Tag: ergastolo

9 Luglio 2019 0

Omicidio Emanuele Morganti. Il pm chiede ergastolo per Fortuna, e pene superiori ai 20 anni per gli altri imputati

Di redazione
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Ieri udienza del processo Morganti. È stata la volta del Pubblico Ministero che ha formulato le richieste di condanna per gli imputati. Per Fortuna chiesto l’Ergastolo, per Mario Castagnacci 28 anni, per Palmisani 26 anni e per Franco Castagnacci 24 anni. Lo ricordiamo il giovane Emanuele Morganti, originario di Tecchiena fu ucciso a calci a pugni in una zona del centro di Alatri. I fatti risalgono alla primavera del 2017. L’attesa ora è per il prossimo 23 luglio quando si riunirà la camera consiglio per la sentenza.

15 Novembre 2016 0

Omicidio fratelli Mattei, Di Bello condannato all’ergastolo. E’ arrivato in aula in ambulanza

Di admin

Cassino – Il primo dei tre gradi di giudizio lo ha condannato all’ergastolo.

Carmine Di Bello, accusato del duplice omicidio dei fratelli Mattei di Castelforte, è stato giudicato colpevole e meritevole della massima pena prevista dal sistema Giudiziario italiano.

Ieri pomeriggio, in Corte di Assise a Cassino, è stato condannato anche al pagamento di tre milioni di euro alle famiglie: circa 600mila euro per vedova e 200mila per figlio.

Amilcare e Giuseppe Mattei, trovarono la morte nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2014, all’interno della loro cava estrattiva a Coreno Ausonio.

La trappola fotografica nascosta nell’impianto, aveva segnalato la presenza di qualcuno, forse lo stesso che da tempo svuotava i serbatoi di gasolio dai mezzi. Uscirono di casa da Castelforte in piena notte e i loro corpi vennero ritrovati la mattina dagli operai vicino a quello agonizzante di Carmine di Dello.

Dopo alcune settimane di coma, il sopravvissuto si riprese e venne incriminato per i fatti per i quali ieri è stato condannato. Una sentenza a cui lui ha assistito arrivando a Cassino da Rebibbia, a bordo di una ambulanza.

Inevitabili i momenti di soddisfazione per i parenti delle vittime la cui tensione è stata alleggerita dalle parole del presidente della Corte anche se, tutti lo sanno, quella di ieri è solamente il primo dei tre gradi di giudizio a cui i legali di Di Bello certamente faranno appello.

Ermanno Amedei