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20 Febbraio 2020 0

Allarme killer dei cani in centro a Cervaro, si ipotizza l’uso di un potente veleno

Di Ermanno Amedei
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Cervaro – E’ allarme avvelenamento cani a Cervaro. Gli animali barcollano, tremano e dopo alcuni minuti cadono e muoiono.

E’ la sorte toccata a due dei cani che ieri pomeriggio, hanno sostato nella piazzetta in centro a Cervaro; dei tre solamente uno è sopravvissuto. Due sarebbero cani randagi ed uno di proprietà.

I volontari dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) lancia l’allarme anche dopo aver sentito il parere del veterinario della Asl di Frosinone chiamato a valutare gli episodi.

Qualunque cosa sia, però, la causa delle morti è nei giardinetti della piazza dove giocano anche tanti bambini. Sorprende come la morte sopraggiunga in pochi minuti lasciando i corpi immediatamente irrigiditi. Della vicenda, oltre al veterinario della Asl, sono stati informati dai volontari anche i carabinieri e la polizia municipale.       

“Si tratterebbe – dice una delle volontarie – di un veleno liquido molto tossico.  Due sono morti subito, uno è riuscito a sopravvivere. La scorsa settimana altri due avvelenamenti ma in una zona periferica di Cervaro. Per avere la certezza di cosa sia accaduto, però, bisogna attendere l’esito degli esami e dell’autopsia”.

Ermanno Amedei

12 Gennaio 2020 0

Trasforma la stanza del centro di accoglienza che lo ospita nel magazzino della refurtiva

Di Ermanno Amedei

Rocca di Papa – Aveva trasformato la sua stanza nel centro di accoglienza in via dei Laghi a Rocca di Papa nel magazzino della refurtiva.

Per questo i carabinieri hanno arrestato un cittadino 23enne del Gambia. Il giovane disoccupato e con precedenti penali, domiciliato presso una struttura di accoglienza “C.A.S.”, nella zona dei Castelli Romani è stato notato mentre usciva dalla struttura che lo ospitava portando con se un computer portatile che aveva poco prima rubato.

La refurtiva del valore di circa 600 euro è stata poi riconsegnata al proprietario, che l’ha riconosciuta. Successivamente i carabinieri hanno eseguito la perquisizione nella stanza ad uso esclusivo dello straniero, dove hanno rinvenuto e sequestrato un altro computer portatile, 6 telefoni cellulari, un tablet ed una calcolatrice, del valore di circa 2000 euro. Sul materiale recuperato, tranne la calcolatrice che è stata già riconsegnata, sono in corso degli accertamenti per risalire ai proprietari per la successiva riconsegna. Il 23enne dopo l’arresto è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

28 Novembre 2019 0

Tenta di violentare una commessa del centro commerciale di Latina, arrestato 27enne straniero

Di Ermanno Amedei

Latina – Un 27enne cittadino nigeriano è stato arrestato, oggi pomeriggio a Latina, per violenza sessuale ai danni di una commessa.

La polizia è intervenuta alle 15 circa in un centro commerciale dove era stata segnalata una presunta violenza sessuale. Da quanto è emerso la commessa, in procinto di cominciare il suo turno lavorativo pomeridiano, è stata bloccata all’esterno dell’attività commerciale dal 27enne palpeggiandola nelle parti intime.

La malcapitata vittima, inerme, ha provato a divincolarsi, ma l’uomo le impediva con forza la fuga e quindi, impaurita, ha cominciato a gridare e a chiedere aiuto cercando di attirare le attenzioni di qualche passante.

La disperata richiesta di aiuto della donna ha indotto l’aggressore a desistere ma non prima di aver minacciato di ucciderla qualora avesse confidato a qualcuno quello che era appena successo. In sede di denuncia la donna, che ha rifiutato le cure mediche, ha riferito inoltre che l’uomo da diversi giorni si appostava di fronte al negozio dove lei lavora, guardandola in maniera insistente attraverso le vetrate.

L’uomo, regolare sul territorio, ma con pregiudizi di polizia, è stato arrestato per violenza sessuale e portato presso la casa circondariale di Latina.

15 Ottobre 2019 0

Fuga di gas in centro a Pontecorvo, evacuato il Comune e il liceo

Di Ermanno Amedei

PONTECORVO – Paura a Pontecorvo, stamattina, quando un forte odore di gas è stato avvertito in pieno centro. Immediatamente è scattato l’allarme che, ha scopo precauzionale, ha portato anche all’evacuazione sia del palazzo comunale che del liceo.

L’area interessata dall’emergenza, infatti era quella tra via Roma e piazza IV novembre dopo che un’auto ha urtato una colonnina del gas. L’incidente stradale, quindi, ha causato la perdita su cui sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche i tecnici della rete metanifera.

Per la durata dell’intervento, oltre all’evacuazione dei due stabili, è stata chiusa anche la circolazione stradale.

Ermanno Amedei

15 Settembre 2019 0

Cassino, rubano in un supermercato del centro, denunciati e allontanati due campani

Di felice pensabene

CASSINO – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno deferito in stato di libertà per “resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale”, un 37enne, (già censito per i reati di rapina e resistenza a P.U.).

A seguito di richiesta giunta sul 112 da parte del responsabile di un noto supermercato del luogo, il quale riferiva di avere notato due persone che si aggiravano con atteggiamento sospetto tra gli scaffali dell’esercizio commerciale, gli operanti prontamente si recavano sul posto ed ivi giunti notavano le due persone che stavano appena uscendo. Immediatamente bloccate ed identificate in un 37enne ed una 22enne, residenti rispettivamente nella provincia di Napoli e Salerno. Nel corso della loro identificazione e successiva perquisizione personale, il 37enne apostrofava la pattuglia intervenuta con frasi offensive, avvicinandosi al capo equipaggio con fare minaccioso rivolgendogli gravi epiteti. Atteso che i due non fornivano alcuna spiegazione circa la loro presenza in loco, venivano invitati in ufficio per i successivi accertamenti del caso ma anche in questa fase l’uomo si opponeva alla richiesta ed i militari che con non poca fatica riuscivano a farlo salire a bordo dell’autovettura e condurlo in Caserma.

Espletate le formalità di rito, il 37enne veniva deferito per i reati di cui sopra, mentre a carico di entrambi, ricorrendo i presupposti di legge veniva avanzata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del F.V.O. con divieto di ritorno nel Comune di Cassino per anni 3.

Foto di repertorio

23 Luglio 2019 0

Incidente stradale in centro a Cassino, tre feriti

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Velocità sostenuta e distrazione sono certamente le cause dell’incidente stradale avvenuto nel primissimo pomeriggio di Oggi a Cassino.

Nel violento scontro tra un Jeep e un’Alfa 146 sono rimaste ferite tre persone di cui una in condizioni serie tanto che si stava valutando il trasferimento in elicottero a Roma.

Le due auto hanno impattato all’incrocio tra Viale Dante e Via Verdi con la jeep che dopo lo scontro è finita sul marciapiedi contro le transenne rimosse per l’isola pedonale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e i carabinieri della locale compagnia.

Ermanno Amedei

17 Luglio 2019 0

Sora, rissa tra italiani, rom e vigilanti fuori da un centro commerciale, otto gli arrestati

Di felice pensabene

SORA – Violenta rissa, nel pomeriggio di ieri in un centro commerciale di Sora. Coinvolte circa sette persone di etnia rom e il servizio di vigilanza del centro commerciale della città volsca.

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e dei carabinieri. Durante gli scontri, i cui motivi sono in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, sono rimasti lievemente feriti alcuni poliziotti e carabinieri intervenuti per cercare i sedare la rissa.

Il bilancio finale è di otto arresti tra cui tre italiani e cinque rom. Gli arrestati dovranno rispondere di rissa e violenza a pubblico ufficiale. I fermati sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

foto di repertorio

11 Luglio 2019 0

Dopo il maltempo di ieri aperto il Centro Operativo comunale per i danni subiti dai cittadini

Di felice pensabene

CASSINO – Dopo la forte grandinata avuta ieri a Cassino, in particolare nella zona di Caira, l’Amministrazione Salera si è subito attivata. Nella stessa giornata di ieri è stato aperto il COC, Centro Operativo Comunale presso il Palazzo comunale e fatta partire comunicazione all’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

Ci sono stati fenomeni di tromba d’aria, copiose precipitazioni, venti forti e grandine con dimensione di una noce fino a 5 cm circa.

I cittadini da subito potranno fotografare i danni subiti, e potranno inviare una prima stima del danno che poi sarà certificata successivamente dal Comune alla protezione civile.

Tutti i cittadini che hanno subito il danno, dunque, potranno inviare foto e stima del danno subito alla seguente PEC servizio.protocollo@comunecassino.telecompost.it indirizzata all’area tecnica del Comune di Cassino, servizio di protezione civile.

19 Giugno 2019 0

Conoscere la balbuzie per risolverla, se ne parla domani al centro Congressi Cavour di Roma

Di Ermanno Amedei

ROMA – “Cosa si cela dietro la parola inceppata? Quali meccanismi innescano il blocco? Si nasce balbuzienti? Esiste la possibilità di risolvere la balbuzie? Domande che si pone chiunque nella sua vita abbia avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con questo disturbo. Sì, perché di balbuzie si parla e si conosce ancora troppo poco, a danno di coloro che si trovano ad affrontarla ogni giorno”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori del convegno.

“Non è semplice vivere da balbuzienti, non perché non si abbiano degli obiettivi da raggiungere, che si possono certamente perseguire al di là di questo disturbo, non perché si sia necessariamente soli, anzi si possono avere tanti amici. Davvero faticosa, per chi vive il mondo della balbuzie, è la condizione di non riuscire a portare in vita tutto se stesso. C’è, infatti, sempre una parte che rimane celata al proprio interno. È quella parte che non si vuole mostrare, per la paura di essere notati e magari anche presi in giro. Nella maggioranza dei casi, una persona che balbetta tende a pensare di valere meno degli altri, oppure crede che siano gli altri a pensarlo! Ecco allora che inizia ad indossare una maschera per proteggersi dal mondo esterno. Si cercano escamotage per camuffare il blocco che, chi balbetta, sente già arrivare nella propria mente. Tutto questo innesca un meccanismo che incastra la persona stessa dentro a un atteggiamento che può falsare la sua reale personalità, che può limitare la sua partecipazione attiva nella società e magari anche lo sviluppo dei suoi talenti.

Ogni volta che un balbuziente rimane in silenzio, in una occasione in cui avrebbe voluto esprimersi o cerca stratagemmi per aggirare la parola che sente inceppata, ebbene ogni volta perde un pezzetto di ciò che realmente è. «Per cui» afferma la dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e fondatrice del metodo Psicodizione «Vietato crearsi barriere e tenersele strette». «O meglio» continua «potete anche creare delle barriere, è sopravvivenza, ma poi rendetevene conto e a un certo punto decidete che volete toglierle di dosso, perché avete molto più valore di quello che pensate».

«Ho iniziato a balbettare all’età di 3 anni» racconta «tentando tantissime strade. Per anni ho continuato a cercare sistemi efficaci che mi aiutassero a superare questo problema, diventato per me davvero intollerabile, ma nessun metodo è riuscito ad eliminare quello che si definisce “pensiero inceppato”, il blocco in mente, ovvero la sensazione anticipatoria di quell’inceppo che si avverte nel pensiero».

Si pensa alla balbuzie come ad un problema di linguaggio, di respirazione, di articolazione della lingua che riguarda l’aspetto prettamente meccanico, mentre il blocco che si manifesta nella parola, si presenta e viene percepito in primo luogo nella mente di chi balbetta, ovvero nel pensiero.

In alcuni casi la parola inceppata si individua in modo appena percettibile, per cui il disordine è più che altro estetico. In altri casi, invece, il problema può arrivare perfino a impedire la maggior parte della comunicazione verbale.

Partendo dalla sua esperienza personale e proseguendo con una sua specifica ricerca, Chiara Comastri è arrivata a fondare il metodo Psicodizione e a comprendere che «tutto è allenabile anche il proprio pensiero». «Quando comprendi questo» afferma «inizi a portare in vita tutto quello che sei e vai fino in fondo».

Psicodizione è un percorso con basi che poggiano su un approccio psicologico cognitivo-comportamentale: analizza cioè gli schemi comportamentali e cognitivi della persona, cercando di identificare e modificare quelli che creano disagio e che, quindi, danno origine al blocco in mente e, come conseguenza a ciò, alla disfluenza nell’eloquio. Questa metodologia punta a potenziare le abilità che ci rendono dei buoni comunicatori, creando certezza nel coordinamento fra pensiero e parola.

La balbuzie è un disturbo relazionale, che si manifesta cioè proprio quando si entra in relazione con l’altro ed è convinzione diffusa che si possa gestire ma non risolvere. In realtà non è così e lo dimostra proprio la storia della dott.ssa Comastri e delle tante persone che si sono lasciate questo problema alle spalle.

Dal 2004 i corsi di Psicodizione si tengono in tutta Italia ed hanno aiutato oltre 4.600 persone (bambini, ragazzi e adulti) affette da questo disturbo. La dott.ssa Comastri è oggi affiancata dal dott. Anselmo Zoccali, ex balbuziente ed insegnante del metodo, il quale ha risolto la sua balbuzie proprio grazie al percorso di Psicodizione. Di tutto questo e molto altro si parlerà il prossimo 20 giugno presso il Centro Congressi Cavour di Roma, nel corso della conferenza informativa a ingresso gratuito in cui saranno presentati il metodo e i risultati raggiunti negli anni.

Oltre ai corsi, ai quali partecipano ragazzi dai 6 anni in poi e adulti di tutte le età, Psicodizione ha sviluppato dei percorsi specifici dedicati alla balbuzie che si manifesta nell’età evolutiva (dai 2 anni e mezzo fino ai 6). Psicologi, psicoterapeuti e tutor, accompagnano i genitori e, indirettamente, il bambino verso il superamento del disturbo attraverso il gioco.

L’incontro, tenuto dal dott. Zoccali, inizierà alle 18.30 e sarà un’importante occasione per avere informazioni chiare e specifiche sulla balbuzie, sui meccanismi interni e psicologici coinvolti in chi balbetta, sull’approccio terapeutico e sul corso che si terrà a Roma dall’1 al 7 luglio.

È gradita la prenotazione, per facilitare l’allestimento della sala e la preparazione del materiale informativo che verrà messo a disposizione dei partecipanti”.

18 Giugno 2019 0

Cassino, ubriaco si sdraia al centro di via Di Biasio rischiando di essere travolto dalle auto

Di felice pensabene

CASSINO – Poteva avere conseguenze ben diverse e molto più serie quanto è successo ieri pomeriggio in via Di Biasio, nella zona del rione Colosseo, a Cassino.

Un giovane straniero sotto l’effetto di alcool si è sdraiato in mezzo alla carreggiata, rischiando di essere investito dalle auto di passaggio. L’uomo intorno alle 16.30 è stato notato dai passati che hanno lanciato l’allarme. Via Di Biasio è una strada ad elevato volume di traffico, non soltanto durante le ore di punta, ma tutto il giorno, le conseguenze sarebbero state molto più tragiche senza il tempestivo intervento dei cittadini che hanno allertato le forze dell’ordine.

Immediato l’intervento, sul posto, degli agenti del Commissariato di Cassino, guidato dal vice questore Mascia e del 118. I soccorritori hanno trasferito lo straniero al Pronto soccorso.