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12 Aprile 2019 0

Cervaro, brucia rifiuti ‘a cielo aperto’, denunciato dai carabineri un 53enne

Di redazionecassino1
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CERVARO – Nella giornata di ieri i militari della locale Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà un 53enne del posto, incensurato, per “combustione illecita di rifiuti”.

Gli operanti, a richiesta di alcuni cittadini del luogo, intervenivano presso il giardino attiguo all’abitazione del predetto, sorprendendolo mentre stava bruciando rifiuti vari, consistenti in parte di mobilio, erbacce, carta e materiale in plastica.

L’incendio aveva provocato una grossa e densa nube di fumo nero.

Lo stesso veniva intimato ad adoperarsi per spegnere immediatamente il fuoco.

foto di repertorio

4 Aprile 2019 0

Formia, denunciato dalla polizia un 64enne in possesso di numerosi reperti archeologici

Di redazionecassino1

FORMIA – Nella serata di ieri personale della Polizia di Stato – Commissariato di Formia, eseguiva una perquisizione domiciliare a carico di G.D. del “55 di Minturno, noto pregiudicato per vari reati inerenti: armi, ricettazione, nonché violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche. L’attività di polizia giudiziaria, permetteva  di rinvenire numerosi reperti provenienti da scavi archeologici di varia tipologia ed epoca (romana, greca ed etrusca) oltre a numerosissime monete di varie epoche anch’esse certamente provenienti da scavi archeologici ed una piccola quantità di cartucce uso caccia.  In particolare, venivano rinvenuti e sequestrati beni d’arte consistenti in:

207 reperti in terracotta e metallo fra cui vasellame, piattelli, vasi, anfore buccheri, ampolle, “aryballos piriforme, kyatos, lekanis” nonché  circa 900 monete riferite ad epoca etrusca romana e greca relativi a scavi archeologici verosimilmente destinati al mercato nero di opere d’arte ed antica      E’ stata pertanto, opportunamente interessata la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Archeologici per il Lazio che, da un primo esame, ha ritenuto il materiale in sequestro di notevole interesse storico. Sono in corso indagini da parte del Commissariato di Formia al fine di verificare la provenienza di quanto in sequestro e richiesta doverosamente una perizia all’Autorità Giudiziaria di Cassino  procedente in merito a quanto rinvenuto. Il G.D. del “55 di Minturno alla luce di quanto emerso, veniva deferito all’A.G. di Cassino per  violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche..

1 Aprile 2019 0

Tenta di rapinare un commerciante ma il colpo fallisce, denunciato 20enne

Di admin

FROSINONE – Un 20enne frusinate è stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata rapina.

Il giovane, come ricostruito dal personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante, intervenuto sul posto, in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, si era reso responsabile del reato di tentata rapina in danno di un esercizio commerciale sito nella parte bassa del capoluogo.

Armato di pistola, si era introdotto nel locale, intimando all’addetto alla cassa di consegnare il denaro.

L’arrivo “imprevisto” di un cliente, lo aveva fatto desistere e messo in fuga.

Una fuga, però, di breve durata: riscontri tecnici e testimoniali   consentivano  ai poliziotti di incastrare l’autore del reato.

6 Marzo 2019 0

Fermato in A1 30enne ucraino su una Jaguar con documenti contraffatti, denunciato dalla Polstrada

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella serata di ieri, operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, al chilometro 686,500 sud della A/1, nel  territorio del comune di   Mignano Montelungo, procedevano al controllo di una Jaguar F-Pace con una sola persona  a bordo.

Il conducente, 30enne ucraino, domiciliato ad Aversa, mostrava la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno ed una patente di guida rilasciata dalle autorità ucraine.

Dalla visione della documentazione dell’auto, i poliziotti notavano che il numero meccanografico della carta di circolazione era stato alterato, con modifica della lettera E in F. Inoltre, nelle pagine 3 e 4 della stessa, i numeri di targa erano invertiti; il numero di telaio sulla carta di circolazione era diverso rispetto a quello punzonato sul telaio del veicolo.

Dall’accertamento in banca dati, il veicolo risultava rubato e riciclato attraverso una carta di circolazione facente parte di uno “stock” di carte di circolazione sempre rubate in bianco presso la M.C.T.C. di Enna, con targhe false e telaio contraffatto.

Per il 30enne scatta la denuncia per il reato di ricettazione e uso di atto falso, con contraffazione di sigilli di Stato.

5 Marzo 2019 0

Scippa una donna a Frosinone, denunciato 36enne

Di admin

FROSINONE – Ha scippato una donna ed è scappato con la propria auto. La prontezza della vittima nel prendere il numero di targa auto e quello degli agenti ha permesso di incastrare lo scippatore nel giro di poche ore.

E’ da poco scattata la mezzanotte quando sulla linea di emergenza 113 della Questura giunge la segnalazione di un furto con strappo in danno di una giovane donna, messo in atto dal conducente di un’utilitaria.

Fornito il numero di targa: l’intestatario di quell’auto è un soggetto noto, un 36enne residente nel capoluogo.

I poliziotti raggiungono l’abitazione dello scippatore che viene intercettato proprio sulla strada di casa.

La testimonianza della vittima ed i riscontri tecnici, telecamere comprese,  permettono di “incastrare” e denunciare  l’autore del furto.

La borsa viene rinvenuta in una nota piazza dello spaccio – priva del contante – e restituita alla legittima proprietaria. L’uomo è stato denunciato.

12 Febbraio 2019 0

Fiuggi, rapina la madre, 34enne denunciato dalla Polizia

Di redazionecassino1

FIUGGI – Alcuni giorni fa, una donna denunciava, presso  il Commissariato   di Fiuggi, di essere stata rapinata dal 34enne figlio convivente.

 In particolare   riferiva che,  dopo ripetute richieste di denaro, il congiunto    l’aveva malmenata  con pugni e calci e  le aveva sottratto il telefono cellulare , per venderlo e ricavarne  soldi .

Al tentativo della donna  di riprendersi  l’apparecchio  che le era stato sottratto, il figlio  l’aveva  minacciata con un coltello da cucina.

A seguito delle dichiarazioni  rese dalla vittima,  i poliziotti del Commissariato  della cittadina termale riuscivano  a rintracciare  l’autore delle violenze   che nel frattempo  si era allontanato, facendo perdere le proprie tracce .

Il trentaquattrenne  è stato denunciato per il reato di rapina ed è stata richiesta,  all’Autorità Giudiziaria, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.

5 Febbraio 2019 0

Gaeta, individuato e denunciato dalla polizia un 60enne, il ‘danneggiatore seriale’ di auto in sosta

Di redazionecassino1

GAETA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, a seguito di una articolata attività d’indagine, ha deferito in stato di libertà un pensionato residente in Gaeta (LT), M.A. di anni 60, per danneggiamento aggravato continuato.

Le indagini hanno avuto inizio dal mese di novembre 2018, quando un cittadino si recava presso quell’Ufficio per denunciare svariati atti vandalici in danno dell’autovettura acquistata da poco. Gli accertamenti in centro città effettuati dagli investigatori del Commissariato Distaccato di P.S. di Gaeta, hanno permesso di riscontrare decine di autovetture graffiate, senza distinzione fra nuove o vecchie. Il modus operandi acquisito dalla polizia giudiziaria, consentiva di assumere elementi di prova utili a cristallizzare le responsabilità ed identificare compiutamente l’autore. L’ipotesi più accreditata era che il sospettato, nei giorni feriali, sempre di prima mattina, usciva di casa per una breve passeggiata e graffiava le auto in sosta con un oggetto metallico, apparentemente senza alcun motivo.

Il fenomeno iniziava ad assumere proporzioni preoccupanti, ingenerando un diffuso senso d’insicurezza fra gli abitanti del centralissimo quartiere, scenario degli eventi. Molte delle autovetture ivi parcheggiate, in strada, si è saputo, erano state oggetto di danneggiamenti mai denunciati, avvenuti addirittura nel corso degli ultimi anni, in periodi e con cadenze non meglio definite.

Grazie alla risolutezza del denunciante che ha proficuamente collaborato con i poliziotti, è quindi iniziata l’attività investigativa, con appostamenti e documentazioni video, nel corso della quale è stato immortalato M.A. proprio mentre si accaniva sul veicolo in questione. Dopo aver riverniciato interamente l’autovettura, avveniva l’ennesimo nuovo danneggiamento, l’ultimo prima dell’intervento di questa mattina, quando gli agenti fermavano il responsabile denunciandolo in stato di libertà.

Sono in corso ulteriori accertamenti su casi analoghi.

31 Gennaio 2019 0

Latina, non consegnava la posta, denunciato dalla polizia un postino

Di redazionecassino1

LATINA – Continuano incessante l’attività di prevenzione e controllo del territorio voluti dal Questore Belfiore in particolare, nella giornata appena trascorsa, la Polizia di Stato con le pattuglie della Squadra Volante ha effettuato numerosi posti di controllo in quelle aree della città solitamente  ritenute più a rischio sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica perlustrando anche quelle zone attenzionate e segnalate dalla cittadinanza per l’aumento di alcune tipologie di reato.

Ieri mattina, nel corso dei citati controlli, un equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione giunta al 113, interveniva in  Via Maira una traversa di via Piave dove, una persona aveva riferito di aver visto un uomo alla guida di una Lancia Y gettare all’interno di un cassonetto dei rifiuti  numerosa corrispondenza postale . Medesime informazioni venivano fornite anche da un addetto alla nettezza urbana, grazie al quale gli operatori di Polizia riuscivano a recuperare tutta la corrispondenza inevasa. Dalle informazioni acquisite e dagli accertamenti effettuati, gli operatori della Polizia di Stato riuscivano a risalire all’uomo che aveva gettato la corrispondenza ed alla società di corrispondenza presso la quale lo stesso lavora. L’uomo, contattato dalla società di spedizione, confermava di aver gettato la corrispondenza senza giustificare il gesto compiuto. Un rappresentante della società di spedizione, pertanto, si portava presso gli uffici della Questura per sporgere denuncia contro il proprio dipendente. Quest’ultimo, rintracciato ed accompagnato presso gli uffici della Questura, veniva identificato per D.E., cittadino italiano del 1971, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Dopo gli accertamenti di rito il postino infedele veniva sottoposto ai consueti rilievi fotosegnaletici presso la  Polizia Scientifica e denunciato in stato di libertà per soppressione di corrispondenza. Inoltre veniva contravvenzionato perché guidava con patente scaduta.

 

24 Gennaio 2019 0

Gaeta, denunciato dalla polizia 35enne per abuso edilizio e sfruttamento di “lavoro nero”

Di redazionecassino1

GAETA – L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Latina su tutta la provincia, ha consentito, agli uomini del Commissariato di P.S. Gaeta, di deferire in stato libertà in data 22.01.2019 tale S.A. di anni 35, residente nella città rivierasca, per i reati di abuso edilizio e sfruttamento del lavoro “nero” di cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio Nazionale.

Gli agenti in servizio di pattugliamento nel transitare sul Lungomare Caboto, si avvedevano che  un noto commerciante di zona, che fino a pochi giorni prima esercitava la sua attività di vendita di prodotti ortofrutticoli proprio in quel luogo, stava edificando una struttura in ferro con tetto e laterali in coibent, ancorandola sul marciapiedi della strada dove era stato autorizzato al solo posteggio.

Per tale ragione gli operatori di Polizia si avvicinavano alla struttura dove notavano proprio l’uomo, titolare della licenza, intento nei lavori di realizzazione del “chiosco” aiutato da un giovane cittadino straniero B.M di anni 45.

Gli accertamenti espletati nell’immediatezza consentivano di appurare che il commerciante era privo di qualsiasi autorizzazione Comunale e che lo straniero che stava lavorando per lui era irregolare sul territorio nazionale.

Stante i fatti si sottoponeva a sequestro il manufatto e S.A. veniva deferito per i reati di abuso edilizio e sfruttamento del lavoro “nero” di cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio Nazionale così come previsto dalla normativa sugli stranieri, mentre B.M. di anni 45 con decreto Prefettizio veniva espulso.

Ulteriore attività veniva svolta dagli uomini del Commissariato di P.S Gaeta che, dopo aver raccolto una denuncia di furto di telefono cellulare, avvenuto in un noto Bar della città nell’ottobre 2018, riuscivano ad identificare l’autore del reato, un giovane campano B.E. di anni 20 deferito all’A.G.. In particolare lo studio dei tabulati e delle celle telefoniche consentivano di appurare che il giovane stava utilizzando proprio il telefono in questione. Si predisponeva un servizio dedicato che,  in data 21.01.2019, permetteva di agganciarlo nella città di Giugliano in Campania B.E. Appena individuato, questi risultava essere colui il quale aveva perpetrato il furto in quanto all’epoca dei fatti era stato immortalato nelle immagini di videosorveglianza interna del Bar in questione. Il telefono veniva sottoposto a sequestro in attesa di essere restituito all’avente diritto.

15 Gennaio 2019 0

Moto contro cavallo a Guarcino, centauro ferito e allevatore denunciato

Di admin

GUARCINO – I carabinieri di Guarcino, a seguito di denuncia presentata da un 38enne di Vico nel Lazio, hanno denunciato un 70enne allevatore del posto (già censito per introduzione ed abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo) poiché ritenuto responsabile dei reati  di “lesioni personali e danneggiamento”.

Nello specifico il 38enne mentre percorreva la strada regionale 411 nel comune di Guarcino a bordo del proprio motociclo, ha incrociato alcuni cavalli allo stato brado che si trovavano sull’arteria stradale andando a collidere contro uno di questi. Nel sinistro l’uomo riportava lesioni personali giudicate guaribili in giorni 7 e danni al motoveicolo. L’attività in argomento posta in essere dai militari operanti permetteva di identificare il 70enne quale proprietario dei cavalli e di accertare il relativo abbandono degli stessi nonché le responsabilità delle lesioni patite dal denunciante.