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19 Dicembre 2019 0

Litiga con amico per una barista a Cisterna, 27enne perquisito e denunciato per possesso di armi

Di Ermanno Amedei
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Cisterna di Latina – Una lite scoppiata tra conoscenti per futili motivi poteva degenerare con gravi conseguenze se non fosse intervenuto tempestivamente  personale del Commissariato di Cisterna .

Alcuni cittadini, preoccupati per il violento alterco tra due uomini, hanno richiesto l’intervento della Polizia di Stato chiamando il numero di emergenza 113.

Gli Agenti, subito intervenuti, nonostante le minacce di morte di uno dei due verso l’altro riportavano, non senza difficoltà alla calma i due contendenti.

Il motivo della lite sarebbe da ricondursi alla precedente serata trascorsa dai due uomini  in una discoteca di Roma ove si sarebbero contesi una ragazza che lavorava nel locale.

I poliziotti hanno effettuato una perquisizione domiciliare per la ricerca di armi nell’abitazione del più violento dei due che tra l’altro risultava essere già noto alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti penali.

La perquisizione ha permesso di trovare un gran numero di pugnali, coltelli, machete di vietata detenzione e del tutto simili a quelli in dotazione a corpi speciali di forze armate, verosimilmente acquisiti tramite mercato clandestino on line. Inoltre, sono state rinvenute armi per softair nonché due rudimentali candelotti con miccia ripieni di  polvere da sparo compressa, sicuramente pericolosi al maneggio e all’uso su cui  verrà disposta una perizia per verificarne le reali potenzialità offensive .

Al termine delle operazioni di rito l’uomo di 27 anni nato a Cori ma residente a Cisterna nel quartiere San Valentino è stato denunciato in stato di  libertà per minacce e per detenzione illegale di armi ed esplosivi.

4 Aprile 2019 0

Svuota la cassaforte del marito per aiutare l’amico, poi simula il furto: denunciata

Di Ermanno Amedei

ALATRI – Svuota la cassaforte del marito per aiutare l’amico e simula un furto per giustificare gli ammanchi al consorte. I Carabinieri di Alatri, al termine di specifica attività info-investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, una 46enne  residente in un comune dell’area nord della provincia,  poiché resasi responsabile del reato di “simulazione di reato”.

L’indagine nasce in seguito alla denuncia del marito 49enne della deferita, operaio, il quale nell’atto di denuncia sosteneva di essere uscito per lavoro nella prime ore del mattino e, nel far rientro presso la propria abitazione nel primo pomeriggio, aveva trovava la propria consorte ancora a letto che lamentava torpore e stordimento mentre dalla cassaforte, che si presentava aperta, erano stati asportati “monili in oro e denaro contante” per un ammontare complessivo di circa 20mila euro.

Nel corso dell’attività, emergevano numerose incongruenze tra l’atto di denuncia ed i riscontri emersi in sede di sopralluogo (dal quale  ad esempio veniva riscontrata la totale assenza di segni di  effrazioni), tanto che la donna ammetteva di essersi impossessata del denaro e dei monili in oro e di averli spontaneamente consegnati, in tempi diversi ed a insaputa del coniuge, a un suo amico che si trova in difficoltà economiche e, per giustificare l’ammanco, aveva simulato il furto ed il malore.

15 Settembre 2018 1

Pedofilo in manette. Amico di famiglia filmava la vittima durante gli abusi. Assurda vicenda ad Alatri

Di Comunicato Stampa

Alatri – Nella giornata di ieri, i militari della Compagnia, a conclusione di una complessa attività info-investigativa, hanno arrestato un soggetto dell’hinterland ciociaro per “violenza sessuale aggravata in danno di un minorenne, prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico”. Acquisita la notizia di reato, i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato oculate e complesse indagini, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, finalizzate ad accertare la veridicità di quanto rivelato dal minore alla famiglia. Un chiaro e sconcertante quadro del disegno criminoso sarebbe emerso. L’uomo, amico di famiglia, in tempi diversi dall’inizio del 2017 fino alla primavera dell’anno in corso, aveva approfittato della giovanissima età della vittima, costringendola a subire rapporti sessuali dallo stesso, filmando l’adolescente e producendo materiale pedopornografico senza divulgarlo. Le indagini tecniche permettevano di rinvenire, all’interno del computer di proprietà dell’arrestato, ulteriori immagini ritraenti altri minori in atteggiamenti sessuali espliciti. L’inequivocabile responsabilità penale del pedofilo, appurata nel corso dell’intensa attività investigativa svolta dai Carabinieri, consistente in una minuziosa ricostruzione con l’esplicita, permetteva di avanzare la richiesta di una misura cautelare tesa ad evitare la reiterazione del reato, accolta pienamente dal competente Tribunale Ordinario di Roma, che emetteva la misura della custodia cautelare in carcere. Il predetto veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. Foto d’archivio

30 Luglio 2018 0

Marito sorprende la moglie al bancomat con “l’amico straniero” e scatta la lite

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ha sorpreso la moglie allo sportello automatico dell’ufficio Postale in piazza De Gasperi a Cassino e, sospettando che facesse un prelievo per pagarsi “la compagnia” di un giovane straniero, ha aggredita la donna anche fisicamente.

Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di venerdì davanti agli occhi, oltre del giovane straniero rimasto impassibile alla lite tra moglie e marito, anche di altri testimoni alcuni dei quali, intervenuti per evitare che la lite degenerasse, avrebbero rimediato anche qualche colpo. La coppia sui 50 anni circa, forse lui un po’ più adulto, si sarebbe accapigliata mentre lei ritirava soldi dallo sportello. I testimoni riferiscono che l’uomo la insultava spiegandole di aver scoperto l’utilizzo di quei soldi.

Ad evitare il peggio è stato l’intervento degli agenti di una volante della polizia che hanno ricondotto alla ragione i due favorendo così, evidentemente, la spiegazione di un equivoco dato che dalla vicenda non sono scaturite poi denunce.

Ermanno Amedei

30 Gennaio 2018 0

Getta cocaina dall’auto. Segnalato con il suo amico, un 32enne a Cassino

Di Comunicato Stampa

A Cassino, i militari del NORM della Compagnia, nel corso di servizio per il controllo del territorio, hanno segnalato un 32enne e un 28enne di Cervaro, quali assuntori di sostanze stupefacenti. Gli operanti hanno intimato l’alt ad un’autovettura con a bordo i predetti, il cui passeggero prima di fermarsi lanciava dal finestrino un piccolo involucro in cellophan, immediatamente recuperato dagli operanti, contenente gr.0,418 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, sottoposta a sequestro. La successiva perquisizione personale e veicolare non permetteva di rinvenire altro.

23 Gennaio 2018 0

Si ferma per un caffè al bar e un amico le ruba l’auto: denunciato 43enne di Frosinone

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Una donna sta consumando un caffè seduta al tavolino di un bar, nella parte alta di Frosinone, quando un conoscente le si avvicina e le ruba, con gesto fulmineo, le chiavi dell’auto.

In pochi istanti il ladro sale in macchina e si da alla fuga.

La malcapitata allerta la Polizia. Gli agenti della Squadra Volante immediatamente si mettono alla ricerca del veicolo e dell’autore del furto che rintracciano poco dopo. E’ un 43enne del capoluogo, per il quale scatta la denuncia.

Nel giro di poche ore il veicolo “ricercato” è stato rinvenuto.

4 Maggio 2017 0

Albaneta, “Petrarcone amico dei polacchi”: alta onoreficenza all’ex sindaco di Cassino

Di Ermanno Amedei

Roma – La gratitutine dei polacchi all’ex sindaco Petrarcone è stata espressa solennemente ieri presso l’ambasciata polacca, nel corso della festa per commemorare il 226esimo anniversario della Costituzione Polacca risalente al 3 maggio 1791, la prima in Europa e la Seconda nel Mondo dopo quella degli Stati Uniti.

L’ambasciatore di Polonia Tomasz Orłowski ha consegnato le onorificenze dello Stato a due grandi amici della Polonia: l’avvocato Giuseppe Golini Petrarcone e il professore Marco Patricelli. Entrambi sono stati insigniti con l’onorificenza dell’Ufficiale nell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia conferita loro dal Presidente polacco Andrzej Dudacome riconoscimento e ringraziamento per l’amicizia e l`impegno in favore della Polonia e dei polacchi. Questa la motivazione e i meriti dell’ex sindaco.

“Giuseppe Golini-Petrarcone, politico, due volte sindaco di Cassino, si è distinto per il suo impegno in favore della memoria dei soldati polacchi che durante la Seconda guerra mondiale lottarono per la liberazione a fianco degli alleati. Oltre mille di questi valorosi soldati hanno perso la vita nella sanguinosa battaglia di Montecassino in cui,sotto la guida del generale WładysławAnders, riportarono una vittoria che cambiò il corso della Seconda guerra mondiale. Grazie all’avvocato Golini Petrarcone una delle piazze di Cassino, antistante il Museo Historiale, fu dedicata algenerale Anders, comandante del 2. Corpo d`Armato Polacco.  L’ex sindaco di Cassino ha sempre compreso e sostenuto gli sforzi della nostra missione diplomatica volti a tutelare e commemorare l’eroismo del 2 Corpo d’Armata Polacca. Ha partecipato attivamente a tutti gli eventi legati alla promulgazione della storia dei soldati polacchi. Il suo appoggio non è mancato anche nelle situazioni in cui avere rispetto per la memoria di coloro che lottarono per la libertà di tutti noi e avere a cuore la ragione e i sentimenti del popolo polacco poteva suscitare dissensi ed esporlo, per la carica da lui ricoperta, a contestazioni. Un esempio per tutti: il suo impegno per garantire il libero accesso e il libero utilizzo delle strade che portano ai monumenti polacchi. L’avvocato Golini Petrarcone ha ben capito che queste strade, pur passando per aree di proprietà privata destinata a attività di carattere economico, non possono rimanere chiuse ostacolando il libero transito verso luoghi così importanti per il nostro popolo”.

I riferimenti palesi sono alla vicenda dell’Albaneta di Montecassino quando, due anni fa, l’affittuario dei terreni dei Benedettini, vi realizzò una iniziativa per accedere alla quale, era obbligatorio pagare un biglietto. Per questo chiuse un cancello realizzato su suolo comunale impedendo anche ai reduci e cittadini polacchi di accedere ai monumenti eretti a ricordo dei loro caduti. La stessa Console polacca, per accedervi, pagò un biglietto di cinque euro. Petrarcone, allora sindaco, la sua giunta e l’allora comandante dei vigili urbani Alessandro Buttarelli, intrapresero iniziative spesso coraggiose, per difendere i luoghi della memoria in cui persero la vita centinaia di giovani polacchi e migliaia di combattenti di ogni nazionalità.

Ermanno Amedei

 

 

27 Marzo 2017 0

Omicidio Alatri, amico di Emanuele si è gettato sul suo corpo per tentare di salvarlo

Di Ermanno Amedei

Alatri – Un altro giovane sarebbe rimasto ferito venerdì notte nel vano tentativo di evitare ad Emanuele, di ricevere altri colpi. Lo sostiene il sindaco di Alatri Giuseppe Morini.

Nella furia cieca che si è scagliata contro il 20enne poi deceduto, uno solo dei presenti, a rischio della sua incolumità, si sarebbe gettato sul corpo del ragazzo tentando di salvarlo.

Lui stesso ha riportato ferite. Il pestaggio di Emanuele è avvenuto davanti a decine di persone che non sono intervenute, ad eccezione di uno solo, per evitare la tragedia.

Ermanno Amedei

19 Ottobre 2016 0

Scopre la tresca tra la fidanzata e l’amico, 28enne minacciato con pistola

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Ha denunciato l’amico che, oltre ad avergli soffiato la ragazza, lo ha anche minacciato di morte impugnando una pistola.

E’ quanto contenuti in una denuncia presentata da un 28enne di Frosinone agli agenti della Questura.

Il giovane ha riferito di aver scoperto che la sua fidanzata, da qualche tempo lo tradiva con l’amico e non avendo il coraggio entrambi di palesare il loro rapporto, avrebbero deciso di chiedere aiuto ad una seconda ragazza affinché lo circuisse il tradito, inducendolo al tradimento per poterlo così accusare della fine del rapporto.

Quando il giovane ha scoperto la tresca e l’inganno, ha affrontato l’amico e nel corso del diverbio, questi sarebbe stato minacciato con una pistola. I poliziotti, quindi, incontrano l’ex amico e sequestrano la pistola che deteneva legalmente, lo hanno denunciato per minacce.

31 Maggio 2010 0

Va a trovare l’amico ai domiciliari “munito” di marijuana

Di Comunicato Stampa

Va a trovare un amico agli arresti domiciliari e i carabinieri lo trovano in possesso di Marijuanna. Si tratta di un 25enne di Ripi Emiliano F. che, ieri sera, è stato tratto in arresto. Il giovane, sottoposto a controllo all’interno dell’abitazione di un soggetto agli arresti domiciliari, è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di marijuana. Gli ulteriori accertamenti del caso, hanno portato i militari ad eseguire una perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato, dove sono stati rinvenuti ulteriori grammi 104 del medesimo stupefacente e 6 compresse di Sobotex (farmaco prescritto a pazienti in cura al S.E.R.T.). Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.