Tag: cisterna

11 Dicembre 2019 0

Velletri, voragine rischia di inghiottire un camion cisterna con 30mila liti di carburante in centro

Di Ermanno Amedei
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Velletri – Un camion cisterna che trasporta oltre 30 mila litri di carburante tra benzina e gasolio è bloccato da oggi pomeriggio in piazza XX Settembre a Velletri con il rischio di finire nella nuova voragine che si è aperta nell’asfalto.

Un buco di un paio di metri quadrati mostrano, proprio tra le ruote del mezzo pesante che si era fermato lì per rifornire il vicino distributore di benzina, una sottostante “camera” profonda almeno 4 metri e dalle dimensioni non meglio precisate ma decisamente considerevoli. Il rischio è che muovendosi, il camion cisterna possa rompere ciò che resta della sottile volta della caverna sotterranea sprofondando.

La voragine si è aperta ad appena 50 metri dal centro della piazza, il punto in cui due settimane un primo cedimento del suolo aveva risucchiato un palo della pubblica illuminazione per la quale, ancora oggi, sono presenti le transenne che ne delimitano il traffico veicolare.

I vigili del fuoco sono intervenuti insieme agli agenti della polizia municipale transennando l’area attorno alla cisterna intervenendo sul posto anche una gru del comando di Roma. Con il braccio meccanico i pompieri dovranno imbragare la cisterna che, non appena svuotata, sarà sollevata e rimossa dal pericolo.

Ermanno Amedei

20 Settembre 2019 0

Cisterna di Latina, lite fra donne a colpi di mestolo da cucina, intervento delle volanti della polizia

Di felice pensabene

CISTERNA di LATINA – Nella mattinata di ieri personale del commissariato di Cisterna è intervenuto per una violenta lite che vedeva protagoniste tre donne cisternesi che da poco avevano accompagnato i propri figli a scuola nel popolare quartiere S. Valentino .

Da quanto accertato è emerso che da tempo era in atto un forte dissidio tra due di esse su di un social network, con reciproche minacce ed accuse .

La resa dei conti avveniva ieri mattina allorquando la prima donna con la propria auto cercava di investire la rivale, che, a sua volta reagiva con un pesante mestolo da cucina portato per affrontare la controparte, spalleggiata dalla sorella .

Proprio quest’ ultima veniva investita effettivamente dall’auto che le schiacciava il piede costringendola a ricorrere alle cure mediche. La donna riportava una prognosi non superiore ai gg 20 per la quale sporgeva formale denunzia querela in commissariato

L’investitrice è stata convocata in Commissariato per la notifica dell’avviso orale emesso dal Questore di Latina in ragione di precedenti comportamenti penalmente rilevanti, che avevano portato il Commissariato di Cisterna a segnalarne la pericolosità sociale.

Foto di repertorio

6 Marzo 2019 0

Cisterna di Gpl sulla Cassino Sora, strada riaperta dopo il travaso

Di Ermanno Amedei

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Una nottata di lavoro per travasare tutto il Gpl contenuto nella cisterna. I vigili del fuoco di Cassino hanno ultimato questa mattina alle 7 circa le operazioni di messa in sicurezza per poter rimuovere il mezzo che ieri pomeriggio si è intraversato sulla superstrada Cassino Sora all’altezza di Sant’Elia Fiumerapido.

La strada è rimasta chiusa dalle tre circa di ieri fino a quando, stamattina, dopo aver sversato il Gpl in un’altra cisterna, i pompieri ne hanno permesso la riapertura.

Le operazione di travaso sono state svolte dal personale del Comando di Frosinone e dei Comandi di Roma e L’Aquila. L’attività è stata svolta seguendo il protocollo di sicurezza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ermanno Amedei

30 Dicembre 2018 0

Mobilificio in fiamme a Cisterna, colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Un violento incendio é divampato questa mattina all’interno del mobilificio Pistilli a Cisterna di Latina. La densa colonna di fumo si vede a decine di chilometri di distanza a cominciare dai coluni dei Castelli. Dalle prime notizie sembra che il fuoco abbia avvolto l’intero magazzino di mobili alimentandosi con materiale di ogni genere.

Sul posto sono state convogliate alcune squadre di vigili del fuoco della provincia di Latina a compinciare da quella del distaccamento di Pomezia.

Ermanno Amedei

21 Agosto 2018 2

Esperia come Cisterna di Latina, per Isabella e Mariano Paliotta stessa sorte di Martina ed Alessia Capasso

Di Ermanno Amedei

ESPERIA – Isabella e Mariano Paliotta come Martina ed Alessia Capasso.

La tragedia avvenuta questa mattina ad Esperia ricorda dolorosamente quella di Cisterna Di Latina avvenuta nella freddissima mattina del 28 febbraio scorso quando il padre delle due piccole le uccise nel letto della casa in cui vivevano con la madre.

Una dinamica pressapoco simile, stessa arma e, purtroppo, esiti drammaticamente identici: morte dei due figli, il padre suicida e una madre viva e disperata.

Ad Esperia non si conosce ancora il motivo che ha armato la mano di Giovanni da tutti descritto come persona per bene, come per bene e solari erano i suoi due figli Isabella a Mariano.

La moglie scampata alla mattanza è stata portata in ospedale a Cassino in stato di shock e non è chiaro se abbia compreso l’enorme tragedia che ha travolto la sua famiglia.

Nello stesso nosocomio, nella sala mortuaria al piano terra sono stati portati I corpi dei ragazzi e del loro padre. Le salme sono ovviamente sotto sequestro.

Ermanno Amedei

6 Agosto 2018 0

Foto e video del disastro di Bologna, esplode cisterna carica di carburante. Morti e feriti

Di Ermanno Amedei

BOLOGNA -Un disastro quello avvenuto oggi pomeriggio dulla tangenzia Borgo Panigale a Bologna. Ad innescarlo é stato il tamponamento di un tir ad un’autocisterna che trasportava combustibile causando un’esplosione violentissima che ha distrutto un cavalcavia.

Coinvolte decine di auto incendiate. I morti sarebbero al momento 2 e decine i feriti alcuni molto gravi. Il bilancio é provvisorio e destinato a salire.

Tra i feriti anche poliziotti e carabinieri i primi ad intervenire dopo lo schianto, prima dell’esplosione. Sono 25 le squadre dei vigili del fuoco al lavoro oltre ad un elicottero per i lanci d’acqua.

Ermanno Amedei

14 Giugno 2018 0

Arrestato dagli Agenti del Commissariato di Cisterna un cittadino bosniaco ricercato

Di felice pensabene

CISTERNA di LATINA –  Ieri, 13 giugno, gli uomini della Sezione Anticrimine del Commissariato di P.S. di Cisterna, in servizio di contrasto al fenomeno dei furti e delle rapine in edifici isolati nelle campagne tra Cisterna ed Aprilia, ha tratto in arresto, in Aprilia,  in esecuzione di O.C.C. emessa dall’A.G. di Roma, il cittadino bosniaco AHMETOVIC Tomas, classe ’73,  dovendo egli espiare la pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

Lo stesso annovera moltissimi precedenti specifici e fa parte di consorzio criminale dedito alla consumazione di furti in appartamenti e in ville isolate in tutta l’Italia centrale.

Il soggetto ha gravitato a lungo in Roma ed ha usato come base di partenza per le sue attività il campo nomadi di Casal Lumbroso in zona Primavalle.

Da ultimo si è reso protagonista di  crimini nella zona ricompresa tra Aprilia e Nettuno, trovando protezione in una comunità rom nell’hinterland Apriliano.

16 Maggio 2018 0

Incidente stradale a Castro dei Volsci, coinvolta cisterna latte: un morto e un ferito grave

Di Ermanno Amedei

CASTRO DEI VOLSCI – Un morto e un ferito grave è il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle 16 circa sulla strada regionale 637 in località San Sosio a Castro dei Volsci.

L’incidente avrebbe visto coinvolto un solo mezzo, una auto cisterna adibita al trasporto del latte.

A perdere la vita sarebbe stata la persona che viaggiava sul lato passeggero, mentre il conducente del mezzo è rimasto gravemente ferito e si sta provvedendo a trasportarlo a Roma con l’ausilio di una eliambulanza.Sul posto stanno operando i carabinieri del nucleo operativo e della stazione.

21 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo per una località segreta

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo. Questa mattina i medici hanno ritenuto che non avesse più bisogno di cure dell’ospedale Romano. La 39enne è stata ferita a colpi di pistola il 28 febbraio dal marito Luigi Capasso a Cisterna di Latina.

L’uomo ha ucciso le due figlie prima di suicidarsi. Antonietta può camminare e ha ricominciato a parlare dopo che i medici le hanno tolto il sostegno alla mascella.

Massimo riserbo sulla destinazione della donna. Non si sa se è rimasta in una clinica per la riabilitazione a Roma o se la famiglia, due sorelle ed un fratello, hanno preferito portarla a Napoli, sua città d’origine.In pochi, anche tra le persone più strette, l’hanno potuta avvicinare.

16 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, la procura tenta di far chiarezza: carabinieri non hanno strumenti per rilevare corpi vivi

Di Ermanno Amedei
CISTERNA DI LATINA – “Mi corre l’obbligo fare precisazioni su contenuti della trasmissione televisiva Chi l’ha visto. Si é parlato dell’esistenza di apparecchiature, per rilevare presenza di persone in luoghi in dotazione dell’Arma dei carabinieri e non utilizzate. Apparecchiature che ove utilizzate avrebbe rilevato presenza in vita della figlia maggiore di Capasso. Ciò non corrisponde a verità. Un Apparecchio del genere, che io sappia, non è in dotazione all’Arma e bisogna riaffermare che le due povere bambine erano già morte quando le forze dell’ordine si sono presentate in loco”. Lo ha detto il capo della procura di Latina Andrea De Gasperis in merito all’omicidio di Martina e Alessia Capasso avvenuto per mano del padre suicida Luigi Capasso il 28 febbraio scorso. La conferenza stampa che si è svolta questa magna in procura a Latina ha visto l’intervento oltre del capo della procura De Gasperis, anche il sostituto procuratore Giuseppe Bontempo che ha coordinato le operazioni la mattina del 28 febbraio a Cisterna di Latina, il maggiore dei carabinieri Pietro Di Miccoli e il maggiore Barbera. “Avvisati da un inquilino che sente spari, i carabinieri sono arrivati alle 6 meno dieci e al loro arrivo i testimoni riferiscono di aver sentito sei spari nel’appartamento poi più nulla. I carabinieri che presidiano l’area non sentono altri colpi se non alle 13.15 quando Capasso si spara in bocca”. A parlare è il solo procuratore Capo De Gasperis. “La piccola è stata attinta da tre colpi, la più grande da sei colpi. Tutte e due alla testa e in parti vitali e un’arma di quel tipo non dà speranza di sopravvivenza. Nulla hanno potuto fare i carabinieri che invece hanno operato come si doveva operare. Non si fanno sparatorie come nei saloon del far west ma si agisce con professionalità come è stato fatto in questo caso intervenendo in sicurezza dopo l’ultimo sparo. L’intervento dei carabinieri è stato tempestivo tanto che alle 11.30 il Gis partito da Livorno era già sul posto. Ci tenevo a dire queste cose per evitare inutili cacce alle streghe”. Anche la mamma delle piccole è stata attinta da tre colpi di cui uno alla mandibola, ma non è morta. “Non è morta perchè immediatamente soccorsa”. Inoltre lo stesso procuratore capo ha confermato che l’autopsia non è stata disposta sul corpo di Capasso né su quello delle bambine. “Non serviva – ha risposto – dato che la causa della morte era certa”.