Lecce. Nuova dirigenza alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. UNESCO più vicino

Lecce. Nuova dirigenza alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. UNESCO più vicino

10 Novembre 2021 Off Di Redazione

LECCE. Arriva una figura di alto profilo alla direzione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi e Lecce, l’Arch. Francesca Riccio che ha operato, nella sua importante carriera, nell’ambito del Ministero della cultura, soprattutto per l’Ufficio UNESCO occupandosi  degli adempimenti connessi all’attuazione delle Convenzioni e dei Programmi UNESCO e delle procedure relative all’applicazione della legge 20 febbraio 2006 n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell’UNESCO”. In tale senso andrebbe dunque letta la figura dell’Arch. Riccio per il patrimonio del Barocco Leccese, che definisce non solo il capoluogo Salentino ma l’intero comparto sub regionale attraverso le coeve testimonianze del artistiche.

Il Patrimonio del Barocco Leccese rappresenta l’eredità del passato di cui residenti e turisti beneficiano e che permangono per le generazioni future. L ’UNESCO,con le azioni integrate delle Soprintendenze,  oltre ad incoraggiare i Paesi Membri a proporre siti appartenenti al loro territorio nazionale per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale, li sprona anche ad assicurare la protezione del loro patrimonio naturale e culturale attraverso politiche specifiche, servizi di protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, ricerca scientifica sulla tutela del patrimonio culturale o naturale, formazione nel campo della protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.

Come per il sito UNESCO della Val di Noto ch,e è composto da otto elementi situati in altrettante città della Sicilia sud-orientale, tale sarà la prospettiva per Lecce. L’UNESCO, inoltre incoraggia e fornisce un’assistenza d’urgenza ai siti del Patrimonio Mondiale in caso di pericolo immediato e sostiene le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla tutela del Patrimonio Mondiale, incoraggiando la partecipazione delle popolazioni locali alla tutela del loro Patrimonio culturale e naturale e promuovendo la cooperazione internazionale nel campo della conservazione del Patrimonio Mondiale, culturale e naturale.

Ora dunque Il compito di maggior rilievo delle governaces salentine sarà quello di prendere la decisione finale sull’iscrizione dei siti del Barocco Leccese nella Lista del Patrimonio Mondiale e a tale scopo andranno emanate delle precise Linee guida operative, con verifiche puntuali sullo stato di conservazione dei luoghi, eventualmente chiedendo ai comuni di agire se i siti non sono gestiti come prevede il disciplinare Unesco, e di decidere come indirizzare gli investimenti.