Tag: brucia

12 Aprile 2019 0

Cervaro, brucia rifiuti ‘a cielo aperto’, denunciato dai carabineri un 53enne

Di redazionecassino1
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CERVARO – Nella giornata di ieri i militari della locale Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà un 53enne del posto, incensurato, per “combustione illecita di rifiuti”.

Gli operanti, a richiesta di alcuni cittadini del luogo, intervenivano presso il giardino attiguo all’abitazione del predetto, sorprendendolo mentre stava bruciando rifiuti vari, consistenti in parte di mobilio, erbacce, carta e materiale in plastica.

L’incendio aveva provocato una grossa e densa nube di fumo nero.

Lo stesso veniva intimato ad adoperarsi per spegnere immediatamente il fuoco.

foto di repertorio

19 Ottobre 2017 Off

Brucia sterpaglie e provoca incendio, denunciato un 48enne ad Amaseno

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, ad Amaseno, i Carabinieri della locale Stazione deferivano in stato di libertà un 48enne incensurato del luogo, poiché ritenuto responsabile di “incendio boschivo”. L’uomo, mentre cercava di bruciare alcune sterpaglie su un terreno di sua proprietà, non riusciva a contenere le fiamme, senza richiedere soccorso agli Enti preposti, lasciandole così propagare per circa dieci ettari di macchia mediterranea mista a coltivazione di piante d’ulivo. Sul posto, successivamente, intervenivano i Vigili del Fuoco di Frosinone coadiuvati dai mezzi aerei della Regione Lazio – Dipartimento della Protezione Civile, che riuscivano a domare le fiamme. I militari della Stazione di Amaseno, nel volgere di poche ore, riuscivano ad identificare il responsabile del rogo, che ora dovrà rispondere del suo comportamento davanti all’Autorità Giudiziaria. Foto d’archivio

31 Agosto 2017 0

Emergenza incendi: da ore brucia anche monte Trocchio

Di redazionecassino1

Cassino – Dalle prime ore di questo pomeriggio monte Trocchio brucia. Una nube densa di fumo e l’odore acre hanno invaso, questo pomeriggio, l’aria di Cassino rendendola irrespirabile. Le fiamme ben visibili, si stanno estendendo rapidamente, alimentate dal vento, verso la sommità del monte che divide i comuni di Cassino e Cervaro. Non si conoscono con certezza le cause, ma non è da escludere l’ipotesi dolosa. Sembra non esserci pace, in questa torrida estate, per la vegetazione del basso Lazio. Dopo monte Cairo devastato da un incendio domenica scorsa e durato per oltre tre giorni, che ha messo a dura prova le squadre dei vigili del fuoco, ora è la volta di Trocchio.

Sul posto squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e anche di mezzi aerei sono impegnati nell’opera di spegnimento dei righi. Diversi gli ettari che comunque sono già andati in fumo.

Anche questo rogo si aggiunge all’infinita sequenza di questi giorni che ha tenuto sotto scacco soccorritori e uomini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Non resta che sperare nella pioggia per calmare i “bollori” dei piromani.

Fe. Pe.

   

28 Agosto 2017 0

Incendi, da Piedimonte a Terelle brucia Monte Cairo

Di admin

CASSINO – Sono ormai quattro giorni che brucia il monte Cairo. Il versante di fuoco sta avanzando e da Piedimonte è arrivato a Terelle e le valli de la Cicogna e Albaneta.

La situazione resa ancora più critica dalla siccità e dalla scarsa manutenzione del sottobosco si sta frammentando e le fiamme si stanno avvicinando ai centri abitati montani ed ai luoghi della memoria della seconda guerra mondiale.

La notte leggermente ventosa ha  alimentato le fiamme e facendo ripartire i focolari apparentemente spenti creando false speranze di tranquillità. Monte Cairo, a distanza, sembra un vulcano in eruzione. Intanto da questa mattina sono al lavoro i mezzi aerei ma il disastro ambientale è evidente e, purtroppo, non l’unico.

Situazione critica anche a Vicalvi dove ieri sono state evacuate diverse case quando le fiamme sono arrivate alle strutture. Incendi anche a Colle San Magno, Castro dei Volsci, a Pico.

9 Luglio 2017 0

Ciociaria in fiamme, brucia anche la Selva di Paliano

Di admin

Frosinone – Ciociaria in fiamme. Ogni angolo della provincia di Frosinone ha il suo incendio. Al momento, l’incendio che desta maggiore preoccupazione è quello della Selva di Paliano dove le fiamme sono divampate nel pomeriggio.

Fiamme e preoccupazione anche per Guarcino, Monte Reo a Ferentino e San Cosma a Pontecorvo.

Domati gli incendi anche a Sgurgola, Patrica, Ceccano, Castro dei Volsci e altri focolai nel cassinate. Da ore i vigili del fuoco lavorano senza sosta. Tutti fuori a spegnere incendi.

Gli unici in caserma sono i centralinisti che devono far fronte alle chiamate che arrivano anche dalla provincia di Roma i cui centralini sono intasati e le chiamate in esubero vengono smistate nelle province confinante.

Ermanno Amedei

3 Luglio 2017 0

Castrocielo: Brucia la montagna vicino a Capo D’Acqua

Di redazione

Castrocielo- Ancora roghi nel cassinate. Questa sera poco dalle 21.30 le fiamme hanno iniziato a devastare la zona montana nei pressi di Capo D’Acqua tra Castrocielo e Piedimonte. Nel giro di pochi minuti l’incendio ha assunto dimensioni molto importanti ed è visibile dai paesi limitrofi data l’imponenza. Il rogo sta distruggendo tutta la vegetazione della suggestiva montagna. Sul posto i vigili del fuoco. Ignote le ragioni dell’incendio. Solo alcuni giorni fa, le fiamme hanno interessato la zona vicina di Piedimonte Alta mettendo a rischio anche le abitazioni. Ogni estate ormai l’emergenza incendi è ai livelli massimi e le zone montane sono sempre più spesso prese di mira.

9 Novembre 2016 0

Incendio a Genzano, brucia materiale plastico in un vivaio. Allarme inquinamento

Di admin

Genzano – L’incendio di un vivaio a Genzano ha provocato l’innalzamento di una colonna di fumo nero e maleodorante che sta stazionando su una vasta zona tra Genzano, Lanuvio e Anzio.

L’incendio si è sviluppato poco prima delle otto in via Della Selva e ha interessato un capannone nel vivaio DM che conteneva materiale plastico destinato agli imballaggi per confezioni natalizie.

Sul posto, da questa mattina, i vigili del fuoco e gli agenti della municipale di Genzano, oltre ai carabinieri e la polizia.

Preoccupa la natura del fumo che potrebbe essere nocivo ma, per questo, bisognerà attendere gli esiti delle verifiche che stanno svolgendo i pompieri e gli esperti dell’Arpa.

25 Aprile 2010 0

Ritorsione amorosa, brucia l’auto al nuovo compagno della ex

Di redazione

Non avrebbe accettato la relazione dell sua ex con un altro uomo e, per questo, arebbe dato fuoco alla macchina del suo avversarioin amore. E’ accaduto questa notte a Sant’Elia Fiumerapido (Fr) dove i carabinieri comandati dal capitano Adolfo Grimaldi e dal capitano Francesco Maceroni hanno stretto le manette ai polsi di Giovanni Di Mambro di 37 anni e del suo aiutante Benedetto Di Ponio 21 anni. I due, mediante benzina, avrebbero distrutto la vettura del rivale in amore di Di Mambro. I carabinieri, subito dopo l’incendio, hanno iniziato una indagine e sono arrivati ai due arrestandoli per incendio in concorso e associati al carcere di Cassino. Erm. Amedei

12 Novembre 2009 0

Ucciso in strada: raid “anti rom”, la gente brucia le loro auto

Di redazione

Una fiaccolata di solidarietà per la morte di Emanuele Fadani, 37enne di Alba Adriatica (Te) e poi scatta la caccia ai rom. L’uomo è stato ucciso la sera prima durante una rissa in strada, da tre giovani di etnia rom. Due sono stati arrestati, un terzo è latitante. La gente, circa 200 persone, ieri sera, dopo il “serpentone” di vicinanza alla famiglia, si è diretto verso il quartiere dove abitano le famiglie dei rom accusati dell’omicidio e hanno divelto i vetri delle case e danneggiato le auto incendiandone alcune. Poco prima il corteo era sfilato davanti la caserma dei carabinieri dove gli arrestati stavano per essere trasferiti in carcere. Insulti e tentativi di assalire le auto dei militari sono stati arginati dagli stessi carabinieri coadiuvati dai rinforzi giunti da Teramo. Danneggiamenti anche nella zona della stazione dove abitano rom e cinesi. Il clima è incandescente anche perchè, la morte del 37enne è il secondo caso di aggressione con esito motale da parte di zingari nei confronti di locali. Tre mesi fa è stato ucciso un altro ragazzo con le stesse modalità.

12 Settembre 2009 0

Agricoltore carbonizzato mentre brucia le sterpaglie

Di redazione

Probabilmente un malore causato dall’aver inalato il denso fumo, oppure altre cause al vaglio dei carabinieri, fatto sta che il corpo di Roberto S. 50 anni di Cori (Lt) è stato trovato carbonizzato nel podere su cui lui, oggi, stava bruciando alcune sterpaglie. Un vicino di casa ha visto che il fuoco era senza controllo e minacciava la sua abitazione. è quindi intervenuto per domarlo e ha fatto il macabro ritrovamento. Il corpo del 50enne era irriconoscibile.