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16 Agosto 2019 0

Ferragosto sicuro nel Golfo di Gaeta, Guardia Costiera soccorre trimarano e controlla spiagge

Di admin
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GAETA – E‘ stato un Ferragosto all’insegna della sicurezza in mare e sulle spiagge per il Compartimento Marittimo di Gaeta ed i suoi comandi  periferici di Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo, Formia, Scauri, Ponza e Ventotene.

Il mare agitato non ha certo agevolato il compito della Guardia Costiera e degli assistenti bagnanti, su tutto il litorale, ma il dispositivo di sicurezza predisposto preventivamente con l’impiego di circa settanta militari ha consentito di scongiurare situazioni di particolare pericolo. Alcuni interventi di soccorso sono stati ben gestiti dai bagnini di salvataggio, in particolare sul litorale di Scauri e sul litorale di Sant’Agostino di Gaeta, intervenendo per riportare a riva diversi bagnanti trovatisi in difficoltà per il mare mosso presente in zona.

Due interventi più impegnativi hanno invece interessato direttamente la sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta: all’altezza del litorale di Formia, un trimarano con 9 persone a bordo ha avuto un’avaria e si è trovato pericolosamente alla deriva. L’intervento congiunto di una motovedetta della Guardia Costiera e di un mezzo navale della Guardia di Finanza ha consentito il rientro in sicurezza nel porto di Formia dei malcapitati.

Sul fronte controlli, la Guardia Costiera, presente lungo la costa pontina con motovedette e pattuglie di terra, per garantire la sicurezza della balneazione, vigilare sull’ambiente marino e sul corretto uso del demanio marittimo, ha registrato, nel corso della mirata attività di vigilanza, un sostanziale virtuoso comportamento da parte dei numerosi bagnanti e diportisti: pochi gli illeciti riscontrati e le cui sanzioni ammontano ad un totale di circa 3500 euro.

Due gli stabilimenti balneari del litorale pontino sanzionati perché sprovvisti dell’assistente bagnante nella postazione di salvataggio, compromettendone così la sicurezza dei loro bagnanti.  L’intervento delle unità navali della Guardia Costiera si è resa necessaria anche sul litorale di Gaeta e Formia dove i militari sono intervenuti per far allontanare due imbarcazioni  che navigavano sotto costa nella fascia riservata alla balneazione, ponendo in pericolo i bagnanti presenti in mare: i due proprietari dei mezzi navali sono stati sanzionati. Multati infine due soggetti per aver praticato la pesca subacquea in zona non consentita.

A Sperlonga, la Guardia Costiera di Gaeta ha proceduto ad elevare 2 notizie di reato per l’abusiva occupazione di tratti di spiaggia libera: 800 i metri quadri di arenile sottratti illecitamente alla libera fruizione, circa 200 le attrezzature balneari sequestrate. Analoga attività contro l’abusiva occupazione di demanio pubblico è stata svolta a Sabaudia dove la locale Guardia Costiera ha denunciato alla Autorità Giudiziaria di Latina il titolare di un chiosco insistente su suolo pubblico per complessivi mq 135, con relativo sequestro preventivo, poiché sprovvisto dell’autorizzazione e titolo legittimante.

I militari hanno vigilato anche sulla regolarità delle procedure di imbarco e sbarco delle navi passeggeri: nella sola giornata di Ferragosto, oltre 6.500 persone si sono imbarcate su traghetti ed aliscafi sulle tratte tra San Felice Circeo, Terracina, Formia, Ponza e Ventotene.

7 Agosto 2019 0

Gaeta, la Guardia Costiera intensifica i controlli e le attività di prevenzione sul litorale e le isole

Di redazionecassino1

GAETA – Militari e mezzi navali agli ordini del Comandante Federico Giorgi impegnati su vari fronti per garantire la sicurezza della navigazione, balneare e portuale, nonchè la tutela dell’ambiente marino e costiero

Sul litorale del Compartimento marittimo di Gaeta sono state accertati nelle ultime ore alcuni comportamenti illeciti in materia di sicurezza balneare, con sanzioni per circa 6.000 euro. Nel dettaglio, una pattuglia formata da personale della Capitaneria di porto e della Polizia di Stato del Commissariato di Gaeta ha provveduto a liberare mq.50 circa di arenile utilizzato da campeggiatori in località Arenauta di Gaeta, nonché elevare ai trasgressori 3 sanzioni amministrative per un totale di euro 600. Sui litorali di Scauri e Sperlonga sono state invece comminate 5 sanzioni amministrative da 1032 euro ciascuna per l’assenza dei bagnini nelle postazioni di salvataggio.

Le attività di polizia ambientale e portuale hanno visto impegnate le unità della Guardia Costiera (a terra ed in mare), unitamente a PS e VVFF, presso la banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta, per la presenza di uno sversamento di idrocarburi nel sottosuolo. La situazione è stata prontamente fronteggiata dal personale tecnico incaricato dall’AdSP e dal Comune per evitare la propagazione nello specchio marino prospiciente del liquido oleoso. Ovviamente, sono in corso le consequenziali indagini per ricostruire la dinamica e gli eventuali responsabili di tale evento, fortunatamente risoltosi senza conseguenze per il mare e circoscritto alla sola area portuale interna, dove prosegue peraltro il monitoraggio da parte dell’AdSP in qualità di unico Organo competente per l’area interessata dall’evento.

Le unità navali della Guardia Costiera sono state impegnate per garantire la sicurezza della navigazione e la vigilanza nell’area marina protetta di Ventotene, per prevenire e sanzionare eventuali condotte illecite dei conducenti di unità da diporto nonché monitorare la balneazione ed accertare eventuali anomalie o inquinamenti, anche mediante prelievi di campioni delle acque in collaborazione con il personale tecnico di ARPA LAZIO.

I Comandi di Porto di TERRACINA, PONZA, FORMIA e VENTOTENE stanno assicurando il regolare imbarco e flusso dei passeggeri sui mezzi di linea per le isole pontine, in progressivo aumento nell’imminenza della settimana di Ferragosto.

Infine, varie sono state le richieste di intervento pervenute al numero blu di emergenza 1530: tra queste, si segnala quella relativa alla presenza, in località Canneto del Comune di Fondi, di una persona traumatizzata a seguito di un tuffo dalla scogliera ed in procinto di annegare. L’uomo è stato prontamente assistito dai militari presenti sul posto e trasportato dagli operatori del Servizio 118 presso l’Ospedale di Terracina per le successive cure.

Proseguirà quindi determinata l’azione di difesa delle coste e di contrasto alle attività illecite da parte degli uomini del Compartimento Marittimo di Gaeta e delle altre Forze di Polizia.

5 Agosto 2019 0

Guardia Costiera: controllI nel weekend di agosto per sicurezza in mare e rispetto delle norme

Di redazionecassino1

GAETA – Nel corso del primo weekend di agosto sono continuate le attività di vigilanza e pattugliamento dei militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta, allo scopo di verificare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e della sicurezza della balneazione.

Nell’ambito di tali attività sono stati impiegati oltre 30 uomini e donne tra le pattuglie di terra ed il personale imbarcato, nonché 3 mezzi navali in servizio di polizia marittima.

Molteplici, dunque, sono stati i controlli posti in essere dalle pattuglie terrestri lungo tutto il litorale di competenza dalle spiagge di Scauri al lido di Latina, per verificare la presenza dell’assistente bagnanti presso gli stabilimenti balneari con le dotazioni idonee per il salvamento, previste dalle Ordinanze di Sicurezza Balneare della Guardia Costiera di Gaeta, di Terracina e di Ponza.

A seguito di tali attività, i militari hanno accertato la violazione della normativa che obbliga i concessionari nonché i noleggiatori di attrezzature balneari a fornire un adeguato servizio di salvamento con le relative dotazioni, constatando l’assenza del bagnino di salvataggio, provvedendo così ad elevare ai trasgressori, sulle spiagge del Comune di Formia e del Comune di Fondi, 4 verbali amministrativi per oltre 4.000 euro.

Numerosi i controlli effettuati anche a mare dal personale delle motovedette, nei confronti dei conduttori delle unità da diporto, allo scopo di accertare eventuali violazioni alla normativa che disciplina le attività diportistiche.

A seguito dei controlli, finalizzati anche al rilascio del bollino blu a favore dei diportisti virtuosi, sono state accertate violazioni riguardanti la normativa che impone i limiti di distanza dalle spiagge e dai costoni rocciosi per la tutela della zona riservata alla balneazione.

In particolare, nelle acque antistanti la spiaggia dell’Arenauta, il personale imbarcato ha provveduto a sanzionare con due verbali amministrativi per oltre 500 euro, due conduttori di unità da diporto che con la propria imbarcazione si erano spinti all’interno della fascia riservata alla balneazione.

Infine, nell’ambito dei controlli effettuati sul demanio marittimo, i militari della Guardia Costiera di Formia hanno provveduto a restituire alla pubblica fruizione una porzione di circa 50 mq di spiaggia libera arbitrariamente occupata mediante la preinstallazione di attrezzature balneari senza la preventiva richiesta della clientela.

Si è proceduto, pertanto, all’identificazione dell’autore della condotta illecita e alla diffida per la rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa, per un totale di oltre 15 attrezzature (fra ombrelloni, lettini e sdraio) e 1.032 euro di sanzioni amministrative.

Al di là dei controlli e delle sanzioni irrogate, il week end che sta avviandosi alla conclusione è stato caratterizzato, pertanto, da una soddisfacente attenzione dei diportisti, dei concessionari e dei bagnanti in genere al rispetto delle norme che tutelano non solo la sicurezza della navigazione e balneazione ma anche al rispetto dell’ambiente, a dimostrazione che l’attività capillare di vigilanza, prevenzione e repressione svolta dai militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta fornisce i risultati attesi.

1 Agosto 2019 0

Guardia Costiera di Gaeta: contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge. Sequestri, denunce e sanzioni

Di redazionecassino1

GAETA – Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, l’attenta vigilanza degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza delle attività balneari e sulla regolarità di utilizzo degli arenili del litorale sud pontino.

Nel corso della giornata di ieri, sono state eseguite due distinte operazioni lungo le spiagge di Gaeta e Sperlonga, mirate, in particolare, ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di arenili.

Alle prime luci del giorno, sull’arenile di Serapo del Comune di Gaeta, i militari hanno accertato che tratti di spiaggia libera erano già stati occupati attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari.

Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, trasformando di fatto un tratto di spiaggia libera in un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando in tal modo gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

I militari della Guardia Costiera, hanno quindi proceduto ad identificare l’autore dell’attività illecita, S.E., a diffidarlo alla immediata rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa – per un totale di oltre 100 attrezzature fra ombrelloni, lettini e sdraio – e ad elevare una sanzione amministrativa per oltre 3.000 euro. 150 sono stati i metri quadrati di spiaggia restituiti alla libera fruizione collettiva.

Un’operazione simile è stata condotta sul litorale di Sperlonga, lato ponente; in questo caso i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a denunciare alla competente Procura della Repubblica il titolare della concessione di uno stabilimento balneare, I.L. per aver abusivamente ampliato per circa 900 mq, mediante il posizionamento di sdraio, lettini ed ombrelloni, l’area concessa dall’Amministrazione comunale per finalità turistico-ricreative. Come prova della condotta illecita, sono state sequestrate oltre 110 attrezzature balneari, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di porto di Gaeta ricorda che è attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero per emergenze e soccorsi in mare “1530”, oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.”

 

19 Luglio 2019 0

Pescatore multato dalla Guardia costiera di Formia, trasportava il pescato con un mezzo non idoneo

Di redazionecassino1

FORMIA – L’attività di monitoraggio e controllo lungo la filiera della pesca svolta dai militari della Guardia Costiera di Formia ha consentito di individuare una grave violazione delle norme igienico sanitarie realizzata da un pescatore professionista.

Questa mattina un pescatore della locale marineria che normalmente sbarca il proprio pescato nel porto di Formia, è stato bloccato dal personale della Guardia Costiera mentre era intento a trasportare prodotti ittici. Circa 80 kilogrammi di cannolicchi, il prodotto caricato su un automezzo non idoneo al trasporto di prodotti alimentari.

I militari della Guardia Costiera, dopo una mirata azione di vigilanza, sono, così, intervenuti fermando il trasportatore dei prodotti ittici, e dopo gli accertamenti di rito con il personale dell’Asl Latina – distretto di Formia – Minturno, hanno provveduto a contestare al trasgressore un verbale amministrativo di 1.000 Euro per violazione del Regolamento (CE) n. 852/2004 che stabilisce i requisiti igienico sanitari minimi da rispettare.

Il prodotto ittico trasportato, essendo ancora in vita e tenuto conto del fatto che lo stesso era obbligatoriamente diretto ad un centro di stabulazione prima di essere ammesso alla vendita al dettaglio, è stato dal personale sanitario della Asl ritenuto idoneo alla commercializzazione e quindi restituito al pescatore professionale.

28 Giugno 2019 0

Gaeta: cambio al vertice della Guardia Costiera. Il comandante Vaiardi cede l’incarico al capitano di fregata Giorgi

Di redazione

Questa mattina, ha avuto inizio la cerimonia di passaggio di consegne del Capo del Compartimento marittimo e Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta.

Il comandante Andrea VAIARDI, dopo oltre due anni alla guida del Compartimento di Gaeta, ha, così, ceduto l’incarico al Capitano di Fregata Federico GIORGI proveniente dalla Capitaneria di porto di Viareggio.

Nel suo discorso di commiato il comandante Vaiardi ha ringraziato tutte le autorità civili, militari e religiose e tutti i colleghi delle Forze di Polizia per l’apporto sinergico che con l’impegno di tutti si è riuscito a realizzare. Infine, ha rivolto un ultimo sentito ringraziamento al proprio personale, sottolineandone l’importanza del ruolo e della condivisione degli obiettivi.

La cerimonia di cambio di comando, svoltasi alla presenza del Direttore marittimo del Lazio – Capitano di Vascello Vincenzo Leone – ha visto inoltre la partecipazione del Prefetto di Latina Maria Rosa Trio e delle massime autorità militari, civili e religiose della provincia pontina.

Nella piazza dedicata al Corpo delle Capitanerie di porto, luogo della cerimonia, dopo la pronuncia della formula di riconoscimento con la quale è stato investito ufficialmente del nuovo incarico, il comandante Giorgi, sottolineato il rilevante patrimonio storico, culturale e naturalistico del Compartimento marittimo di Gaeta, ha poi espresso la propria fierezza per il nuovo prestigioso incarico a capo della Guardia Costiera di Gaeta e l’obiettivo di mantenere l’Autorità Marittima al centro di tutte le attività connesse agli usi civici e legali del mare, lo “sportello unico” al quale il cluster marittimo possa continuare a rivolgersi.

Massimo sarà l’impegno, ha continuato il Comandante Giorgi, a proseguire nel rapporto eccellente di reciproca collaborazione istituzionale, in tutte quelle attività congiunte che si renderanno necessarie per fornire una pronta ed efficace risposta all’utenza ed accrescere il senso di fiducia e di “prossimità” tra Istituzioni e cittadini.

Toscano d’origine, il Comandante Giorgi proviene da Viareggio dove ha lasciato l’incarico di Comandante in seconda della locale Capitaneria di porto.

La precedente esperienza di Comando lo ha visto impegnato come Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Porto Santo Stefano (2008-2010).

Laureato in Giurisprudenza, il neo Capo del Compartimento marittimo ha svolto successivamente a Roma l’incarico alle dirette dipendenze del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

12 Giugno 2019 0

Gaeta, esercitazione di soccorso in mare della Guardia Costiera

Di redazionecassino1

GAETA (LT) – Questa mattina si è svolta in mare una esercitazione complessa denominata “Seasubsarex 2019” che, sotto il coordinamento della Direzione marittima del Lazio di Civitavecchia, ha visto impegnato oltre la Guardia Costiera le Forze di Polizia e le altre Amministrazioni ed Enti che a vario titolo sono impegnate ad operare in caso di soccorso in mare.

Era da poco passato mezzogiorno quando nelle acque del Golfo di Gaeta, teatro dell’esercitazione, il traghetto “Tetide” della società Laziomar, in navigazione verso il porto di Formia, segnalava alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta un incendio a bordo. Le motovedette della Guardia Costiera mollavano così gli ormeggi per raggiungere il traghetto e prestargli soccorso. La sala operativa della Guardia costiera richiedeva anche l’intervento dei Vigili del fuoco e delle Forze di polizia operanti in mare.

Trattandosi di una nave passeggeri e valutata la complessità delle operazioni di soccorso e le difficoltà  dello scenario in corso, dettato anche dalla presenza di passeggeri feriti a causa dell’incendio, il Reparto Operativo della Direzione marittima di Civitavecchia assumeva direttamente il coordinamento delle operazioni di soccorso.

Il Reparto operativo prevedeva così l’invio a bordo del traghetto di un team di militari della Guardia Costiera specializzati in Port State Control, per le valutazioni tecniche di gestione dell’incendio e per accertare il permanere delle condizioni di sicurezza della navigazione della nave.

Per rendere ancor più veritiera l’esercitazione veniva simulata la necessità di sbarcare tutti i passeggeri che venivano presi a bordo della motovedetta CP 308 mentre l’aggravamento delle condizioni di salute di un ferito ne richiedevano lo sbarco immediato con elicottero.

Sullo scenario veniva quindi impiegato un elicottero della Guardia Costiera che raggiunta la nave provvedeva con l’ausilio di militare specializzato e verricello a trarre a bordo dell’elicottero il ferito e condurlo all’ospedale di Formia.

Essendo tali esercitazioni finalizzate al miglioramento della prontezza operativa veniva altresì ipotizzato uno sversamento di gasolio in mare tale da richiedere l’intervento del Rimorchiatore in servizio antinquinamento della Castalia in convenzione con il Ministero dell’Ambiente.

Le operazioni di soccorso e disinquinamento si concludevano tutte positivamente.

L’esercitazione “Seasubsarex 2019” che ha visto l’impiego di due unità navali ed un elicottero della Guardia Costiera, i mezzi dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, del Servizio Rimorchiatori, del Ministero dell’ambiente  e del Servizio sanitario 118, si inserisce nell’ambito delle attività addestrative che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera pianifica al fine di impegnare le Direzioni marittime in esercitazioni complesse tese a  perfezionare il coordinamento e la direzione delle attività operative raggiunto tra i diversi soggetti istituzionali e privati nonché di elevare gli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e terrestri per una risposta immediata in caso di emergenza in mare.

29 Giugno 2018 0

Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia

Di redazionecassino1

FORMIA – Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia questa mattina. Una chiamata di emergenza ricevuta via radio dalla sala operativa dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia dall’aliscafo “Laura”, della società Laziomar, in servizio di collegamento con le isole pontine, ormeggiato alla banchina Vespucci del Porto Nuovo di Formia. Si è trattata però solamente di una esercitazione l’emergenza che la scorsa mattina ha interessato il porto di Formia.

Infatti la simulazione è stata pianificata ed organizzata dalla Guardia Costiera di Formia per consentire di testare l’applicazione del piano antincendio e verificare gli standard addestrativi raggiunti tra i diversi soggetti istituzionali e privati che concorrono nelle operazioni di emergenza.

Ricevuto l’allarme, lanciato direttamente dal Comandante dell’unità coinvolta, la sala operativa della Guardia Costiera di Formia ha provveduto ad organizzare i soccorsi per fronteggiare l’emergenza, inviando sul posto i Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento.

Nell’operazione di soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera, sono stati impiegati la Motovedetta CP 548 della Guardia Costiera, una Motobarca e due autobotti dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento ed i servizi portuali degli ormeggiatori e dei piloti del porto per una eventuale assistenza al disormeggio.

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area portuale hanno impegnato sulla banchina i militari del Nucleo operativo intervento portuale della Guardia Costiera, una pattuglia della Polizia di Stato ed una della Polizia Locale, che hanno garantito la necessaria cornice di sicurezza, consentendo così il rapido accesso all’area dei mezzi di soccorso.

L’esercitazione antincendio si è conclusa positivamente constatando un soddisfacente livello addestrativo e di prontezza operativa.”

 

 

23 Luglio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: operazioni di assistenza e soccorso, controlli a tappeto per la sicurezza dei bagnanti e vigilanza sulle attività di pesca

Di redazione

Anche oggi nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017”, disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, le attività di vigilanza in mare e lungo le coste hanno visto impegnati i militari della Guardia Costiera di Gaeta per garantire la legalità e sicurezza in mare.

Nella tarda mattinata, un mezzo navale della Guardia Costiera di Gaeta, ha prestato soccorso ed assistenza a favore di due persone che, intente ad effettuare un’escursione in mare a bordo di un kayak nei pressi della località “Pozzo del Diavolo” del Comune di Gaeta, erano rimaste bloccate sugli scogli a seguito del danneggiamento del kayak, successivamente adagiatosi sugli scogli. I due malcapitati sono stati recuperati dalla motovedetta di soccorso in buone condizioni fisiche e sono stati poi sbarcati sulla banchina “Caboto” antistante la Capitaneria di porto di Gaeta, dove ad attenderli c’era un’autoambulanza del 118 allertata dalla Sala Operativa della Guardia Costiera per l’effettuazione dei controlli post evento a cura dei sanitari.

Sempre oggi, domenica, nel tardo pomeriggio, due vedette della Guardia Costiera di Gaeta hanno fornito assistenza e soccorso ad un’imbarcazione da diporto arenatasi nel tratto di spiaggia antistante la località “Lago Lungo” del Comune di Sperlonga, a causa di un’avaria al motore. Le operazioni di soccorso, una volta accertato il buono stato di salute delle cinque persone coinvolte nella vicenda, hanno previsto il disincaglio dell’unità da diporto, operato a cura di entrambi i mezzi della Guardia Costiera di Gaeta intervenuti sul posto. Successivamente l’unità è stata scortata presso la località “Porto Badino” (Terracina), da una motovedetta della Guardia Costiera di Terracina avvisata dalla sala operativa del Comando di Gaeta e sopraggiunta incontro all’unità arenatasi.

Nel corso del weekend, nell’ambito delle consuetudinarie attività di vigilanza effettuate dalle pattuglie in mare, i mezzi navali della Guardia Costiera di Gaeta hanno effettuato molteplici controlli alle unità da diporto e da pesca in transito lungo il litorale di competenza, riscontrando alcune condotte illecite, fra le quali, l’esercizio di attività pesca da parte di un soggetto proveniente da Bacoli (NA), che è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per essere imbarcato a bordo dell’unità da pesca, in qualità di comandante del peschereccio, senza essere munito del previsto titolo professionale. In tale contesto, alla persona è stato elevato anche un verbale amministrativo ammontante a oltre 4.000,00 euro per aver effettuato pesca di mitili in area non consentita, con una connessa sanzione accessoria di decurtazione di punti dalla licenza di pesca. Il prodotto ittico pescato è stato sequestrato dai militari della Guardia Costiera ed è stato successivamente riversato in mare.

Durante alcuni controlli attinenti alla sicurezza della balneazione e alla verifica del regolare utilizzo del demanio marittimo, invece, effettuati lungo il litorale di Scauri, sono state accertate tre violazioni: due relative ad esercizio abusivo di vendita di prodotto ittico sulla spiaggia, operato nei confronti di persone alle quali sono stati elevate sanzioni amministrative di circa 7.000,00 euro, con annesso sequestro di circa 6 kg di pescato, per evitare che finisse, qualora non sequestrato dai militari, sulla tavola di ignari consumatori. Sanzionato anche l’assistente bagnanti di uno stabilimento balneare per la mancanza delle dotazioni di sicurezza della postazione di salvataggio, previste dall’ordinanza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, con l’elevazione di un verbale amministrativo di oltre 1.000,00 euro.

La Guardia Costiera raccomanda di verificare sempre, prima dell’uscita in mare, le condizioni meteo-marine previste ed assicurarsi della corretta efficienza della propria unità.

Si ricorda, inoltre, che ogni situazione di emergenza in mare potrà essere segnalata alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta, tramite numero telefonico, gratuito, di emergenza in mare 1530, attivo 24 ore su 24. Immagine d’archivio

13 Maggio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: Abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo

Di redazionecassino1

Gaeta – “Nell’ambito delle attività di vigilanza e di contrasto agli illeciti sul pubblico demanio marittimo,  al fine di tutelare la libera fruizione degli arenili liberi e salvaguardare i beni paesaggistici tutelati dalla legge, i militari della Guardia Costiera di Gaeta, nella giornata di ieri, a seguito di un sopralluogo effettuato sulla spiaggia di Serapo, nel Comune di Gaeta, hanno portato a termine un’attività di contrasto all’occupazione abusiva di spiaggia libera. In particolare, è stata  accertata, su area non assentita in concessione, la presenza di un manufatto in legno adibito a deposito, di colore bianco, di circa 13 mq, realizzato senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, in materia demaniale e paesaggistica. Per questo motivo, una volta identificato l’autore dell’abuso demaniale, i militari hanno provveduto a sottoporre il manufatto a sequestro penale e il trasgressore è stato deferito a piede libero alla competente Procura della Repubblica di Cassino, per il reato di abusiva occupazione del pubblico demanio marittimo e violazione della normativa di tutela paesaggistica. L’attività di sequestro posta in essere è stata il risultato dei  controlli avviati dalla Guardia Costiera di Gaeta sul litorale marittimo di competenza, in considerazione dell’inizio della stagione balneare, al fine di prevenire fenomeni di abusivismo sulle spiagge dell’intero circondario marittimo, garantendo, in tal modo, a favore della collettività, la libera e ordinata fruizione degli arenili.”