Giorno: 10 Giugno 2019

10 Giugno 2019 0

Si azzuffano alla festa Comunione e se ne vanno senza pagare il conto

Di admin
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ANAGNI – I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno denunciato sei persone responsabili di rissa aggravata con lesioni tra cui un 46 enne, un 36 enne, un 47 enne, un 26 enne e un 40 enne, tutti residenti nella provincia di Frosinone, ed un 46 enne residente nella provincia di Roma.

Tutti dovranno rispondere di rissa e danneggiamento mentre il 36enne frusinate anche di insolvenza fraudolenta. Ieri il gruppo si trovava in un noto ristorante di Anagni per festeggiare una Comunione quando uno di loro, per futili motivi, ha colpito più volte con calci e pugni il 40enne scatenando la reazione degli altri tre presenti che imperterriti hanno continuato a picchiare il malcapitato che a sua volta ha reagito unitamente a un suo parente. Gli autori della rissa approfittando del parapiglia dopo essersi fatti dare la torta sono scappati via senza pagare il conto per le venti persone invitate. Il proprietario del ristorante ha presentato una denuncia per insolvenza fraudolenta in quanto il promotore del banchetto non ha onorato il corrispettivo di quasi 700 euro.

 

10 Giugno 2019 0

Frosinone, malmena gli anziani genitori ricoverati in ospedale; denunciato dalla polizia un 54enne

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella giornata di ieri la squadra volante è intervenuta presso il locale nosocomio dove era ricoverato con il femore fratturato un anziano 85enne residente a Ceccano. Sul posto anche la consorte 78enne, la quale riferiva che nella mattinata il proprio figlio, 54enne, con problemi di alcool, nel rincasare aveva dapprima malmenato il padre e successivamente si era scagliato contro la stessa.

L’aggressione al padre, tra l’altro, in uno stato di salute già precario, ne provocava varie lesioni e soprattutto la frattura del femore, arrecando allo stesso 30 giorni di prognosi.

Dopo la feroce violenza il 54 enne si sarebbe allontanato dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce.

All’accaduto hanno comunque assistito diverse persone, le quali hanno cercato di salvare l’anziano dalla furia ceca del proprio figlio.

Immediata la ricostruzione da parte degli uomini delle volanti dell’episodio delittuoso e le ricerche dell’aggressore che è stato in breve tempo intercettato, fermato e trasferito in Questura.

Ricostruito l’evento il soggetto ha confessato il gesto rabbioso ed è stato deferito all’A.G.

10 Giugno 2019 0

Comune esploso a Rocca di Papa, grave il sindaco ed un bambino

Di admin

ROCCA DI PAPA – Una violenta esplosione ha distrutto questa mattina il palazzo comunale di Rocca di Papa. Alle 11 circa la deflagrazione e poi la fiammata alta decine di metri prima che i vigili del fuoco intervenuti la spegnessero.

Diversi i feriti e tra questi, un bambino di pochi anni, in codice rosso travolto dall’esplosione nella vicina scuola comunale e il sindaco Emanuele Crestini che al momento dell’esplosione, quasi certamente causata da una fuga di gas, era nel suo ufficio. Il primo cittadino è stato trasportato in ospedale a Tor vergata con ustioni in varie parti del corpo, poi al Sant’Eugenio. In tutto saranno una decina le persone trasportate nelgli ospedali della zona o medicati in loco dagli operatori di una delle 4 ambulanze arrivate insieme a due auto mediche e due elicotteri. Molta gente, però, ha raggiunto gli ospedali con mezzi propri e questi non rientrano nella conta ufficiale che, quindi, al momento è parziale. “Ho sentito un forte odore di gas quando, un’ora prima dell’esplosione, sono passato davanti al palazzo comunale”. Ha dichiarato un testimone. “Ma ho visto il cantiere aperto e ho pensato che fosse normale”.

Ermanno Amedei

10 Giugno 2019 0

Enzo Salera, neo sindaco: “Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra”

Di redazionecassino1

CASSINO – Una lunga giornata quella di ieri per Cassino, iniziata presto alle 7 con l’apertura dei seggi per il turno di ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco. Sedici ore per scegliere il sindaco di Cassino, due gli sfidanti, Mario Abbruzzese per il centrodestra, Enzo una competizione, incerta, caratterizzata da una campagna elettorale breve, come mai prima nella Città Martire, per alcuni tratti anche scorretta, litigiosa in molti momenti al limite della correttezza che ha diviso la città fra i due schieramenti. Salera, in lieve svantaggio, dopo il primo turno, rispetto al suo avversario, tuttavia, è riuscito a ribaltare il risultato, a favore del centrosinistra. Anche la percentuale dei votanti, ieri, è stata in lieve calo rispetto al 2016, solo il 54,75% degli aventi diritto si è presentato ai seggi e nell’urna per fare la sua scelta. Tre anni fa, al ballottaggio tra Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone votò il 57,25%.

Il calo, poteva essere attribuito ad una disaffezione verso la politica locale, ma è improbabile visto che si votava per dare una amministrazione e un sindaco a questa città e le elezioni comunali attirano sempre la partecipazione dei cittadini. La prima vera giornata di caldo avrà avuto un peso maggiore, spingendo molti cittadini a scegliere fra mare e piscina. I numeri, del resto parlano chiaro, alle 12 la percentuale di votanti ieri si attestava a 18,51% rispetto al 17,72% di tre anni fa, alle 19 aveva votato il 38,14% contro il 42,41% del 2016, per attestarsi alla chiusure dei seggi al 54,75%. Due punti e mezzo percentuali in meno. Restava, tuttavia, la fibrillazione fra i sostenitori di entrambi gli sfidanti. Lo dimostra la grande folla di cittadini che dopo la chiusura dei seggi si è riversata per le strade della città passando tra un comitato elettorale e l’altro. Chi ha seguito l’andamento dei risultati in televisione ha avuto subito chiaro l’andamento che stava assumendo la competizione. I primi risultati davano, inizialmente, in vantaggio Salera, anche se il divario non si allontanava dai duecento- trecento voti con Abbruzzese. Solo intorno la mezzanotte il vantaggio del candidato del centro sinistra si è fatto sempre più consistente, raggiungendo e superando i mille duecento voti di scarto, tanto da far arrivare Mario Abbruzzese in sala stampa del comitato elettorale per dichiarare che ‘il divario era a quel punto incolmabile’ e prendere atto della sconfitta. Del resto le premesse c’erano tutte fin dall’inizio dello spoglio, la forbice di differenza tra un candidato e l’altro si è andata allargando decretando, minuto dopo minuto, il nome del nuovo sindaco di Cassino: Enzo Salera. Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 preferenze contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con quasi tremila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. 

Lo stesso Enzo Salera, commosso, dal suo comitato, ha ringraziato prima di tutti la sua famiglia: «Da oggi si riparte, Cassino ha vinto». La giornata è trascorsa in tranquillità, nessun problema ai seggi, nessuna discussione o polemica.

Cassino ha ora un nuovo sindaco, un uomo che è stato scelto e che ha davanti, un compito duro, difficile, una situazione in città particolarmente complicata, una città da far ripartire. Da oggi inizia una nuova fase per la città di Cassino, la speranza di tutti i cittadini, di chi ha creduto e votato Enzo Salera. Cassino torni ad avere il suo ruolo, quello di leadership nel territorio, un luogo in cui vivere bene, in un clima di sicurezza, verso una crescita nuova.

Enzo Salera è il nuovo sindaco della città di Cassino. Ha stravinto le elezioni contro Mario Abbruzzese. La vittoria del candidato del centrosinistra è apparsa subito chiara, non appena è iniziato lo spoglio delle schede alle 23. Poco dopo la mezzanotte il suo trionfo era già certo, tant’è che il candidato del centrodestra Mario Abbruzzese non ha avuto problemi ad ammettere la sconfitta. «Da questi dati si evince un distacco notevole, difficile da recuperare. Io sono stato molto corretto nell’accettare sia la vittoria che la sconfitta. Sapevamo le difficoltà che c’erano ma l’abbiamo affrontata a testa alta, ringrazio tutti i candidati e tutti quelli che si sono spesi». Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 voti contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con oltre duemila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. Enzo Salera ha spiegato: «Riprendiamo il cammino che si era bruscamente interrotto il 19 giugno 2016», al suo fianco Luigi Maccaro della lista Demos, Barbara Di Rollo del Pd, Rosario Iemma della lista “Salera sindaco” e tutto il popolo del centrosinistra, che ha goduto per la rivincita che aspettava da tre lungi anni, Enzo Salera è quindi salito in Comune. In una delle prime dichiarazioni del neo sindaco ha detto: «Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra. Siamo consapevoli che saranno anni molto difficili per governare ma noi abbiamo la determinazione e la voglia di voltare pagina». E, immediatamente, sono arrivati i complimenti al neo sindaco. Il primo, già nella notte, è stato il presidente dell’Asi Francesco De Angelis: «Grandissima e straordinaria vittoria. Ha vinto il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Enzo Salera».

Non si può, tuttavia, al di là della vittoria indiscutibile di Salera, c’è sicuramente la sconfitta di Abbruzzese, suo antagonista, ma a pesare è anche e, forse, più di tutte la sconfitta di Petrarcone. Tre sconfitte di seguito collezionate da Peppino Petrarcone che bruciano non poco. La prima, quando ha deciso di non sottoporsi alle primarie del centrosinistra, la seconda quando ha messo su una coalizione civica con la compagine più numerosa e troppo variegata, restando però fuori dal ballottaggio, la terza quando ha rinnegato la sua storia “strappando” la tessera del Pd e avvicinandosi al centrodestra.

Certo, grande sconfitto è Mario Abbruzzese: l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio quando ha deciso di scendere in campo era consapevole della partita importante che andava a giocare, riunire il centrodestra non è bastato a fargli guadagnare la vittoria. La sua sconfitta, provocherà un terremoto in tutto il centrodestra provinciale. Cassino, volta pagina, lo fa ancora una volta con il centrosinistra, ma la vera la sfida sarà quella di dare un volto e un futuro nuovo a questa Città da troppo tempo ai margini del territorio provinciale, un posto di rilievo che merita, per la sua storia, per essere la città più grande del basso Lazio, ma soprattutto per i suoi cittadini e forse cinque anni non saranno sufficienti, intanto è importante iniziare!

F. Pensabene

 

10 Giugno 2019 0

Cassino, entra in casa della ex e la minaccia di morte: arrestato 47enne

Di admin

CASSINO – I carabinieri del Norm di Cassino hanno arrestato, nella flagranza dei reati di Stalking, violazione di domicilio e danneggiamento un 47enne del cassinate, (già censito per reati contro la persona ed il patrimonio).

I militari intervenuti a seguito di richiesta di aiuto della ex-coniuge, hanno bloccato l’uomo che mediante lo scardinamento di una finestra è entrato all’interno dell’abitazione assegnata alla donna, minacciando di morte sia la stessa che i loro due figli.

Tale episodio è l’ultimo di una serie reiterata di atti vessatori e persecutori che l’uomo ha messo in atto nei confronti dell’ex-coniuge nell’ultimo mese.

L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino.

10 Giugno 2019 0

Maxi rissa ad Atina, “scazzottata” tra una decina di persone: tre denunciati

Di admin

ATINA – Nella notte tra sabato e domenica ad Atina, i Carabinieri, coadiuvati dal personale della Sezione Radiomobile di Cassino e del Comando Stazione Carabinieri di Acquafondata, oltre che con l’ausilio di un’unità del 118 di Atina, sono intervenuti nei pressi di un noto esercizio pubblico a seguito di una rissa alla quale era stata segnalata la partecipazione di una decina di persone.

Da elementi raccolti sul posto, i militari sono riusciti ad identificare tre persone che avevano attivamente partecipato alla rissa, deferendole in stato di libertà e precisamente un 38enne (già gravato da vicende penali in materia di detenzione di sostanze stupefacenti) un 39enne, entrambi residenti nella Terra di Comino ed un 20enne (già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona oltre che in materia di sostanze stupefacenti) residente nella provincia di Caserta. Il 38enne ed il 39enne, avendo riportato delle ferite, hanno rifiutato di essere trasportati presso il locale Nosocomio per le relative cure. Le indagini proseguono accuratamente per addivenire all’identificazione di altri soggetti che hanno preso parte alla rissa  oltre che per accertare la dinamica stessa.

10 Giugno 2019 0

Elezioni comunali, Enzo Salera è il nuovo sindaco di Cassino

Di admin

CASSINO – Enzo Salera è il nuovo sindaco di Cassino. Il ballottaggio tra lui e Mario Abbruzzese lo stabilisce in maniera chiara e netta ribaltando la classifica del primo turno che vedeva il candidato del centrodestra in vantaggio anche se di una manciata di voti.

Nella prima domenica afosa di questa estate, quasi 10mila cassinati hanno votato Salera (9.933 – 58,84) mentre lo sfidante di voti ne ha raccolti 6.947 (41,16%).

Esulta l’area di sinistra Cassinate che con Salera torna al palazzo civico dopo la parentesi del sindaco Carlo Maria D’Alessandro commissariato commissariato qualche mese fa.

Ermanno Amedei