Tag: carabinieri

23 Maggio 2017 0

Ruba un portafogli nella caserma dei Carabinieri. denunciata 31enne

Di felice pensabene
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Terracina – Ruba un portafogli all’interno della caserma dei carabinieri di Terracina. L’intraprendente ladra è stata immortalata dalle telecamere della struttura militare mentre, all’interno della sala di attesa, ha rinvenuto, e se ne è impossessata, del portafogli di una persona che era stata lì per presentare una denuncia. La donna, una cittadina rumena di 31 anni residente a San Felice Circeo, che era in attesa di formalizzare una querela, ha sottratto la somma di 80 euro. In poche ore la straniera è stata rintracciata ed è stata denunciata per furto aggravato. La refurtiva è stata recuperata.

18 Maggio 2017 0

Aprilia- Rapinatore per mesi del medesimo negozio. Colpi che hanno fruttato 26.000 euro

Di Comunicato Stampa

Il punto vendita a marchio Conbipel era la sua meta preferita, ma non per lo shopping, ahimè, quanto per le rapine. Aveva ormai quasi una specializzazione per colpire in quella catena. In pochi mesi aveva portato via complessivamente una cifra di oltre 26.000 euro. Oggi però per il rapinatore specializzato, è arrivata una nuova ordinanza da parte dei carabinieri mentre si trova in carcere. L’uomo, un 38enne, da ottobre 2016 ad aprile 2017 avrebbe rapinato per quattro volte il negozio Conbipel di Aprilia e tentato una rapina ai danni della Asl di Ardea. A carico dell’uomo indizi pesanti e frutto di una complessa attività di indagine posta in essere da varie articolazioni del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia. Il malvivente agiva sempre con volto travisato ed armato di pistola, ma le indagini certosine delle forze dell’ordine hanno consentito di cristallizzazione elementi probatori ed anche la localizzazione del covo del 38enne. Immagine d’archivio

17 Maggio 2017 0

Grazie al finto lavoro era riuscito ad avere la semilibertà. Beneficio revocato

Di Comunicato Stampa

È quanto scoperto dai Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Frosinone. Un 48enne del capoluogo (censito per reati contro il patrimonio e la persona) detenuto presso il carcere di Frosinone con fine pena 2019, avvalendosi della complicità di un ex commerciante di auto, un 45enne di Ceccano (pluri-censito per analoghi reati), che aveva opportunamente intestato la sua Ditta a paesano “prestanome”, un 49enne incensurato, mediante la presentazione di falsa documentazione attestante il lavoro subordinato, elaborata da due liberi professionisti, un commercialista 49enne di Ceccano ed un consulente del lavoro 51enne del capoluogo, otteneva fraudolentemente dal Tribunale di Sorveglianza di Roma il beneficio della semilibertà. Le indagini, che si sono protratte per circa un anno, hanno permesso di accertare che l’attività di rivendita auto non era operante e che il domicilio della società era completamente inesistente. All’uomo è stato immediatamente revocato il beneficio e per lui si sono riaperte le porte del carcere, mentre i quattro complici sono stati tutti deferiti in stato di libertà in quanto accusati, in concorso con l’interessato, di falso ideologico in atto pubblico e false attestazioni in atti destinati all’Autorità Giudiziaria.

17 Febbraio 2016 0

Due ristoranti cinesi chiusi a Cassino dai Carabinieri del Nas di Latina

Di Ermanno Amedei

17 febbraio 2016

Cassino – Due ristoranti cinesi sono stati chiusi a Cassino per carenze igienico sanitarie. Le due attività commerciali non hanno superato le verifiche dei carabinieri del Nas di Latina impegnati da sempre in operazioni di controllo alla ristorazione in genere, e quella etnica.

In un caso il controllo si è soffermato sul magazzino in cui venivano conservati gli alimenti. Gli uomini del tenente Maurizio Santori hanno ravvisato uno stato di conservazione non idoneo dal punto di vista igienico. Per questo è stato posto vincolo su deposito e sono stati sequestrati alimenti. Nell’altra struttura, le irregolarità sono state riscontrate nella cucina e sullo stato precario di igiene in cui veniva mantenuta. Poco altro si sa sulla vicenda dato che dal Nas di Latina non ha inteso fornire altri elementi. Ma a quanro pare, sarebbero stati sequestrati complessivamente 50 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione. Ai ristoratori sono state imposte delle prescrizioni ottemperate le quali potranno continuare ad esercitare o zd usuare l strutture chiuse.

Ermanno Amedei

leggi la riapertura dei ristoranti

17 Marzo 2012 0

Ruba gioielli ad una donna e chiede 1500 euro di riscatto, ma scattano le manette dei Carabinieri

Di felice pensabene

I Carabinieri della Stazione di Atri agli ordini del Maresciallo Aiutante Giuseppe TALAMO, hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di estorsione e ricettazione :::::: :::::::, 46enne di Pescara, in attesa di occupazione. L’uomo dopo aver contattato la sua ex convivente, una 47enne domiciliata ad Atri, le ha comunicato che se voleva tornare in possesso di tutti i suoi oggetti in oro asportati nella sua abitazione il 12 marzo scorso doveva consegnargli la somma contante 1.500 Euro stabilendo quale località della consegna l’Ospedale Civile di Atri. La donna tuttavia riferiva all’uomo che al momento la sua disponibilità era solo di 450 Euro e che la restante somma gli sarebbe stata consegnata in un secondo momento. L’uomo accettava. La vittima, fortemente intenzionata a ritornare in possesso della refurtiva che aveva un grande valore affettivo, decideva giustamente di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Atri che, allo scopo di non destare sospetti e di verificare e documentare con assoluta certezza il comportamento posto in essere dal malvivente, decidevano di indossare i panni di infermieri. Così, poco dopo mezzogiorno, i due finti infermieri si posizionavano nella hall dell’Ospedale e, all’atto della consegna del danaro contante, il………… veniva tratto in arresto per essere affidato alle “cure della Giustizia”. L’uomo tuttavia non è stato trovato in possesso degli oggetti preziosi che sono stati recuperati poco dopo presso una gioielleria di Pescara dove l’arrestato aveva già venduto i preziosi, sottoposti a sequestro. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.