

 

3B-Nomen Angels

 

6A- Fonte Roma Bk

   

1B- Albano Bk Club

 

8A- Fortitudo Anagni

 

 

4B-Borgo Don Bosco

 

5A- Scuola Bk Frosinone

   

2A-Stelle Marine

 

7B- Lazio Pallacanestro

 

 

3A-Virtus Velletri

 

6B-Pall. Veroli

 

 

 

 

 

16 Aprile 2019 0

Notre Dame, il giustificato imbarazzo dell’uomo contemporaneo

Di admin

PARIGI – Dovremmo essere nell’epoca ove tutto è possibile. Dovremmo essere i detentori di una forza ed una conoscenza tali da poter tutelare i nostri beni culturali. Eppure siamo qui, in questa insonne notte umida a guardare fuoco e lapilli di basalto che illuminano l’orizzonte parigino. Siamo noi inermi e lo sono anche i parigini. Siamo confusi e cerchiamo di capire cosa stia accadendo. Abbiamo di colpo la consapevolezza che la materia è effimera. La materia tende a trasformarsi e scomparire. L’arte è fatta di materia; del resto un arco rampante é in calcare e basalto. Una guglia è fasciame di legno e metallo. Ed il tempo li accompagna, stressandoli ed invitandoli alla trasformazione. Noi, i contemporanei, dovremmo anticipare se non veicolare il tempo.

Dovremmo, con la pretesa di fermarlo, porre l’accento sulle criticità dei monumenti. Invece i risultati ci rendono molto più mediocri e fallibili di ogni generazione precedente. Noi, gli Italiani, abbiamo perso tra i tanti col fuoco i teatri Fenice e Petruzzelli, coi terremoti una vela di Cimabue e la cupola della cattedrale di Noto. Con e per la guerra perdemmo l’Abbazia di Montecassino. Tutti monumenti ricostruiti. Tutti episodi del tempo nel tempo. Ora abbiamo un altro Petruzzelli ed un altro teatro Fenice. Una idea di Cimabue perso tra frammenti e ricordi ed un’altra cupola a Noto. Ora guardiamo un differente monastero benedettino a Montecassino. Il tempo e l’uomo hanno tolto il primato e l’eccellenza a quei monumenti.

Ora hanno una storia differente talvolta infame e mascherata. Ma continuano a raccontarsi. Così va fatto per Notre Dame de Paris. Con la sua storia fiera che Napoleone volle monumentalizzare cancellando la ferocia dei rivoluzionari che la smembrarono. Napoleone stesso era stato un rivoluzionario.

Violett le Duc, architetto e padre del restauro interpretativo, ripropose un gotico onirico e teatrale ripercorrendo un simile approccio sentimentale che portò la penna di Victor Hugo a tracciare il solco sull’occhio di Quasimodo ed allo stesso modo con la sua narrazione ad evitare che i fatiscenti muri di Notre Dame de Paris venissero definitivamente demoliti.

Oggi siamo parte di una storia che ci imbarazza. Siamo tempo perso canta ancora Stefano Belluzzi in un circo imbarazzato che tace e aspetta che la notte finisca. Domattina si dovrà scegliere se e come sperare che Esmeralda possa ancora offrire dell’acqua a Quasimodo sulla gogna durante la fustigazione. Quell’acqua che stanotte sarebbe stata davvero preziosa per la Nostra Signora di Parigi.

Dante Sacco, Progetto Summa Ocre.

15 Aprile 2019 0

Pronti a partire per la gita con un pneumatico rovinato, fermato e sostituito un pullman

Di admin

FROSINONE – Questa mattina, una unità operativa della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, impegnata nei controlli a veicoli adibiti al trasporto di studenti che si approssimavano felici a partire da diversi Istituti della città di Frosinone, per viaggi di istruzione in varie località italiane ha impedito ad un mezzo di mettersi in marcia.

Provvidenziale sono state le segnalazioni e le richieste per i controlli inviate dai diversi Dirigenti scolastici, che hanno impedito oggi il verificarsi di spiacevoli conseguenze in quanto uno dei veicoli sottoposti all’accurato controllo degli operatori della Polizia Stradale presentava uno degli pneumatici in condizioni di grave usura.

Lo stesso presentava una grossa spaccatura che interessava quasi tutta la sua circonferenza. Il conducente professionista, che ha sempre comunque l’obbligo di controllare tutti i dispositivi del veicolo condotto prima di mettersi in viaggio, soprattutto se in gioco c’è la sicurezza di tanti passeggeri, non ottemperando, è stato contravvenzionato e si è provveduto a far sostituire il mezzo con uno efficiente permettendo la partenza del gruppo in piena sicurezza e serenità anche dei genitori presenti per aver accompagnato i propri figli.