Categoria: Comuni Provincia di Latina

14 Ottobre 2019 0

La tartaruga Aprea torna in mare a Ventotene

Di Ermanno Amedei
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VENTOTENE – Questa mattina è stata restituita al mare,  la tartaruga marina, appartenente alla specie Caretta Caretta, che era stata recuperata agonizzante lo scorso 24 maggio nelle acque dell’Isola di Ventotene.

Il recupero era avvenuto nel corso della sistematica attività di monitoraggio delle tartarughe marine nell’Area marina protetta da parte del personale del Centro Ricerche Tartarughe Marine – Osservatorio del Golfo di Napoli – Stazione Zoologica Anton Dohrn, dell’Area marina protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano nonché della Guardia Costiera di Ventotene.

Al momento del ritrovamento l’esemplare di Tartaruga Caretta Caretta, di circa dodici anni e lunga oltre 50 centimetri, era apparsa da subito in grave difficoltà poiché galleggiava priva di segni di vitalità ma senza, per questo, scoraggiare gli operatori ed i militari nel prestarle subito soccorso.

Trasportata alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, è stato accertato che l’esemplare aveva ingerito quantità significative di plastiche e presentava infiammazioni intestinali, causandone grosse difficoltà nella fase di immersione, con conseguenti lesioni nella parte posteriore del carapace.

Dopo circa sei mesi di cure, quindi, la Tartaruga marina, battezzata APREA come la barca che l’ha soccorsa, ha ripreso il mare, immergendosi nuovamente nelle acque di Cala Nave di Ventotene, aiutata dal Rappresentati dell’Area marina protetta di Idi Ventotene, dell’Ente Regionale Parco Riviera di Ulisse e dalla Guardia Costiera di Ventotene.

Al rilascio in mare della Tartaruga Aprea hanno partecipato gli alunni delle scuole di Ventotene, che hanno così avuto occasione per comprendere l’importanza della tutela e della difesa dell’ambiente marino e conoscere le devastanti conseguenze a cui può portare l’inquinamento del mare.

14 Ottobre 2019 0

Incidente stradale mortale a Fondi, 47enne investito ed ucciso

Di Ermanno Amedei

FONDI – Tragedia, nella nottata tra sabato e domenica, sulla strada Statale 213 via Flacca all’altezza del km 8 nel comune di Fondi dove un pedone è stato investito e ucciso da un’auto. Si tratta di un cittadino di origine indiana di 47 anni residente a Fondi a poche centinaia di metri dal luogo del sinistro stradale.

La giovane donna alla guida dell’auto è rimasta leggermente ferita. La stessa allo stato risulta indagata per omicidio colposo in attesa degli esiti degli esami tossicologici. I rilievi sono stati operati dal personale del distaccamento di polizia stradale di Aprilia e della sezione polizia stradale di latina direttamente sul posto con il dirigente Alfredo Magliozzi e il comandante del distaccamento di polizia stradale di Aprilia.

11 Ottobre 2019 0

Gaeta, rocciatori bloccati nella Grotta del Turco su Monte Orlando, soccorsi dalla Capitaneria di Porto

Di Comunicato Stampa

GAETA – Erano rimasti bloccati sulla parete rocciosa della Grotta del Turco di Monte Orlando di Gaeta quando sono riusciti a lanciare l’allarme e richiedere soccorso. Brutta avventura nel tardo pomeriggio di ieri per due scalatori, A.V.N., anni 33, di origini rumene e P.G. anni 30, originario della provincia di Roma a causa di un imprevisto ed improvviso problema al sistema di “bloccaggio” durante le operazioni di risalita della parete rocciosa. Uno dei due uomini, cadendo, nel tentativo di aggrapparsi alla cima, rimaneva bloccato a mezz’aria, a circa 20 metri dal mare. L’altro scalatore, sebbene sotto shock ed in assenza di copertura telefonica, riusciva a richiamare l’attenzione di una imbarcazione in transito che, non potendo intervenire direttamente a causa della pericolosità della situazione, allertava la sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta. La motovedetta della Guardia Costiera in servizio di ricerca e soccorso raggiungeva il tratto di mare antistante la parete rocciosa, ed i militari iniziavano, così, le operazioni di soccorso dei due sfortunati rocciatori ancora sospesi sul mare, attaccati alle cime utilizzate per la scalata, impossibilitati a risalire sulla montagna. Sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta l’equipaggio della motovedetta riusciva a trarre in salvo i due scalatori, che stavano lentamente scivolando in mare, non senza difficoltà a causa della vicinanza della costa rocciosa e del mare che in quel momento creava un pericoloso movimento di risacca. A bordo della motovedetta della Guardia Costiera i due rocciatori, rimasti illesi sebbene provati dalla disavventura, raggiungevano la banchina Caboto per il successivo sbarco. La Guardia Costiera coglie l’occasione per ricordare che è attivo su tutto il territorio nazionale il numero gratuito per le emergenze in mare “1530”.

9 Ottobre 2019 0

Fondi, denunciati dalla polizia titolare di un panificio e di azienda agricola con lavoratori ‘in nero’

Di Comunicato Stampa

FONDI (LT) – Continua incessante l’attività di monitoraggio degli Agenti del Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Fondi, che unitamente al personale specializzato dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, sede di Latina, hanno dato attuazione, su direttiva del Sig. Questore di Latina Dr.ssa Rosaria Amato, ad un dispositivo di controllo presso alcune aziende site nel territorio del Comune di Fondi. Durante tali servizi sono state sottoposte a verifica diverse aziende, in particolare è stata controllata una ditta operante nel settore della panificazione, ove prestavano la propria attività lavorativa n. 5 addetti, tutti di nazionalità straniera, uno dei quali è risultato privo di qualsiasi tipo di documento e di permesso di soggiorno. Per tale motivo il titolare della ditta, A.N., di anni 25, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Latina, mentre il cittadino indiano, M.D. di anni 31, è stato munito di decreto di espulsione dal territorio nazionale. Tra i numerosi controlli effettuati, è stata posta l’attenzione su di una azienda agricola, ubicata in zona “Rinchiusa”, il cui titolare, S.G. di anni 57, residente in Fondi, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Latina, per la violazione del testo unico che disciplina l’immigrazione, avendo impiegato due cittadini extracomunitari, S. M., nato in India il 27/12/1988 e D. R. K., nato in India il 05/11/1987, entrambi in Italia senza fissa dimora, privi di qualsiasi documento di riconoscimento e di permesso di soggiorno, i quali venivano muniti di decreto di espulsione dal territorio nazionale. Infine, sono state sottoposte a controllo, altre tre aziende del settore Agricolo della zona “Salto di Fondi”, nonché una azienda del settore del rimessaggio di barche, sita in zona Selvavetere, le quali al momento non hanno fatto riscontrare irregolarità dal punto di vista giuslavoristico.

Foto di repertorio

9 Ottobre 2019 0

Terracina, arrestato 49enne per maltrattamenti nei confronti della compagna

Di Comunicato Stampa

TERRACINA (LT) – Nella giornata del ieri gli agenti del Commissariato di Terracina, nell’ambito di preordinati servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali plurime con l’utilizzo di un’arma impropria e minacce aggravate, S.M. 49enne terracinese. Gli Agenti del Commissariato erano intervenuti su richiesta formulata al 113 dalla compagna del predetto che riferiva di trovarsi presso il luogo di lavoro ove gestisce un’impresa agricola. La donna, terrorizzata, descriveva una violenta aggressione in atto, in cui era rimasta vittima da parte del compagno e che secondariamente aveva visti coinvolti il proprio figlio, avuto da una precedente relazione, ed un amico di questi. Sul posto intervenivano equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Anticrimine che a fatica riuscivano a contenere l’uomo dai suoi propositi nei confronti dei due giovani, colpevoli di essere accorsi in difesa della donna. L’uomo annovera precedenti per gli stessi reati per i quali già in passato era stato destinatario di un allontanamento dalla casa familiare. Per quanto ricostruito dagli investigatori, avendo udito le grida della madre, il figlio era accorso a verificare cosa stesse accadendo accompagnato da un amico con cui si trovava in quel momento in azienda. Non appena i due giovani raggiungevano la donna la trovavano dolorante e terrorizzata mentre l’uomo sfasciava ogni suppellettile ed arredo scaraventando a terra prodotti e cassette. Alla vista dei due soccorritori l’aggressore incentrava le sue violente condotte sugli stessi che si difendevano come potevano cercando d’impedire all’uomo, armatosi di un piccone, di avvicinarsi nuovamente alla donna. Non appena veniva ristabilita la sicurezza, gli operatori di polizia garantivano a tutti le cure mediche mentre ascoltavano la testimonianza dei numerosi presenti e repertavano la scena del crimine sequestrando il piccone utilizzato. Stante la manifesta pericolosità sociale evidenziata dal soggetto, concordemente con il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Latina, veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Latina ove tuttora si trova a disposizione dell’A.G. giudicante.

Foto di repertorio

21 Settembre 2019 0

Latina: Deposito di stupefacenti scoperto dal N.A.S, arrestato e condannato un 30enne

Di felice pensabene

LATINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina , nel corso di attività di contrasto agli illeciti perpetrati contro la salute pubblica ed  al termine di approfondite indagini espletate anche nell’ambito farmaceutico, eseguivano recentemente, con la collaborazione dei militari delle Stazioni Carabinieri di Vitinia e Tor de Cenci, una perquisizione presso l’abitazione di un trentenne di Roma.

Nell’ambito di tale provvedimento,  il personale operante rinveniva consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina), un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento di oltre 700 dosi pronte per essere immesse nel circuito dello spaccio clandestino. Venivano rinvenuti altresì oltre 1.800 euro in contanti, sicuro provento dell’attività di spaccio. Quanto rinvenuto veniva quindi sottoposto a sequestro ed il detentore tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arrestato è stato quindi ristretto temporaneamente presso le camere di sicurezza del Comando Gruppo Carabinieri di Roma – Ostia  in attesa della celebrazione del rito del  giudizio  per direttissima presso il Tribunale di Roma, al termine del quale, veniva giudicato colpevole  e condannato alla pena detentiva di 1 anno e  4 mesi di reclusione ed al pagamento di 1.400 euro di multa.

15 Settembre 2019 0

Gaeta, praticano sci nautico in porto davanti la sede della Guardia Costiera: sanzionati per oltre 1.000 euro

Di felice pensabene

GAETA – Stamane la Guardia Costiera di Gaeta ha fermato e sanzionato un uomo per aver praticato sci nautico nel porto, nel tratto di mare antistante il lungomare “Caboto” di Gaeta.

Il provvedimento dei militari è seguito alla attività di controllo e monitoraggio svolta dal dispositivo di sicurezza della Guardia Costiera di Gaeta, predisposto in mare e lungo la costa per l’operazione Mare Sicuro, che è ancora attivo nonostante la stagione estiva sia avviata verso il termine. Durante la mattinata odierna, infatti, i militari hanno rilevato, nella rada portuale, la presenza di un’imbarcazione con a seguito un soggetto praticante sci nautico, in area non consentita per questioni di sicurezza della navigazione e portuale.

È stato immediatamente disposto l’invio della motovedetta di polizia marittima che ha contestato la violazione al diportista, V.D.J.J.R., anni 56, di origini cilene. Il soggetto è stato invitato successivamente a presentarsi presso la sede della Guardia Costiera per la notifica della sanzione amministrativa, pari ad oltre 1.000 euro, per condotta irregolare in violazione di specifica Ordinanza della Guardia Costiera che vieta la pratica dello sci nautico in porto ed impone una velocità non superiore a sei nodi, al fine di evitare il generarsi di un moto ondoso a danno delle unità ormeggiate. In questi ultimi giorni d’estate, favoriti da condizioni climatiche favorevoli, si raccomanda massima prudenza.

FOTO DI REPERTORIO

13 Settembre 2019 0

Vendeva la figlia 14enne allo spacciatore e poi lo minacciava, arrestato 50enne e denunciatala madre

Di Ermanno Amedei

SEZZE – I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Latina, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il tribunale di Roma, concordando con le risultanze investigative prodotte dal predetto reparto, hanno arrestato, P.G. 50 enne di Sezze (LT), in quanto ritenuto responsabile dei reati di prostituzione minorile e cessione di stupefacenti nei confronti di minori.

Gli stessi militari hanno notificato inoltre la misura cautelare del divieto di avvicinamento a tutti i luoghi frequentati dal predetto, ad una donna 40 enne di Sezze, ritenuta responsabile del reato di estorsione aggravata.

Le indagini, svolte anche mediante l’ausilio di attività tecniche ed audizioni protette, effettuate dal reparto analisi criminologiche del Racis di Roma, hanno consentito di accertare che: l’uomo, previo pagamento di denaro e la cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish, compiva in più circostanze atti sessuali con una minore, all’epoca dei fatti quattordicenne;

La donna, invece, madre della minore, dapprima ometteva il dovere giuridico genitoriale di denunciare gli atti sessuali di cui sopra, e successivamente induceva l’uomo ad avere ulteriori rapporti con la ragazza, ricevendo da quest’ultimo dazioni di denaro previa minaccia di rivolgersi ai carabinieri qualora non avesse ottemperato al pagamento.

L’arrestato, al termine delle operazioni di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione

10 Settembre 2019 0

Come Robinson Crusoe, per due giorni prigionieri del mare nelle Grotte del Circeo

Di Ermanno Amedei

TERRACINA – Per quasi due giorni sono rimasti bloccati in una delle Grotte del Circeo. E’ l’odissea vissuta da una coppia di escursionisti in canoa, marito e moglie entrambi di 41 anni.

Nella giornata di domenica, i due si erano avventurati in canoa in prossimità del promontorio del Circeo, per vedere le belle grotte, nonostante le stesse siano interdette per il pericolo di caduta massi. Ma i due improvvidi canoisti, si facevano sorprendere dal peggioramento delle condizioni del mare, che con onde di quasi 3 metri, bloccava la coppia in una spiaggetta sottostante la scogliera che rendeva impossibile il passaggio via terra.

Dopo aver atteso e sperato, invano, che il mare si calmasse, decidevano di passare la notte accampati nella Grotta dei Prigionieri.

Il giorno dopo, nel tardo pomeriggio,dopo una notte all’addiaccio e una giornata sotto il sole, i due turisti hanno deciso di chiedere aiuto, chiamando i Carabinieri e la Guardia Costiera di Terracina.

La motovedetta in servizio di ricerca e soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Terracina raggiungeva la spiaggetta, dove avevano trovato rifugio i coniugi,ma la forte risacca ed il mare sempre più agitato ne impediva l’avvicinamento ed il recupero dei due malcapitati.

I vari tentativi effettuati dai militari si sono interrotti con il sopraggiungere della notte e la conseguente mancanza di luce in un tratto di mare particolarmente insidioso per la presenza di scogli.  Accertatisi delle buone condizioni di salute dei due malcapitati e della disponibilità di viveri, i militari rinviavano le operazioni di recupero a questa mattina.

Alle prime luci dell’alba, il Gommone della Guardia Costiera di San Felice Circeo con l’ausilio della Motovedetta di Terracina, sono riusciti a recuperare la coppia di coniugi, nonostante il permanere di un mare agitato che rischiava di far infrangere le unità navali della Guardia Costiera sulla vicina scogliera: i militari recuperavano subito il marito con l’ausilio della Speed Line, una cima che viene sparata da bordo a terra per circa 250 mt..

Per salvare la signora, ormai terrorizzata dalla forza del mare, invece si è reso necessario l’intervento di un sergente della Guardia Costiera di Terracina che, vistala criticità della situazione, si è gettato in mare, con le dotazioni di sicurezza,per raggiungere la spiaggia. Dopo aver fatto indossare le dotazioni di sicurezza alla donna ed averla rassicurata, si lanciavano in mare e riusciva a trarla in salvo accompagnandola a bordo dell’unità navale della Guardia Costiera.

Sebbene molto provati dalla avventura che poteva avere un diverso epilogo, i due coniugi risultavano in buono stato di salute

23 Agosto 2019 0 Di felice pensabene

SPERLONGA (LT) – Andrà in scena al Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio di Sperlonga, domani, sabato 24 agosto, alle ore 21.00, lo spettacolo “Prometeo” della compagnia Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava.

Lo spettacolo chiude la rassegna “Mediterranea”, a cura di Marina Cogotti, che si è svolta dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Un evento unico in forma di installazione artistica-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Il tema fondante del testo, il rapporto tra uomo e natura, con la valorizzazione e riflessione del tentativo storico della scienza di spiegare l’inspiegabile, in un evento spettacolare, in prima assoluta, Prometeo significa “colui che conosce in anticipo” ed è la metafora dell’uomo di scienza che cerca di spiegare ciò che altrimenti risulta inspiegabile.

Nel tempo dell’individualità e della solitudine, nel desiderio e bisogno di percorsi di ascolto indipendenti ed esclusivi, la compagnia Teatro Mobile ha ideato una formula sperimentale che prevede lo spettatore visitatore audioricevente. Azioni attoriali dal vivo, significanze dei luoghi-ambiente, installazioni specifiche di arte visiva, allestimenti leggeri e mobili, musica dal vivo potranno modularsi in situazioni di base permanenti e in accadimenti eccezionali che non escludono momenti aggregativi e collettivi più simili all’evento spettacolare tradizionale. L’utilizzo degli strumenti percettivi sensoriali è così tutelato e amplificato rispetto alle costrizioni ambientali e logistiche e, trattandosi di progettualità legate a luoghi ed ambienti anche di pregio, vincolati e tutelati per funzioni ordinarie diverse, gli allestimenti di fatto inesistenti evitano ogni controindicazione legata ad impatti ambientali ed acustici diversi dall’ordinario.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici che sono stati scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

 

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio Via Flacca, km 16.300 04029 Sperlonga (LT)

+39 0771 548028

Biglietto intero € 5,00 ridotto € 2,00

Spettacolo nell’area archeologica. Si consiglia l’uso di calzature adeguate.

 

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

 

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.