Tag: ascensore

13 Aprile 2019 0

Frosinone, navette e ascensore per la Passio Christi in programma oggi

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); FROSINONE – La Passio Christi di Frosinone, suggestiva rievocazione della passione di Gesù Cristo, si terrà sabato 13 aprile, dalle 20.30, nella parte alta del capoluogo. Piazza VI dicembre si presterà, infatti, a diventare cornice dell’ultima cena; in questa stessa location, saranno rappresentate le vicende del Getsemani. In piazza Vittorio Veneto, invece, si terrà il processo davanti a Caifa e l’impiccagione di Giuda; in piazza santa Maria sarà allestito il processo davanti a Pilato, mentre sarà in piazza Valchera la stazione raffigurante il sacrificio di Gesù, con la crocifissione.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Frosinone con gli assessorati alla cultura, al centro storico e al commercio (coordinati, rispettivamente, da Valentina Sementilli, Rossella Testa e Antonio Scaccia).

In occasione della Passio Christi, l’ascensore inclinato prolungherà l’orario di esercizio, e sarà attivo fino all’una del mattino. Si ricorda che saranno a disposizione di quanti vorranno partecipare alla sacra rappresentazione anche i parcheggi siti in piazza Marzi, piazza san Tommaso d’Aquino e dell’amministrazione provinciale. Infine, sarà possibile utilizzare la navetta con partenza da Piazzale Europa e arrivo in Piazza san Tommaso d’Aquino dalle ore 19.00 alle ore 00.30.

24 Gennaio 2019 0

Frosinone, gli orari dell’ascensore inclinato

Di redazionecassino1

FROSINONE – Dopo i lavori di manutenzione, e le vicissitudini dovuti a motivi più disparati che hanno bloccato il funzionamento di un importante mezzo di colllegamento fra la parte bassa con quella alta del Capoluogo, ora l’ascensore inclinato di Frosinone riprende la sua attività.

Ascensore inclinato regolamente in servizio. I tecnici incaricati hanno provveduto, nei giorni scorsi, a effettuare controlli sul sistema di azionamento di apertura e chiusura porte di cabina e sul sistema; inoltre, sono state eseguite le operazioni di manutenzione meccanica connesse.

La blindovia che collega la parte alta e quella bassa del capoluogo è aperta tutti i giorni dalle 7.30 del mattino; dal lunedì al giovedì termina le corse alle 21.30, mentre nei giorni di venerdì, sabato e domenica l’ultima corsa è fissata alle 23.30.

29 Novembre 2018 0

Ascensore inclinato: l’operatore si allontana e la corsa salta, gli utenti se ne vanno. La FIAB: maggiori controlli sul servizio

Di redazionecassino1

FROSINONE –  I problemi relativi al funzionamento dell’ascensore inclinato nel Capoluogo non sono mai del tutto sopiti, ma se a questo si aggiungono anche i disservizi dovuti all’assenza degli addetti al suo funzionamento per gli utenti diventa un vero calvario. A denunciare l’ennesimo disservizio ci ha pensato la FIAB, un episodio non certo edificante.  “Non sono pochi tra lavoratori e studenti coloro che hanno deciso la mattina tra le 7.30 e le 8.30 di prendere l’ascensore inclinato per recarsi al lavoro o a scuola – scrive in un comunicato la Federazione amici della bicicletta – anche e soprattutto da quando il comune di Frosinone, per tamponare il disagio derivato dalla chiusura del ponte Bailey, ha avviato una campagna per incentivare la mobilità alternativa aumentando le corse delle navette e la frequenza delle partenze dell’ascensore inclinato, ogni cinque minuti. Ottima ed opportuna decisione.

Purtroppo, però, passando dalle buone intenzioni alla pratica, la realtà si palesa per quella che è: una gestione dell’ascensore a dir poco approssimata ed offensiva per tutti quei cittadini che sognano una città più civile e vivibile. I disagi sono all’ordine del giorno, soprattutto durante la fascia lavorativa ed i cittadini oramai sembrano assuefatti ad una inevitabile deriva verso l’inefficienza!

Per questo riteniamo opportuno rendere pubblica la cattiva gestione, soprattutto riguardo l’interpretazione degli orari dell’ascensore, da parte del personale operante (ovviamente non sempre e non tutti), spesso subordinata alla pausa caffè o ad altre personali esigenze. Di seguito il racconto di un socio della Fiab Frosinone (la Federazione italiana amici della bicicletta) riguardo la giornata del 28.11.2018 che segue precedenti disguidi occorsi anche ad altri soci.

“Sono arrivato alle 8.45 presso l’ascensore, stazione a valle, porte dell’ingresso spalancate, luci accese, ma ascensore chiuso. Nessun cartello ad indicare eventuali problemi. Ho chiesto ad alcuni studenti in attesa se avessero informazioni, ma increduli mi hanno detto che un’addetta si era allontanata a piedi. Trascorso un quarto d’ora ho pensato di chiamare il numero verde dell’assistenza esposto all’ingresso per accertarmi riguardo eventuali guasti intervenuti; ebbene, l’operatore perplesso ignorava l’esistenza di un ascensore inclinato a Frosinone e voleva a tutti i costi l’indirizzo, l’ubicazione, la strada. Con modi molto sgarbati ha quindi pensato bene di chiudere la conversazione. Nel frattempo arrivavano molti studenti e lavoratori e dopo momenti di perplessità, pensavano bene di andar via. Anche io, ormai trascorsa più di mezz’ora, rassegnato al ritardo sul lavoro, ho ripreso la bici e sono andato via, il tempo di incrociare su via Aldo Moro l’addetta che tranquillamente ritornava verso l’ascensore ormai quasi privo di utenti….”.

Pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione che con continue e costose manutenzioni ha reso l’ascensore meno vulnerabile ai continui ed occasionali guasti cui era soggetto negli anni passati, la Fiab Frosinone chiede un maggior controllo sulla gestisce del servizio, non solo nel rispetto degli orari ma anche per quanto attiene le comunicazioni da fornire agli utenti, consapevole che una cattiva gestione vanifica l’utilizzo del trasporto rendendo inutili gli sforzi effettuati per renderlo funzionante.

Anche la poco elegante tabella degli orari (di cui si allega foto) scritta con il pennarello, è emblematica di una scarsa attenzione verso il servizio all’utenza. La stampa in digitale è ormai appannaggio di tutti.”

 

 

9 Febbraio 2018 0

Stop all’uso dell’ascensore al liceo “G. Carducci” di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Sospeso l’uso dell’ascensore al liceo classico “G. Carducci” di Cassino. Il provvedimento è stato adottato con un’ordinanza comunale questa mattina, dopo che la società incaricata delle verifiche ordinarie e straordinarie ha “espresso parere sfavorevole all’uso dell’ascensore”.

È quindi scattato il provvedimento da parte del comune di Cassino che con un’ordinanza ha “fermato l’uso dell’ascensore” ai fini di tutela e salvaguardia delle persone. Il provvedimento a firma del neo segretario comunale dott.ssa Rita Riccio è stato tempestivamente comunicato all’Amministrazione provinciale, al Dirigente scolastico, alla ditta di manutenzione e a tutti gli organi competenti.

Nell’ordinanza, emessa dal Comune vengono stabiliti i criteri e le indicazioni necessarie ad informare gli utenti del provvedimento da affiggere su tutte le porte dell’ascensore.

Il normale funzionamento dell’ascensore, si legge ancora nel provvedimento emesso dall’Ente di piazza De Gasperi, sarà possibile e disposto solo dopo la presentazione di una Relazione Tecnica che attesti l’esecuzione dei lavori necessari al superamento delle verifiche negative espresse dalla società competente alle verifiche periodiche e sull’impianto.

F. Pensabene

30 Novembre 2017 1

L’ascensore si blocca e due persone restano prigioniere a Velletri

Di admin

VELLETRI – Ieri sera, alle 20.30 circa, l’ascensore di una palazzina in via Salvo D’Acquisto a Velletri, si è bloccato e due persone sono rimaste prigioniere all’interno.

Per liberarle sono dovuti intervenire i vigili del Fuoco del distaccamento di Velletri. Dopo circa mezz’ora i pompieri hanno liberato i due forzando la porta. Patrizio Amedei

22 Agosto 2017 0

Villa Santa Lucia: Ascensore guasto da due mesi in una palazzina Ater, disagi per un’anziana con problemi di salute

Di redazione

Villa Santa Lucia- Un vero e proprio disagio quello vissuto quotidianamente da una donna residente in una palazzina del complesso Ater del paese. Purtroppo, ci racconta la signora, il problema riguarda l’ascensore ed il suo mancato funzionamento. “Nel mio palazzo, da un paio di mesi- ci dice- c’è purtroppo un grosso problema che sembra non trovare soluzione. Vivo al terzo piano, ho problemi cardiaci, alle gambe, oltre ad essere un po’avanti con l’età, ho anche qualche difficoltà a causa dell’obesita’. Si è rotto l’ascensore e finche’ è stato possibile abbiamo provveduto noi del palazzo. Ora però è indispensabile l’intervento dell’istituto per poter ripristinare il corretto funzionamento ed effettuare la manutenzione necessaria. In questo periodo si sono interessati alla questione anche altri residenti della palazzina, ma ora urge che siano attivati gli opportuni canali. Ho presentato- conclude la signora- tutti i documenti con i quali vengono attestati i miei problemi di salute già sa tempo, ma ad oggi purtroppo ancora non c’è stata una soluzione al caso”. Una vicenda che merita di essere approfondita, dunque, e soprattutto l’attenzione di chi di dovere per trovare il prima possibile un epilogo tanto atteso, ovvero la possibilità per l’anziana signora di raggiungere serenamente e senza difficoltà il suo appartamento. N.C.

26 Luglio 2017 0

Ragazzo disabile bloccato in ascensore a Frosinone, interviene la polizia

Di admin

FROSINONE – In una calda mattina d’ estate,  una madre ed un figlio, portatore di handicap, stanno rincasando. Il loro rientro, però, improvvisamente  si arresta al primo piano dello stabile dove risiedono: è sopraggiunto un problema al montascale sul quale è  seduto l’adolescente.

La donna cerca  aiuto, sollecitando anche la manutenzione, ma ogni tentativo resta vano. Dopo quasi due ore  di estenuante attesa,  la madre decide di fare l’ultimo tentativo, segnalando questa volta  la difficile situazione al numero di emergenza 113 della Questura.

La nota viene immediatamente diramata alle Volanti presenti sul territorio che prontamente giungono sul posto. Costata la situazione di emergenza, i poliziotti, senza perdersi d’animo, trasportano il giovane a braccio fino al 4 piano.

20 Marzo 2017 0

Frosinone, approvato il raddoppio dell’ascensore inclinato

Di redazionecassino1

Frosinone – La giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato il raddoppio della linea dell’ascensore inclinato, l’impianto di collegamento che collega la parte alta con la parte bassa, allo scopo di realizzare una seconda cabina completamente autonoma da quella attuale per permettere la fruibilità ininterrotta della struttura, anche durante i giorni del mese, in cui è prevista la manutenzione ordinaria del singolo binario. In questo modo, si procederà ad appaltare, a breve, la realizzazione del raddoppio del supporto metallico e della relativa blindovia, dell’attuale cabina e delle apparecchiature elettromeccaniche, unitamente alle opere di adeguamento della stazione di monte e di valle. L’intervento, il cui costo stimato complessivamente dovrebbe avvicinarsi al milione e cinquecentomila euro, sarà reso possibile, almeno parzialmente, dall’utilizzo dei fondi previsti dalla Comunità europea per le infrazioni italiane in materia ambientale, mentre le restanti risorse saranno recuperate dagli oneri concessori provenienti dal settore urbanistico. “La realizzazione dell’opera – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – riveste particolare importanza per la città, sotto il punto di vista della mobilità alternativa e del quadro di una effettiva valorizzazione dell’ambiente urbano. Sarà infatti raggiungibile con maggiore facilità, anche dai cittadini residenti nella zona alta, il nuovo Parco del Matusa, che costituirà un grande sfogo di verde anche per il centro storico ove, a quel punto, sarà possibile individuare anche alcune zone a traffico limitato, per ridurre ulteriormente le emissioni degli autoveicoli in atmosfera”.

5 Marzo 2017 0

Frosinone, pubblicati dal Comune i dati dell’ascensore dell’ultimo anno

Di redazionecassino1

Frosinone – I responsabili dell’ufficio mobilità del comune di Frosinone hanno divulgato i dati relativi al periodo di esercizio dell’ascensore inclinato compreso tra il 9 febbraio 2016 e il 9 febbraio 2017: 22.500 le corse effettuate; 121.800 gli utenti che hanno usufruito della blindovia, in un anno. Da sottolineare il fatto, già reso noto precedentemente, che il Comune ha proceduto all’attivazione dell’iter relativo al raddoppio della linea dell’ascensore, per permettere alla cittadinanza di non rinunciare all’utilizzo dell’impianto, nei giorni in cui il primo binario risultasse chiuso, per motivi connessi all’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, come previsto dalla normativa. Il costo della nuova opera dovrebbe aggirarsi attorno al milione di euro e sarà finanziato, in parte, con gli oneri concessori dell’amministrazione comunale ed, in parte, con i fondi previsti dalla Comunità europea e dalla Regione per le procedure di infrazione, connesse all’inquinamento della valle del Sacco. “I dati diffusi dall’ufficio comunale alla mobilità – ha detto l’assessore preposto, Flora Ferazzoli – indicano chiaramente come i cittadini apprezzino la possibilità di usufruire di mezzi alternativi per gli spostamenti interni al capoluogo, facendo a meno dell’auto privata. Proprio per incentivare tale buona pratica, a vantaggio della qualità dell’aria, l’amministrazione sta lavorando al raddoppio dell’impianto, allo scopo di mettere in campo ogni strumento utile nell’ottica dell’abbattimento dei livelli di inquinamento all’interno del perimetro urbano del capoluogo”.

20 Febbraio 2017 0

Frosinone, ascensore inclinato: parte la procedura per il raddoppio.

Di redazionecassino1

Frosinone – In questi giorni, l’ufficio ambiente e l’ufficio tecnico del Comune di Frosinone stanno procedendo all’attivazione delle procedure per la progettazione e la costruzione della seconda linea dell’ascensore inclinato, l’impianto a fune che collega via Aldo Moro a piazza Vittorio Veneto. Utilizzando, infatti, alcuni finanziamenti previsti per la riduzione delle infrazioni comunitarie in materia di politiche ambientali, si sta effettuando una verifica delle aziende che gestiscono, in Italia, nel modo più efficiente, le cabinovie sugli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, allo scopo di selezionare le aziende con competenze specialistiche e con esperienze consolidate, volte ad attenuare le criticità connesse agli impianti esposti alle intemperie esterne. Il bando pubblico e la relativa gara dovrebbero essere pubblicati, secondo la tabella fissata dal sindaco Nicola Ottaviani, entro il mese di marzo, in modo tale che sia possibile consegnare l’opera nel prossimo autunno, promuovendo maggiormente l’abbandono dell’autovettura, per gli spostamenti interni al capoluogo, a vantaggio della qualità dell’aria, soprattutto nei periodi invernali.