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19 Gennaio 2010 0

Un virus blocca la rete informatica del Comune. Attività paralizzata

Di Comunicato Stampa
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Da tempo il sistema informati che gestisce i 260 terminali del comune di Cassino non va, ma da venerdì tutti i computer, di ogni ufficio, assessorato e sportello agli utenti hanno smesso di funzionare. Disagi enormi per utenti e impiegati dato che l’intera attività del comune è stata bloccata. Dall’anagrafe a tutti i servizi e trasmissioni da un ufficio all’atro sono stati bloccati e questo ha paralizzato buona parte dell’attività amministrativa. alla causa di tutto ci sarebbe un virus che il sistema di protezione centralizzato comunale non ha saputo bloccare. “Da alcuni giorni – ha dichiarato l’assessore Francesco Evangelista – i tecnici stanno lavorando intensamente per sistemare il tutto. Già oggi siamo riusciti a far ripartire almeno un terminale per ogni assessorato e uno all’anagrafe. Entro qualche giorno le cose dovrebbero tornare alla normalità. Inoltre stiamo provvedendo a installare antivirus non piùin maniera centralizzata ma uno per ogni stazione vietando ai dipendenti l’utilizzo di memorie esterne”. Ermanno Amedei

18 Gennaio 2010 0

Alghe rosse nel lago, possibili indicatori di attività sismiche

Di Comunicato Stampa

Per la comparsa dell’alga due sono le ipotesi: l´alga può essere il frutto di diserbanti utilizzati nella zona e “ricaduti” nel laghetto, ma potrebbe anche essere il frutto dei gas di origine profonda la cui fuoriuscita ultimamente sta via via aumentando. In definitiva si sta studiando a Fontana Liri la correlazione tra i fenoneni di emissioni gassose e la comparsa di particolari specie algali i quali potrebbero essere spie, segnali, indicatori di attività tettoniche. La zona, infatti, a settembre è stata interessata da uno sciame sismico insistente e preoccupante. Le analisi delle alghe, e quindi la loro natura, associata alla tipologia e concentrazione dei gas emessi e ad un’approfondita indagine geologico-strutturale, potrà dare indicazioni relative alla presenza di sistemi di faglia attivi in zona. Per indagare tali sistemi di faglia srebbe necessario un ampliamento della rete sismica nazionale che non ha stazioni ne fisse ne permanenti installate nel nostro territorio. A tal proposito il Sismologo Alberto Frepoli dell’INGV con altri colleghi e la dott.ssa Scapola Fabiana hanno presentato alla Provincia un progetto di anpliamento della rete sismica per la provincia di Frosinone. Il Presidente Filippo Materiale aveva dato parere favorevole all’esecuzione dello stesso,ma subito è succeduto Iannarilli ed ora lo staf dovrà riproporre il progetto al nuovo Presidente. (Fine)

7 Gennaio 2010 0

Caccia al “sommerso” e ai “tesori” delle cosche. Un anno di attività delle fiamme gialle

Di Comunicato Stampa

Lotta all’evasione fiscale ma anche e soprattutto alla ramificazione sul territorio di cosche malavitose. Questo è stato l’obiettivo perseguito nel corso del 2009 dalla guardia di finaza di Frosinone comandata dal colonnello Giancostabile Salato. I dato parlano chiaro e mettono in evidenza un’attività energica che ha permesso di portare alla luce mediante ben 1458 controlli (+ 10% rispetto al 2008), 258 milioni di euro sfuggiti alla tassazione e circa 81 milioni di euro evasi all’Iva (rispettivamente + 17% e + 7% rispetto al 2008). Ad oltre 3 milioni di euro ammontano, invece, le ritenute operate dai datori di lavoro ma non versate al Fisco (+ 66% rispetto al 2008). In tate contesto sono state denunciate complessivamente alla competente Autorità Giudiziaria 111 persone, per situazioni di carattere finanziario che, per Ia loro gravità, hanno rivestito carattere penale. Particolare impulso è stato dato alla lotta contro l’economia sommersa individuando 100 persone (+ 2% rispetto al 2008) che esercitavano l’attività in maniera totalmente sconosciuta al Fisco (cosiddetti evasori totali o parziali) nei cui confronti è stata recuperata a tassazione base imponibile per oltre 154 milioni di euro nonché accertato il mancato versamento di IVA per circa 42 milioni di euro. Particolare attenzione è stata altresì posta dai finanzieri per il corretto adempimento degli obblighi relativi aIl’emissione di scontrini e ricevute fiscali, nonché di quelli relativi alla movimentazione delle merci, presupposti necessari per una corretta tassazione dei redditi degli esercenti di alcune attività commerciali, con l’esecuzione di circa 8.000 controlli ad esercizi, di cui circa 750 irregolari, nonché diverse proposte di chiusura di esercizi commerciali inadempienti avanzate all’Agenzia delle Entrate competente. Relativamente al fenomeno del lavoro nero, nel corso del 2009, sono stati individuati nr. 335 lavoratori irregolari (+ 27% rispetto al 2008) di cui nr. 150 Iavoratori sconosciuti agli Enti Previdenziali ed Assistenziali, con Ia verbalizzazione di nr. 51 datori di lavoro (+ 6% rispetto al 2008). Nel delicato settore dei controlli ai depositi di oli minerali ed ai distributori stradali, ove sono trattate merci ad alta incidenza fiscale, sono stati svolti oltre 90 interventi verbalizzando nr. 100 persone, di cui nr. 7 segnalate all’A.G., con il sequestro di kg. 230.772 di oli minerali per uso diverso da quello agevolato cui erano destinati (+ 327% rispetto al 2008). Nel particolare settore si evidenzia un’importante indagine svolta dalle Fiamme Gialle ciociare che ha consentito il sequestro di oltre 300.000 litri di prodotti energetici, di 126 serbatoi atti a contenere circa 2.100.000 litri di prodotti petroliferi nonché la denuncia all’A.G. di tre soggetti responsabili. In tale operazione contestate numerose infrazione alla normativa ambientale e sulla sicurezza sul lavoro. Eseguiti anche numerosi controlli metrici sulla corretta erogazione del carburante alle pompe nonché sulla corrispondenza del prezzi riportati nella colonnina con quelli indicati nei cartelli di richiamo per gli automobilisti. In virtù della sua natura di polizia economica in senso lato, Ia Guardia di Finanza svolge Ia sua attività non solo a tutela del bilancio statale ma anche di quello comunitario e degli Enti locali. In tale contesto, i finanzieri della provincia di Frosinone hanno svolto nr. 31 controlli sulla corretta applicazione dell’IVA sulle transazioni comunitarie, nonché di oltre 20 interventi relativi al corretto uso dei finanziamenti comunitari destinati alle imprese ed aIl’agricoltura, accertando diverse situazioni irregolari, con il conseguente recupero di fondi per diverse centinaia di migliaia di Euro e Ia denuncia all’Autorità Giudiziaria di nr. 3 soggetti. A tutela dei bilanci comunali sono stati svolti nel periodo in esame nr. 150 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate (ticket sanitari, gratuito patrocinio, sovvenzioni universitarie, vendite immobiliari), che, in diversi casi, hanno consentito di appurare che i sussidi erogati non erano dovuti, procedendo alla conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria dei soggetti interessati per falsa attestazione circa Ie loro posizioni reddituali. Un’intensa attività ha riguardato, inoltre, il controllo in materia di spesa pubblica con particolare riferimento a quella relativa alIa sanità con diversi interventi nei confronti di cliniche, laboratori e studi medici convenzionati rilevando, in alcuni casi, irregolarità di carattere amministrativo. In tale ambito in sola operazione sono stati segnalati all’A.G. nr. 80 soggetti che avevano attestato redditi irrisori per poter usufruire di prestazioni sanitarie gratuite. Sempre in materia di spesa pubblica si segnalano nr. 4 interventi relativi a delicati accertamenti contabili disposti dalla Corte dei Conti nei confronti di pubbliche amministrazioni. In tale ambito sono stati anche accertati danni erariali per circa 9 milioni di euro (+ 800% rispetto al 2008) e Ia segnalazione di nr. 17 soggetti responsabili alla magistratura contabile. Le fiamme gialle di Frosinone, prime in Italia,hanno effettuato rilevando un cospicuo danno erariale, controlli su un comune per investimenti fatti attraverso lo strumento finanziario dei derivati, applicando la cosiddetta finanza creativa. Di rilievo, altresì, è stata I’attività svolta a tutela deII’economia legale che si estrinseca, attraverso Ia tutela dei marchi d’impresa, con Ia verbalizzazione di nr. 54 persone, di cui nr. 47 denunciate a piede libero ed il sequestro di oltre 15.000 pezzi o capi contraffatti (+ 400% rispetto al 2008). Nel settore della pirateria informatica, audiovisiva e fonografica sono stati denunciati nr. 7 soggetti, di cui nr. 2 tratti in arresto. Numerosi sono stati i sequestri di supporti magnetici illegalmente riprodotti, nonché di computers e di varie altre apparecchiature adoperate per le illegali attività per circa 11.000 pezzi (+ 424% rispetto al 2008). Sequestrati inoltre oltre 2 tonnellate di sigarette di contrabbando, un autoarticolato e arrestato un responsabile. Quale Forza di Polizia a pieno titolo, Ia Guardia di Finanza ha fornito, come di consueto, anche il proprio contributo relativamente al mantenimento della sicurezza pubblica nella Provincia con risultati di tutto rilievo. Sono state, inoltre, denunziati a piede libero nr. 261 soggetti, di cui 11 in stato di arresto (+ 175% rispetto al 2008), per reati previsti dal Codice Penale e Leggi di P.S.. In proposito è stato attuato un piano strategico di contrasto della criminalità organizzata nella provincia con particolare riferimento alle infiltrazioni della stessa nel settore economico-finanziario. Infatti, nel corso del 2009 si è proceduto all’effettuazione di un’importante operazione di servizio delegata dalla DDA di Roma nei confronti di un sodalizio mafioso avente interessi in questa provincia e collegato al clan camorristico denominato “clan dei casalesi”, conclusasi con il sequestro di beni per un valore di circa 120 milioni di euro costituiti da 75 immobili allocati anche fuori della provincia di Frosinone, 30 auto di lusso, 293 posizioni bancarie e postali e 29 società, nonché la denuncia all’A.G. di 14 soggetti. Inoltre in collaborazione con gli altri Reparti del Corpo e su disposizione delle DDA di Roma e Napoli sono stati sottoposti a sequestro numerosi immobili, quote societarie e conti correnti. Nella lotta contro il crimine organizzato è stata impiegata,per la prima volta nella provincia, largamente l’arma dei controlli di natura patrimoniale, effettuando oltre 60 indagini patrimoniali e bancarie nei confronti di soggetti fisici e giuridici. Effettuata inoltre una verifica fiscale in base alla normativa antimafia nei confronti di un soggetto condannato per reati specifici. Sempre alta è I’attenzione che Ia Guardia di Finanza rivolge a contrasto del fenomeno delI’usura, deII’estorsione, della truffa, della ricettazione, attraverso la quale è stato possibile procedere alla denuncia all’A.G. di diversi soggetti resesi responsabili dei delitti sopracitati. Infatti, a contrasto del fenomeno dell’usura e del riciclaggio di denaro si evidenzia che la Guardia di Finanza frusinate ha concluso diverse operazioni di servizio che hanno consentito di denunciare all’A.G. competente 13 soggetti dediti all’usura, di cui 5 tratti in arresto e nr. 24 dediti al riciclaggio di cui uno tratto in arresto ed il sequestro di beni mobili ed immobili per oltre 15 milioni di euro. Nr. 18 sono le segnalazioni su operazioni bancarie sospette analizzate dai militari in questo periodo pervenute tramite il sistema bancario ai sensi della Legge Antiriciclaggio 197/91. Ad oltre 14 milioni di euro ammontano, invece, i trasferimenti di somme di denaro avvenuti in maniera non conforme alla citata normativa con Ia verbalizzazione di 70 soggetti. Nr. 40 interventi sono stati effettuati nel corso del 2009 nel territorio provinciale a contrasto dello spaccio e traffico di sostanze stupefacenti nel corso dei quali sono stati sequestrati complessivamente gr. 2.104 di hashish, gr. 27 di cocaina e circa 1.200 semi di canapa indiana, con I’arresto di nr. 31 soggetti e la denuncia a piede libero di altre 21 persone. Inoltre, sono stati segnalati alla locale Prefettura diversi soggetti. Sequestrate nr. 2 piantagioni di mariuana con oltre 40 kg di sostanze stupefacenti sequestrate. A contrasto di tale fenomeno, si evidenzia un’importante operazione di servizio diretta dalla D.D.A. di Napoli che ha consentito di sgominare una vasta associazione di narcotrafficanti legati ai clan camorristici di Secondigliano e Scampia, attraverso l’esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 8 arresti in flagranza di reato, 7 arresti in Spagna, 70 kg. di cocaina purissima sequestrata, diverse auto di lusso, libretti,denaro in contante e certificati di deposito ed armi. E’ bene ricordare, ancora ed in merito, che presso il Comando Provinciale è attivo il servizio di Pubblica Utilità 117 con pattuglie operanti per tutte le 24 ore sul territorio provinciale contribuendo, unitamente alle altre Forze di Polizia, al controllo del territorio, compresa Ia sicurezza della circolazione stradale,effettuando 3.400 controlli stradale conclusesi con Ia contestazione di circa 350 violazioni al Codice della Strada. Fruttuosa inoltre l’opera di prevenzione per consentire i festeggiamenti tranquilli del capodanno che ha consentito il sequestro di oltre 140 kg di fuochi pirotecnici ed esplosivo pericolosi e la conseguente denuncia di nr. 4 responsabili. Un’attenzione particolare è stata poi prestata al fenomeno del gioco clandestino o, comunque, irregolare, con svariati interventi per verificare Ia conformità dei videogiochi installati nei vari esercizi, procedendo al sequestro di decine di slot machine irregolari. Sono state, inoltre, esperite anche circa 10 operazioni di servizio a tutela dell’ambiente con il sequestro di nr. 4 discariche, nonché Ia denuncia a piede libero aII’A.G. di nr. 4 persone. Ultimi, ma non certo in ordine di importanza, i circa 240 interventi che le Fiamme Gialle, in linea con gli indirizzi forniti daIl’Autorità Politica, hanno eseguito presso esercizi commerciali allo scopo di riIevare gli aumenti dei prezzi contro il carovita nonché le norme relative alla disciplina degli stessi.

9 Dicembre 2009 0

Il Polo Museale Santo Spirito al centro dell’attività culturale della città

Di Comunicato Stampa

Dal 27 giugno 2009 è stato riconsegnato alla città di Lanciano (Fr) il Complesso Monumentale S.Spirito, per essere quanto più possibile utilizzato negli spazi disponibili e aperto alle varie attività culturali, sociali e di promozione del patrimonio appartenete al territorio. In questa direzione, su proposta della Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Abruzzo, il Comune di Lanciano ha inteso sostenere l’iniziativa “Polo museale: Cantiere aperto”. L’obbiettivo è quello di coinvolgere le scuole, elementari e medie di Lanciano, attraverso la partecipazione diretta ai lavori di allestimento, catalogazione e restauro dei reperti, come momento educativo e formativo oltre a diffondere tra i giovani la sensibilità alla conoscenza del patrimonio culturale della Città e del ruolo svolto dal Museo nel campo della sua conservazione e valorizzazione. La visita al Cantiere, al via oggi mercoledì 9 dicembre 2009 , fornirà l’opportunità di conoscere gli strumenti e i segreti del mestiere, inoltre per rendere le scuole protagoniste della promozione e valorizzazione del museo, ci sarà un concorso che servirà per stimolare gli studenti ad ideare un messaggio promozionale valorizzando un oggetto/reperto significativo per la storia della città. “Il Polo Museale S.Spirito come luogo di orientamento e coordinamento della rete culturale cittadina, ma anche un luogo aperto al territorio per valorizzare i patrimoni storici, artistici, monumentali ed urbanistici esistenti” ha detto il Sindaco Filippo Paolini. “Il Polo deve porsi in una relazione privilegiata di interscambio e di reciprocità con le associazioni culturali ed i servizi turistici della Città” ha dichiarato invece l’Assessore alla Cultura/Pubblica Istruzione Manlio D’Ortona.

6 Novembre 2009 0

LANCIANO (Ch) – Tutte le attività degli atleti del C.S.K.S. club

Di Comunicato Stampa

Sempre a lavoro e sempre in evidenza l’Associazione Sportiva Dilettantistica C.S.K.S. CLUB LANCIANO del Maestro Pietro Antonacci. Il mese di Ottobre ha visto Atleti piccoli e grandi impegnati in varie manifestazioni, tra le quali la Cena Conviviale organizzata dal PANATHLON di Lanciano, il 16, per presentare il Karate e in particolare il Club di Lanciano che diffonde quest’Arte Marziale, ormai divenuto sport a tutti gli effetti, da oltre trentuno anni. Il M° Antonacci era accompagnato dall’Istruttore Luisa Gandelli e dall’Arbitro Mondiale Elsa Epifani, e da un nutrito gruppo di Atleti Agonisti e Pre-Agonisti guidati dall’Atleta più rappresentativo, Gabriele Farina già Azzurro due volte Vice campione d’Europa e due volte Bronzo ai Mondiali. I ragazzi del CSKS, guidati dal M° Antonacci hanno in sostanza mostrato e dimostrato cos’è il karate e hanno evidenziato che sono in tanti a non conoscere il vero valore educativo che lo stesso riesce a dare. Il Presidente del Panathlon Lanciano, Fabio Lombardi, ha espresso soddisfazione e ha apprezzato la dimostrazione dei ragazzi con le spiegazioni dettagliate del M° Antonacci, che ha, inoltre, evidenziato l’importanza del karate non solo come metodo educativo ma per migliorare le capacità motorie dei bambini dai quattro anni. “ Tant’è”, ha dichiarato Antonacci “che il karate fa parte del progetto sport a scuola, progetto, presentato dalla Federazione Nazionale di Karate e approvato dal Ministero della Pubblica Istruzione, io stesso lo scorso anno ho avuto un’esperienza bellissima con due quinte della Scuola Elementare Olmo di Riccio, esperimento che, visto l’ottimo risultato, sarà riproposto quest’anno nella stessa scuola con bambini di due terze.” Alla fine della dimostrazione, durata circa trenta minuti, e prima dell’inizio della cena, il Presidente del Panathlon ha consegnato agli Atleti e mini-Atleti del Club Frentano un diploma in pergamena, la consegna è stata fatta evidenziando i risultati di ogni Agonista presente, tra i quali due Nazionali, Farina e Del Bello e due aspiranti Nazionali, Abbonizio e Rullo. Alla fine della cena il M° Antonacci e Luisa Gandelli hanno ricevuto il gagliardetto del Panathlon, come segno di stima per il lavoro fatto in oltre trent’anni. Il 17 e il 18 Ottobre ha visto un gruppo di ragazzi e di adulti impegnati in piazza con dimostrazioni di Karate durante la manifestazione Sport in Piazza a Lanciano. Il M° Pietro Antonacci, con la collaborazione di Elsa Epifani, impegnato a guidare i ragazzini nelle esibizioni di Karate, Luisa Gandelli, con un nutrito gruppo di Adulti in quella di Spinning. Apprezzate le esibizioni, nonostante il maltempo, e in particolare apprezzata quella di Karate della serata svoltasi, in pratica, sotto la pioggia. Domenica sera, il M° Antonacci e Gandelli, in una piccola cerimonia al Teatro Fenaroli, hanno ritirato il diploma di partecipazione ricevendo i complimenti e l’apprezzamento del Sindaco Avv. Filippo Paolini e dell’Assessore allo Sport Ing. Manlio D’Ortona. Domenica 8 novembre a Lanciano, presso il Palazzetto dello Sport, manifestazione di rilievo di Karate Regionale, il mattino, con inizio alle ore 9,00, ci saranno le qualificazioni ai Campionati Italiani di Kumite Juniores maschile e femminile, subito dopo con inizio alle 11,00 circa le qualificazioni ai Campionati Italiani Giovanili di Kata e Kumite a squadre maschile e femminile. Nel pomeriggio, tocca ai più giovani, alle ore 14,30 è previsto l’inizio delle qualificazioni campionati Italiani Esordienti A (12 e 13 anni), subito dopo alle ore 16,30 il Gran Premio Giovanissimi, gara riservata ai Bambini (5, 6 e 7 anni), ai Fanciulli (8 e 9 anni) e ai Ragazzi (10 e 11 anni). Questa gara prevede minimo tre prove, dove i partecipanti mostreranno le loro capacità specifiche e non, in prove con esercizi destrutturati (percorso) e strutturate/specifiche (combattimento dimostrativo o sound karate). L’organizzazione della manifestazione è curata dallo Staff C.S.K.S. CLUB LANCIANO, con il contributo del Comitato Regionale Karate e il Patrocinio del Comune di Lanciano. Dichiarazione del M° Pietro Antonacci: “ Tante cose da fare, ma come sempre contento dei risultati, in queste settimane abbiamo anche ottenuto ottimi piazzamenti ed un titolo regionale, nel Combattimento Esordienti B, un 7° posto con Girola Luca ai Campionati Italiani. Sono sicuro di ottimi risultati al KARATE DAY dell’otto novembre prossimo, gli impegni sono davvero tanti ma il nostro Staff non molla, devo sempre ringraziare l’indispensabile collaborazione di Elsa Epifani e di Luisa, oltre che di un gruppo di genitori e dei ragazzi stessi. Sono personalmente impegnato anche all’estero, Domenica 8, subito dopo la manifestazione sono in partenza per Roma, da dove il mattino successivo è prevista la partenza, con la Nazionale Italiana di karate per Rabat (Marocco), dove dal 12 al 15 si svolgeranno i Campionati del Mondo per Cadetti e Juniores. Elsa e Luisa saranno anche loro impegnate nella parte finale d’organizzazione dell’evento dell’anno, il 2° Memorial Walter Cavallo, 28 e 29 novembre, che quest’anno diventa Internazionale, prima gara Internazionale di Karate in Abruzzo, che vede già certa la partecipazione della Nazionale della SLOVENIA, ROMANIA, SLOVACCHIA e di un gruppo di Atleti di due Club della SVIZZERA, probabile la partecipazione di un Club dell’IRAN. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di oltre 500 atleti, nel pomeriggio di Domenica 29, dopo la gara Internazionale, 8° Memorial Vincenzo Carbonetta dedicata ai più piccoli, la manifestazione non a carattere agonistico, vedrà la partecipazione di bambini dai 4 anni fino a ragazzi di 12, anche qui si prevede la partecipazione di almeno 300 presenze con premi, gadget e divertimento per tutti. Sicuramente organizzare e seguire tutto questo è faticoso, ma ho due vantaggi: 1° avere persone appassionate e disponibili che mi aiutano, 2° avere la fortuna di praticare ed insegnare questo sport che amo e che pratico da quasi quarant’anni.Tanti gli impegni, che non finiscono con la gara Internazionale del 28 e 29 novembre, infatti, alcuni agonisti parteciperanno alla gara internazionale del 7 e 8 dicembre ad Avellino, il M° Antonacci a Follonica il 12 e 13 con l’incarico di docente al Corso Nazionale per Tecnici ed Arbitri Specializzati, infine i ragazzi qualificati ai Campionati Italiani del 19 e 20 dicembre ad Ariccia (Roma).

24 Giugno 2009 0

Guardia di Finanza, risultati lusinghieri in 5 mesi di attività

Di Comunicato Stampa

In occasione del 235à anniversario del corpo, La guardia di Finanza di Frosinone ha reso pubblico un consuntivo relativo ai primi 5 mesi del 2009. Risultati importati che spaziono a 360 gradi. Nel comparto delle imposte dirette ed indirette, costituente il principale compito affidato al Corpo, l’attività si è concretizzata nello svolgimento di circa 500 verifiche fiscali, con l’accertamento di violazioni all’Imposta sul Valore Aggiunto per oltre 50 milioni di euro e la segnalazione ai competenti Uffici, per il recupero a tassazione, di circa 150 milioni di euro. Grande impegno è stato, ovviamente, profuso nell’attività finalizzata al contrasto della cosiddetta economia sommersa, costituita dall’insieme di quelle attività economiche non rilevate dalle statistiche ufficiali, nonché alla ricerca degli evasori totali, ossia di quei soggetti completamente sconosciuti al fisco, o paratotali, intendendo con quest’ultimo termine coloro che hanno occultato all’erario non meno del 50% dei propri redditi. Nel corso del periodo gennaio/maggio del 2009 ne sono stati già scovati 40 tra totali e paratotali, recuperando a tassazione nei loro confronti imponibile per circa 100 milioni di euro e accertando violazioni all’IVA per circa 25 milioni di euro. 48 sono invece le persone denunziate all’Autorità Giudiziaria per reati tributari, con particolare riferimento a quelli relativi alle false fatturazioni, spesso prodromici ad altri ben più gravi come il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. Massiccio l’impegno anche nel settore dei controlli strumentali, preliminari ad un corretto assolvimento da parte di alcuni contribuenti dei propri obblighi fiscali, con circa 5.000 controlli eseguiti tra scontrini, ricevute fiscali e controlli alle merci viaggianti su strada, con la constatazione di 300 violazioni per mancata emissione del documento fiscale. Nell’ambito della vigilanza per il rispetto della vigente normativa valutaria afferente la circolazione dei capitali, al fine di prevenire forme di riciclaggio, sono stati controllati 9 soggetti tutti verbalizzati e segnalati all’A.G. competente per aver posto in essere operazioni illecite di carattere penale per un valore complessivo di circa 500.000 euro. In tale contesto, costante è stata anche l’azione profusa dalla Guardia di Finanza ciociara al contrasto della criminalità organizzata, allo scopo di prevenire e reprimere eventuali fenomeni di infiltrazione malavitosa nel tessuto economico locale. L’attività di contrasto è stata oggetto, nel corso del periodo in esame, di significativi riscontri operativi concretizzatesi nel sequestro, nei confronti di esponenti ed affiliati alla criminalità organizzata campana con interessi nel territorio della ciociaria, di nr.111 immobili, circa 30 società, nonché centinaia di conti correnti, depositi e libretti bancari oltre a 30 autovetture di lusso, per un valore stimato vicino ai 130 milioni di euro. L’azione di servizio effettuata ha permesso, inoltre, di assicurare all’Autorità Giudiziaria diversi soggetti appartenenti o, comunque, collusi con la camorra. L’attività in materia di tutela del bilancio nazionale, inoltre, ha consentito di segnalare agli Organi che li avevano in precedenza erogati, per il successivo recupero, finanziamenti o contributi non dovuti per circa 130.000 di euro e la denunzia all’Autorità Giudiziaria di 3 persone. Ha permesso, infine, di soddisfare le esigenze istruttorie della magistratura contabile in nr. 9 procedimenti finalizzati all’accertamento di danni erariali per dolo o colpa grave di pubblici funzionari e amministratori per circa 4.500.000 euro. Nel settore degli oli minerali sono stati sottoposti a minuzioso controllo 34 impianti tra distributori stradali e depositi di carburante accertando violazioni alle specifiche imposte, nonché il sequestro di litri 263.495 di gasolio, di litri 35.000 di G.P.L. e litri 3.918 di olio lubrificante, nonché il sequestro di 88 serbatoi atti a contenere tali prodotti ed un appezzamento di terreno adibito a deposito, con la conseguente denunzia all’Autorità Giudiziaria di nr. 5 persone. Nello stesso settore di servizio, le Fiamme Gialle di Frosinone hanno concluso una delle più rilevanti operazioni di servizio mai svolte in Italia che ha consentito il sequestro di nr. 126 serbatoi e nr. 4 depositi di oli minerali per una capacità di stoccaggio pari a 2.072.490 litri. Intenso anche il contributo della Guardia di Finanza in tutti i settori di servizio extratributari, primo fra tutti quello alla lotta al traffico di sostanze stupefacenti, con all’attivo decine di operazioni da cui è derivato il sequestro di diverse dosi di sostanze stupefacenti tra pesanti e leggere denunziando all’Autorità Giudiziaria nr.13 soggetti, di cui 10 in stato di arresto. Nel settore della pirateria audiovisiva ed informatica sono stati sequestrati centinaia tra supporti musicali e supporti informatici, denunziando 3 persone alla Magistratura per violazioni alle leggi sui diritti d’autore. Nel comparto della contraffazione dei marchi d’impresa sono stati sequestrati oltre 13.000 articoli contraffatti con la denunzia all’A.G. dei responsabili di cui uno tratto in arresto. Nel settore dei giochi ed utilizzo di apparecchi videogiochi da intrattenimento, nel corso del periodo in esame sono stati sottoposti a sequestro nr. 18 congegni da gioco non conformi alle vigenti leggi che regolano la materia, con il deferimento all’A.G. di due soggetti. L’attività di prevenzione e di repressione delle violazioni al codice della strada ha portato alla constatazione di oltre 120 infrazioni e circa 10.000 euro di sanzioni amministrative riscosse. Particolarmente importante, altresì, l’attività svolta, in concorso con le altre Forze di Polizia, per il controllo del territorio effettuato soprattutto attraverso le pattuglie operanti nell’ambito del dispositivo di pubblica utilità “117”, costantemente presenti nell’arco delle 24 ore nel territorio provinciale. Da ultimo, ma non certo per importanza, il contributo del Corpo a difesa dell’ambiente che si è concretizzato con il sequestro di due discariche abusive, nonché la conseguente denunzia all’A.G. di un soggetto responsabile. Nel settore del sommerso di lavoro, il quotidiano controllo del territorio ha consentito alle Fiamme Gialle la scoperta di 28 aziende irregolari alla normativa sul lavoro, operanti in svariati settori dell’economia della provincia di Frosinone, con la segnalazione agli Enti competenti di 50 lavoratori irregolari e 60 completamente in nero.

19 Giugno 2009 0

Sospesa attività di bar perchè locale “malfrequentato”

Di Comunicato Stampa

Sette giorni di sospensione dell’esercizio pubblico perché era divenuto un luogo di ritrovo di pregiudicati. Questo è il provvedimento preso ai danni di un bar di Aquino dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo. Attraverso attività info investigative i militari hanno accertato che l’attività comemrciale era diventato normale luogo di ritrovo di personaggi noti alle forze dell’ordine perché ritenuti pericolosi per la collettività. Per questo la questura di Frosinone ha emesso un’oirdinanza di sospensione per sette giorni.