Tag: droga

14 Febbraio 2019 0

Marito e moglie di Sora trovati con un carico di droga, sequestrati sei chili tra cocaina e hashish

Di admin
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SORA – Ieri sera a Sora i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e quelli delle Stazioni carabinieri di Sora e di Fontana Liri hanno arrestato due coniugi pregiudicati. Si tratta di C.D.P. 37 anni e M. P.  40 anni entrambi di Sora. A seguito di attività investigativa, alle 17 di Ieiri ad Arce in località S. Eleuterio, i carabinieri hanno intimato l’alt alla Bmw dell”uomo con a bordo oltre a lui che guidava anche la moglie. Nel corso della perquisizione del mezzo è stato trovato uno scatolo di cartone, all’interno del bagagliaio, contenente 5  chili di hashish, suddivisi in 5 involucri da 1 chilo ciascuno contenenti, ogni involucro, 50 panetti dal peso di 100 grammi ciascuno.

In una intercapedine del portabagagli invece i carabinieri hanno trovato un involucro di carta cellophanata, contenente 1 chilo di cocaina, in polvere. Sostanza stupefacente e autovettura sono state sottoposte a sequestro penale. A.G. disponeva arresti domiciliari per la donna e traduzione presso la casa circondariale di Cassino per l’uomo.

Foto repertorio

2 Febbraio 2019 0

Gaeta, polizia in cerca di droga trova reperti archeologici risalenti al 500 a.C.

Di admin

GAETA – Gli agenti di polizia hanno eseguito dei sopralluoghi nel parco Regionale di Monte Orlando, dove era stata segnalata nelle ore notturne la presenza di persone sospette .

Sul posto, all’interno di ruderi abbandonati e solitamente frequentati da piccoli spacciatori, gli uomini del Commissariato Distaccato di P.S. di Gaeta hanno effettuato diversi controlli e, proprio all’interno di uno di questi manufatti, è stata rinvenuta una busta in cellophane  con all’interno dei reperti archeologici in buono stato di conservazione .

Da una prima analisi effettuata da esperti del settore archeologico, i reperti, risultati autentici, di  origine greca, risalenti al 500 a.c., consistono in una coppa denominata KILIX; un’anfora denominata LEBES GAMIKOS; un vaso dal corpo allungato denominato LEKYTHOS.

Appare verosimile ritenere che gli oggetti rinvenuti, di inestimabile valore e per i quali è vietato il commercio, possano essere stati trafugati dall’abitazione di un qualche facoltoso collezionista, il quale li deteneva illegalmente.

I reperti, sottoposti a sequestro, verranno successivamente esaminati da personale della Soprintendenza delle Belle Arti. Sono  in corso ulteriori accertamenti.

30 Gennaio 2019 0

Spacciavano chili e chili di droga nel Cassinate, 5 arresti

Di admin

CASSINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia di Cassino e del Commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle Compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate ad opera di soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di due gruppi criminosi, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l’occultamento e lo smistamento all’ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la Provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato nell’importante operazione di Polizia e Carabinieri del 19 settembre 2016, quando furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate e, nell’occasione, anche quello di alcune aree del napoletano.

 

Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

Promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più Province; gestione di una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare; Grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre Province, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere; Corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale; Spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le sei persone già innanzi citate, sono state già arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla Prefettura quali assuntori nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina.

I destinatari della misura si identificano in T.M. cl. 1978, originario di Frosinone, D.C.L. cl. 1978, originario di Sant’Elia Fiumerapido, T.A. cl. 1987, originario di Cassino, Q.L. cl. 1981, originario di Piedimonte San Germano, G.T. cl. 1977, originario dell’Albania, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

30 Gennaio 2019 0

Droga tra Cassinate e Torino, custodie cautelari per 5 persone e sequestrati 52 kg di stupefacente

Di admin

CASSINO – Alle prime luci dell’alba, nella provincia di Frosinone e a Torino, ha avuto inizio un’operazione congiunta del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Frosinone che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc, posto in essere nell’hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate. Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di Cocaina e 40 Kg di hascisc.

17 Gennaio 2019 0

Droga e archeologia ad Alvito, operaio arrestato per possesso di stupefacente e reperti

Di admin

ALVITO – Droga e archeologia ad Alvito dove ieri sera i carabinieri della Compagnia di Sora hanno arrestato un operaio del luogo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e lo hanno anche denunciato per ricettazione. Nel corso di una perquisizione domiciliare a casa dell’uomo i militari hanno rinvenuti 200 grammi di marijuana e hashish nonché materiale utilizzato per il confezionamento di dosi. La denuincia per ricettazione, invece, è la conseguenza del rinvenimento di materiale archeologico del quale non veniva dimostrata la lecita provenienza. L’arrestato su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Cassino è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

31 Dicembre 2018 0

Sorpreso con oltre 2 etti di cocaina e soldi, arrestato a Boville 28enne albanese

Di admin

BOVILLE ERNICA – Il possesso di soldi e cocaina non lascerebbe dubbi sulle attivitá di B. I. 28 anni albanese residente a Boville Ernica.

Il giovane é stato arrestato dai carabinieri della stazione che, in abiti borghesi, stavano eseguendo un servizio di controllo antidroga sul territorio.

Nell’auto sono stati trovati 13 grammi di cocaina suddivisi in 23 dosi, mentre a casa sono stati trovati altri 30 grammi di cocaina suddivisi in 24 dosi, un panetto di cocaina pura da 200 grammi e 1750 euro in contanti. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo, (nella foto) comandante provinciale dell’Arma, hanno proceduto all’arresto e al sequestro di droga e soldi.

Ermanno Amedei

14 Dicembre 2018 0

Maxi sequestro di cocaina tra Roma e Latina, albanese sorpreso con 27 chili di droga

Di admin

CORI – Ventisette chili di cocaina sono stati sequestrati dagli agenti del commissariato di polizia di Velletri a Giulianello di Cori.

A possederla era un cittadino albanese trovato in possesso, oltre che dell’ingente quantitativo di droga, anche di un piccolo arsenale di armi evidentemente per difenderla.

L’arresto del 35enne straniero è stato effettuato nel corso della notte durante di una operazione congiunta alla quale hanno partecipato anche agenti della Squadra Mobile di Latina oltre agli agenti del Commissariato di Cisterna.

Ermanno Amedei 

6 Dicembre 2018 0

Cassino, sgominato un mini market della droga a ‘gestione familiare’

Di redazionecassino1

CASSINO –  Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Cassino, Dott. Gabriele Montefusco, a richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Emanuele De Franco, nei confronti di tre soggetti, di cui due in carcere ed uno con sottoposizione agli arresti domiciliari, poiché ritenuti responsabili del reato di “spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti”, prevalentemente del tipo “eroina, eroina-Kobret e cocaina”.

In provvedimento trae origine dall’attività info-investigativa posta in essere dall’Arma della “Città Martire”, i cui  inconfutabili elementi investigativi raccolti permettevano di accertare, in sintesi, che  i tre, appartenenti allo stesso nucleo familiare (madre, figlio e “nuora”), avevano adibito l’appartamento ATER in  loro in uso ad un vero e proprio “minimarket” della droga, dove i clienti si recavano a qualsiasi ora del giorno e – quasi sempre – senza alcun preventivo accordo, sicuri di ricevere lo stupefacente per il proprio fabbisogno personale.

Le persone sottoposte alla custodia cautelare in carcere sono Morelli Iolanda 54enne,  Spada Alessandro 31enne (gravati entrambi  da analoghe vicende penali) mentre Guerriero Daniela 32 enne (incensurata), è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari evitando il carcere perché madre di un bambino di pochissimi mesi.

Inoltre ai tre prevenuti veniva applicata anche l’aggravante dell’art. 80 dpr. 309/1990 poiché impiegavano, nell’attività di spaccio, anche il figlio minore di anni 11 e Guerriero Daniela

Nello specifico il Giudice, condividendo le risultanze investigative emerse dalle indagini svolte dai militari, avallate dal Pubblico Ministero, ha interrotto il fiorente traffico di sostanze stupefacenti che i componenti della famiglia avevano organizzato e abilmente condotto.

Nel corso dei vari servizi effettuati, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di numerosissimi giovani ed a volte anche persone adulte, che si recavano all’interno dell’abitazione degli arrestati, senza preavviso o chiamando semplicemente per verificare la presenza di qualcuno,  per acquistare lo stupefacente dietro il pagamento di un corrispettivo di una somma di Euro 20 – 40 per ogni singola cessione.

Le persone individuate dai carabinieri venivano sottoposte a perquisizioni personali appena si allontanavano dall’abitazione degli spacciatori, attività che permetteva di rinvenire sempre dosi di droga, talvolta anche quantitativi sostanziosi, di oltre 5 grammi,  che servivano per i il loro fabbisogno personale.

Nel corso delle indagini sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone,  quali assuntori di sostanza stupefacente (ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990), complessivamente 11 tossicodipendenti/consumatori  nonché sottoposti a sequestro grammi 5,317 di “cocaina”, grammi 0,660 di “eroina-kobret” e grammi0,660 di “eroina”.

Morelli Iolanda e Spada Alessandro, al termine delle formalità di rito, venivano tradotti rispettivamente presso il carcere di Roma-Rebibbia Sezione Femminile e Cassino, mentre Guerriero Daniela presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

6 Dicembre 2018 0

Droga a Cassino, tre arresti durante operazione dei carabinieri

Di admin

CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le inganni condotte dai carabinieri hanno consentito di accertare attraverso servizi di osservazione e controllo che i tre avevano allestito una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione.

27 Novembre 2018 0

Spacciatore di cociana arrestato a Sora, aveva 60 grammi di droga

Di admin

SORA – I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone, unitamente agli agenti della locale Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno arrestato uno spacciatore ben attrezzato per il confezionamento di dosi di cocaina. Le attività di perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire oltre 60 grammi di cocaina preparata ad hoc in panetti, utilizzando una pressa idraulica professionale nascosta in uno scantinato. Nel corso delle 3 perquisizioni domiciliari, eseguite in Sora e Broccostella, dagli agenti della Polizia di Stato, grazie al fiuto di BAM, cane antidroga della Guardia di Finanza di Formia, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente abilmente occultata all’interno dei locali in uso al soggetto controllato. All’esito dell’attività, eseguita in stretta sinergia tra diverse pattuglie operanti in contemporanea su diversi obiettivi, si è proceduto al sequestro dello stupefacente rinvenuto, del materiale atto al confezionamento e di una consistente somma di denaro provento dell’attività delittuosa, nonché a trarre in arresto un cittadino di nazionalità italiana per la violazione di cui all’art. 73, comma 1 del D.P.R. n. 309/1990 e associarlo alla casa circondariale di Cassino.