Tag: continuano

29 Aprile 2010 0

Seppur agli arresti domiciliari, continuano ad incontrare pregiudicati, in due tornano in galera

Di redazione
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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto (Ch), hanno tratto in arresto per violazione delle prescrizioni imposte dal regime degli arresti domiciliari Giampiero Pennino, 28 enne di Vasto e Ludovico Grisolia, 43 enne, residente a Cupello. Entrambi, infatti, si trovavano già sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni rispettivamente di Vasto e Cupello per reati connessi alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, entrambi, in circostanze e tempi diversi, hanno violato il divieto di avere contatti con persone estranee al loro nucleo familiare. I Carabinieri, durante i loro controlli, avevano notato che, sia PENNINO che GRISOLIA, erano soliti incontrare persone diverse dai loro prossimi congiunti. Addirittura, in una occasione, erano stati sorpresi presso le loro abitazioni in compagnia di soggetti gravati da precedenti penali. Da qui la denuncia alla competente A.G., la quale ha disposto l’aggravamento della misura restrittiva e la sostituzione degli arresti domiciliari con la detenzione in carcere. Espletate le formalità di rito, PENNINO e GRISOLIA sono stati associati nel carcere di Vasto dove espieranno il periodo di detenzione loro inflitto.

29 Marzo 2010 0

Continuano nel cassinate gli avvelenamenti di cani

Di redazionecassino1

Sembra essere chiarito il motivo della morte di una cagnetta in via Folcara. L’uccisione, infatti, è avvenuta per avvelenamento. L’animale, era stato segnalato al Comune perché randagia con un’altra cagnetta e sei cuccioli, ed era stata rinvenuta cadavere da un abitante dei dintorni che ha interessato i responsabili dell’Anpana e le Guardie Zoofili. .Sul posto erano intervenuti Marco Bove, agente EcoZoofilo ANPANA Frosinone, Vincenzo Del Sordo, dirigente della FATAA ed il Dott. Salvatore Ubaldo, dirigente della ASL Veterinaria. I resti del cane insieme a sostanze sospette erano state consegnate alla ASL per l’invio all’Istituto Zoo profilattico Sperimentale di Firenze. “Pochi giorni orsono – dichiara Francesco Altieri presidente provinciale e responsabile delle Guardie Ecozoofile – il referto medico ha  confermato i  nostri sospetti, ho trasmesso la notizia di reato alla Procura della Repubblica di Cassino. Il reato, per ora contro ignoti, è uccisione di animale, art. 544 bis c.p. al quale l’Autorità giudiziaria potrebbe aggiungere altri due reati, che sono spargimento di sostanze pericolose, art. 674, e adulterazione di sostanze alimentari , art. 440 c.p.” Le guardie EcoZoofile stanno effettuando ancora delle indagini e si spera presto di trovare il colpevole di questo ignobile reato. “Il messaggio da lanciare – continua Altieri – è che denunciare è importantissimo, ora che tutti i coinvolti nella protezione animali, istituzionali e volontari, hanno meglio chiari i loro doveri ed hanno strumenti idonei, la creazione di informazioni anche statistiche, sicuramente faranno diminuire il triste utilizzo del veleno per eliminare i randagi. Abbiamo anche, messo a disposizione dei cittadini un numero di telefono  3396590331 per raccogliere le denuncie e dare informazioni”.

25 Marzo 2010 1

Lastre di amianto scaricate in ogni anfratto, continuano i sequestri

Di redazione

Il proliferare di mini discariche nelle periferie o sui cigli delle strade, anche quellle molto trafficate continuano a ripetersi in tutto il cassinate. Dopo i casi di Esperia, quando gli automobilisti hanno segnalato la presenza sulla bordo della superstrada Cassino Mare di grossi quantitativi di laste di amianto abbandonate, oggi un altro rinvenimento nei pressi della caserma militare di Cassino. Non parliamo di enormi quantità ma di scarti di materiale proveniente, probabilmente, da dismissioni di piccole tettoie. Lo smaltimento delle lastre di amianto rappresentano un costo molto elevato e ciò favorisce il proliferare delle mini discariche.

6 Febbraio 2010 0

Continuano le incursioni ladresche, pronta la reazione delle forze dell’ordine

Di redazione

Continuano i furti nella notte nel territorio di Lanciano (Ch). Anche questa notte, bande di criminali, evidentemente esperte, hanno fatto registrare alcuni furti in abitazioni private. Il loro obiettivo sembra essere sempre lo stesso: le auto di grossa cilindrata parcheggiate nei garage. Di solito i ladri preferiscono i potenti Suv; vanno per la maggiore i Bmw X5, i Mercedes e le Audi. Mezzi con i quali, sfacciatamente, affrontano senz paura anche le auto delle forze dell’ordine. Questa notte però, in un’azione congiuta, carabinieri, polizia e polizia stradale, sono riusciti nell’intento di ostacolare i malviventi a tal punto da costringerli ad abbandonare due auto rubate sul territorio: in un caso le volanti della polzia hanno lungamente inseguito le auto dei fuggiaschi fino a costrengerli ad abbandonare i mezzi e a fuggire a piedi.

10 Ottobre 2009 0

Continuano i furti con destrezza. Vittime, sempre anziani

Di redazione

Un’altra vittima di balordi senza scrupoli a Castel Frentano (Ch): alle ore 17.00 circa di giovedì pomeriggio, una donna, questa volta bionda, presentatasi come assistente sociale, ha raggirato un’anziana col pretesto di doverle consegnare gratuitamente alcuni medicinali, di cui si è limitata a far finta di segnare i nomi su un’agenda che portava con sè. La dinamica è identica al caso precedente (verificatosi nel corso della stessa giornata e per il quale erano stati fermati un uomo e due donne): una donna accompagna in casa l’anziana ed ingenua vittima, mentre qualcun altro mette a segno il colpo; solo che, mentre nel caso precedente la donna aveva finto di ricevere una telefonata ed aveva lasciato all’improvviso l’anziana coppia che, a quel punto, si era insospettita e, verificato il furto, aveva dato immediatamente l’allarme, questa volta il colpo è stato portato a segno senza destare sospetti. La vittima si è resa conto di essere stata raggirata solo quando ieri sera, dovendo pagare l’affitto, era andata a prelevare del contante da un cassetto, ma i 350 euro mancavano; da una ricerca più attenta, la donna ha avuto modo di scoprire che anche i gioielli, per un valore dichiarato che si aggirerebbe intorno ai 12 mila euro, si erano volatilizzati. Nell’occasione, si torna a ribadire che chiunque avesse ricevuto “strane” visite da persone qualificatesi come appartenenti al Comune, alla ASL o ad altri Enti locali, e che hanno addotto promesse insolite senza mai lasciare alcun riferimento, può rivolgersi ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lanciano (presso il 112 o al numero 0872.722700), oltre a verificare che soldi e gioielli custoditi in casa si trovino ancora laddove riposti. A tal proposito, si suggerisce, inoltre, di cercare posti più sicuri ove riporre i propri risparmi e i preziosi, oltre a limitare la propria buona fede verso il prossimo e tenere le porte di casa ben chiuse. Altro suggerimento è quello, comunque, di non reagire qualora si dovesse avere il sospetto che chi è appena entrato in casa sia un ladro o una ladra; piuttosto, sarebbe meglio uscire con un pretesto e andare a chiedere aiuto ai vicini, poichè non sono insoliti i casi in cui questi balordi senza scrupoli usano violenza sulle vittime che possano metterli in pericolo. Si fa presente, inoltre, che mentre il primo episodio si è verificato in un casolare più isolato e poco distante dal centro abitato, in quest’ultima circostanza la vittima abita nel pieno centro di un paese ma, nonostante ciò, nessuno è stato in grado di riferire elementi utili relativamente ad un episodio che, peraltro, si è verificato in pieno giorno. Quindi, si chiede aoprattutto ai più anziani di prestare sempre maggiore attenzione a chi si fa entrare in casa e, se si è soli, di evitare di aprire la porta a chi non si conosce; nel contempo, si fa appello a tutti di prestare maggiore attenzione quando si notano facce sospette e che si ritiene non appartenenti alla zona e, in tali casi, non si esiti ad allertare le forze di polizia, che procederanno a scrupolosi controlli.

10 Settembre 2009 0

Casa di S. Scolastica danneggiata, i lavori continuano

Di redazione

A proposito della notizia pubblicata ieri in merito alla “casa di Santa Scolastica” di Villa Santa Lucia danneggiata durante la realizzazione di una abitazione privata, e che ha visto l’intervento della Sovrintendenza che ha bloccato i lavori, è giunta in redazione una segnalazione che dice: “In mattinata il cemento ha fatto la sua comparsa nel cantiere interessato, forse aggirando il blocco della Sovrintendenza”. Segnalazione che abbiamo girato alle autorità preposte perché la verifichino.