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8 Ottobre 2019 0

Polstrada, attività di prevenzione sulle strade della provincia con “Police Controller” e “Street Controller”

Di Comunicato Stampa
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FROSINONE – Al termine del periodo estivo il traffico veicolare sulle nostre strade è tornato alla normalità e l’attività di controllo posta in essere dalla Polizia Stradale di Frosinone si è rivolta nuovamente al monitoraggio e controllo del traffico dei veicoli industriali che hanno ripreso a circolare a pieno regime.

Nel tratto della A/1 tra Colleferro e Ceprano le pattuglie della Sottosezione Autostradale di Frosinone, controllando i mezzi adibiti al trasporto di merci pericolose, hanno contestato, nella sola giornata del primo ottobre, ben 12 infrazioni per violazioni delle norme concernenti le prescrizioni di sicurezza stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottraendo complessivamente dai documenti di guida 30 punti.

Le pattuglie impegnate sulla viabilità provinciale con l’ausilio dei sistemi di controllo “POLICE CONTROLLER” e “STREET CONTROLLER” hanno monitorato centinaia di veicoli in transito, verificandone in tempo reale la copertura assicurativa e la regolare revisione. E’ stato contravvenzionato un autista professionale e gli è stata ritirata la patente e decurtati 10 punti tramite l’utilizzo del sistema “Police Controller”. Questa apparecchiatura analizza e incrocia i dati registrati relativi ai tempi di guida e riposo e controlla l’osservanza delle norme da parte dei conducenti professionali, ed in questa occasione ha permesso di accertare il mancato inserimento della carta personale del conducente nell’apparecchio digitale di bordo

La pattuglia del Distaccamento di Sora è stata impegnata nella mattinata odierna nei controlli volti alla prevenzione degli incidenti stradali e ha sanzionato ben 45 persone per il mancato uso delle prescritte cinture di sicurezza. Il dato allarmante del numero così elevato di conducenti e passeggeri che ancora non allacciano le cinture di sicurezza, da solo, è sufficiente per rimarcare la preoccupante mancanza di consapevolezza del rischio di gravi conseguenze anche in caso di piccoli urti.

7 Agosto 2019 0

Gaeta, la Guardia Costiera intensifica i controlli e le attività di prevenzione sul litorale e le isole

Di felice pensabene

GAETA – Militari e mezzi navali agli ordini del Comandante Federico Giorgi impegnati su vari fronti per garantire la sicurezza della navigazione, balneare e portuale, nonchè la tutela dell’ambiente marino e costiero

Sul litorale del Compartimento marittimo di Gaeta sono state accertati nelle ultime ore alcuni comportamenti illeciti in materia di sicurezza balneare, con sanzioni per circa 6.000 euro. Nel dettaglio, una pattuglia formata da personale della Capitaneria di porto e della Polizia di Stato del Commissariato di Gaeta ha provveduto a liberare mq.50 circa di arenile utilizzato da campeggiatori in località Arenauta di Gaeta, nonché elevare ai trasgressori 3 sanzioni amministrative per un totale di euro 600. Sui litorali di Scauri e Sperlonga sono state invece comminate 5 sanzioni amministrative da 1032 euro ciascuna per l’assenza dei bagnini nelle postazioni di salvataggio.

Le attività di polizia ambientale e portuale hanno visto impegnate le unità della Guardia Costiera (a terra ed in mare), unitamente a PS e VVFF, presso la banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta, per la presenza di uno sversamento di idrocarburi nel sottosuolo. La situazione è stata prontamente fronteggiata dal personale tecnico incaricato dall’AdSP e dal Comune per evitare la propagazione nello specchio marino prospiciente del liquido oleoso. Ovviamente, sono in corso le consequenziali indagini per ricostruire la dinamica e gli eventuali responsabili di tale evento, fortunatamente risoltosi senza conseguenze per il mare e circoscritto alla sola area portuale interna, dove prosegue peraltro il monitoraggio da parte dell’AdSP in qualità di unico Organo competente per l’area interessata dall’evento.

Le unità navali della Guardia Costiera sono state impegnate per garantire la sicurezza della navigazione e la vigilanza nell’area marina protetta di Ventotene, per prevenire e sanzionare eventuali condotte illecite dei conducenti di unità da diporto nonché monitorare la balneazione ed accertare eventuali anomalie o inquinamenti, anche mediante prelievi di campioni delle acque in collaborazione con il personale tecnico di ARPA LAZIO.

I Comandi di Porto di TERRACINA, PONZA, FORMIA e VENTOTENE stanno assicurando il regolare imbarco e flusso dei passeggeri sui mezzi di linea per le isole pontine, in progressivo aumento nell’imminenza della settimana di Ferragosto.

Infine, varie sono state le richieste di intervento pervenute al numero blu di emergenza 1530: tra queste, si segnala quella relativa alla presenza, in località Canneto del Comune di Fondi, di una persona traumatizzata a seguito di un tuffo dalla scogliera ed in procinto di annegare. L’uomo è stato prontamente assistito dai militari presenti sul posto e trasportato dagli operatori del Servizio 118 presso l’Ospedale di Terracina per le successive cure.

Proseguirà quindi determinata l’azione di difesa delle coste e di contrasto alle attività illecite da parte degli uomini del Compartimento Marittimo di Gaeta e delle altre Forze di Polizia.

30 Luglio 2019 0

Questura Frosinone; Attività senza sosta, nove rimpatri di extracomunitari clandestini in dieci giorni

Di felice pensabene

FROSINONE – Negli ultimi dieci giorni del mese di luglio, l’Ufficio immigrazione della Questura di Frosinone ha espletato attività relativa all’espulsione di 9 cittadini extracomunitari clandestini sul territorio.

Alcuni dei soggetti colpiti dal decreto di espulsione, tutti con vari precedenti penali che vanno dall’associazione a delinquere allo spaccio di sostanze stupefacenti a reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente accompagnati alla frontiera e imbarcati su voli verso la loro nazione di origine, altri accompagnati presso i centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) in attesa di poter effettuare tutte le attività burocratiche finalizzate all’espulsione vera e propria.

Si tratta di cittadini del Gambia, Guinea Bissau, Albania, India e Argentina.

L’attività di controllo continua senza sosta.

21 Giugno 2019 0

Fiamme a Pignataro Interamna, brucia magazzino di attività commerciale

Di Ermanno Amedei

PIGNATARO INTERAMNA – Fiamme all’interno del magazzino della Reality Company sulla superstrada Cassino Formia nel territorio di Pignataro Interamna.

L’allarme incendio è stato lanciato nella tarda mattinata quando le fiamme si erano propagate a materiale plastico e infiammabile che i locali dell’attività commerciale conteneva.

Immediatamente sul posto sono arrivate due squadre di vigili del fuoco che hanno iniziato le operazioni di spegnimento. Nessuno dei dipendenti o dei clienti è rimasto ferito ma nella zona si è alzata una densa e scura colonna di fumo.

6 Maggio 2019 0

Intensa attività di controllo dei carabinierinel cassinate per un “Weekend sicuro”

Di felice pensabene

CASSINO – Il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, continua costantemente ad assicurare nell’ambito della propria giurisdizione numerosi servizi per la prevenzione dei reati in genere e per il controllo alla circolazione stradale, finalizzati ad assicurare un weekend sicuro.

Nel corso dei suddetti servizi sono stati accertati e conseguiti i seguenti risultati:

– ieri in Cassino i militari del locale NORM -Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, un 29enne e un 27enne, entrambi residenti nel cassinate, poiché controllati alla guida delle rispettive autovetture e sottoposti ad esame alcolemico, risultavano positivi con un valore rispettivamente pari a 0,96 g/l e 1, 26 g/l. Procedevano inoltre al controllo di una autovettura condotta da un 35enne residente nella Città Martire, il quale sottoposto ad alcoltest risultava avere un tasso alcolemico pario a 0,80 g/l, per tale motivo gli veniva ritirata la patente di guida ed elevata una contravvenzione per € 544,00.

– questa mattina in Sant’ Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione, deferivano in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza alcolica un 52enne, residente nella Valle di Comino, già censito per reati contro la persona, poiché alla guida della propria autovettura, usciva fuori dalla sede stradale. Sottoposto ad esame alcolemico, risultava positivo con un valore pari a 2,23 g/l.

– ieri in Atina i militari della Stazione di Picinisco, deferivano in stato di libertà, per violazione colposa di doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro dall’Autorità  Amministrativa un 44enne, residente in quella Valle di Comino, disoccupato, già censito per reati contro la persona ed in materia di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso  alla guida della sua autovettura, privo della patente di guida in quanto sospesa dal 17 gennaio al 06 luglio 2019 con provvedimento prefettizio, nonché sprovvisto di copertura assicurativa. Da successivi accertamenti posti in essere dagli operanti si acclarava che il 06 gennaio u.s. l’autovettura era stata sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca da parte del NORM della Compagnia di Cassino. Pertanto ricorrendo i presupposti di legge, veniva denunciato in stato di libertà anche per l’omessa custodia amministrativa del veicolo con contestuale confisca del veicolo per l’alienazione.

– ieri mattina in Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione intercettavano e controllavano un autoveicolo furgonato, con a bordo un 29enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona e il patrimonio e un 33enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, entrambi residenti nella provincia di Napoli. Gli stessi si aggiravano con fare sospetto nel centro cittadino, senza poter fornire un giustificato motivo. Ricorrendo, pertanto, i presupposti di legge, entrambi venivano proposti alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal suddetto comune.

Complessivamente al termine dei servizi sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– 56 persone identificate;

– 41 autoveicoli controllati;

– elevate 9 contravvenzioni al C. d. S;

– controllate 8 persone agli arresti domiciliari;

– eseguite 4 perquisizioni personali e veicolari;

2 Marzo 2019 0

Controlli serrati del NAS in attività di ristorazione e vendita di fitofarmaci della provincia

Di felice pensabene

FROSINONE – La sicurezza alimentare, quale fulcro dell’azione di controllo quotidiana dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, ha visto ancora una volta concretizzare “positivi” risultati correttivi   di alcune “devianze” rilevate recentemente presso attività ristorative e rivendite di prodotti per l’agricoltura poste nei territori provinciali di Frosinone e Latina. Presso un ristorante di Torre Cajetani (FR), il personale ispettivo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, al termine di un’ accurato controllo , sottoponeva a sequestro oltre 250 kg. di prodotti carnei, funghi , pasta fresca e dolci  rinvenuti in vari frigoriferi congelatori, pronti per essere cucinati e somministrati agli avventori. Gli alimenti rinvenuti non avevano infatti alcuna confezione, con le necessarie indicazioni di legge, dalle quali si potessero rilevare elementi utili alla tracciabilità, a garanzia della salubrità dei medesimi. Il comportamento censurabile del titolare, segnalato altresì alla competente autorità, sarà sanzionato con una cifra pari a 1.500 euro. Il valore degli alimenti sequestrati, destinati a sicura distruzione,  è di oltre 1.500 euro. Analoga situazione rilevata presso un ristorante del territorio comunale di Cori (LT). Il personale operante del N.A.S. Carabinieri di Latina rinveniva un quantitativo di oltre 100 kg di prodotti alimentari vari (prodotti carnei, ittici e funghi), sottoposti a congelazione arbitraria, custoditi in frigoriferi congelatori e pronti per essere cotti e somministrati agli avventori del ristorante. Tali alimenti, sottoposti a sequestro e destinati a sicura distruzione, mancavano di ogni indicazione di legge relativa all’origine o ad alla provenienza , ai fini della tracciabilità ed a garanzia della bontà e salubrità dei medesimi. Fatto ancor più pregnante per i funghi epigei spontanei che, per essere immessi sul mercato e consumati dall’uomo, debbono prima essere sottoposti a visita di un esperto micologo dell’ASL, che ne certifichi la commestibilità. Il comportamento censurabile del titolare, segnalato altresì alla competente autorità, sarà sanzionato con una cifra pari a 1.500 euro. Il valore degli alimenti sequestrati  è di oltre 2.000 euro. I controlli sui prodotti fitosanitari, il cui utilizzo incide fortemente sulla salubrità degli alimenti  frutticoli ed orticoli consumati dall’uomo, sono inseriti nel quadro delle attività ispettive sulla “sicurezza alimentare”. In tale ottica un recente controllo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina presso una rivendita di prodotti per l’agricoltura posta nel territorio del comune di Torrice (FR) ha determinato il sequestro di oltre 50 kg di vari prodotti fitosanitari destinati ad essere utilizzati sulle colture ortofrutticole locali. Tali prodotti infatti non potevano essere commercializzati né utilizzati poiché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Inoltre gli stessi locali in cui erano custoditi, erano privi dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. Il valore dei fitofarmaci sequestrati, che saranno destinati a smaltimento presso ditta autorizzata a tale scopo, ammonta a circa 1.500 euro. Inoltre tale comportamento irresponsabile, segnalato alla competente Autorità,  sarà sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 5.000 euro a carico della persona titolare dell’attività. Altra situazione analoga, ma ben più grave, è stata rilevata durante un recente controllo ispettivo presso una rivendita di prodotti fitosanitari e zootecnici posta nel territorio comunale di Terracina (LT). Gli ispettori dei Carabinieri del N.A.S. di Latina al termine di una ispezione estesa anche alle aree limitrofe alla rivendita, rinveniva numerose confezioni di prodotti fitosanitari, sia in polvere che liquidi, sotto una tettoia posta in un luogo totalmente privo dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. I prodotti Fitosanitari erano stoccati in modo promiscuo, a diretto contatto con varie tipologie di mangimi per animali da reddito così da costituire un concreto pericolo di inquinamento dei mangimi e dell’ambiente. Oltre a ciò i prodotti fitosanitari rinvenuti, stimati in un quantitativo che superava abbondantemente i 500 kg., non potevano essere commercializzati né utilizzati poiché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Per tali motivi il personale ispettivo del N.A.S. di Latina procedeva al sequestro dei fitosanitari, destinandoli allo smaltimento tramite ditta autorizzata a tale scopo. Il responsabile sarà sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 5.000 euro . Il valore dei fitofarmaci sequestrati è di oltre 15.000 euro.

11 Gennaio 2019 0

Polfer, bilancio 2018 un anno di attività

Di felice pensabene

ROMA – La rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e le altre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate.

In questo particolare ambito, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio attua i propri dispositivi di controllo in tutta la Regione attraverso l’azione del proprio personale che effettua costanti servizi di pattugliamento del “territorio ferroviario”, sovente anche in sinergia con le Questure ove hanno sede gli uffici periferici della Specialità, al fine di garantire sicurezza agli utenti che si avvalgono del sistema ferroviario sia per i propri spostamenti e sia per fruire dei servizi offerti nelle stazioni, divenute veri e propri luoghi di aggregazione sociale.

Nel corso dell’anno 2018 le attività di prevenzione e contrasto dei reati, specie di quelli di carattere “predatorio” quali rapine, borseggi, furti, scippi, svolte dalle donne e dagli uomini della Specialità nella nostra Regione si sono concretizzate in 165 persone arrestate, 776 persone denunciate, 505 contravvenzioni elevate, per un totale di 151.243 persone identificate.

L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso l’effettuazione di 125 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché quegli utenti che, anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario.

Il contrasto ai furti di rame è stato realizzato attraverso 189 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 3.056 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie.

Il dispositivo, integrato da mirate attività di polizia giudiziaria, ha permesso di conseguire il recupero di circa 2.366 Kg. di rame di provenienza furtiva, l’arresto di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 4 soggetti.

Non di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 727 i servizi predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti.

Per quanto concerne le attività di Polizia Giudiziaria sono da annoverare, tra le più importanti compiute nel corso del 2018 dal personale del Compartimento, quella che, nel mese di aprile, ha consentito al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale di trarre in arresto quattro cittadini stranieri che rapinavano i viaggiatori dopo aver somministrato loro delle bevande addizionate con sostanze soporifere.

Lo stesso personale, nel mese di agosto, ha concluso una attività di indagine che ha permesso di sgominare una associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di una serie di furti e rapine a bordo di treni notturni viaggianti tra la Calabria ed il Lazio, permettendo l’emissione da parte dell’Autorità giudiziaria di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti cittadini italiani.

           Oltre alle attività di prevenzione e repressione dei reati, la Specialità Polizia Ferroviaria, come tutta la Polizia di Stato, proprio in virtù del sentimento di vicinanza al cittadino propria dell’Istituzione, opera anche a tutela delle persone in difficoltà; in particolare, nel corso dell’anno 2018, sono stati rintracciati 182 minori, poi riaffidati alle cure delle proprie famiglie o ai Centri di accoglienza.

Di non minore rilevanza è l’opera di soccorso, prestata occasionalmente dal personale della Specialità verso gli utenti ferroviari colti da malore; per tale scopo un rilevante numero di personale della Polizia Ferroviaria è abilitato all’utilizzo del defibrillatore; infatti proprio per garantire questo tipo di salvaguardia, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità.

Nel più ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalità, particolarmente rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario.

Tra queste è proseguita l’iniziativa denominata “Train to be cool”, attraverso la quale, con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumità personale nel contesto ferroviario.

In tale ambito, nel corso del 2018 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 6528 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, raggiunti attraverso 41 visite ad istituti scolastici di tutte le province del Lazio.

 

9 Gennaio 2019 0

Dopo i litigi nella maggioranza il reparto manutenzione del Comune in attività in campo Miranda

Di felice pensabene

CASSINO – Ci sono voluti mesi per assopire, ma sono in pochi a crederci, la litigiosità in seno alla maggioranza D’Alessandro. Del resto le vicende degli ultimi tempi non lasciano certo margini ad illusioni sulla tenuta della maggioranza che da oltre due anni amministra Cassino. Dimissioni del Primo cittadino, surroga del consigliere dimissionario Evangelista, rimpasti di assessorati, riunioni di maggioranza che definire ‘turbolenti’ è un eufemismo, insomma uno scenario complessivo non certo edificante per Cassino. Poi gli accordi di partito sembravano aver appianato i malumori tanto che nella relazione di fine anno D’Alessandro annunciava la nomina, proprio di Franco Evangelista a nuovo assessore alla manutenzione e ambiente del Comune. Sembra che la nuova nomina abbia sortito gli effetti. Sono infatti ripresi i lavori di sistemazione di strade e giardini. Questa mattina, inoltre, è ripresa la sistemazione di campo Miranda. I lavori sono iniziati con il taglio delle erbacce e la rimozione dei rifiuti intrappolati da queste nonostante il maltempo. Ma Franco Evangelista ha assicurato che domani i lavori riprenderanno fino al termine e con il ripristino dell’illuminazione adeguata.

Speriamo che i cambiamenti nella compagine amministrativa possano far ritrovare alla città l’attenzione ed il decoro che merita!

F. Pensabene

 

11 Dicembre 2018 0

Immigrazione: Prosegue l’attività di monitoraggio della Polizia di Stato: sette espulsioni

Di felice pensabene

FROSINONE – Proseguono i controlli dell’Ufficio Immigrazione per contrastare l’immigrazione irregolare e garantire, altresì , l’allontanamento dal territorio nazionale di coloro che non hanno i requisiti previsti dalla legge.

Altri sette provvedimenti di espulsioni hanno colpito altrettanti stranieri.

Espulso un cittadino indiano, per il quale il Giudice di Pace ha convalidato il provvedimento prefettizio.

L’uomo è stato accompagnato, con volo diretto, nel Paese d’origine.

Aveva scontato la pena detentiva in seguito a condanna per violenza sessuale.

Per altre sei persone, originarie rispettivamente della Nigeria , dell’Egitto,  del Gambia, del Marocco –due- e  del Senegal,   l’espulsione è invece scattata in quanto prive del permesso di soggiorno.

Inoltre, quattro di loro hanno a carico anche reati in materia di stupefacenti.

I controlli dell’Ufficio Immigrazione proseguiranno per contrastare l’immigrazione irregolare, e garantire, altresì , l’allontanamento dal territorio nazionale di coloro non hanno i requisiti previsti dalla legge o la cui presenza costituisca pericolo  per l’ordine e per la sicurezza pubblica.

 

24 Ottobre 2018 0

blitz della Polizia Locale presso le attività del quartiere: 320 mila euro di sanzioni. Chiusi due ristoranti ed un bar

Di Ermanno Amedei

ROMA – Una vasta operazione è stata eseguita nella giornata di ieri da parte della Polizia Locale, Gruppi V Prenestino e Casilino, nella zona di Via dell’Omo, via della Vaccheria Gianni e altre aree limitrofe, con controlli mirati sulle attività commerciali del quartiere. Decine gli esercizi di somministrazione di generi alimentari e bevande, nonché depositi di abbigliamento e accessori  sottoposti ad accertamenti a 360° in materia amministrativa, igienico-sanitaria, edilizia, ambientale e fiscale.

Durante le verifiche, effettuate in collaborazione con agenti del Pics (Pronto Intervento Centro Storico) specializzati nel settore ambientale,  personale  di Aequa Roma ed alcuni ispettori dell’ INPS,  sono state riscontrate irregolarità per un totale di sanzioni pari a circa 320.000 euro, comminate ai titolari degli esercizi, perlopiù  di nazionalità cinese. Numerosi gli illeciti accertati: mancanza di regolare etichettatura o tracciabilità degli alimenti, mal conservazione e promiscuità dei cibi, occupazioni di suolo pubblico non autorizzate, irregolare smaltimento delle sostanze inquinanti ed evasione dei tributi locali. In un locale rilevati anche alcuni abusi edilizi, per i quali verrà informata l’Autorità Giudiziaria. Gravi anche le condizioni igienico-sanitarie riscontrate dagli operanti all’interno di due attività (presenza di insetti, blatte, escrementi di topi), a seguito delle quali si è reso necessario l’intervento di personale della Asl.  Disposta immediatamente la chiusura di un bar e di un ristorante della zona. Un altro esercizio è stato chiuso per illeciti nella gestione contributiva dei dipendenti. Ispettori INPS hanno accertato la mancanza dei requisiti assicurativi e contributivi di numerosi lavoratori, procedendo, in alcuni casi, alla denuncia dei titolari delle attività.