Tag: abusiva

7 Agosto 2019 0

Cervaro, scoperta e sequestrata dai carabinieri una discarica abusiva su terreno comunale

Di felice pensabene
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CERVARO – Non conosce sosta il malcostume di depositare rifiuti in modo incontrollato e a cielo aperto. Ieri a Cervaro, i militari della locale Stazione, nel corso di un servizio teso alla tutela ambientale, rinvenivano in un fossato adiacente al parco Vallicelle, su un terreno comunale, una discarica abusiva di rifiuti speciali consistenti in materiale plastico e ferroso (vecchi pneumatici, carcasse di elettrodomestici e rifiuti di vario genere).

L’area interessata di circa 20 mq è stata circoscritta e sottoposta a sequestro nonché segnalata al Comune di Cervaro per la relativa bonifica.

Sono in corso indagini per addivenire all’identificazione degli autori dell’abbandono dei rifiuti. 

1 Agosto 2019 0

Guardia Costiera di Gaeta: contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge. Sequestri, denunce e sanzioni

Di felice pensabene

GAETA – Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, l’attenta vigilanza degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza delle attività balneari e sulla regolarità di utilizzo degli arenili del litorale sud pontino.

Nel corso della giornata di ieri, sono state eseguite due distinte operazioni lungo le spiagge di Gaeta e Sperlonga, mirate, in particolare, ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di arenili.

Alle prime luci del giorno, sull’arenile di Serapo del Comune di Gaeta, i militari hanno accertato che tratti di spiaggia libera erano già stati occupati attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari.

Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, trasformando di fatto un tratto di spiaggia libera in un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando in tal modo gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

I militari della Guardia Costiera, hanno quindi proceduto ad identificare l’autore dell’attività illecita, S.E., a diffidarlo alla immediata rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa – per un totale di oltre 100 attrezzature fra ombrelloni, lettini e sdraio – e ad elevare una sanzione amministrativa per oltre 3.000 euro. 150 sono stati i metri quadrati di spiaggia restituiti alla libera fruizione collettiva.

Un’operazione simile è stata condotta sul litorale di Sperlonga, lato ponente; in questo caso i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a denunciare alla competente Procura della Repubblica il titolare della concessione di uno stabilimento balneare, I.L. per aver abusivamente ampliato per circa 900 mq, mediante il posizionamento di sdraio, lettini ed ombrelloni, l’area concessa dall’Amministrazione comunale per finalità turistico-ricreative. Come prova della condotta illecita, sono state sequestrate oltre 110 attrezzature balneari, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di porto di Gaeta ricorda che è attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero per emergenze e soccorsi in mare “1530”, oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.”

 

7 Maggio 2019 0

Gestione abusiva di rifiuti alla Reno De medici, il processo si farà a Cassino

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Sette indagati e sequestro preventivo del sito destinato alla discarica ubicata presso l’impianto della società Reno de Medici in Villa Santa Lucia; era il 25 gennaio 2016 quando quando il provvedimento venne preso ravvisando gli estremi del traffico illecito di rifiuti per il periodo che va dall’agosto 2014 al gennaio 2016.

In particolare venivano tratti a giudizio il legale rappresentante della Reno De Medici SPA, l’allora direttore dello stabilimento di Villa Santa Lucia, un consulente ed un dipendente responsabile della medesima azienda, nonché l’allora Commissario straordinario della Provincia di Frosinone Patrizi ed un dirigente della Provincia stessa, rappresentati dagli Avvocati Sandro Salera, Domenico Marzi, Paolo Marandola, Nadia Patrizi, Marco Pizzutelli, Antonio Miriello.

Dopo la celebrazione dell’udienza preliminare tenutasi presso il Tribunale di Roma, competente fino a questa fase in materia di rifiuti, il processo fu incardinato presso il Tribunale di Frosinone.

Le difese degli imputati, tuttavia, hanno da sempre eccepito l’incompetenza territoriale del Tribunale di Frosinone, dal momento che le presunte condotte illecite sarebbero state commesse in Villa Santa Lucia, Comune che rientra nel territorio di competenza del Tribunale di Cassino.

Nonostante la Procura di Frosinone si sia opposta a tale richiesta depositando anche memorie scritte direte a sostenere la propria tesi, il Tribunale di Frosinone ha accolto l’eccezione sollevata dalla difese Tutto da rifare, dunque. Il processo deve riprendere dall’inizio a Cassino.

20 Febbraio 2019 0

Occupazione abusiva a Pontecorvo, il sindaco fa scattare i controlli della polizia locale

Di Ermanno Amedei
PONTECORVO – “Occupazione abusiva dei marciapiedi: tantissime le proteste e le segnalazioni arrivate al comune da parte dei cittadini. Scattano i controlli della della polizia locale. Ad emanare la direttiva è stato il sindaco Anselmo Rotondo“. Lo si legge in una nota redatta dallo stesso sindaco di Pontecorvo. “A seguito di decine di segnalazioni arrivate dai cittadini che, non potendo transitare sui marciapiedi, a causa delle occupazioni abusive ho dato disposizione alla polizia locale di eseguire controlli su tutto il territorio comunale. Controlli che riguarderanno sia l’aspetto autorizzativo, sia quello del pagamento della tasse sull’occupazione del suolo pubblico. Si tratta di un provvedimento chiesto a gran voce dalla cittadinanza che tutela la legalità e il rispetto del decoro urbano”.
14 Gennaio 2019 0

Disastro ambientale a Ponte Mammolo, sequestrata discarica abusiva di 30mila metri quadrati

Di Ermanno Amedei

ROMA – Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno portato gli agenti del Gruppo Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta, a sequestrare un’area privata di circa 30.000 mq in zona Ponte Mammolo.

All’interno sono stati rinvenuti dei manufatti abusivi, con tanto di docce e bagni occupati da una trentina di  individui di nazionalità romena. Una vera e propria discarica abusiva, in una zona sottoposta a vincolo ambientale: presenti rifiuti interrati di ogni genere, in particolare materiale di risulta ed elettrodomestici, molti dei quali venivano gettati nel confinante fiume Aniene. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno portato alla luce una situazione, dalle gravi conseguenze ambientali, con danni alle falde acquifere ed ai terreni circostanti, nonché episodi di ostruzione lungo il fiume adiacente tali da determinare allagamenti sulla Via Tiburtina. Nel fiume confluivano anche gli scarichi dei bagni. Gli occupanti e la proprietà dell’area sono stati denunciati per i reati ambientali commessi e per gli abusi in materia edilizia. Le opere di bonifica saranno a cura della proprietà del sito, che dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.
6 Gennaio 2019 0

Discarica abusiva e combustione di rifiuti, denunciati a Cervaro padre e figlia

Di Ermanno Amedei

CERVARO – Padre e figlia sono stati sorpresi dai carabinieri di Cervaro a bruciare rifiuti nel proprio terreno trasformato in discarica, rimediando una denuncia per “attività illecita di rifiuti con discarica e  combustione illecita degli stessi”.

I denunciati sono una 44enne e il padre, un 73enne. L’anziano è stato sorpreso presso il terreno della figlia dove poco prima aveva appiccato il fuoco a rifiuti plastici e speciali depositati su un’ara di circa 20 metri quadrati.

Il terreno interessato da una discarica di rifiuti di circa 1.500 metri quadrati è stato sottoposto a sequestro penale in attesa di bonifica, con contestuale deferimento penale a carico della proprietaria del terreno.

17 Luglio 2018 0

Prodotti fitosanitari gestiti in maniera abusiva, sequestri per 700mila euro

Di Ermanno Amedei

FONDI – I Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno denunciato il responsabile legale di un deposito di rivendita di prodotti per l’agricoltura posto nell’ambito dell’agro di Fondi.

Infatti i militari comandati dal capitano Egidio Felice hanno scoperto che l’uomo aveva attivato, in un capannone di circa 300 mq, un cospicuo deposito di prodotti fitosanitari senza avere richiesto la prevista autorizzazione sanitaria dei locali che erano inoltre privi dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente.

Oltretutto, l’approfondito controllo, ha permesso di sottoporre a sequestro circa 14.500 Kg di prodotti fitosanitari gran parte dei quali non potevano essere commercializzati né utilizzati perché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Il valore complessivo del capannone e dei fitosanitari sequestrati supera i 700 mila euro.

Il responsabile della ditta sarà inoltre sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 6.000 euro.

4 Luglio 2018 0

Anagni, scoperta dai carabinieri una discarica abusiva di rifiuti urbani e pericolosi

Di felice pensabene

ANAGNI –  I militari della locale Stazione, nell’ambito di mirati servizi coordinati tesi al controllo del territorio e contrasto alle violazioni sulle norme a tutela dell’ ambiente, individuavano in stato di abbandono di rifiuti su area demaniale.

Si tratta di un’area per complessivi mq.50 rifiuti solidi urbani, speciali e pericolosi.

Nella circostanza i militari dell’Arma delimitavano la superficie attivando immediatamente le procedure previste dalla normativa vigente a carico della competente Amministrazione comunale per la bonifica del sito.

foto repertorio

13 Marzo 2018 0

Discarica abusiva di 3mila metri con rifiuti pericolosi, denunciato 82nne

Di Ermanno Amedei

ANAGNI – Aveva realizzato una discarica di rifiuti pericolosi su un’area di 3mila metri quadri ad Anagni. L’autore è un 82enne di Ferentino e ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono stati i carabinieri di Anagni coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell’Arpa Lazio di Frosinone. L’anziano è stato denunciato per gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire.

Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di raccogliere univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, il quale aveva realizzato, su un’area di circa tremila metri quadrati, una discarica abusiva di rifiuti pericolosi, ove venivano stoccati a contatto con il suolo, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, bombole gpl vuote, estintori vuoti, bitume, bidoni per lubrificanti esausti, parti di carrozzeria e meccaniche, componenti metallici e plastici riconducibili a veicoli già rottamati.

L’indagato inoltre aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato e una tettoia in ferro adibita a rimessa attrezzi da lavoro in assenza del prescritto titolo autorizzativo. Tutta l’area in questione è stata sequestrata.

1 Febbraio 2018 0

Occupazione abusiva di prodotti ortofrutticoli su suolo pubblico, primo provvedimento del Comune

Di felice pensabene

Cassino – Primo provvedimento contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico del comune di Cassino nei confronti di un commerciante di prodotti ortofrutticoli in via Di Biasio. Già in passato erano state applicate le disposizioni previste dalla legge sull’occupazione abusiva di spazi pubblici, marciapiedi, carreggiate, fermate di bus, da parte di venditori di frutta e verdura. Questa mattina la pubblicazione del primo provvedimento nei confronti del commerciante. Ora l’Amministrazione, sembra finalmente decisa a fare sul serio applicando la legge dopo l’ennesima violazione e conseguente verbale di contestazione da parte della polizia locale ad un rivenditore di frutta e verdura in via Di Biasio. L’uomo, infatti, continuava ad occupare il marciapiede con le cassette dei propri prodotti. Questa mattina, con apposita ordinanza, il sindaco ha disposto l’immediata rimozione delle cassette di frutta e verdura ed il ripristino del decoro dei luoghi a spese del trasgressore, un cittadino egiziano residente a Cassino, già più volte sanzionato in passato. Il provvedimento ha disposto anche la conseguente chiusura dell’esercizio commerciale per sette giorni, comunque fino al pieno ripristino dei luoghi, e il pagamento delle spese. Certo è una prima goccia in un mare di illegalità che dovrebbe essere applicata più spesso, in modo uniforme e rigoroso verso tutti i trasgressori. E’ superfluo ricordare che marciapiedi e carreggiate stradali non possono essere occupate da materiale che renda pericolosa la circolazione e l’uso ai pedoni o agli automobilisti. Speriamo che questo provvedimento non rimanga l’unico, ma trovi applicazione verso tutti gli ‘indisciplinati’ ripristinando una volta per tutte la piena legalità.

F. Pensabene

Foto di repertorio