Omicidio fratelli Mattei, Di Bello condannato all’ergastolo. E’ arrivato in aula in ambulanza

Omicidio fratelli Mattei, Di Bello condannato all’ergastolo. E’ arrivato in aula in ambulanza

15 Novembre 2016 Off Di redazione

Cassino – Il primo dei tre gradi di giudizio lo ha condannato all’ergastolo.

Carmine Di Bello, accusato del duplice omicidio dei fratelli Mattei di Castelforte, è stato giudicato colpevole e meritevole della massima pena prevista dal sistema Giudiziario italiano.

Ieri pomeriggio, in Corte di Assise a Cassino, è stato condannato anche al pagamento di tre milioni di euro alle famiglie: circa 600mila euro per vedova e 200mila per figlio.

Amilcare e Giuseppe Mattei, trovarono la morte nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2014, all’interno della loro cava estrattiva a Coreno Ausonio.
pino e amilcare

La trappola fotografica nascosta nell’impianto, aveva segnalato la presenza di qualcuno, forse lo stesso che da tempo svuotava i serbatoi di gasolio dai mezzi. Uscirono di casa da Castelforte in piena notte e i loro corpi vennero ritrovati la mattina dagli operai vicino a quello agonizzante di Carmine di Dello.

Dopo alcune settimane di coma, il sopravvissuto si riprese e venne incriminato per i fatti per i quali ieri è stato condannato. Una sentenza a cui lui ha assistito arrivando a Cassino da Rebibbia, a bordo di una ambulanza.

Inevitabili i momenti di soddisfazione per i parenti delle vittime la cui tensione è stata alleggerita dalle parole del presidente della Corte anche se, tutti lo sanno, quella di ieri è solamente il primo dei tre gradi di giudizio a cui i legali di Di Bello certamente faranno appello.

Ermanno Amedei