Categoria: Comuni Provincia di Latina

13 Settembre 2019 0

Vendeva la figlia 14enne allo spacciatore e poi lo minacciava, arrestato 50enne e denunciatala madre

Di Ermanno Amedei
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SEZZE – I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Latina, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il tribunale di Roma, concordando con le risultanze investigative prodotte dal predetto reparto, hanno arrestato, P.G. 50 enne di Sezze (LT), in quanto ritenuto responsabile dei reati di prostituzione minorile e cessione di stupefacenti nei confronti di minori.

Gli stessi militari hanno notificato inoltre la misura cautelare del divieto di avvicinamento a tutti i luoghi frequentati dal predetto, ad una donna 40 enne di Sezze, ritenuta responsabile del reato di estorsione aggravata.

Le indagini, svolte anche mediante l’ausilio di attività tecniche ed audizioni protette, effettuate dal reparto analisi criminologiche del Racis di Roma, hanno consentito di accertare che: l’uomo, previo pagamento di denaro e la cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish, compiva in più circostanze atti sessuali con una minore, all’epoca dei fatti quattordicenne;

La donna, invece, madre della minore, dapprima ometteva il dovere giuridico genitoriale di denunciare gli atti sessuali di cui sopra, e successivamente induceva l’uomo ad avere ulteriori rapporti con la ragazza, ricevendo da quest’ultimo dazioni di denaro previa minaccia di rivolgersi ai carabinieri qualora non avesse ottemperato al pagamento.

L’arrestato, al termine delle operazioni di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione

10 Settembre 2019 0

Come Robinson Crusoe, per due giorni prigionieri del mare nelle Grotte del Circeo

Di Ermanno Amedei

TERRACINA – Per quasi due giorni sono rimasti bloccati in una delle Grotte del Circeo. E’ l’odissea vissuta da una coppia di escursionisti in canoa, marito e moglie entrambi di 41 anni.

Nella giornata di domenica, i due si erano avventurati in canoa in prossimità del promontorio del Circeo, per vedere le belle grotte, nonostante le stesse siano interdette per il pericolo di caduta massi. Ma i due improvvidi canoisti, si facevano sorprendere dal peggioramento delle condizioni del mare, che con onde di quasi 3 metri, bloccava la coppia in una spiaggetta sottostante la scogliera che rendeva impossibile il passaggio via terra.

Dopo aver atteso e sperato, invano, che il mare si calmasse, decidevano di passare la notte accampati nella Grotta dei Prigionieri.

Il giorno dopo, nel tardo pomeriggio,dopo una notte all’addiaccio e una giornata sotto il sole, i due turisti hanno deciso di chiedere aiuto, chiamando i Carabinieri e la Guardia Costiera di Terracina.

La motovedetta in servizio di ricerca e soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Terracina raggiungeva la spiaggetta, dove avevano trovato rifugio i coniugi,ma la forte risacca ed il mare sempre più agitato ne impediva l’avvicinamento ed il recupero dei due malcapitati.

I vari tentativi effettuati dai militari si sono interrotti con il sopraggiungere della notte e la conseguente mancanza di luce in un tratto di mare particolarmente insidioso per la presenza di scogli.  Accertatisi delle buone condizioni di salute dei due malcapitati e della disponibilità di viveri, i militari rinviavano le operazioni di recupero a questa mattina.

Alle prime luci dell’alba, il Gommone della Guardia Costiera di San Felice Circeo con l’ausilio della Motovedetta di Terracina, sono riusciti a recuperare la coppia di coniugi, nonostante il permanere di un mare agitato che rischiava di far infrangere le unità navali della Guardia Costiera sulla vicina scogliera: i militari recuperavano subito il marito con l’ausilio della Speed Line, una cima che viene sparata da bordo a terra per circa 250 mt..

Per salvare la signora, ormai terrorizzata dalla forza del mare, invece si è reso necessario l’intervento di un sergente della Guardia Costiera di Terracina che, vistala criticità della situazione, si è gettato in mare, con le dotazioni di sicurezza,per raggiungere la spiaggia. Dopo aver fatto indossare le dotazioni di sicurezza alla donna ed averla rassicurata, si lanciavano in mare e riusciva a trarla in salvo accompagnandola a bordo dell’unità navale della Guardia Costiera.

Sebbene molto provati dalla avventura che poteva avere un diverso epilogo, i due coniugi risultavano in buono stato di salute

23 Agosto 2019 0 Di felice pensabene

SPERLONGA (LT) – Andrà in scena al Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio di Sperlonga, domani, sabato 24 agosto, alle ore 21.00, lo spettacolo “Prometeo” della compagnia Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava.

Lo spettacolo chiude la rassegna “Mediterranea”, a cura di Marina Cogotti, che si è svolta dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Un evento unico in forma di installazione artistica-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Il tema fondante del testo, il rapporto tra uomo e natura, con la valorizzazione e riflessione del tentativo storico della scienza di spiegare l’inspiegabile, in un evento spettacolare, in prima assoluta, Prometeo significa “colui che conosce in anticipo” ed è la metafora dell’uomo di scienza che cerca di spiegare ciò che altrimenti risulta inspiegabile.

Nel tempo dell’individualità e della solitudine, nel desiderio e bisogno di percorsi di ascolto indipendenti ed esclusivi, la compagnia Teatro Mobile ha ideato una formula sperimentale che prevede lo spettatore visitatore audioricevente. Azioni attoriali dal vivo, significanze dei luoghi-ambiente, installazioni specifiche di arte visiva, allestimenti leggeri e mobili, musica dal vivo potranno modularsi in situazioni di base permanenti e in accadimenti eccezionali che non escludono momenti aggregativi e collettivi più simili all’evento spettacolare tradizionale. L’utilizzo degli strumenti percettivi sensoriali è così tutelato e amplificato rispetto alle costrizioni ambientali e logistiche e, trattandosi di progettualità legate a luoghi ed ambienti anche di pregio, vincolati e tutelati per funzioni ordinarie diverse, gli allestimenti di fatto inesistenti evitano ogni controindicazione legata ad impatti ambientali ed acustici diversi dall’ordinario.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici che sono stati scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

 

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio Via Flacca, km 16.300 04029 Sperlonga (LT)

+39 0771 548028

Biglietto intero € 5,00 ridotto € 2,00

Spettacolo nell’area archeologica. Si consiglia l’uso di calzature adeguate.

 

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

 

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

 

 

 

 

 

21 Agosto 2019 0

ArtCity 2019, la musica gitana e magrebina sbarca al Museo Archeologico Nazionale con Samih mahjoubi group

Di felice pensabene

FORMIA – La musica gitana e magrabina sbarca al Museo Archeologico Nazionale di Formia con “Musiche gitane dal mediterraneo magrebino” domani,ì 22 agosto, alle ore 21.00, con il Samih mahjoubi group in concerto.

Il concerto fa parte di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Il Samih mahjoubi group è ensamble unico nel suo genere che fonde musica araba e percorsi gitani tra oriente e occidente. Un Mediterraneo di suoni e panorami sonori unico. Tre maestri,Zoubaier Messai percussioni Monjia Sfaxi voce Samih Mahjoubi luth , i cui suoni si fondono in un unico percorso per raccontare e descrivere le tante suggestioni che il mare nostrum conserva e custodisce da secoli.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

La rassegna prosegue e si conclude sabato 24 agosto al Teatro di Sperlonga con il “Prometeo” del Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava, un evento unico in forma di installazione artistico-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale Via Vitruvio, 184 04023 Formia (LT)

Tel. +39 0771 770382

Biglietto intero € 4,00 ridotto € 2,00

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

 

16 Agosto 2019 0

Ferragosto sicuro nel Golfo di Gaeta, Guardia Costiera soccorre trimarano e controlla spiagge

Di Ermanno Amedei

GAETA – E‘ stato un Ferragosto all’insegna della sicurezza in mare e sulle spiagge per il Compartimento Marittimo di Gaeta ed i suoi comandi  periferici di Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo, Formia, Scauri, Ponza e Ventotene.

Il mare agitato non ha certo agevolato il compito della Guardia Costiera e degli assistenti bagnanti, su tutto il litorale, ma il dispositivo di sicurezza predisposto preventivamente con l’impiego di circa settanta militari ha consentito di scongiurare situazioni di particolare pericolo. Alcuni interventi di soccorso sono stati ben gestiti dai bagnini di salvataggio, in particolare sul litorale di Scauri e sul litorale di Sant’Agostino di Gaeta, intervenendo per riportare a riva diversi bagnanti trovatisi in difficoltà per il mare mosso presente in zona.

Due interventi più impegnativi hanno invece interessato direttamente la sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta: all’altezza del litorale di Formia, un trimarano con 9 persone a bordo ha avuto un’avaria e si è trovato pericolosamente alla deriva. L’intervento congiunto di una motovedetta della Guardia Costiera e di un mezzo navale della Guardia di Finanza ha consentito il rientro in sicurezza nel porto di Formia dei malcapitati.

Sul fronte controlli, la Guardia Costiera, presente lungo la costa pontina con motovedette e pattuglie di terra, per garantire la sicurezza della balneazione, vigilare sull’ambiente marino e sul corretto uso del demanio marittimo, ha registrato, nel corso della mirata attività di vigilanza, un sostanziale virtuoso comportamento da parte dei numerosi bagnanti e diportisti: pochi gli illeciti riscontrati e le cui sanzioni ammontano ad un totale di circa 3500 euro.

Due gli stabilimenti balneari del litorale pontino sanzionati perché sprovvisti dell’assistente bagnante nella postazione di salvataggio, compromettendone così la sicurezza dei loro bagnanti.  L’intervento delle unità navali della Guardia Costiera si è resa necessaria anche sul litorale di Gaeta e Formia dove i militari sono intervenuti per far allontanare due imbarcazioni  che navigavano sotto costa nella fascia riservata alla balneazione, ponendo in pericolo i bagnanti presenti in mare: i due proprietari dei mezzi navali sono stati sanzionati. Multati infine due soggetti per aver praticato la pesca subacquea in zona non consentita.

A Sperlonga, la Guardia Costiera di Gaeta ha proceduto ad elevare 2 notizie di reato per l’abusiva occupazione di tratti di spiaggia libera: 800 i metri quadri di arenile sottratti illecitamente alla libera fruizione, circa 200 le attrezzature balneari sequestrate. Analoga attività contro l’abusiva occupazione di demanio pubblico è stata svolta a Sabaudia dove la locale Guardia Costiera ha denunciato alla Autorità Giudiziaria di Latina il titolare di un chiosco insistente su suolo pubblico per complessivi mq 135, con relativo sequestro preventivo, poiché sprovvisto dell’autorizzazione e titolo legittimante.

I militari hanno vigilato anche sulla regolarità delle procedure di imbarco e sbarco delle navi passeggeri: nella sola giornata di Ferragosto, oltre 6.500 persone si sono imbarcate su traghetti ed aliscafi sulle tratte tra San Felice Circeo, Terracina, Formia, Ponza e Ventotene.

7 Agosto 2019 0

Gaeta, la Guardia Costiera intensifica i controlli e le attività di prevenzione sul litorale e le isole

Di felice pensabene

GAETA – Militari e mezzi navali agli ordini del Comandante Federico Giorgi impegnati su vari fronti per garantire la sicurezza della navigazione, balneare e portuale, nonchè la tutela dell’ambiente marino e costiero

Sul litorale del Compartimento marittimo di Gaeta sono state accertati nelle ultime ore alcuni comportamenti illeciti in materia di sicurezza balneare, con sanzioni per circa 6.000 euro. Nel dettaglio, una pattuglia formata da personale della Capitaneria di porto e della Polizia di Stato del Commissariato di Gaeta ha provveduto a liberare mq.50 circa di arenile utilizzato da campeggiatori in località Arenauta di Gaeta, nonché elevare ai trasgressori 3 sanzioni amministrative per un totale di euro 600. Sui litorali di Scauri e Sperlonga sono state invece comminate 5 sanzioni amministrative da 1032 euro ciascuna per l’assenza dei bagnini nelle postazioni di salvataggio.

Le attività di polizia ambientale e portuale hanno visto impegnate le unità della Guardia Costiera (a terra ed in mare), unitamente a PS e VVFF, presso la banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta, per la presenza di uno sversamento di idrocarburi nel sottosuolo. La situazione è stata prontamente fronteggiata dal personale tecnico incaricato dall’AdSP e dal Comune per evitare la propagazione nello specchio marino prospiciente del liquido oleoso. Ovviamente, sono in corso le consequenziali indagini per ricostruire la dinamica e gli eventuali responsabili di tale evento, fortunatamente risoltosi senza conseguenze per il mare e circoscritto alla sola area portuale interna, dove prosegue peraltro il monitoraggio da parte dell’AdSP in qualità di unico Organo competente per l’area interessata dall’evento.

Le unità navali della Guardia Costiera sono state impegnate per garantire la sicurezza della navigazione e la vigilanza nell’area marina protetta di Ventotene, per prevenire e sanzionare eventuali condotte illecite dei conducenti di unità da diporto nonché monitorare la balneazione ed accertare eventuali anomalie o inquinamenti, anche mediante prelievi di campioni delle acque in collaborazione con il personale tecnico di ARPA LAZIO.

I Comandi di Porto di TERRACINA, PONZA, FORMIA e VENTOTENE stanno assicurando il regolare imbarco e flusso dei passeggeri sui mezzi di linea per le isole pontine, in progressivo aumento nell’imminenza della settimana di Ferragosto.

Infine, varie sono state le richieste di intervento pervenute al numero blu di emergenza 1530: tra queste, si segnala quella relativa alla presenza, in località Canneto del Comune di Fondi, di una persona traumatizzata a seguito di un tuffo dalla scogliera ed in procinto di annegare. L’uomo è stato prontamente assistito dai militari presenti sul posto e trasportato dagli operatori del Servizio 118 presso l’Ospedale di Terracina per le successive cure.

Proseguirà quindi determinata l’azione di difesa delle coste e di contrasto alle attività illecite da parte degli uomini del Compartimento Marittimo di Gaeta e delle altre Forze di Polizia.

5 Agosto 2019 0

Scauri, muore annegato per un possibile malore un 18enne runeno

Di felice pensabene

SCAURI – Sul litorale del lungomare di Scauri, alle prime ore del pomeriggio, si è verificato il decesso di un ragazzo di origini rumene dell’età di 18 anni, presumibilmente dovuto ad annegamento in seguito ad un malore.

Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, il corpo è stato trasportato presso l’obitorio del Comune di Cassino, per gli esami autoptici di rito e la successiva consegna ai familiari. Sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause del decesso.

Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Costiera di Scauri ed il personale della Polizia Locale del Comune di Minturno, oltre al personale del 118.

FOTO DI REPERTORIO

 

5 Agosto 2019 0

Guardia Costiera: controllI nel weekend di agosto per sicurezza in mare e rispetto delle norme

Di felice pensabene

GAETA – Nel corso del primo weekend di agosto sono continuate le attività di vigilanza e pattugliamento dei militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta, allo scopo di verificare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e della sicurezza della balneazione.

Nell’ambito di tali attività sono stati impiegati oltre 30 uomini e donne tra le pattuglie di terra ed il personale imbarcato, nonché 3 mezzi navali in servizio di polizia marittima.

Molteplici, dunque, sono stati i controlli posti in essere dalle pattuglie terrestri lungo tutto il litorale di competenza dalle spiagge di Scauri al lido di Latina, per verificare la presenza dell’assistente bagnanti presso gli stabilimenti balneari con le dotazioni idonee per il salvamento, previste dalle Ordinanze di Sicurezza Balneare della Guardia Costiera di Gaeta, di Terracina e di Ponza.

A seguito di tali attività, i militari hanno accertato la violazione della normativa che obbliga i concessionari nonché i noleggiatori di attrezzature balneari a fornire un adeguato servizio di salvamento con le relative dotazioni, constatando l’assenza del bagnino di salvataggio, provvedendo così ad elevare ai trasgressori, sulle spiagge del Comune di Formia e del Comune di Fondi, 4 verbali amministrativi per oltre 4.000 euro.

Numerosi i controlli effettuati anche a mare dal personale delle motovedette, nei confronti dei conduttori delle unità da diporto, allo scopo di accertare eventuali violazioni alla normativa che disciplina le attività diportistiche.

A seguito dei controlli, finalizzati anche al rilascio del bollino blu a favore dei diportisti virtuosi, sono state accertate violazioni riguardanti la normativa che impone i limiti di distanza dalle spiagge e dai costoni rocciosi per la tutela della zona riservata alla balneazione.

In particolare, nelle acque antistanti la spiaggia dell’Arenauta, il personale imbarcato ha provveduto a sanzionare con due verbali amministrativi per oltre 500 euro, due conduttori di unità da diporto che con la propria imbarcazione si erano spinti all’interno della fascia riservata alla balneazione.

Infine, nell’ambito dei controlli effettuati sul demanio marittimo, i militari della Guardia Costiera di Formia hanno provveduto a restituire alla pubblica fruizione una porzione di circa 50 mq di spiaggia libera arbitrariamente occupata mediante la preinstallazione di attrezzature balneari senza la preventiva richiesta della clientela.

Si è proceduto, pertanto, all’identificazione dell’autore della condotta illecita e alla diffida per la rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa, per un totale di oltre 15 attrezzature (fra ombrelloni, lettini e sdraio) e 1.032 euro di sanzioni amministrative.

Al di là dei controlli e delle sanzioni irrogate, il week end che sta avviandosi alla conclusione è stato caratterizzato, pertanto, da una soddisfacente attenzione dei diportisti, dei concessionari e dei bagnanti in genere al rispetto delle norme che tutelano non solo la sicurezza della navigazione e balneazione ma anche al rispetto dell’ambiente, a dimostrazione che l’attività capillare di vigilanza, prevenzione e repressione svolta dai militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta fornisce i risultati attesi.

3 Agosto 2019 0

Sperlonga, sequestro della discoteca “Valle Corsari” carenze di condizioni di sicurezza e solidità del locale

Di felice pensabene

SPERLONGA (LT)– – Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, personale dipendente ha eseguito questa mattina il provvedimento di sequestro preventivo della discoteca “Valle Corsari”, per carenza delle condizioni di sicurezza e solidità della struttura, oltre ad irregolarità relative ai requisiti previsti per i locali di trattenimento e pubblico spettacolo ex artt. 68, 69 ed 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

L’attività di controllo, a questo e ad altri locali della Provincia, ha avuto inizio nel decorso mese di aprile, a cavallo delle festività pasquali, allorché, in seno ad un monitoraggio ad ampio raggio delle aree destinate alla movida, sono stati attuati controlli amministrativi presso i locali di trattenimento danzante e pubblico spettacolo soggetti, fra l’altro, al rispetto del TULPS e delle norme poste a tutela dell’incolumità degli avventori, in special modo il Codice di Prevenzione Incendi ed il Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro.

Nel corso dei ripetuti controlli presso il locale “Valle Corsari”, è stato possibile ricostruire le vicende amministrative del locale degli ultimi 3 anni, la cui gestione “subentrava” alla precedente, regolarmente autorizzata. Infatti sono state riscontrate modifiche allo stato dei luoghi non autorizzate e risalenti carenze relative alle dotazioni di sicurezza ed emergenza, specialmente, in caso di incendio e di evacuazione di massa della discoteca.

La Procura della Repubblica, condividendo le ipotesi di reato prospettate dalle articolazioni della Questura, emetteva il provvedimento d’urgenza in questione a carico del noto locale per trattenimenti all’aperto del Sud Pontino, nonché fra i maggiori del basso Lazio.

 

 

 

1 Agosto 2019 0

Guardia Costiera di Gaeta: contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge. Sequestri, denunce e sanzioni

Di felice pensabene

GAETA – Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, l’attenta vigilanza degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza delle attività balneari e sulla regolarità di utilizzo degli arenili del litorale sud pontino.

Nel corso della giornata di ieri, sono state eseguite due distinte operazioni lungo le spiagge di Gaeta e Sperlonga, mirate, in particolare, ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di arenili.

Alle prime luci del giorno, sull’arenile di Serapo del Comune di Gaeta, i militari hanno accertato che tratti di spiaggia libera erano già stati occupati attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari.

Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, trasformando di fatto un tratto di spiaggia libera in un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando in tal modo gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

I militari della Guardia Costiera, hanno quindi proceduto ad identificare l’autore dell’attività illecita, S.E., a diffidarlo alla immediata rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa – per un totale di oltre 100 attrezzature fra ombrelloni, lettini e sdraio – e ad elevare una sanzione amministrativa per oltre 3.000 euro. 150 sono stati i metri quadrati di spiaggia restituiti alla libera fruizione collettiva.

Un’operazione simile è stata condotta sul litorale di Sperlonga, lato ponente; in questo caso i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a denunciare alla competente Procura della Repubblica il titolare della concessione di uno stabilimento balneare, I.L. per aver abusivamente ampliato per circa 900 mq, mediante il posizionamento di sdraio, lettini ed ombrelloni, l’area concessa dall’Amministrazione comunale per finalità turistico-ricreative. Come prova della condotta illecita, sono state sequestrate oltre 110 attrezzature balneari, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di porto di Gaeta ricorda che è attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero per emergenze e soccorsi in mare “1530”, oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.”