Categoria: San Giovanni Incarico

26 Luglio 2019 0

Open day al sito archeologico Fabrateria Nova di San Giovanni Incarico

Di Ermanno Amedei
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SAN GIOVANNI INCARICO – Occasione più unica che rara oggi a San Giovanni Incarico per l’open day alla zona archeologica di Fabrateria Nova in località La Civita. Ad organizzarla è il comune di San Giovanni Incarico con la collaborazione dell’Università del Salento e la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti.

Gli scavi a Fabrateria Nova sono in concessione all’università del Salento, dipartimento di beni culturali, direttore scientifico prof.ssa Adriana Valchera (professore associato di Topografia Antica).

Le indagini sono parte di ricerche avviate nel 2007 attraverso una convenzione stipulata tra l’allora Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, Università del Salento, Università di Cassino, Istituto Archeologico Germanico (sezione di Roma) e Comune di San Giovanni Incarico

Gli scavi 2015-2019 hanno portato alla luce i resti di due edifici, posti ai lati dell’incrocio, di una strada basolata con andamento E-O e di una strada glareata N-S

Gli edifici sono attribuibili alle fasi di impianto della colonia, fondata nel 124 a.C., in seguito alla distruzione di Fregellae.

Alle 17.30 di oggi, dopo i saluti delle autorità, inizieranno le visite guidate.

14 Giugno 2019 0

Mazzetta da 250mila euro per velocizzare pagamento, arrestato Antonio Salvati

Di Ermanno Amedei

SAN GIOVANNI INCARICO – I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato questa mattina a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione della misura cautelare personale in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, a seguito della sentenza di rigetto di ricorso alla Corte Suprema di Cassazione, Antonio Salvati, consigliere del Comune di San Giovanni incarico ed ex presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro.

Il provvedimento è scaturito a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine svolta dai militari operanti unitamente a quelli del superiore Comando Provinciale che ha consentito di accertare la condotta del Salvati che con più azioni delittuose nel periodo compreso tra il 2013 ed il settembre 2017, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro, si faceva indebitamente corrispondere la somma dilazionato di 250mila euro da parte del legale rappresentante di una locale cooperativa sociale per l’accoglienza dei richiedenti asilo affidataria di un progetto da parte della stessa unione dei comuni al fine di “velocizzare” le liquidazioni delle fatture relative ai servizi prestati dalla stessa cooperativa.

8 Aprile 2019 0

Tangenti per bloccare fatture di vitto alloggio per stranieri, notificato a Salvati la misura cautelare in carcere

Di Ermanno Amedei

SAN GIOVANNI INCARICO – Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno notificato ad Antonio Salvati, 57 anni, ex presidente dell’Unione dei Comuni – Antica Terra del Lavoro, il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Speciale Riesame che prevede, come richiesto dall’AG di Cassino, l’applicazione della custodia in carcere del Salvati.

Provvedimento non ancora definitivo in attesa di eventuale appello in Corte di Cassazione (ex art 310 cpp) da parte di Salvati. Tale provvedimento scaturisce da un’attività d’indagine condotta dal Comando Provinciale di Frosinone e dalla Compagnia di Pontecorvo per il reato di concussione, intralcio alla giustizia e corrruzione elettorale. I particolare Salvati avrebbe chiesto 250 mila euro in varie trance ad un imprenditore del luogo legale rappresentante di una cooperativa, al fine di ottenere i pagamenti delle fatture di vitto e alloggio dei richiedenti asilo politico alloggiati in apposite strutture del territorio.

15 Gennaio 2018 0

Detenzione e spaccio di droga, due giovani finiscono nei guai a Ceprano e a San Giovanni Incarico

Di Comunicato Stampa

Nella mattinata odierna, nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, i Carabinieri di Ceprano e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, unitamente a personale del 10° Reggimento Campania, del 14° battaglione Calabria ed un’unità cinofila hanno svolto diversi controlli sul territorio finalizzati a prevenire ed eventualmente reprimere, sia lo spaccio che il consumo di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività i militari del Comando Stazione Carabinieri di Ceprano, traevano in arresto un 19enne, studente, incensurato, poiché colto nella flagranza di reato di “detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, già monitorato dai militari operanti a causa delle sue frequentazioni, a seguito di un controllo nei pressi di un bar in compagnia di altri giovani, veniva trovato in possesso di 3 “pezzi di hashish”, del peso complessivo di oltre 50 grammi, già confezionati e pronti per essere venduti. Dopo le operazioni di rito, su disposizione della competente A.G. l’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e, nella giornata, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto svoltasi presso il Tribunale di Frosinone, veniva sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione presso la caserma dei Carabinieri di Ceprano. A San Giovanni Incarico, i Militari del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, supportati da un’unità cinofila del Nucleo Cinofili, deferivano in stato di libertà un altro 19enne, studente, incensurato, poiché ritenuto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, controllato dai militari operanti a bordo di un’autovettura insieme ad altri tre giovani del posto, a seguito della successiva perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3,0 (tre) grammi di “hashish”, occultata all’interno di una busta di tabacco. I militari, quindi, procedevano ad eseguire anche la perquisizione domiciliare nel corso della quale rinvenivano, nascosti all’interno di un pacchetto di fazzoletti, ulteriori 13 grammi di “hashish”, suddivisi in 5 dosi.

Nel corso della predetta attività, inoltre, venivano effettuati dei controlli antidroga all’interno del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico di Pontecorvo, nonché un capillare controllo del territorio che permetteva di identificare di 46 persone, di controllare 41 veicoli e di elevare 14 contravvenzioni al codice della strada, soprattutto per le infrazioni correlate all’ uso di cellulare mentre il soggetto è alla guida, mancato utilizzo delle cinture, divieto di sosta e mancato pagamento dell’assicurazione.

12 Ottobre 2017 0

Si gioca i soldi di famiglia e “inventa” rapina, denunciato 56enne a San Giovanni Incarico

Di Ermanno Amedei

I Carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico, unitamente ai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, hanno denunciato per simulazione di reato, un 56enne del luogo incensurato. L’indagato si era presentato presso la Stazione Carabinieri di San Giovanni Incarico per denunciare che nel corso della notte, mentre faceva rientro a casa a bordo della propria autovettura, aveva subito una rapina in strada da parte di un malvivente che armato di coltello, si era fatto consegnare il portafogli contenente la somma di 700 euro. Il denunciate aveva raccontato inoltre, di non aver denunciato il fatto poiché il rapinatore lo aveva minacciato di ripercussioni qualora si fosse rivolto alle Forze dell’Ordine. La vicenda raccontata dal 56enne non convinceva i militari operanti, i quali hanno attivato una un’immediata attività investigativa che ha consentito di far emergere una serie di contraddizioni nel racconto dell’uomo e l’effettiva ricostruzione dei fatti. Il 56enne, messo di fronte all’evidenza, è crollato confessando che la denuncia, dettata dalla disperazione, era stata tutto frutto della sua fantasia. Lo stesso ha ammesso di aver sperperato l’intera somma al gioco d’azzardo e di aver inscenato i fatti per giustificare l’ammanco di denaro alla sua famiglia.

28 Novembre 2016 0

Spara ai cinghiali, colpisce compagno di caccia, 56enne denunciato per lesioni

Di Ermanno Amedei

San Giovanni Incarico – Un cacciatore di 56 anni di San Giovanni Incarico è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo per lesioni personali colpose.

I fatti che si contestano all’indagato sono avvenuti sabato pomeriggio in un’azienda faunistica venatoria di San Giovanni Incarico e a farne le spese è stato un compagno di caccia di 63 anni.

Il denunciato, nel corso della battuta di caccia, nel tentativo di sparare a due cinghiali, avrebbe esploso due colpi dalla propria carabina che hanno raggiunto accidentalmente il torace del compagno di caccia.

Il ferito è stato elitrasportato all’Umberto I di Roma e ancora oggi i medici non hanno sciolto la prognosi.

14 Ottobre 2016 0

Si ribalta il camion delle immondizie a San Giovanni Incarico, conducente in gravi condizioni

Di Ermanno Amedei

San Giovanni Incarico – Il conducente di un camion compattatore per le immondizie è rimasto gravemente ferito oggi a San Giovanni Incarico a causa del ribaltamento del mezzo.

L’incidente è avvenuto in via Civita Farnese poco dopo le 9 di questa mattina. Il mezzo, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è ribaltato; non si esclude per un guasto meccanico o per una imprudenza del conducente.

Per soccorrere il ferito, gli operatori del 118, hanno chiesto l’intervento di una eliambulanza per trasportarlo d’urgenza a Roma. Le condizioni del 50enne sono gravi.

25 Aprile 2016 0

Un ciociaro sul podio del Certamen Capitolinum di Roma

Di Comunicato Stampa

Marco Sbardella di San Giovanni Incarico si classifica secondo al Certamen Capitolinum di Roma. Direttamente dalla Ciociaria un grande risultato al prestigioso concorso internazionale dedicato alla lingua e letteratura latina e organizzato dall’Istituto Nazionale di Studi Romani, sotto gli auspici del Comune di Roma e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La cerimonia di premiazione si svolge ogni anno, significativamente, nella giornata del 21 aprile, il cosiddetto Natale di Roma, nella prestigiosa sede del Palazzo del Campidoglio. Nell’edizione 2016, al secondo posto è giunto Marco Sbardella, di San Giovanni Incarico, con la composizione in esametri “De maerore pueri“ (La tristezza di un fanciullo) in cui ha affrontato un tema molto attuale come quello legato agli immigrati e alle loro tragedie. Marco Sbardella si è laureato in Lettere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino con una tesi dal titolo: “Edizione, traduzione e commento delle Origines catoniane”, relatore Oronzo Pecere, Ordinario di Letteratura Latina. E’ stato allievo di Alfredo Maria Morelli, associato di Lingua e Letteratura Latina presso l’Università degli Studi di Cassino. Ha una formazione scientifica, essendo laureato anche in Economia e Commercio, ma coltiva da sempre l’interesse per la storia di Roma, la lingua e la letteratura latina. E’ autore di poesie in lingua latina e studi storici e filologici. Ha pubblicato lavori su numerose riviste, tra cui: Latinitas, Aufidus, Latium, Studi Romani. E’ dirigente e Vice Segretario generale della Amministrazione Provinciale di Frosinone. Al dottor Sbardella sono giunte le felicitazioni anche del Presidente della Provincia Antonio Pompeo: “Complimenti a Marco, uno dei dirigenti di maggiore spessore della Provincia di Frosinone, che unisce conoscenze amministrative di rilievo ad una straordinaria cultura classica. Il premio ricevuto a Roma ne è la dimostrazione”.

14 Gennaio 2016 0

Truffa all’ufficio postale di San Giovanni Incarico, l’avvocato precisa

Di Ermanno Amedei

San Giovanni Incarico – In merito alla vicenda della presunta truffa all’ufficio postale di San Giovanni Incarico che vede indagato una dipendente, il figlio e come comunicato ieri dalla questura di Frosinone anche il marito, l’avvocato Tanzi, legale della famiglia, precisa che: “Ribadisco e preciso l’infondatezza di parte delle notizie pubblicate dai giornali in data 14 gennaio che hanno riportato il comunicato stampa della Questura di Frosinone diffuso il 13 gennaio in merito alla vicenda della truffa alle poste di San Giovanni Incarico. Il marito della mia assistita non è imputato nel procedimento in corso né ha ricevuto alcun avviso di garanzia. Le somme contestate nel processo in corso dall’accusa sono di gran lunga inferiore a quelle che vengono menzionate: meno di un terzo di un milione di euro. Inoltre, il processo è già iniziato ed è di dominio pubblico. La prima udienza si è tenuta a settembre, a seguire una ad ottobre in cui sono state sollevate varie eccezioni e la prossima è fissata all’11 febbraio. Si aprirà proprio in questo giorno il dibattimento”.

9 Agosto 2015 0

Poiana ferita salvata dai carabinieri a San Giovanni Incarico,

Di Ermanno Amedei

Deve la vita a passanti che l’hanno notata e segnalata e ai carabiniewri che sono prontam,ente intervenuti. Probabilmente ferita mentre cacciava, una poiana è stata notata da automobilisti sulla strada in località Madonna della Guardia a San Giovanni Incarico. Il rapace della specie protetta era visibilmente in difficoltà perché ferito e costretto a rimanere sulla carreggiata dove correva il rischio di essere investito dalle auto. L’allarme lanciato al 112 di Pontecorvo ha permesso ad una pattuglia comandata dal maggiore Imbratta di raggiungere il luogo, recuperare l’animale ferito per affidarlo al centro recupero animali selvatici “Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse” del comune di Gaeta.