Tag: figlia

8 Settembre 2019 0

Ritrovati in un cassetto disegni inediti di Rufa. Le “strisce” di Tiramolla In mostra fino al 15 a Velletri Ridens

Di admin
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VELLETRI – Aprire un cassetto e trovare qualcosa di importante che riconduca al genitore scomparso ormai da anni  è il desiderio di qualsiasi figlio ed è ciò che è capitato a Paola Faleni, figlia di Ruggiero Faleni, il disegnatore scomparso a Velletri nel 1999 quando aveva 60 anni.

Dalla matita di Faleni, in arte Rufa, sono uscite migliaia di “strisce“  di Tiramolla, il fumetto caro ai bambini e non degli anni 70 e 80, del giornale Miao, Le teste Matte, i cartoni animati che trasmetteva la Rai prima dei tg serali ma anche di Diabolik solo per citare quelli più conosciuti.

“Lui non amava i riflettori, era una persona umile – dichiara la figlia – altrimenti avrebbe sfruttato la visibilità che aveva per essere il disegnatore di fumetti che all’epoca andavano per la maggiore”.

“Mio padre ha disegnato anche per Diabolik ma sul fumetto ormai cult non si trovano le sue firme. Ricordo che nella casa che avevamo a Roma prima del 1978, quando ci trasferimmo a Velletri, c’erano molti numeri di Diabolik ma che poi sono andati persi nel trasloco”.

Dalla redazione di Diabolik spiegano che i fumettisti degli anni ’70, in particolare quelli che lavoravano anche per giornali dedicati ai bambini, non firmavano i loro lavori su Diabolik, oggi personaggio addolcito ma all’epoca era un feroce assassino. Non si accettava che chi disegnasse storie di delitti ed uccisioni potesse anche disegnare storie per bambini.

In quel cassetto, però, c’era tutto lo studio su Tiramolla, le varie espressioni del personaggio che servivano per adattarle alle situazioni create dall’autore. Quei fogli rinvenuti quasi accidentalmente che permettono un tuffo nel passato lontano dagli smartphone e dal digitale, hanno uno spazio espositivo tutto loro a Villa Bernabei di Velletri, il quartier generale della quinta edizione di Velletri Ridens, il festival della Satira e dell’umorismo e che dal 7 fino al 15 settembre richiamerà a Velletri 33 dei disegnatori professionali più conosciuti del Paese tra cui Pasquale Martello, Passepartout, Melanotn, Trojano, Magnasciutti.

23 Luglio 2019 0

Picchia la moglie davanti alla figlia a Gaeta, arrestato 50enne

Di admin

GAETA – Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato di Gaeta sono intervenuti su richiesta di  una donna che era sta aggredita dal proprio marito, unitamente alla propria figlia minore. Sul posto gli operatori hanno trovato la donna straniera che, con la propria figlia in lacrime, ha raccontato delle violenze subite.

In pratica l’uomo ogni qualvolta si ubriacava la ingiuriava, le sputava, colpendola con schiaffi e pugni. Solo all’ennesima lite, avvenuta alla presenza della minore, la donna si era fatta coraggio denunciando i fatti. Mamma e figlia sono state riuncuorate ed accompagnate in ospedale, affinché si accertassero le loro condizioni fisiche.  Successivamente,  la donna e la bambina sono state poste al sicuro presso gli uffici di polizia, ove sono state raccolte le dichiarazioni in merito.

Le ricerche  dell’uomo si sono estese prima presso l’abitazione, poi nei luoghi solitamente da lui frequentati, infine è stato rintracciato presso un bar nelle vicinanze della propria abitazione. L’autore, L.H di anni 50, è stato fermato, fotosegnalato e tratto in arresto per i fatti denunciati dalla donna. E’ emerso inoltre che non era nuovo a fatti simili, in quanto condannato già per altri atti commessi nei confronti di un’altra precedente moglie.  Al termine dell’attività di rito, l’uomo  è stato portato in carcere a disposizione dell’A.G. di Cassino.

10 Maggio 2019 0

Cassino, la figlia del generale Anders all’inaugurazione della statua dedicata all’Orso Wojtek

Di admin

CASSINO – “Nell’ambito delle celebrazioni in occasione del 75° anniversario della battaglia di Montecassino il 15 maggio 2019 alle ore 10.00 a Cassino in piazza XV Febbraio avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della statua in memoria dell’Orso Wojtek che dal 1942 al 1947 servì fedelmente il 2° Corpo d’Armata polacco del Generale Władysław Anders”.

Lo si legge in una nota dell’Ambasciata Polacca.

“Alla cerimonia prenderanno parte, tra gli altri, il commissario prefettiziodella città di Cassino Benedetto Basile, il segretario di stato sen. Anna Maria Anders, figlia del generale Władysław Anders, l’incaricato d’affari a.i. Szymon Wojtasik e il prof. Wojciech Narębski che combatté con l’esercito di Anders nella battaglia di Montecassino.

L’orso Wojtek era la mascotte dell’Armata di Anders. Il piccolo orsacchiotto adottato nel 1942 dai soldati polacchi diventò presto un grande orso, buono e pacifico. Arruolato con tanto di tesserino militare nell’Armata, con il grado di caporale, condivise con essa tutte le esperienze di combattimento della Campagna d’Italia. Uno dei tanti racconti narra dell’aiuto prestato ai soldati durante la battaglia di Montecassino, portando le casse di munizioni, anche se non è mai stato direttamente sulla linea del fronte

15 maggio 2019 alle ore 12.00 presso l’Abbazia di Montecassino avrà luogo l’inaugurazione di due mostre: “L’Armata di Anders – Il Sentiero della Speranza” che illustra l’epopea del II Corpo di Armata polacco e “Dalla terra inumana in Italia – soldato e artista” che presenta le opere del pittore Tadeusz Wojnarski che combatté con l’esercito di Anders nella battaglia di Montecassino. Saranno presenti S.E. Rev.ma Dom Donato Ogliari, il segretario di stato sen. Anna Maria Anders, l’incaricato d’affari a.i. Szymon Wojtasik, il figlio del pittore Tadeusz Wojnarski e le autorità del Comune di Cassino”.

10 Dicembre 2018 0

I ringraziamenti alla polizia di una mamma dopo il salvataggio della figlia

Di redazionecassino1

FROSINONE – “Mia figlia ha avuto un incidente stradale e con la sua auto è finita in un torrente in località aeroporto di Ferentino. L’agente non appena arrivato … non ha esitato un secondo a scendere nel torrente per mettere in salvo mia figlia”.

Queste le parole di una madre che ha voluto ringraziare il poliziotto che, con il  suo equipaggio,  ha evitato che la situazione potesse avere risvolti drammatici.

Parole di stima sono state espresse anche dal Questore, dr.ssa Rosaria Amato, che ha elogiato professionalità e dedizione delle Volanti che hanno saputo ben gestire emergenze e criticità che hanno contrassegnato, nell’ultimo periodo, il nostro territorio.

Come si ricorderà, è stato messo in salvo anche un 40enne , caduto accidentalmente nel Cosa, a Frosinone, mentre a Cassino gli agenti hanno evitato il peggio a  due giovani, che  stavano per essere travolti dalle acque .

Un plauso anche agli agenti del Commissariato di Fiuggi che con un blitz, nei giorni scorsi  hanno liberato 20 studenti frequentanti un corso di formazione in ostaggio di un uomo arrestato nel corso dell’operazione e al poliziotto del Commissariato di Sora intervenuto prontamente in soccorso di un giovane, vittima di  un incidente di caccia.

24 Ottobre 2018 0

Violenta l’amica 14enne della figlia ad Alatri, arrestato l’orco

Di admin

ALATRI – Avrebbe violentato l’amica minorenne della figlia mentre la riportava a casa, pwer questo, i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo resosi responsabile di “violenza sessuale pluriaggravata in danno di minore”.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Frosinone – GIP che ha concordato integralmente con l’esito delle indagini condotte dai militari operanti. In particolare è stato ricostruito come, all’inizio del mese di settembre 2018, in orario notturno l’uomo, approfittando dei rapporti di amicizia di lungo corso con i familiari dell’amica (vittima) della figlia, con una scusa convinceva la minore a riaccompagnarla a casa in auto conducendola invece, durante il tragitto, in una zona rurale lontana da abitazioni ove ne seguiva un approccio sessuale forzato e violento abusando della vittima ripetutamente per oltre quaranta minuti.

La minore, spaventata, ha confessato nei giorni seguenti l’accaduto a dei coetanei e solo alcuni giorni dopo ai propri familiari che hanno denunciato l’accaduto. Le indagini, iniziate immediatamente, condotte senza risparmio di risorse e con l’impiego di mezzi tecnici, hanno permesso acquisire granitici elementi circa la colpevolezza dell’uomo. I militari operanti riuscivano a documentare inoltre che l’uomo si adoperava alacremente per tentare di sviare le investigazioni, inducendo tra l’altro i propri familiari a rendere dichiarazioni reticenti agli investigatori. Il fatto contestato, risulta inoltre aggravato poiché l’arrestato nel periodo in oggetto era ammesso a misura alternativa al carcere quale l’affidamento in prova al servizio sociale per un cumulo di pena per altri reati,  per cui sarebbe dovuto essere a lavoro in un locale della zona presso il quale non si era presentato. Le investigazioni scientifiche eseguite sugli indumenti della vittima hanno permesso di rinvenire, all’interno dei suoi pantaloni, traccia di liquido seminale il cui DNA combaciava perfettamente con il profilo genetico dell’uomo. Per la gravità dei fatti suddetti e la personalità del prevenuto, come pure per i suoi precedenti penali, nonché il pericolo di recidiva nella commissione di tale ignobile delitto, è stata applicata la custodia in carcere

13 Giugno 2018 0

Se n’è andata Luciana Alpi, senza conoscere la verità sulla figlia Ilaria e su Miran

Di redazionecassino1

ROMA – Se n’è andata, a 85 anni, Luciana Riccardi Alpi. Una donna forte, combattiva alla ricerca della verità e dei motivi che le avevano portato via sua figlia Ilaria. Lo ha fatto sempre con tenacia, determinazione, sobrietà, prima con il marito Giorgio, poi da sola.

Ha lottato ancora non solo per conoscere la verità, ma anche contro quell’odiosa archiviazione che lei non avrebbe sopportato. Solo chi ha vissuto quel calvario di perdere una figlia, di perderla per mano di un assassino, che forse non si conoscerà mai. Di perderla e di dover lottare contro depistaggi, falsità, accuse ad innocenti in nome di chissà quali oscuri interessi. Un dolore grande per ogni genitore, quello di sopravvivere alla perdita di un figlio o figlia, ancor più duro se costretti a non conoscerne le cause ed i colpevoli, a dover convivere e lottare contro l’omertà. 

Diceva: «Hai una figlia, quindi si può solo immaginare che cosa significa vivere 24 anni senza quell’amore». Oppure: «Come fai a non pensare a tua figlia che muore, non subito, ma lentamente, in un tempo lontano, in un posto lontano». Non potevo, non posso”. Oggi la signora Luciana ci ha lasciati in modo silenzioso e discreto, purtroppo senza aver raggiunto il risultato per cui ha combattuto per ventiquattro anni.

Ovunque sia, addio signora Luciana Riccardi Alpi. Gli italiani onesti, quelli che amano la verità e la giustizia non la dimenticheranno.

F. Pensabene

Foto di archivio

 

5 Maggio 2018 0

ritrovati in mare i corpi di madre e figlia: si ipotizza siano scomparse da Mondragone

Di admin

TERRACINA – Galleggiavano una vicina all’altra, madre e figlia, unite per il giubbotto salvagente. Così, sono stati trovati questa mattina, da motovedette della guardia di Finanza ad alcune miglia marine tra Terracina e Fondi, i corpi di una donna è di una bambina, presumibilmente sua figlia. A recuperare i due cadaveri sono intervenute le motovedette della Guardia Costiera di Terracina e quella di Gaeta. Nessun documento, nessun elemento per capire da dove arrivassero e perchè erano morte. Gli unici elementi sono la carnagione mulatta di entrambe l’età approssimativa di tre anni delle piccola, e tra i 20 e i 30 anni della presunta madre. Tutta la zona è stata ispezionata dall’alto con l’utilizzo di un elicottero per accertarsi che non vi fossero altri corpi.

Le salme recuperate sono state portate a Terracina e saranno sottoposte ad autopsia mentre le indagini proseguono. Nella zona non sono stati lanciati messaggi di soccorso e neanche sono stati avvistati razzi segnalatori.

Poco dopo, però, si è appreso che il ritrovamento odierno è riconducibile ad un drammatico episodio avvenuto giovedì scorso a Mondragone quando un uomo di 32 anni del posto, sarebbe uscito in mare con uno scooter acquatico insieme ad una donna cubana 31 enne e la figlia di lei. Il suo corpo è stato ritrovato giovedì stesso mentre la piccola e la madre risultavano disperse e Si ipotizza che siano i loro  corpi quelli rinvenuti oggi a Terracina.

Ermanno Amedei

21 Marzo 2018 0

Rissa a colpi di accetta e forcone per la figlia contesa: tre arresti

Di admin

ROCCA PRIORA (RM) – I Carabinieri della Stazione di Rocca Priora hanno arrestato tre cittadini italiani, di 50, 47 e 20 anni, di cui uno già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rissa aggravata.

Il 47enne, unitamente al figlio 20enne, dopo essersi recato presso l’abitazione del convivente della ex moglie per convincere la propria figlia di 18 anni, che si era allontanata nella mattinata, a tornare presso la casa paterna, ingaggiavano una violenta lite con il proprietario di casa e, impossessandosi di un bastone e di un’accetta, cercavano di colpire l’uomo che, nel contempo, tentava di aggredirli con un forcone.

I Carabinieri, prontamente intervenuti a seguito di una telefonata giunta al “112”, riuscivano a fare gettare a terra gli oggetti atti ad offendere e, dopo aver riportato, senza non poche difficoltà, la calma, li hanno arrestati.

Tutti gli arnesi sono stati sequestrati, mentre i tre sono stati portati nel carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

24 Gennaio 2018 0

Padre e figlia in manette a Cassino, cocaina nella trousse e soldi dietro al termosifone

Di admin

CASSINO – Avevano appeno notificato le ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico del 51enne Giuseppe Morelli e della misura coercitiva degli arresti domiciliari alla figlia 23enne incensura  per l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, quando gli agenti del Commissariato di Cassino, nella circostanza, si trovano a dover contestare l’ennesimo reato.

La  “resistenza” della famiglia indagata ad aprire il portone di casa aveva destato nei poliziotti qualche sospetto, che trova subito  conferma una volta riusciti ad entrare nell’appartamento.

I cani delle unità cinofile delle Polizia di Stato fiutano direzione  bagno dove viene rinvenuta in una trousse  cocaina per un quantitativo di 10 grammi.

Della detenzione della sostanza si accusa la giovane donna, che risponde  anche dei proventi dell’attività  – rinvenuti circa 2000 euro ben occultati dietro ad un termosifone.

Nell’area condominiale rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento delle dosi, a conferma delle ipotesi investigative degli inquirenti che i pusher, a fronte degli intensificati controlli antidroga, cercano di dissimulare l’attività con interventi “fuori-casa”.

Al momento si procede contro ignoti.

22 Gennaio 2018 0

Indagato per violenza sessuale su figlia minorenne, padre si suicida in chiesa

Di admin

ROCCASECCA – Si è suicidato impiccandosi nella chiese rupestre di Roccasecca il 53enne indagato per la presunta violenza sessuale sulla figlia 15enne. A ritrovare il suo cadavere impiccato nel luogo sacro sono stati alcuni fedeli. Le indagini sono partite a maggio L’uomo era stato oggetto di una misura cautelare del tribunale del Gip di Cassino che lo obbligava a non avvicinarsi a meno di mille metri dalle figlie e della moglie.   Indagano i carabinieri della compagnia di Pontecorvo mentre sulla violenza sessuale sta indagando la polizia.

Ermanno Amedei