Categoria: Sant’Ambrogio sul Garigliano

18 Agosto 2018 0

Sant’Ambrogio sul Garigliano: Prende a manganellate un 61enne per un cagnolino

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

A Sant’Ambrogio sul Garigliano, i militari della Stazione di Sant’Apollinare, a conclusione di indagini, hanno denunciato in stato di libertà per “lesioni personali aggravate e minaccia grave con l’utilizzo di arma impropria” un 36enne del luogo, già censito per analoghi reati. I carabinieri hanno accertato che l’uomo lo scorso 15 agosto, ritenendo un 61enne del luogo responsabile dell’allontanamento dal centro abitato di un cane randagio a cui la madre si era affezionata, si sarebbe recato presso l’abitazione di quest’ultimo e dopo averlo minacciato di morte lo avrebbe colpito con un manganello. La vittima, a causa dei colpi ricevuti, è stata costretta a fare ricorso alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Cassino che gli hanno riscontrato un politrauma alla spalla sinistra, della regione orbicolare e dell’orecchio sinistro. Foto d’archivio

17 Luglio 2018 0

Medaglia d’Onore da Mattarella alla memoria del Finanziere Riccardi che disse no al Nazifascismo

Di Ermanno Amedei

SANT’AMBROGIO –  Il Presidente della Repubblica concede la “Medaglia d’Onore” alla memoria del Finanziere Angelo Riccardi, deportato nei lager nazisti

Il 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, a venti anni dalla scomparsa, presso la Prefettura di Frosinone il Prefetto Emilia Zarrilli ha consegnato la Medaglia d’Onore alla memoria dell’allora Finanziere Riccardi Angelo ai figli Antonio e Riccardi Maria Riccardi, alla presenza del Sindaco di Sant’Ambrogio sul Garigliano avv. Sergio Messore, dei parlamentari del territorio, di numerose autorità civili e militari e di altri familiari.  Il riconoscimento è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in quanto, in seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, Angelo Riccardi fu preso prigioniero dai Tedeschi e rifiutandosi di collaborare e di aderire alla repubblica di Salò fu deportato ed internato nei lager nazisti in Germania e destinato a lavori coatti. Nato a Sant’Ambrogio sul Garigliano nel 1923, arruolatosi giovanissimo come allievo Guardia di Finanza, entrò nel corpo il 10 maggio 1941 a soli 18 anni, presso la Caserma di Via XXI aprile di Roma. Successivamente trasferito a Genova nel V battaglione Mobilitato della Regia Guardia di Finanza. Raggiunse Bari con una tradotta dalla stazione ferroviaria di San Pier d’Arena per imbarcarsi sulla motonave “Francesco Crispi”  diretta nel Peloponneso, in Grecia. Giunto a destinazione, fu assegnato alla terza compagnia con comando a Corinto, sede del settore “Alta Corinzia”,  e al primo plotone con distaccamento a Kato-Almirì.  A Kato-Almirì, piccola e bella località sul mare distante pochi chilometri da Corinto, i finanzieri avevano il compito di vigilanza e difesa costiera, polizia militare e controllo economico.

Fu subito apprezzato e benvoluto dagli abitanti del luogo, ebbe relazioni cordiali destinate a rimanere durature nel tempo. Ancora oggi il figlio Antonio mantiene rapporti con alcune famiglie del luogo che all’epoca conoscevano il giovane finanziere Angelo e ricordano piccoli aneddoti legati al periodo dell’occupazione. A seguito dell’armistizio dell’8 settembre 1943, come tantissimi soldati italiani rimasti senza ordini, abbandonati a se stessi, fu catturato dai tedeschi e rinchiuso su un carro merci affollato e dopo un lungo e disumano viaggio durato dodici giorni fu condotto ad Amburgo e successivamente al Lager III A Luckenwalde a sud di Berlino dove fu immatricolato con il numero 123280 III A.

Il rifiuto a qualsiasi forma di collaborazione con il nazifascismo comportò umiliazioni di ogni sorta, freddo, fame, stenti di ogni genere e atroci sofferenze.  A Berlino insieme agli altri prigionieri fu utilizzato principalmente per lo sgombero delle macerie, in quanto i bombardamenti si erano fatti incessanti. In simili condizioni la vita era continuamente a rischio, infatti intorno alla metà di marzo 1944 nei pressi di Alexanderplatz, a seguito di incursioni aeree, Angelo fu ferito al torace e alla testa e due suoi compagni di prigionia, Miele Luigi e Diodati Alessandro, durante il bombardamento prontamente lo soccorsero e lo trasportarono immediatamente in una infermeria vicina, salvandogli la vita. Nel dicembre 1944 fu trasferito nella Renania a Mannheim sul Reno. Qui fu adibito come operaio in una fabbrica di materiale bellico. Intanto la situazione in Germania diventava sempre più compromessa e si avvicinava la capitolazione. Alla fine di aprile fu liberato vicino Lipsia dagli americani, ma la sua odissea non era ancora terminata; il suo fisico, debilitato dalle fatiche e dalla malnutrizione fu messo a dura prova da fortissime febbri durante la strada del ritorno. Fortunatamente una famiglia tedesca lo ospitò e lo curò per alcune settimane. Riprese il viaggio di ritorno con mezzi di fortuna e alla fine di luglio rientrò finalmente in Italia attraverso il Brennero. Nell’agosto del 1945 finalmente rientrò con grandissima gioia a Sant’Ambrogio, purtroppo ritrovò un paese totalmente distrutto e apprese la dolorosa notizia che il padre Antonio e il fratello Biagio, di soli 23 anni, erano morti a seguito di eventi bellici. Tutte le informazioni qui riportate sono tratte da un suo memoriale di prigionia e da un quaderno su cui Angelo annotava gli eventi più rilevanti. Con orgoglio e grande commozione i familiari del Finanziere Angelo Riccardi hanno ritirato la “Medaglia d’Onore”, che rappresenta il riconoscimento dello Stato alla memoria di chi ha subito quasi due anni di terribile prigionia che hanno segnato l’intera esistenza.

Presso la sede municipale di Sant’Ambrogio sul Garigliano, nel prossimo mese di settembre, avrà luogo una cerimonia di commemorazione organizzata dall’amministrazione comunale.

15 Gennaio 2018 0

Sospensione Idrica a Sant’Ambrogio Alvito e Ferentino, Acea Ato 5: necessaria per lavori su rete

Di Ermanno Amedei

SANT’AMBROGIO SUL GARIOGLIANO – “Si comunica che per lavori di bonifica idrica da effettuarsi sulla rete in via Chiaia a Sant’Ambrogio sul Garigliano, il giorno 16 gennaio (martedì) dalle ore 8:00 a tardo pomeriggio si verificherà una sospensione del flusso idrico su tutto il territorio comunale. L’intervento di manutenzione straordinaria è finalizzato al miglioramento della qualità del servizio del Comune di Sant’Ambrogio sul Garigliano.

Il regolare ripristino del servizio è previsto nella stessa giornata (salvo imprevisti). Acea Ato 5 SpA si scusa per i disagi”.

Lo si legge in una nota di Acea Ato 5.

ALVITO – Acea Ato 5 comunica inoltre che “per lavori di manutenzione programmata da effettuarsi sulla rete finalizzati al miglioramento del servizio idrico del Comune di Alvito, il giorno 16 gennaio 2018 (martedì) dalle ore 8:30 al primo pomeriggio si verificherà una sospensione del flusso idrico. In particolare le zone interessate sono le seguenti:

via San Giovanni via Mario Equicola via Silvio Castruccio via Tiravento traverse interne

Il regolare ripristino del servizio è previsto nel primo pomeriggio (salvo imprevisti)”.

Lo si legge in una nota di Acea Ato 5.

FERENTINO – “Si comunica che per lavori da effettuarsi su reti e impianti del servizio idrico del Comune di Ferentino, nei giorni 16 e 18 gennaio 2018 (martedì e giovedì) si verificheranno sospensioni del flusso idrico in alcune zone della città.  In particolare, dalle 14:00 alla tarda serata, le sospensioni riguarderanno il centro storico e la parte alta del comune.

Il regolare ripristino del servizio è previsto nella stessa giornata (salvo imprevisti)”.

Lo si legge in una nota di Acea Ato 5.

17 Luglio 2017 0

Sant’Ambrogio tra musica e canto

Di Ermanno Amedei

È il titolo del progetto realizzato dall’Amministrazione comunale di Sant’Ambrogio, articolato in 3 eventi culturali e musicali e che si è chiuso ieri sera in piazza San Biagio con la esibizione di artisti tutti locali.

Il 25 Giugno , nella cornice della “ex cappella Sant’Antonio”, si è tenuto un convegno sui valori dello sport al quale hanno partecipato: Raniero Testa, campione di tiro al piattello e gli ambrosiani Marta Faiola, campionessa mondiale di danze latino – americane e Antonio Simeone, virtuosista della fisarmonica e campione nazionale.

Il 9 Luglio è stata la volta della rappresentazione artistica ambrosiana “Principe”, dei maestri Modesto, Pina e Marta Faiola che ha deliziato il folto pubblico con uno spettacolo di alto livello che ha visto alternarsi, sullo splendido scenario del palco naturale di Piazza San Biagio, bambini, giovani e adulti che hanno eseguito danze latino americane e coreografiche.

Venerdì 14 luglio, nella giornata conclusiva, è stata la volta della musica e del canto tutto “made in Sant’Ambrogio”; la corale polifonica “Annibale Messore”, la fisarmonica di Antonio Simeone e la “Ambrosiana band” composta da Rocco Cardillo, Antonio e Lorenzo Simeone, Luigi Di Cicco accompagnati anche da Raffaele e Francesco Artani hanno realizzato uno spettacolo emozionante e davvero unico che si è concluso con l’ascolto dei brani “Un bacio a mezzanotte” e “The Lions sleeps tonight” che gli artisti hanno eseguito tutti insieme coinvolgendo tutto il pubblico presente.

Il Sindaco, Sergio Messore, nel suo saluto, nell’esprimere la soddisfazione per la grande riuscita degli eventi, ha evidenziato che il filo conduttore di questo progetto, realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, è stato quello di valorizzare lo straordinario “prodotto” artistico locale e di dare spazio alle realtà di Sant’Ambrogio perché in paese ci sono tanti gruppi artistici che devono essere supportati in quanto patrimonio della comunità.

Ha auspicato che anche da parte dei gruppi e delle associazioni del territorio ci sia una spinta per un maggiore coinvolgimento di questo importante Patrimonio del paese ed ha lanciato una “sfida” a tutti i partecipanti: realizzare in un prossimo futuro, con il supporto dell’Amministrazione comunale, un evento musicale unico a 5 che preveda anche la partecipazione della scuola di ballo e della banda locale.

5 Marzo 2017 0

Cassinate- Servizi di prevenzione e repressione dei furti, i carabinieri intercettano 4 persone sospette

Di redazione

Anche in questo fine settimana la Compagnia Carabinieri di Cassino, sotto il diretto coordinamento del Comando Provinciale di Frosinone, ha predisposto servizi di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio. In merito sono stati effettuati servizi di pattugliamento sulle principali arterie che attraversano la giurisdizione, attuati di Posti di controllo tesi alla captazione di soggetti di interesse operativo nonché, ispezionati luoghi frequentati da pregiudicati e spacciatori. L’attività ha permesso di conseguire i seguenti risultati: a Cassino, segnalavano alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti un 54enne del luogo, già censito per reati specifici, poiché trovato in possesso di grammi 0,213 di “eroina, sottoposta a sequestro; Sempre a Cassino, intercettavano e controllavano un 35enne campano, già censito per i reati di truffa, furto, estorsione ed altro, nonché tre donne di etnia rom, domiciliate a Napoli e già censite per reati contro il patrimonio, mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate ed esercizi commerciali di quel centro. Ricorrendone i presupposti di legge, gli stessi venivano proposti alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio; A Sant’Ambrogio sul Garigliano, intercettavano e controllavano due 30enni di questa Provincia, già censiti per reati contro il patrimonio ed altro, mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate di quel centro. Ricorrendone i presupposti di legge i due venivano proposti alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio; A Picinisco, intercettavano e controllavano un 36enne della provincia di Napoli, mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate di quel centro. Ricorrendone i presupposti di legge lo stesso veniva proposto alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio.

30 Giugno 2016 0

Tutto pronto a Sant’Ambrogio per la 19esima edizione della sagra del vino bianco ambrosiano

Di Ermanno Amedei

Sant’Ambrogio sul Garigliano – Si rinnova sabato, a Sant’Ambrogio sul Garigliano, la tradizione della festa del vino bianco ambrosiano in località Santa Maria Egiziaca. Per la 19esima volta la borgata organizza questa festa che raccoglie ospiti dall’inteta Valle dei Santi e dall’Alto Casertano nonché dal Cassinate.

“Nel 1992 fu fatta  la prima edizione della festa nata con la  consuetudine di festeggiare in primis il lavoro dei campi – così ci raccontano gli organizzatori dell’assoiciazione culturale Santa Maria Egizica – e sicuramente rinnovare, col buon cibo ed il buon vino l’ospitalità tipica di questa zona”.

Ad accompagnare la serata ci saranno gare musicali, musica popolare dal vivo e le immancabili fettuccine fatte a mano dalle donne della borgata. Ovviamente compito degli uomini sarà quello di fungere da cantinieri e far assaggiare il vino prodotto sulle colline che si affacciano sul Liri.

28 Aprile 2015 0

Gestivano rifiuti speciali senza autorizzazione, famiglia denunciata a Sant’Ambrogio sul Garigliano

Di Ermanno Amedei

A Sant’Ambrogio sul Garigliano i carabinieri della Stazione di Sant’Apollinare hanno denunciato una famiglia di 4 persone per “aver depositato in maniera incontrollata rifiuti speciali”. I 4 senza autorizzazione hanno raccolto, depositato e smaltito rifiuti speciali consistenti in materiali ferrosi, alluminio, rame, inerti, materiali plastici ed elettrici e contenitori d’olio di minerali esausti. L’intera area di circa 900 metri quadrati è stata sequestrata.

2 Dicembre 2014 0

Esce di casa e non rientra, paura per un 78enne a Sant’Ambrogio sul Garigliano

Di Ermanno Amedei

Nella tarda serata di ieri a Sant’Ambrogio sul Garigliano un 78enne del luogo uscito di casa non vi faceva più ritorno. Veniva immediatamente attuato, dai Carabinieri della Compagnia di Cassino, il piano operativo provinciale per la ricerche di persone scomparse che permetteva ai carabinieri di rintracciare l’uomo, alle ore 02.00 nei pressi del campo sportivo di Sant’Ambrogio sul Garigliano, fermo nella propria autovettura in stato confusionale.

5 Novembre 2014 0

Maltempo nel Frusinate, scuole chiuse anche nella Valle dei Santi – aggiornato alle 23.12

Di Ermanno Amedei

I comuni della provincia di Frosinone stanno decidendo come comportarsi con le scuole. Alcuni decideranno per una chiusura anticipata, altri per la chiusura completa. Le amministrazioni che hanno ordinato la chiusura delle scuole, al momento sono: Amaseno, Aquino, Cassino, Castro dei Volsci, Ceprano, Frosinone, Piedimonte, Pico, Pofi, Ripi, Roccasecca, San Giorgio a Liri, Sant’Elia Fiumerapido, Sant’Ambrogio, Sant’Apollinare, Sant’Andrea, Vallemaio, Villa Santa Lucia… In aggiornamento.

I comuni che volessero comunicare la chiusura lo possono fare via Mail ermadei@libero.it

21 Settembre 2013 0

Inaugurato a Sant’Ambrogio sul Garigliano il Palazzo Comunale “De Vendictis”

Di Ermanno Amedei

Si è tenuta sabato scorso 14 settembre alle 18 presso il Comune di Sant’Ambrogio sul Garigliano l’inaugurazione del Palazzo Comunale “DE VENDICTIS” alla presenza del Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone Giuseppe PATRIZI e numerose personalità politiche, civili e militari. Il palazzo, quattro piani posti al centro del paese, è stato donato al Comune di S.Ambrogio da parte della famiglia De Vendictis, per essere utilizzato a scopi di utilità sociale, l’edificio era in avanzato decadimento ed è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione e adeguamento. Finalmente, dopo anni di duro lavoro serviti per il totale recupero del Palazzo, il Sindaco Biagio Del Greco, il Vice Sindaco Franco Messore e la giunta tutta, orgogliosi hanno fatto gli “onori di casa” a una tanto desiderata apertura delle porte del Palazzo a tutta la cittadinanza. Nel discorso di apertura e di benvenuto tenuto dal Sindaco Biagio Del Greco, è stato dato un pubblico ringraziamento alla famiglia De Vendictis, presente alla cerimonia, con la scoperta della epigrafe commemorativa, posta proprio all’ingesso dello stabile, riportante uno stralcio dell’atto ufficiale della donazione. Il Sindaco Biagio ha dichiarato: “rimarco la volontà dell’Amministrazione di aver sempre voluto e desiderato la destinazione ad uso socio-assistenziale di questa struttura, tanto che già da qualche mese il Palazzo è stato destinato a struttura di accoglienza residenziale per minori senza genitori. Infatti la struttura è stata affidata alla Coop. Sociale “La Casa di Tom” la quale ospita circa 10 minori”. Anche il Vice Sindaco Dr. Franco Messore, prendendo la parola, ha espresso la soddisfazione dell’opera ultimata con il “fine nobile” tanto desiderato dalla famiglia “De Vendictis” donatrice del Palazzo e ha aggiunto che è ferma volontà dell’Amministrazione il voler portare a compimento altri 2 progetti: “Stiamo ultimando, ha affermato Franco Messore, i lavori del progetto del laboratorio naturalistico in collaborazione con la coop. La Casa di Tom della presidente Dr.ssa Katia Risi e l’associazione Sylvatica curata dal Dr. Aldo Terranova. Questo laboratorio, diventerà nel giro di 2 mesi un’attrazione unica per tutte le scolaresche della provincia di Frosinone e dell’alto Casertano e, che vedranno caratterizzare in un ambiente fantastico e sapientemente curato, la crescita per tutti i bambini e ragazzi della coscienza naturalistica legata al mondo delle tradizioni popolari. Il secondo progetto, vedrà gli inizi nel mese di gennaio-febbraio del nuovo anno e riguarderà la rivalutazione di tutti quei fondi agricoli abbandonati con colture che rivalutino le oramai perse antiche tradizioni popolari”. Il momento più toccante ed emozionante della cerimonia si è toccato quando la Presidente della Coop. La Casa di Tom, Dr.ssa Katia Risi, ha dato voce ad alcune testimonianze di immigrati ora maggiorenni, transitati all’interno delle strutture di accoglienza. Questi ragazzi, hanno voluto raccontare alla numerosa cittadinanza accorsa per l’evento, la loro storia. Lacrime qua e là…, ma scroscianti gli applausi soprattutto quando un immigrato ha iniziato un ringraziamento per essere stato salvato, aiutato e inserito lavorativamente nella società, cantando e ballando una danza tribale nella propria lingua. La serata si è conclusa con un buffet sulla terrazza panoramica del Palazzo davanti ad una vista mozzafiato su tutta la valle.