Giorno: 13 Maggio 2019

13 Maggio 2019 0

Grave incidente sulla Casilina tra Cassino e Cervaro, tre feriti

Di admin
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CASSINO – Grave incidente stradale oggi pomeriggio alle sulla via Casilina tra Cervaro e Cassino. Tre i mezzi coinvolti: un camper un’auto e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente di una Bmw che, a bordo di una eliambulanza atterrata sul posto, è stato trasportato d’urgenza al policlinico Tor Vergata di Roma.

Feriti anche i conducenti degli altri due mezzi entrambi trasportati in ambulanza in ospedale a Cassino. Sul posto, per i rilievi del caso, gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino e i carabinieri.

Il traffico bloccato per permettere di soccorrere i feriti e per effettuare i rilievi ha causato lunghe code da e per Cassino.

Ermanno Amedei

13 Maggio 2019 0

Difendere lo stabilimento propellenti di Fontana Liri, il 15 maggio sit-in sotto il Ministero della Difesa

Di redazionecassino1

FONTANA LIRI – Inizia una tre giorni che si concluderà con un sit-in mercoledì 15 Maggio sotto il ministero della Difesa in via XX Settembre a Roma. Alla mobilitazione parteciperà in forma ufficiale anche l’amministrazione comunale di Fontana Liri. Lo si legge in un comunicato delle organizzazioni sindacali RSU aziendale FPCGIL – CISL FP – UILPA  – CONFSAL UNSA.

I lavoratori dello stabilimento militare propellenti di Fontana Liri, stanchi delle continue promesse non mantenute del rilancio dell’attività del sito, dei mancati investimenti e della totale assenza di programmazione avallata anche dall’ultimo piano triennale predisposto dall’AID, unitamente alla sistematica e continua riduzione delle attività che sta portando alla chiusura dello Stabilimento, con gravissime ripercussioni per il territorio, decidono di far sentire la propria voce.

Oggi la situazione è estremamente grave: continuano ad essere negate le risorse per promuovere l’adeguamento dei locali e degli impianti destinati a riprendere l’attività di produzione.

Addirittura nelle ultime settimane l’ultima decisione assunta, ovvero il blocco della centrale idroelettrica che garantiva un cospicuo introito al sito, indirizza il Propellenti verso una lenta agonia ed una inevitabile chiusura.

I sindacati ed i lavoratori, unitamente all’amministrazione comunale di Fontana Liri, sono fortemente preoccupati del destino dello Stabilimento Propellenti, da sempre fonte di ricchezza per l’economia locale.

Un territorio già depresso di per sè e pesantemente colpito dalla crisi degli ultimi anni, non può perdere ulteriori posti di lavoro.

Per questo motivo si fa appello al Ministro che una delegazione dei manifestanti possa essere ricevuta per rappresentare le problematiche sopra esposte e conoscere le intenzioni del Governo per il sito in questione.

Il governo che si definisce “governo del fare” dimostri di esserlo dando un segnale concreto e preciso.

13 Maggio 2019 0

II fase della Golden Cup, Collecedro, Canceglie, Caffè Reale e Borussia guidano la classifica dei loro gironi

Di redazionecassino1

Seconda fase della Golden Cup partita lo scorso weekend. In settimana si sono svolti i sorteggi per la configurazione dei gironi. Quattro gironi di tre squadre ciascuno si contenderanno il titolo.

Nel girone “A”, composto da Collecedro Nella foto), Niemoslive e Janula il primo incontro fra Collecedro e Janula termina con un pareggio a reti inviolate. Collecedro guida la classifica con de punti.

Nel girone “B” dove si confronteranno Sordella, Caira e Canceglie, il primo incontro ha visto Sordella e Canceglie dividersi la posta con un pareggio per 1 a 1.

Girone “C” composto da Autoricambi Daniele, Felcese Pignataro e Caffè Reale. Primo incontro fra Caffè Reale e Autoricambi Daniele se lo aggiudicano i padroni di casa di Caffè Reale per 5 a 2 su Autoricambi Daniele. Caffè Reale a punteggio pieno in classifica.

Nel girone “D” il Borussia conquista i tre punti sul campo della Longobarda con una vittoria per 1 a 0, mentre turno di riposo per la terza formazione Tordoni Pontecorvo.

F. Pensabene

13 Maggio 2019 0

Tentata rapina alle opere di Cataldi al villaggio olimpico

Di redazionecassino1

E’ questo il titolo di una cronaca apparsa sul Fatto Quotidiano dell’11 scorso  dove si legge che

nei giorni precedenti una squadra di operai munita di tutti gli attrezzi e mezzi necessari si è riversata nel Villaggio Olimpico di Roma dove dislocate  nell’ambiente si levano quattro sculture maestose di Amleto Cataldi, lo scultore di Roma, ciociaro di Castrocielo, che illustrano le varie specialità ginniche; la lotta, la corsa, il pugilato, il calcio. Ogni scultura in bronzo consta di due atleti, alti circa 3 metri e più, su basamenti alti in media metri 1,60, quindi una visione imponente. Tali sculture furono collocate nel 1927 per incarico di un celebre architetto dell’epoca, sulla sommità della facciata dello stadio Nazionale (oggi Flaminio) a quattordici metri da terra,  su dei piedistalli, liberi nell’aria dunque, in modo da essere visibili dal di fuori e dal di dentro. La documentazione cinematografica dell’epoca  illustra tale spettacolare e impressionante visione. Due anni dopo  il Duce in persona  inaugurò lo stadio.

In occasione dei giuochi olimpici del 1960, lo stadio fu abbattuto e sostituto da quello esistente, il Flaminio, a cura di altro celebre architetto e allo stesso tempo fu realizzato il Villaggio Olimpico per ospitare  gli atleti da tutto il mondo e il personale: i quattro gruppi giganteschi non ricevettero l’attenzione  di cui erano degni   -si trattava di opere fasciste!!!- e furono buttati giù in malo modo e poi dispersi nei depositi del Comune di Roma.

Nel corso degli anni, le abitazioni assegnate a nuovi titolari aventi diritto, iniziò a sorgere la esigenza di addobbare in qualche modo gli spazi e per iniziativa di qualche benpensante si addivenne alla decisone di rintracciare i gruppi di atleti del Cataldi. Dopo non pochi anni finalmente il Comune di Roma e la Sovrintendenza trovarono tempi e fondi per sistemare i quattro gruppi in quattro differenti vie  del Villaggio Olimpico su basamenti appositamente realizzati. Una signora del Nord che era solita frequentare  il villaggio olimpico in quanto vi abitava un suo congiunto, prese ad ammirare e ad amare quelle gigantesche figure librate in aria ancora sporche  e  ricoperte della patina del verderame e se ne fece promotrice della ripulitura e restauro e così avvenne. E esattamente dieci anni fa la signora poté assistere all’inizio del restauro del primo gruppo di atleti, quello dei lottatori a Via Unione Sovietica. La morte involò la gentile signora e l’opera di salvaguardia degli altri tre gruppi rimase incompiuta. Per fortuna il marito,  senatore della Repubblica, in omaggio e ossequio alla memoria e volontà della defunta congiunta, riprese l’opera  e diede incarico alla Sovrintendenza di procedere al restauro degli altri tre gruppi a proprie spese che, mi riferì, ammontarono a circa quarantacinquemila Euro.

Le sculture gigantesche del Villaggio Olimpico fanno immaginare effettivamente una personalità ed uno stile atipici dell’artista Cataldi: era il nuovo mondo e le nuove ideologie che bisognava ricreare e cioè i sentimenti di grandezza, di potenza, di ricchezza, anche di ostentazione e Amleto Cataldi, lo scultore di Roma, assolse pienamente a tale incombenza, come avvenne anche col grandioso monumento davanti al Comando Generale della Guardia di Finanza da lui realizzato, inaugurato l’anno dopo, nel 1930,  dal Re in persona.

E per riprendere la cronaca del Fatto Quotidiano tre giorni fa il CONI, in vista delle gare internazionali di tennis da tenere al Foro Italico la prossima estate e allo scopo di arricchire e rendere imponente ancora di più il contesto, aveva pensato bene di ricorrere alla maestosità degli atleti del Villagio Olimpico e così arbitrariamente e illecitamente, senza autorizzazioni né del Comune né della Sovrintendenza, aveva inviato questa squadra di operatori a semplicemente prelevare, indebitamente, quindi a ‘rapinare’, le maestose sculture del Villaggio Olimpico! Un gruppo di cittadini   -in mezzo alla morta gora vi è sempre fortunatamente quello sensibile e attento- ha approfondito il tema e costatato l’arbitrio e la insolenza e la cattiva volontà, sono corsi ai ripari e   evitato l’arbitrio e la manfrina.

    Michele Santulli

 

 

 

13 Maggio 2019 0

Cassino, denunciato un 23enne per furto aggravato durante il mercato settimanale

Di redazionecassino1

CASSINO – In occasione del locale mercato settimanale che si tiene nelle città martire nella giornata di sabato, il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, ha effettuato uno specifico servizio di controllo del territorio, finalizzato tra l’altro alla verifica del rispetto della normativa dello specifico settore. In particolare, i militari della Sezione Radiomobile deferivano in stato di libertà per furto aggravato in concorso un 23enne ed un 24enne di origini ghanesi domiciliati nel napoletano, già censiti rispettivamente per stupefacenti e immigrazione clandestina il primo e resistenza a P.U. ed immigrazione clandestina il secondo. Gli stessi, unitamente ad un terzo individuo, al momento ancora non identificato, presso il mercato rionale di viale Europa si rendevano responsabili del borseggio di un telefono cellulare in danno di una 61enne della zona. I due a seguito della testimonianza di una persona che aveva assistito all’evento criminoso, segnalandolo telefonicamente al “112”, venivano immediatamente rintracciati e bloccati dai militari operanti nella vicina via Zamosch, senza tuttavia rinvenire il cellulare rubato, presumibilmente in fraudolento possesso del terzo soggetto in via di identificazione.

Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale alla Polizia Locale di Cassino, veniva sorpreso un cittadino bengalese residente nella Capitale, che senza alcun titolo autorizzativo aveva posto in vendita giocattoli per bambini.

Stante i presupposti di legge, gli operanti procedevano al sequestro di quanto rinvenuto (8 confezioni di pistole spara bolle;  11 confezioni di macchine elettriche a batteria; 36 confezioni di cagnolini a batteria;  5  confezioni di bambole a batteria; 1 elicottero a batteria; 6 pacchi di batterie stilo) elevando una sanzione di oltre cinquemila euro.

Inoltre, i militari della Sezione Radiomobile, intercettavano mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le autovetture in sosta nel parcheggio di piazza Nicolas Green, un 34enne residente a Napoli, già censito per reati contro il patrimonio e gravato da numerosi provvedimenti di rimpatrio con F.V.O. da vari comuni italiani, il quale a seguito di accertamenti risultava essere già stato allontanato anche dal Comune di Cassino per un periodo di anni 3, motivo per cui veniva deferito in stato di libertà per inosservanza della citata misura di prevenzione.

Sempre i militari della Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica, un 48enne del luogo già censito per analogo reato, il quale nel corso del controllo alla circolazione stradale, veniva trovato alla guida della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica, rifiutando di sottoporsi ai previsti accertamenti mediante etilometro.  Il documento di guida veniva ritirato e l’autovettura affidata ad un suo familiare.

foto repertorio

13 Maggio 2019 0

Mercato di Cassino, borseggiatori e commercianti abusivi nella rete dei controlli dei Carabinieri

Di admin

CASSINO – Borseggiatori, venditori abusivi e persone sospette nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Cassino durante il mercato di sabato scorso.

In particolare, gli uomini del capitano Ivan Mastromanno hanno denunciato per furto aggravato in concorso un 23enne ed un 24enne di origini ghanesi domiciliati nel napoletano, già censiti rispettivamente per stupefacenti e immigrazione clandestina il primo e resistenza a P.U. ed immigrazione clandestina il secondo. Gli stessi, unitamente ad un terzo individuo, al momento ancora non identificato, presso il mercato rionale di viale Europa si rendevano responsabili del borseggio di un telefono cellulare in danno di una 61enne della zona. I due a seguito della testimonianza di una persona che aveva assistito all’evento criminoso, segnalandolo telefonicamente al “112”, venivano immediatamente rintracciati e bloccati dai militari operanti nella vicina via Zamosch, senza tuttavia rinvenire il cellulare rubato, presumibilmente in fraudolento possesso del terzo soggetto in via di identificazione.

Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale alla Polizia Locale di Cassino, veniva sorpreso un cittadino bengalese residente nella Capitale, che senza alcun titolo autorizzativo aveva posto in vendita giocattoli per bambini.

Stante i presupposti di legge, gli operanti procedevano al sequestro di quanto rinvenuto (8 confezioni di pistole spara bolle;  11 confezioni di macchine elettriche a batteria; 36 confezioni di cagnolini a batteria;  5  confezioni di bambole a batteria; 1 elicottero a batteria; 6 pacchi di batterie stilo) elevando una sanzione di oltre cinquemila euro.

Inoltre, i militari della Sezione Radiomobile, intercettavano mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le autovetture in sosta nel parcheggio di piazza Nicolas Green, un 34enne residente a Napoli, già censito per reati contro il patrimonio e gravato da numerosi provvedimenti di rimpatrio con F.V.O. da vari comuni italiani, il quale a seguito di accertamenti risultava essere già stato allontanato anche dal Comune di Cassino per un periodo di anni 3, motivo per cui veniva deferito in stato di libertà per inosservanza della citata misura di prevenzione.