Categoria: Campoli Appennino

9 Gennaio 2017 0

A Campoli il terzo commissario prefettizio in provincia di Frosinone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Campoli Appennino – Cade il consiglio comunale di Campoli Appennino e Maria Rosaria Ralli è stata designata a commissario Prefettizio dal Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli.

L’amministrazione comunale minata dalle vicende giudiziarie del sindaco Pietro Mazzone, si è sciolta a seguito delle dimissioni contestuali da parte di quattro Consiglieri comunali.  Quello che arriva a  Campoli è il terzo commissario prefettizio in provincia di Frosinone.

Commissariati sono stati anche il comune di Piedimonte San Germano e quello di Pignataro interamna. In quest’ultimo caso, sono stati commissariati sindaco e giunta mentre il consiglio comunale è ancora in carica.

2 Novembre 2016 0

Si perde sulle montagne di Campoli appennino, 57enne ritrovato in serata dal Soccorso Alpino

Di admin

Campoli Appennino – Nel tardo pomeriggio di ieri il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intervenuto nei pressi di Campoli Appennino per recuperare un escursionista che aveva perso l’orientamento.

L’uomo, G.C. di 57 anni, originario di Alvito (Frosinone), era partito alle ore 15:30 circa dal parcheggio in località Querceto con l’intenzione di raggiungere le cascate del torrente Lacerno.

Dopo alcune ore di cammino, resosi conto di aver smarrito il sentiero e con il sopraggiungere del buio, ha raggiunto un punto impervio con copertura telefonica per richiedere aiuto ai Carabinieri. Il CNSAS, attivato dagli stessi Carabinieri, è intervenuto con una squadra di terra e, grazie alle indicazioni telefoniche fornite dal disperso, lo ha individuato e raggiunto intorno alle ore 20:30. L’uomo è stato riaccompagnato al parcheggio dove ad attenderlo erano presenti la moglie ed il figlio. Sul posto oltre ai tecnici del Soccorso Alpino e ai militari dell’Arma dei Carabinieri anche gli uomini dei Vigili del Fuoco.

21 Ottobre 2016 0

Corruzione a Balsorano, arrestato Pietro Mazzone sindaco di Campoli Appennino

Di admin

Campoli Appennino – Arrestato il  sindaco di Campoli Appennino Pietro Annunzio Mazzone.

Da questa mattina il primo cittadino è agli arresti domiciliari in seguito ad una operazione svolta dalla Squadra Mobile di L’Aquila diretta dal vice questore Gennaro Capasso che ha eseguito, oltre all’arresto, la notifica di cinque provvedimenti di divieto di dimora di cui due con sospensione della professione per 12 mesi.

In tutto sono nove gli indagati nell’indagine svolta dalla questura abruzzese in cui è coinvolto il sindaco di Campoli, e riguarda il comune di Balsorano dove Mazzone è dirigente dell’ufficio tecnico.

Corruzione, turbativa degli incanti, falsità ideologica, abuso d’ufficio sono i reati contestati dato che gli investigatori sostengono che gli indagati veicolassero l’attività amministrativa a ditte a loro vicine.

Ermanno Amedei

11 Maggio 2016 0

Botti abbandonati nella piazzola di sosta a Campoli Appennino, la Forestale li trova e sequestra

Di admin

Campoli Appennino – Gli agenti del Comando Stazione del Corpo forestale dello Stato di Sora ieri alle ore 14:00 a Campoli Appennino, nelle adiacenze della strada SR 666 al km 10,700, all’interno di una rientranza/piazzola hanno rinvenuto del materiale abbandonato di natura pirotecnica, soprattutto per la mistura esplosiva, composta da pelclorato e alluminio.

Considerata l’estrema pericolosità del materiale rinvenuto abbandonato, i forestali decidevano di attuare tutte le misure necessarie al fine di mettere in sicurezza il suddetto materiale esplosivo in attesa della successiva rimozione. Tale materiale veniva messo in sicurezza e posto sotto sequestro, a disposizione dell’AG. per la successiva rimozione. Prezioso è risultato essere l’aiuto apportato dalla pattuglia della Polizia Locale dell’Unione dei comuni del Lacerno e Fibreno.

E’ intervenuto sul posto il personale di una ditta pirotecnica che caratterizzava il materiale rinvenuto, risultato di varie tipologie, tra cui: – bomba “binladen” – sfere pirotecniche – molteplici colpi di diverso calibro – diversi kg di misture esplosive. In merito saranno sviluppate le indagini specifiche volte a individuare gli autori di tale gesto scellerato che pone a rischio l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

11 Febbraio 2016 0

Scivolo per disabili della chiesa non a norma, appello al sindaco di Campoli Appennino

Di admin

Campoli Appennino – “Tutto pronto, tutto a posto e invece… no! La chiesa di Campoli Appennino non è raggiungibile per chi vive su una sedia a rotelle“. A dichiararlo è l’attivista per i diritti delle persone diversamente abili, Rita Giorgio, che ha spiegato cosa è successo negli ultimi mesi.

“Il 9 febbraio scorso mi telefona un mio amico di Campoli Appennino che mi chiede aiuto, perché il 26 febbraio si terrà una messa in suffragio della madre scomparsa da un anno e lui purtroppo non potrà andarci. La cosa che mi indispettisce è che lo scivolo ci sarebbe ma non è a norma. Basterebbe un piccolo impegno da parte dell’amministrazione comunale per consentire ad una persona diversamente abile di poter accedere alla chiesa parrocchiale. Il sindaco Pietro Mazzone ha avuto fin troppo tempo per adeguare le strutture. Infatti, dopo tanti solleciti anche miei, portai, personalmente, a conoscenza del vescovo Gerardo Antonazzo dell’impossibilità di accedere alla chiesa di Sant’Andrea per chi è diversamente abile. E’ successo un piccolo miracolo per il quale non smetterò mai di ringraziare gli autori. Il comitato feste Borgo Loreto e i campolesi emigrati in Canada hanno fatto una cosa bellissima: hanno donato uno scivolo in legno per l’interno. A sua volta, l’amministrazione doveva fare la sua parte e modificare lo scvivolo non a norma instalato all’esterno. Chiedo al sindaco Mazzone di rispettare la legge e le normative anche per quanto riguarda le barriere architettoniche, mentre per quelle culturali non ci vuole la legge ma soltanto il rispetto e il buon senso verso chi ha delle difficoltà. Non è possibile che ancora oggi si sprechi denaro pubblico per lavori fatti mali e non a norma. Sono stanca di lottare contro muri di indifferenza da parte di chi non vuole rispettare i nostri diritti costringendoci agli arresti domiciliari. La mia è una vera guerra aperta alle barriere architettoniche e culturali. Ripeto noi facciamo parte della comunità, non è possibile che nel 2016 una persona con disabilità deve essere costretta a farsi mille problemi per muoversi in un paese. Mi rivolgo al sindaco chiedendogli di intervenire anche sullo scivolo fatto a Piazza Umberto Primo per il Nuovo Centro Anziani anche questo non a norma. Insieme ai miei amici di Campoli Appennino dico no alla discriminazione e si all’integrazione sociale e all’accessibilità, per tutti concludo dicendo che se per il 26 di questo mese mi aspetto di poter accompagnare il mio amico a messa senza nessuna difficoltà con gli scivoli”.

17 Ottobre 2015 0

Uno scivolo che unisce a Campoli Appennino

Di admin

“Uno scivolo che abbatte i pregiudizi. Ci vuole un cuore grande per rendere il mondo a misura di tutti”, queste le parole dell’attivista per i diritti delle persone diversamente abili Rita Giorgio nei confronti del comitato di Campoli Appennino che ha permesso l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Finalmente – ha spiegato Rita Giorgio – è stato realizzato uno scivolo nella chiesa di Campoli Appennino che consente anche alle persone disabili di poter andare a messa ed essere parte attiva della comunità. L’opera è stata interamente finanziata dal comitato festeggiamenti 2015, dal comitato borgo Loreto ‘Il borgo in festa’ e dagli emigrati campolesi residenti in Canada. A tutti loro, alla loro buona volontà e al loro grande cuore vanno i miei ringraziamenti per aver ascoltato le richieste di Giuseppe Conflitti. Lo scivolo che è stato realizzato è la testimonianza che molto si può fare per abbattere le barriere architettoniche e per spezzare il muro del pregiudizio e dell’egoismo. I comitati che hanno collaborato per rendere la chiesa aperta davvero a tutti hanno fatto tanto. Purtroppo spiace dover constatare che le istituzioni, che davvero dovrebbero farsi carico di questi interventi, tacciono e non fanno molto per applicare la legge per l’abbattimento delle barriere. Ringrazio con il cuore ancora una volta la comunità campolese e spero che le istituzioni la smettano di arrampicarsi sugli specchi e facciano la loro parte. Papa Francesco è stato chiaro: le istituzioni devono prendersi le responsabilità e applicare la legge per essere vicine alle persone svantaggiate. A chi ha bisogno, a chi è debole diamo una società a misura di tutti!”. Adesso, il comune di Campoli , faccia il suo dovere , visto che ancora non ha provveduto , o se lo ha fatto è stato fatto in maniera sbagliata .

28 Marzo 2014 0

Esche avvelenate, unità cinofile della Forestale setacciano il territorio tra Campoli Alvito e Pescosolido

Di admin

Ieri nel territorio di Campoli Appennino, Pescosolido e Alvito in Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale D’Abruzzo- Lazio e Molise, sono state inviate in ispezione le unità cinofile del Nucleo Antiveleno del Corpo forestale dello Stato presenti nel Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Al fine di individuare le eventuali esche avvelenate a protezione di esemplari di fauna selvatica protetta quali lupi e orsi, è stato richiesto l’intervento delle suddette squadre cinofile dal Comando Provinciale di Frosinone del Corpo forestale dello Stato sulla base delle segnalazioni del personale forestale del Comando stazione di Sora che negli anni ha ivi accertato la morte per avvelenamento di diversi animali selvatici. L’uso illegale del veleno è una pratica diffusa in tutta Europa che colpisce animali selvatici e domestici. A tutt’oggi, oltre ad un pericolo per l’uomo e per gli animali d’affezione, rappresenta la più rilevante minaccia per la sopravvivenza di alcune specie selvatiche di interesse comunitario quali orso bruno, lupo e diversi rapaci. Proprio allo scopo di fronteggiare una simile minaccia ambientale è nato il progetto LIFE ANTIDOTO attuato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in Italia oltre che in Andalusia e in Aragona. Le azioni principali previste dal Progetto sono l’impiego di Nuclei Cinofili Antiveleno (NCA) per la ricerca di bocconi e carcasse avvelenati oltre che la sensibilizzazione della popolazione sulle conseguenze dell’uso illegale del veleno.

3 Gennaio 2014 0

Dispersi sui monti a Supino e Campoli Appennino, salvati tre escursionisti

Di admin

Concluse positivamente le operazioni di ricerche e soccorso dei due escursionisti scomparsi ieri nel Comune di Supino (FR) sui monti di Santa Serena. L’allarme era giunto nel tardo pomeriggio di ieri e le ricerche sono scattate immediatamente da parte della forestale e dei reparti dei Carabinieri, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco con unità cinofila e Gruppo Speleologico. I due giovani, piemontese lui e francese lei, percorrendo il sentiero che dalla piana di Santa Serena porta al vecchio rifugio “Casermetta forestale”, si erano spinti fino al punto di vedere le luci della città di Maenza (LT). Proprio questo particolare riferito telefonicamente ai soccorritori forestali ha permesso il loro tempestivo ritrovamento. Soccorsi da personale medico sono stati trovati in buone condizioni di salute. Si è conclusa con un lieto fine anche l’operazione di ricerca e soccorso dell’escursionista scomparso sulle montagne della provincia di Frosinone. Nel pomeriggio di ieri, 2 gennaio 2014, all’imbrunire, è giunta la comunicazione della sparizione di una persona nel Comune di Campoli Appennino (FR), precisamente nella zona montana piuttosto impervia di Punta Mazza. Immediatamente attivate le ricerche da parte dei forestali unitamente al Soccorso Alpino e Polizia Muncipale dell’Unione di Comuni del Lacerno e del Fibreno in collaborazione con i Carabinieri. Solo stanotte si è appreso che l’escursionista si era ricoverato presso un “capanno- rifugio” in comune di Pescosolido. Il giovane, P. R., è apparso in condizioni di salute generale soddisfacente.

5 Dicembre 2013 0

Militare morto a Campoli, la tragedia del caporal maggiore Ferri durante corso di guida

Di admin

L’incidente di questa mattina costato la vita al Caporal Maggiore dell’Esercito Gabriele Ferri è avvenuto durante un corso di guida del mezzo militare. La tragedia è avvenuta dopo che l’autocarro ha sbandato finendo per impattare prima contro la parete rocciosa, poi precipitando nel dirupo per circa 30 metri. Per il 34enne non c’è stato nulla da fare. Il suo corpo è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco mentre il tenente che era in sua compagnia, è riuscito a lanciarsi dall’abitacolo prima dello schianto riportando ferite non gravi ed è ricoverato in ospedale a Sora.

5 Dicembre 2013 0

Militare dell’Esercito morto a Campoli Appennino, la vittima aveva 34 anni ed era di Isola Liri

Di admin

Aveva 34 anni ed era di Isola del Liri G. P. il Caporal Maggiore che questa mattina ha perso la vita a Campoli Appennino mentre viaggiava su un camion dell’esercito, sulla strada provinciale per Pescasseroli. Il sottufficiale era in compagnia di un commilitone quando il mezzo è uscito di strada compiendo un volo dio circa 30 metri in un burrone. Nessuna speranza per lui. Il compagno, invece, si sarebbe lanciato dall’abitacolo rimanendo ferito ma scampando alla stessa tragica sorte. I vigili del fuoco stanno provvedendo a recuperare la salma e il mezzo, mentre i carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica. Non è escluso che l’incidente possa essere stato causato da una lastra di ghiaccio. Er. Amedei Foto Antonio Nardelli