Categoria: Minturno

5 Agosto 2019 0

Scauri, muore annegato per un possibile malore un 18enne runeno

Di redazionecassino1
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SCAURI – Sul litorale del lungomare di Scauri, alle prime ore del pomeriggio, si è verificato il decesso di un ragazzo di origini rumene dell’età di 18 anni, presumibilmente dovuto ad annegamento in seguito ad un malore.

Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, il corpo è stato trasportato presso l’obitorio del Comune di Cassino, per gli esami autoptici di rito e la successiva consegna ai familiari. Sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause del decesso.

Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Costiera di Scauri ed il personale della Polizia Locale del Comune di Minturno, oltre al personale del 118.

FOTO DI REPERTORIO

 

19 Luglio 2019 0

ArtCity 2019: “Mediterranea” i suoni del sud di Enzo Avitabile al Comprensorio Archeologico di Minturnae

Di redazionecassino1

MINTURNO (LT) – Proseguono le serate di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Domani sera gli spettacoli si spostano nel Comprensorio Archeologico di Minturnae, dove sarà di scena con la “sua” World Music Enzo Avitabile.

Il musicista partenopeo ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, che sono le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo. Con “Acoustic World” Avitabile ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 15 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. Insieme ad Enzo Avitabile, voce, arpina, fiati, tamburo ci saranno Gianluigi Di Fenz, chitarra ed Emidio Ausiell, alle percussioni.

Enzo Avitabile è un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell’animo e della condizione umana. Un Sud che vuole cercare il suo riscatto attraverso la scoperta e la valorizzazione delle proprie radici, attraverso un percorso di crescita culturale, una fame di conoscenza, di sapere, di mescolanza in un rapporto alla pari, dove non esistono vincitori né vinti, ma solo esseri umani che interagiscono in un rapporto di fratellanza nella ricerca comune di un percorso di pace, che può e deve passare anche attraverso la musica che da sempre è veicolo di trasmissione di culture e tradizioni.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

I successivi appuntamenti proseguono domenica 21 luglio a Sperlonga, sarà la volta dello spettacolo “L’Oracolo di Fauno, fantasia scenica sui miti del Lazio antico” che ripropone le leggende celebrate da Virgilio nell’Eneide.

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Comprensorio archeologico di Minturnae

Via Ferdinando II di Borbone

04026 Minturno (LT)

Te. +39 0771 680093

Biglietto intero € 5,00 ridotto € 2,00

Saranno i servizi navetta del comune di Minturno e Formia

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

28 Dicembre 2018 0

Razzia di datteri di mare, denunciato a Minturno 46enne che ne aveva raccolti 20 chili

Di admin

MINTURNO – Gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta hanno fermato un pescatore di frodo nel Comune di Minturno per aver raccolto abusivamente circa 20 chili di “datteri di mare” (Lithophaga Lithophaga).

Questo il bottino che, la scorsa notte, C.A. di 46 anni, della provincia di Napoli, ha cercato di portar via dalla scogliera di Monte d’Oro, dopo svariate ore di immersione nelle acque del litorale minturnese.

La presenza di un subacqueo che stava asportando datteri di mare nei pressi della scogliera a ridosso del Monte d’Oro a Scauri non è infatti passata inosservata.

Dopo un’attività di monitoraggio dell’area in questione durata diverse ore, i militari della Guardia Costiera di Gaeta e Scauri sono riusciti ad individuare e fermare una persona intenta nella pesca del dattero di mare devastante per l’ambiente ove il mollusco si sviluppa.

Poco prima del tramonto mentre il trasgressore, si preparava a caricare il frutto dell’attività illecita sulla propria autovettura, veniva prontamente fermato dalla  Guardia Costiera e sottoposto a controllo all’esito del quale  è stata sequestrata anche l’attrezzatura utilizzata per commettere l’illecito (bombole, maschere, pinne e martello).

Il trasgressore, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato previsto dalla normativa comunitaria e nazionale che punisce il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo, sbarco, magazzinaggio, esposizione e la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga), violazione punibile con la pena dell’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro.

I datteri, dal valore commerciale di circa quattromila euro, saranno dispersi in mare per ripopolamento non appena perverrà la convalida del sequestro penale da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Al fine di prevenire tale deprecabile condotta illecita, della racconta del “dattero di mare”, si invitano tutti coloro che osservano potenziali comportamenti riconducibili a tale attività di segnalarla, anche attraverso il numero di emergenza “1530” all’Uffici della Guardia Costiera competente per territorio.

28 Novembre 2018 0

Società di giochi di Minturno non versa imposte allo Stato, sequestrati beni per 218mila euro

Di admin

MINTURNO – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale Latina ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, per un valore di circa 218mila euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una società di Minturno operante nel settore dei giochi nonché dei suoi amministratori, responsabili di non aver versato al Concessionario la somma dovuta a titolo di “PREU” ovvero “imposta sugli intrattenimenti”. L’indagine condotta dai militari del Gruppo di Formia, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Roberto Bulgarini Nomi, ha permesso di ricostruire il reale assetto della società, risultata amministrata di fatto da un soggetto originario di Melito di Napoli, A.D.M.. Dagli elementi acquisiti in sede d’indagine, il soggetto è risultato co-amministrare di fatto della società, unitamente all’amministratore di diritto G.P. (anch’esso originario della provincia di Napoli) ed occupava un ruolo decisionale oltre a curare in prima persona i contatti con gli interlocutori dell’azienda. Entrambi gli amministratori sono stati, ritenuti responsabili del reato di peculato poiché, nella loro qualità di incaricati di pubblico servizio all’interno della filiera del gioco, hanno omesso di versare le somme dovute a titolo d’imposta al Concessionario e, quindi, allo Stato. Al termine delle indagini, al fine di dare esecuzione al sequestro ordinato dal G.I.P. di Cassino, su disposizioni del P.M. procedente, le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia hanno dato corso alle perquisizioni presso i locali già in uso alla società, nonché presso le abitazioni degli indagati, al fine di individuare i beni da sottoporre a sequestro. All’esito delle attività i Finanzieri hanno posto i sigilli ad un appartamento sito in Caivano (NA), nonché a nr. 29 veicoli (tra automobili, autocarri e motocicli) e disponibilità finanziarie (polizze assicurative, saldi di c/c e carte prepagate), per un valore complessivo pari a 218.113,87 euro.

13 Settembre 2018 0

Sequestrati a Scauri 40 kg di datteri di mare, denunciato 50enne

Di admin

MINTURNO – Ha scassinato pareti di scogli per estrarre 40 chili di datteri di mare. Ad inchiodare un 50enne alle sue responsabilità sono stati i militari della Guardia Costiera di Scauri in collaborazione con quella di Formia entrati in azione dopo preziose segnalazioni fatte da alcuni cittadini.

La presenza di un subacqueo che stava asportando datteri di mare nei pressi della scogliera a ridosso del Monte d’Oro a Scauri non era infatti passata inosservata.

Dopo un’attività di monitoraggio dell’area in questione durata diverse ore, i militari sono riusciti ad individuare una persona intenta nella dannosa pesca del dattero di mare, nonostante avessero messo in atto una strategia di sorveglianza con delle sentinelle al fine di eludere l’eventuale arrivo delle Forze di Polizia.

Prima dell’alba mentre il trasgressore, al termine dell’attività di raccolta del prezioso mollusco, si preparava a caricare sulla propria autovettura i circa 40 chilogrammi di datteri di mare raccolti e l’attrezzatura utilizzata (bombole, maschere, pinne e martello), la Guardia Costiera, anche grazie all’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri presente in zona, lo ha fermato, e durante la perquisizione, ha rinvenuto appunto il prezioso bottino.

Il trasgressore, tale A. L. di circa 50 anni originario della provincia di Napoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato previsto dalla normativa comunitaria e nazionale che prevede il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo, sbarco, magazzinaggio, vendita, esposizione e la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga) con la pena dell’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro.

Il prezioso mollusco e la relativa attrezzatura sono state poste sotto sequestro.

I datteri, dal valore commerciale di circa cinquemila euro, saranno distrutti mediante dispersione in mare. La pesca di tale prodotto, da trent’anni è vietata poiché provoca alterazioni ai fondali rocciosi con distruzione dell’ambiente marino che  solo il trascorrere di svariate decine di anni consente il ripristino del danno ambientale.

12 Giugno 2018 0

Pesca di frodo a Scauri, sub sorpreso con 108 datteri di mare

Di admin

MINTURNO – Questa mattina la Capitaneria di porto di Gaeta con il personale della Guardia Costiera di Scauri ha svolto un’operazione mirata alla difesa del dattero di mare. I militari, infatti, al termine di un’attività d’informazione e monitoraggio, sono riusciti ad intercettare un sub lungo la scogliera del Monte d’Oro di Scauri intento ad effettuare pesca in zona vietata. Dopo aver osservato l’attività del pescatore, che procedeva con continue immersioni, gli agenti sono riusciti  ad avere contezza che era in corso un’attività di pesca vietata.

Il personale della Guardia Costiera ha deciso, così, di intervenire per fermare il pescatore di frode. I militare, nel corso dell’ispezione del prodotto appena pescato hanno constatato che si trattava di datteri di mare.

Il soggetto D. S. originario di Minturno è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria di Cassino con contestuale sequestro penale di 108 esemplari di datteri di mare (Lithophaga Lithophaga) nonché dell’attrezzatura servita per l’estrazione, tra cui un martello utilizzato per frantumare la scogliera e consentire l’asportazione del dattero. Il prezioso mollusco, la cui pesca, detenzione, trasporto e commercializzazione è vietata in qualunque stato di crescita è tutelato da una severa disciplina sanzionatoria, con l’arresto fino a due anni ed una ammenda fino a dodicimila euro.

La pesca dei datteri di mare, da trent’anni, è vietata poiché l’estrazione di tale mollusco bivalvo provoca alterazioni ai fondali rocciosi con distruzione e deturpamento dell’ambiente marino: solo il trascorrere di decine di anni consente il ripristino del danno ambientale perpetrato.

I datteri di mare sequestrati, che sul mercato avrebbero avuto un alto valore commerciale, venivano così rigettati in mare non essendo prevista alcuna forma di commercializzazione.

29 Maggio 2018 0

Stampavano banconote da 20 euro false, scoperta a Minturno stamperia clandestina

Di admin

MINTURNO – Gli agenti del Commissariato di Formia, a seguito di una perquisizione presso l’abitazione di F. N. 31 anni di Minturno, ha rinvenuto in un garage una stamperia clandestina di banconote false, all’interno dello stesso sono state trovate numerose banconote contraffatte del taglio di 20 euro, nonché documenti vari, contratti per finanziamenti, carte di credito prepagate e postepay di vario tipo, nonchè materiale informatico necessario per effettuare e completare la contraffazione.

Nella circostanza sono state sequestrate numerose apparecchiature informatiche tra cui stampanti di tipo INK JET e LASER professionali, stampanti fotografiche alta risoluzione, Personal Computer portatili, apparecchiature utilizzate per l’attività di falsificazione.

Su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica c/o Tribunale di Cassino l’uomo, noto alle forze dell’ordine per alcuni reati contro il patrimonio, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

 

19 Marzo 2018 0

Minturno, tenta di corrompere i carabinieri per evitare la multa: 52enne arrestato

Di admin

MINTURNO – Tenta di evitare la multa corrompendo un carabinieri e finisce arrestato.

Indagato per istigazione alla corruzione è C.G. 52 anni di Minturno (Lt) che ieri alla guida della sua auto è stato fermato per controllo sulla statale Domitiana da una pattuglia dei carabinieri della Stazione Baia Domizia, qualche chilometro dopo il confine tra Lazio e Campania.

Al fine di non essere contravvenzionato, l’uomo ha tentato di corrompere i Carabinieri ponendo all’interno del libretto di circolazione due banconote del taglio di 50 euro ciascuna rappresentando che “erano per comprarsi un caffè”. L’arrestato verrà giudicato per direttissimo.

21 Febbraio 2018 0

Atti persecutori ad una 45enne, arrestato 70enne di Minturno

Di admin

MINTURNO – I carabinieri di Minturno (Lt) hanno arrestato a Scauri P.T., 70enne del posto in esecuzione di ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Cassino per atti persecutori.

Il provvedimento scaturisce da una serie di comportamenti minatori e violenti commessi dall’uomo nei confronti di una 42enne, nonché di violazioni della misura del divieto di avvicinamento alla stessa, al quale l’arrestato era sottoposto dagli inizi del mese di febbraio.

Il 70enne, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la propria abitazione.

28 Novembre 2017 0

Truffa alle assicurazioni nel casertano, a processo anche persone di Aquino, Minturno e Pontecorvo

Di redazione

Sono 39 gli imputati del processo relativo ad un’operazione condotta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Tra di essi molti sono originari del Lazio ed in particolare, G.D.F. di Pontecorvo, B.E., A.E., F.M., V.M., E.M., G.R., M.D.M. di Minturno; G.R. e F.R. di Aquino. I carabinieri riuscirono a smantellare quella che si potrebbe definire un’associazione a delinquere finalizzata alla frode assicurativa. Del gruppo facevano parte 4 medici e 2 titolari di agenzie infortunistica stradale. I sei professionisti avrebbero, stando alle indagini, messo a punto truffe mediante la produzione di falsa documentazione attestante incidenti stradali in realtà mai avvenuti. Le truffe sarebbero state fatte con l’ausilio di 39 persone che avrebbero fornito testimonianze dei falsi sinistri. La prossima udienza è attesa per febbraio 2018. Foto d’archivio