Tag: centro

23 Luglio 2019 0

Incidente stradale in centro a Cassino, tre feriti

Di admin
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CASSINO – Velocità sostenuta e distrazione sono certamente le cause dell’incidente stradale avvenuto nel primissimo pomeriggio di Oggi a Cassino.

Nel violento scontro tra un Jeep e un’Alfa 146 sono rimaste ferite tre persone di cui una in condizioni serie tanto che si stava valutando il trasferimento in elicottero a Roma.

Le due auto hanno impattato all’incrocio tra Viale Dante e Via Verdi con la jeep che dopo lo scontro è finita sul marciapiedi contro le transenne rimosse per l’isola pedonale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e i carabinieri della locale compagnia.

Ermanno Amedei

17 Luglio 2019 0

Sora, rissa tra italiani, rom e vigilanti fuori da un centro commerciale, otto gli arrestati

Di redazionecassino1

SORA – Violenta rissa, nel pomeriggio di ieri in un centro commerciale di Sora. Coinvolte circa sette persone di etnia rom e il servizio di vigilanza del centro commerciale della città volsca.

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e dei carabinieri. Durante gli scontri, i cui motivi sono in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, sono rimasti lievemente feriti alcuni poliziotti e carabinieri intervenuti per cercare i sedare la rissa.

Il bilancio finale è di otto arresti tra cui tre italiani e cinque rom. Gli arrestati dovranno rispondere di rissa e violenza a pubblico ufficiale. I fermati sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

foto di repertorio

11 Luglio 2019 0

Dopo il maltempo di ieri aperto il Centro Operativo comunale per i danni subiti dai cittadini

Di redazionecassino1

CASSINO – Dopo la forte grandinata avuta ieri a Cassino, in particolare nella zona di Caira, l’Amministrazione Salera si è subito attivata. Nella stessa giornata di ieri è stato aperto il COC, Centro Operativo Comunale presso il Palazzo comunale e fatta partire comunicazione all’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

Ci sono stati fenomeni di tromba d’aria, copiose precipitazioni, venti forti e grandine con dimensione di una noce fino a 5 cm circa.

I cittadini da subito potranno fotografare i danni subiti, e potranno inviare una prima stima del danno che poi sarà certificata successivamente dal Comune alla protezione civile.

Tutti i cittadini che hanno subito il danno, dunque, potranno inviare foto e stima del danno subito alla seguente PEC servizio.protocollo@comunecassino.telecompost.it indirizzata all’area tecnica del Comune di Cassino, servizio di protezione civile.

19 Giugno 2019 0

Conoscere la balbuzie per risolverla, se ne parla domani al centro Congressi Cavour di Roma

Di admin

ROMA – “Cosa si cela dietro la parola inceppata? Quali meccanismi innescano il blocco? Si nasce balbuzienti? Esiste la possibilità di risolvere la balbuzie? Domande che si pone chiunque nella sua vita abbia avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con questo disturbo. Sì, perché di balbuzie si parla e si conosce ancora troppo poco, a danno di coloro che si trovano ad affrontarla ogni giorno”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori del convegno.

“Non è semplice vivere da balbuzienti, non perché non si abbiano degli obiettivi da raggiungere, che si possono certamente perseguire al di là di questo disturbo, non perché si sia necessariamente soli, anzi si possono avere tanti amici. Davvero faticosa, per chi vive il mondo della balbuzie, è la condizione di non riuscire a portare in vita tutto se stesso. C’è, infatti, sempre una parte che rimane celata al proprio interno. È quella parte che non si vuole mostrare, per la paura di essere notati e magari anche presi in giro. Nella maggioranza dei casi, una persona che balbetta tende a pensare di valere meno degli altri, oppure crede che siano gli altri a pensarlo! Ecco allora che inizia ad indossare una maschera per proteggersi dal mondo esterno. Si cercano escamotage per camuffare il blocco che, chi balbetta, sente già arrivare nella propria mente. Tutto questo innesca un meccanismo che incastra la persona stessa dentro a un atteggiamento che può falsare la sua reale personalità, che può limitare la sua partecipazione attiva nella società e magari anche lo sviluppo dei suoi talenti.

Ogni volta che un balbuziente rimane in silenzio, in una occasione in cui avrebbe voluto esprimersi o cerca stratagemmi per aggirare la parola che sente inceppata, ebbene ogni volta perde un pezzetto di ciò che realmente è. «Per cui» afferma la dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e fondatrice del metodo Psicodizione «Vietato crearsi barriere e tenersele strette». «O meglio» continua «potete anche creare delle barriere, è sopravvivenza, ma poi rendetevene conto e a un certo punto decidete che volete toglierle di dosso, perché avete molto più valore di quello che pensate».

«Ho iniziato a balbettare all’età di 3 anni» racconta «tentando tantissime strade. Per anni ho continuato a cercare sistemi efficaci che mi aiutassero a superare questo problema, diventato per me davvero intollerabile, ma nessun metodo è riuscito ad eliminare quello che si definisce “pensiero inceppato”, il blocco in mente, ovvero la sensazione anticipatoria di quell’inceppo che si avverte nel pensiero».

Si pensa alla balbuzie come ad un problema di linguaggio, di respirazione, di articolazione della lingua che riguarda l’aspetto prettamente meccanico, mentre il blocco che si manifesta nella parola, si presenta e viene percepito in primo luogo nella mente di chi balbetta, ovvero nel pensiero.

In alcuni casi la parola inceppata si individua in modo appena percettibile, per cui il disordine è più che altro estetico. In altri casi, invece, il problema può arrivare perfino a impedire la maggior parte della comunicazione verbale.

Partendo dalla sua esperienza personale e proseguendo con una sua specifica ricerca, Chiara Comastri è arrivata a fondare il metodo Psicodizione e a comprendere che «tutto è allenabile anche il proprio pensiero». «Quando comprendi questo» afferma «inizi a portare in vita tutto quello che sei e vai fino in fondo».

Psicodizione è un percorso con basi che poggiano su un approccio psicologico cognitivo-comportamentale: analizza cioè gli schemi comportamentali e cognitivi della persona, cercando di identificare e modificare quelli che creano disagio e che, quindi, danno origine al blocco in mente e, come conseguenza a ciò, alla disfluenza nell’eloquio. Questa metodologia punta a potenziare le abilità che ci rendono dei buoni comunicatori, creando certezza nel coordinamento fra pensiero e parola.

La balbuzie è un disturbo relazionale, che si manifesta cioè proprio quando si entra in relazione con l’altro ed è convinzione diffusa che si possa gestire ma non risolvere. In realtà non è così e lo dimostra proprio la storia della dott.ssa Comastri e delle tante persone che si sono lasciate questo problema alle spalle.

Dal 2004 i corsi di Psicodizione si tengono in tutta Italia ed hanno aiutato oltre 4.600 persone (bambini, ragazzi e adulti) affette da questo disturbo. La dott.ssa Comastri è oggi affiancata dal dott. Anselmo Zoccali, ex balbuziente ed insegnante del metodo, il quale ha risolto la sua balbuzie proprio grazie al percorso di Psicodizione. Di tutto questo e molto altro si parlerà il prossimo 20 giugno presso il Centro Congressi Cavour di Roma, nel corso della conferenza informativa a ingresso gratuito in cui saranno presentati il metodo e i risultati raggiunti negli anni.

Oltre ai corsi, ai quali partecipano ragazzi dai 6 anni in poi e adulti di tutte le età, Psicodizione ha sviluppato dei percorsi specifici dedicati alla balbuzie che si manifesta nell’età evolutiva (dai 2 anni e mezzo fino ai 6). Psicologi, psicoterapeuti e tutor, accompagnano i genitori e, indirettamente, il bambino verso il superamento del disturbo attraverso il gioco.

L’incontro, tenuto dal dott. Zoccali, inizierà alle 18.30 e sarà un’importante occasione per avere informazioni chiare e specifiche sulla balbuzie, sui meccanismi interni e psicologici coinvolti in chi balbetta, sull’approccio terapeutico e sul corso che si terrà a Roma dall’1 al 7 luglio.

È gradita la prenotazione, per facilitare l’allestimento della sala e la preparazione del materiale informativo che verrà messo a disposizione dei partecipanti”.

18 Giugno 2019 0

Cassino, ubriaco si sdraia al centro di via Di Biasio rischiando di essere travolto dalle auto

Di redazionecassino1

CASSINO – Poteva avere conseguenze ben diverse e molto più serie quanto è successo ieri pomeriggio in via Di Biasio, nella zona del rione Colosseo, a Cassino.

Un giovane straniero sotto l’effetto di alcool si è sdraiato in mezzo alla carreggiata, rischiando di essere investito dalle auto di passaggio. L’uomo intorno alle 16.30 è stato notato dai passati che hanno lanciato l’allarme. Via Di Biasio è una strada ad elevato volume di traffico, non soltanto durante le ore di punta, ma tutto il giorno, le conseguenze sarebbero state molto più tragiche senza il tempestivo intervento dei cittadini che hanno allertato le forze dell’ordine.

Immediato l’intervento, sul posto, degli agenti del Commissariato di Cassino, guidato dal vice questore Mascia e del 118. I soccorritori hanno trasferito lo straniero al Pronto soccorso.

22 Maggio 2019 0

Inaugurato ad Ariccia il terzo centro Antiviolenza della Asl Rm6

Di admin

ARICCIA – “Si è svolta questa mattina l’inaugurazione del Centro antiviolenza “Piccoli Passi”, presso il presidio “Spolverini” di Ariccia, che ha come obiettivo prioritario quello di fornire risposte immediate e qualificate alle donne vittime di violenza, accogliendole e accompagnandole lungo un percorso di protezione e di recupero della propria autonomia. Il servizio è rivolto anche alle donne non italiane, grazie alla presenza di mediatrici linguistiche e culturali e garantisce consulenza sociale, psicologica e legale. Finanziato dalla Regione Lazio e attivato dalla Asl Roma 6 e dai Distretti sociali di Albano Laziale e Velletri, viene gestito dalla cooperativa sociale Girotondo Onlus”.

Lo si legge in una nota della Asl Roma 6

“I dati sulla violenza maschile contro le donne sono drammatici, lo sappiamo bene. Ma la frequenza con cui i femminicidi e le violenze sulle donne si rincorrono ogni settimana lascia senza fiato”, spiega nella nota Lorenza Bonaccorsi, Assessora alle Pari opportunità della Regione Lazio. “E proprio per questo, la battaglia della Giunta Zingaretti e della Regione Lazio a fianco alle donne prosegue senza esitazioni. Ogni giorno lavoriamo per ampliare la rete dei servizi, i progetti di prevenzione, il dialogo nelle scuole, il sostegno agli orfani delle vittime di femminicidio. L’inaugurazione del centro antiviolenza “Piccoli passi” di Ariccia è la nona struttura che inauguro in poco più di un anno ed è un altro segno tangibile del nostro impegno. Un impegno che si unisce a quello delle associazioni, dei Comuni, delle Asl, delle Procure, delle Forze dell’ordine e di tutti i soggetti che partecipano alla rete territoriale di contrasto del fenomeno”.

“L’apertura di “Piccoli passi” rafforza nel nostro territorio la rete di accoglienza, ascolto e protezione per le vittime di violenza di genere, prevista dal Protocollo interistituzionale firmato l’8 marzo 2018 fra la Asl Roma 6, la Procura della Repubblica di Velletri, i Comuni e le Forze dell’Ordine”, ha spiegato Narciso Mostarda Direttore generale della Asl Roma 6. “Abbiamo sempre creduto nella necessità di dare risposte certe e tempestive, stando al fianco delle persone in difficoltà attraverso i nostri operatori: questa iniziativa dunque si aggiunge all’insieme di presidi già operanti nella nostra azienda sanitaria a tutela delle donne e dei minori, come i Pronto soccorsi, i Consultori familiari, i Servizi di Salute mentale in età evolutiva e i Punti unici di accesso”.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con l’apertura del centro antiviolenza “Piccoli Passi”, fortemente consapevoli dell’importanza di avere sul nostro territorio strutture che possano accogliere le vittime del terribile fenomeno della violenza sulle donne. L’inaugurazione di questa mattina è un esempio di come, con il contributo di tutti, si possono dare risposte concrete basandosi su una solida rete di protezione costituita dai diversi soggetti: istituzioni, ASL, tribunali, Forze dell’Ordine e associazioni del Terzo Settore. Ogni forma di violenza che colpisce le persone più deboli è una ferita aperta che interessa tutta la comunità in cui viviamo”, ha detto il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini.

“Il centro anti violenza ‘Piccoli passi’ è un’importante risposta del territorio alla violenza di genere. La funzione di sostegno alle vittime di abusi non solo aiuta a definire il percorso di protezione e tutela della persona, riesce anche nel non lasciare sole tutte quelle donne che con fatica riescono a compiere i primi passi di svincolo da un uomo violento”, ha affermato il Sindaco di Velletri, Orlando Pocci. “La strada da percorrere è ancora lunga, episodi di violenza di genere, che il più delle volte avvengono all’interno delle mura domestiche, sono gravi e diffusi; con strutture come queste si vuole dare attenzione e contrastare la violenza contro le donne con professionisti del settore e con una disponibilità h24. Attività di prevenzione, accoglienza e supporto sono alla base di una visione seria e impegnata alla lotta alla violenza di genere”.

“Il Centro si propone di restituire dignità alla donna vittima di violenza e ai suoi figli e si prefigge di costruire insieme al territorio una cultura condivisa contro ogni forma di abuso”, ha detto Paola Virgili, Presidente della cooperativa sociale Girotondo Onlus. “Fra i numerosi servizi forniti dal Centro, vi è l’assistenza telefonica h24 attraverso il numero379.1677172, collegato al Numero nazionale antiviolenza e stalking, 1522. Le operatrici del Centro sono due assistenti sociali e due psicoterapeute, affiancate da un’educatrice professionale e da un’altra psicologa. Un pool di avvocate specializzate in ambito civile e penale collaborano in maniera continuativa con il Centro per garantire assistenza legale”.

Sul portale della Asl Roma 6 (www.aslroma6.it) da oggi è presente la sezione “Stop alla violenza”, che contiene tutte le informazioni più utili sui servizi dell’azienda sanitaria attivati a supporto delle donne vittime di abusi:https://aslroma6.it/stop-alla-violenza

I Centri Antiviolenza della Asl Roma 6

“Piccoli passi”

Via delle Cerquette 2 oppure Via Chigi 48  Presso il presidio “Spolverini”, Ariccia (Roma) Tel. 379.1677172 (h24) Apertura: Lunedì, martedì e venerdì 9.00-12.00 Mercoledì e giovedì 16.00-19.00

“Marielle Franco”

Via Bachelet 13, Nettuno (Roma) Tel. 342.7962289 Apertura: Lunedì, mercoledì e giovedì 9.30-12.30 Martedì e venerdì 15.00-18.00

“Ricomincio da me”

Via Malpasso D’Acqua snc

Presso la Casa della Salute, Rocca Priora (Roma)

Tel. 379.1011191 Apertura:

Lunedì martedì e venerdì 15.00-19.00

Mercoledì, giovedì e sabato 9.00-13.00

18 Maggio 2019 0

VIDEO – Crolla palazzo di tre piani a Ceaprano, miracolati gli avventori di un bar

Di admin

CEPRANO – Una parte di un palazzo su tre piani è crollato oggi pomeriggio in pieno centro a Ceprano. Il crollo è avvenuto alle 17 circa in piazza Martiri di Via Fani vicino agli uffici della polizia locale.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Frosinone e altri soccorritori ma per fortuna non si segnalano vittime né feriti. La struttura era interessata da lavori di manutenzione, per questo era disabitata. Una tragedia sfiorata dato che sul lato opposto al crollo c’è un bar che al momento del crollo ospitava diversi clienti.

Al momento l’ipotesi più credibile è quella del cedimento strutturale ma su questo aspetto si dovrà indagare. Sul posto anche il sindaco di Ceprano Marco Galli che ha assistito ai primi momenti degli interventi per accertare che non vi fossero persone coinvolte dal crollo.

Ermanno Amedei

9 Maggio 2019 0

Inseguiti dalle corsie dell’A1 fino in centro a Pontecorvo, arrestati ladri d’auto

Di admin

PONTECORVO – Inseguiti dall’autostrada fino al centro di Pontecorvo. Momenti concitati quelli che si sono vissuti oggi nei pressi della Villa Comunale di Pontecorvo quando, in piazzale Porta Pia, è arrivata a tutta velocità un’auto inseguita da una pantera della polizia stradale della Sottosezione di Cassino.

Gli uomini del sostituto commissario Giovanni Cerilli hanno “agganciato” l’auto mentre procedeva in direzione sud sull’autostrada. Gli occupanti, per nulla intenzionati a fermarsi, hanno tentato di far perdere le loro tracce uscendo al casello di Pontecorvo e dirigendosi verso il centro tallonati dai poliziotti, sono arrivati fino in centro dove, però, sotto gli occhi dei passanti, si sono fermati tentando inutilmente di fuggire a piedi. Si tratta di due cittadini stranieri che avevano rubato l’auto e si dirigevano verso sud.

6 Maggio 2019 0

Frosinone, due ventenni rom in trasferta tentano furto in centro: denunciate dalla Squadra Volanti

Di redazionecassino1

 FROSINONE –  Pronto intervento degli uomini del Reparto Volanti della Questura in seguito a segnalazione di due persone sospette in un condominio: gli agenti le fermano e le denunciano per tentato furto.

Nella tarda mattinata di ieri, sulla linea di emergenza 113, giunge la segnalazione di due persone sospette all’interno di un condominio, all’altezza di via Aldo Moro, nella parte bassa del capoluogo.

L’operatore dirama prontamente la nota alle volanti presenti sul territorio, per i consueti servivi di prevenzione e contrasto dei reati predatori.

Gli agenti, giunti immediatamente sul posto, fermano le due giovani donne ancora all’interno dello stabile ed in possesso degli attrezzi del mestiere, due cacciaviti.

Dovranno rispondere, pertanto, di tentato furto.

 

 

 

12 Aprile 2019 0

Frosinone: stretta della polizia sui reati predatori in centro; furti nei supermercati: due arresti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 20,00 della giornata di ieri 11 aprile febbraio, giunge su linea 113 richiesta di intervento nei pressi di un supermercato della zona bassa della città.

A chiamare la locale sala operativa è un dipendente dell’attività il quale segnala la presenza nei locali di due individui, un uomo e una donna, lui 37enne, lei poco più che maggiorenne, intenti a trafugare negli scaffali e celare prodotti all’interno dei propri abiti e borse al seguito.

Tempestivo l’intervento delle pattuglie del reparto volanti che individuano i due malfattori proprio all’uscita dell’esercizio commerciale; avevano occultato  diversi prodotti alimentari senza aver pagato in cassa:

Da un controllo sull’autovettura gli operatori, all’interno della stessa, rinvengono altri prodotti con marchio differente; in realtà la coppia aveva già fatto visita ad un altro supermercato della zona. Gli agenti insospettiti dalla presenza degli altri generi alimentari decidono di effettuare pertanto ulteriori accertamenti in quest’ultima attività dove constatano infatti l’avvenuta consumazione  di altri furti operata dalla stessa coppia con inconsueta destrezza..

Per i due, regolarmente coniugati, scatta l’arresto in flagranza.