Tag: finanza

12 Giugno 2019 0

Fiuggi; operazione “Sinergy” di carabinieri e guardia di finanza contro il traffico di droga. Dieci arresti

Di redazionecassino1
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FIUGGI –  I Carabinieri della Stazione di Fiuggi congiuntamente, ai militari della Tenenza della Guardia di Finanza della città termale, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno disarticolato una complessa organizzazione dedita allo spaccio di droga nella provincia di Frosinone.

Le ordinanze applicative di misure cautelari personali sono state emesse, dal G.I.P. del locale Tribunale e dal Tribunale per i Minorenni di Roma, nei confronti di 6 persone, appartenenti ad unico gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, diviso in tre fazioni, che operava nei comuni dell’alta Ciociaria e, precisamente, nei territori compresi tra Alatri, Fiuggi, Acuto, Torre Cajetani, Trivigliano, Vico nel Lazio e Frosinone.

Le indagini svolte, coordinate dai pubblici ministeri, Dott. Adolfo Coletta e Dott.ssa Maria Teresa Leacche, rispettivamente, della Procura della Repubblica di Frosinone e della Procura per i minorenni di Roma, che si sono protratte per lungo tempo, da febbraio 2018 al marzo 2019, al fine di ricostruire la struttura della gang, hanno evidenziato i ruoli degli indagati, i quali avevano creato una florida piazza di spaccio proprio nella centralissima piazza Spada di Fiuggi (FR).

In particolare, si accertava che le plurime cessioni avvenivano, previ accordi telefonici e successivi incontri, in luoghi di maggiore aggregazione giovanile dei comuni interessati.

Sei le misure cautelari: 4 in carcere (di cui due al carcere minorile), due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria: è quanto disposto dal gip del Tribunale di Frosinone e dal Tribunale per i Minorenni di Roma, i quali, confermando il quadro probatorio rappresentato dai militari operanti e formalizzato dalla richiesta dei pubblici ministeri inquirenti, hanno emesso apposite ordinanze applicative di custodia cautelare nei confronti di n. 6 persone fisiche, di cui due, all’epoca dei fatti, minorenni.

I provvedimenti restrittivi hanno riguardato soggetti, di età compresa tra i 20 e 46 anni, residenti nei comuni di Fiuggi, Alatri, Trivigliano.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari sono state eseguite n. 29 perquisizioni domiciliari nei territori interessati, nei confronti di soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda giudiziaria in questione. L’operazione ha interessato le province di Frosinone, Roma, Latina e Perugia, e sono stati impiegati complessivamente 150 militari della Guardia di Finanza e Carabinieri, con il supporto di un mezzo aereo della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare (RM) e l’ausilio di n. 5 unità cinofile delle Fiamme Gialle e dell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso delle predette perquisizioni sono state tratte in arresto, in flagranza di reato, altre 4 persone per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tutte di giovane età, trovate in possesso, complessivamente, di 15,2 chili tra hashish e marijuana, materiale per il confezionamento, bilancini di precisione. Medesimo contesto, in tre delle predette abitazioni venivano rinvenute le somme contanti, rispettivamente di euro 20.000, euro 16.000 ed euro 3.500, poste sotto sequestro poiché ritenute provento dell’attività di spaccio e scoperto un laboratorio adibito al confezionamento dello stupefacente.

E’ stato altresì deferito all’A.G. una ulteriore persona, per il medesimo reato e, segnalate alla Prefettura di Frosinone altre 6, trovate in possesso, complessivamente di 5.8 grammi di hashish, 14 grammi di marijuana e 0,20 grammi di cocaina.

Nel corso della meticolosa attività investigativa, oltre ad aver individuato in provincia di Roma e Latina i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti, erano state già arrestate complessivamente, in flagranza di reato, 4 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, deferite 6 persone all’A. G. competente e 16 segnalati alla Prefettura di Frosinone nonché sottoposti a sequestro:

–     gr.150 di hashish;

–     gr. 13 di marijuana;

–     gr.6 di cocaina;

–     gr. 2 di crack;

–     materiale per il confezionamento e la pesatura della sostanza stupefacente;

–     denaro contante costituente provento dell’attività di spaccio.

La sinergia e la collaborazione di tutto il personale delle Forze dell’Ordine intervenuto, ha consentito di portare a termine con successo la brillante operazione antidroga.

La lotta ai traffici di stupefacenti svolta nella circostanza dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri di Fiuggi, dimostra la particolare attenzione posta in essere dalle due Forze di Polizia, che mira alla salvaguardia della vita umana, soprattutto di giovane età, per garantire sempre maggiore sicurezza nella città termale e nei territori limitrofi.

 

9 Maggio 2019 0

Il Generale Michele Carbone in visita al Gruppo Guardia di Finanza di Cassino

Di admin

CASSINO – Nella mattinata di ieri il gruppo della Guardia di Finanza di Cassino ha ricevuto la visita del comandante Regionale Lazio – Generale di Divisione Michele Carbone – che è stato accolto dal comandante provinciale, il Colonnello  Alessandro Gallozzi, dal comandante del reparto, il Tenente Colonnello Salvatore Rapuano, e dai comandanti delle dipendenti tenenze di Sora e di Arce.

L’alto ufficiale si è intrattenuto con i militari in servizio, ai quali ha espresso la stima per i risultati di servizio ottenuti, spronandoli nel contempo ad impegnarsi sempre più nella lotta alle frodi fiscali, agli illeciti sperperi delle risorse pubbliche, alle illegalità finanziarie, nonché alle turbative della libera concorrenza e del mercato.

Il generale ha sottolineato la necessità di garantire la continuità dell’azione ai fini della sicurezza economico-finanziaria del territorio e del concorso al mantenimento dell’ordine pubblico coltivando, nel quotidiano, i valori dell’attaccamento all’istituzione al fine di tutelare costantemente il prestigio e l’onorabilità del corpo.

31 Gennaio 2019 0

Operazione congiunta carabinieri polizia e finanza: sequestrato mezzo chilo di cocaina e arrestati 3 pusher

Di admin

FERENTINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente P.A. 25enne, V.C. 35enne, mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. 50 anni.

Le loro responsabilità sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata quando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare a Ferentino hanno permesso di rinvenire nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di cocaina, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto. 

Nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di marjuana occultata in un barattolo sopra il frigorifero. L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

31 Gennaio 2019 0

Ferentino, operazione congiunta di polizia e guardia di finanza contro lo spaccio, due arresti

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nella serata di ieri a Ferentino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” P.A. uomo del 94, V.C. donna dell’83., mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. classe 59.

I provvedimenti sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata allorquando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare hanno permesso di rinvenire:

–          nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto;

–          nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di “marjuana” occultata in un barattolo sopra il frigorifero.

L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

24 Gennaio 2019 0

Guardia di Finanza e polizia arrestano una trafficante sorana di hashish e cocaina

Di redazionecassino1

FROSINONE – Gli agenti della locale Squadra Mobile della Polizia di Stato in collaborazione con i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Frosinone ed i colleghi del Commissariato di Sora, nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, hanno portato a termine l’ennesimo colpo nei confronti di una organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Frosinone.

Nella serata di ieri, nella cittadina diFontana Liri (FR) a seguito di pregressa attività info-investigativa, Finanzieri e Poliziotti, hanno tratto in arresto una insospettabile trentenne commerciante di Sora in quanto trovata in possesso di:

– kg. 2.00 di hashish confezionato in 2 involucri contenenti 10 panetti ciascuno;

– gr. 100 di cocaina.

Agenti di PS e Fiamme Gialle hanno fermato la donna nel centro abitato di Fontana Liri (FR) mentre era alla guida della propria autovettura all’interno della quale si trovava anche il figlio di sette anni, probabilmente trasportato appositamente per cercare di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.

L’ attività di perquisizione del veicolo eseguita nei confronti della donna ha permesso di rinvenire lo stupefacente sequestrato che era destinato al mercato sorano.

Oltre alla sostanza stupefacente è stata sequestrata l’autovettura utilizzata per il trasporto della droga. Dopo aver espletato le formalità di rito ed aver affidato il minore al padre, la donna è stata associata alla casa circondariale di Rebibbia in Roma

 

 

21 Febbraio 2018 0

Operazione “Dusty Trade” della Guardia di finanza. Tredici arresti per corruzione e spaccio di cocaina

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime luci dell’alba circa 50 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, stanno eseguendo nella provincia pontina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Latina, Dott.ssa Mara Mattioli, su richiesta dei Sostituti Procuratori Dott.ssa Luigia Spinelli e Dott. Giuseppe Bontempo, nei confronti di 13 soggetti tra pubblici funzionari, commercialisti, imprenditori e faccendieri per la commissione di reati contro la pubblica amministrazione e per lo spaccio di cocaina. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, si è sviluppata attraverso acquisizioni e perquisizioni, intercettazioni telefoniche ed ambientali, consentendo di far emergere un diffuso e collaudato sistema di mercimonio della funzione pubblica trasversale a più uffici. Al centro delle indagini due commercialisti apriliani ed un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che, attraverso la loro fitta rete di contatti e conoscenze, hanno messo in piedi un insidioso sistema clientelare volto a raggiungere i propri interessi in cambio di somme di denaro, regalie e cocaina. Tra i soggetti coinvolti, spicca la figura di un giudice della Commissione Tributaria Provinciale di Latina, anch’esso tratto in arresto, il quale ha ottenuto danaro e l’assunzione lavorativa di un parente. Le investigazioni, inoltre, hanno consentito di individuare tre funzionari, due impiegati presso l’Agenzia delle Entrate di Latina ed uno presso l’INPS di Pomezia, i quali hanno ricevuto, in diverse occasioni, retribuzioni in cambio di informazioni che sarebbero dovute rimanere riservate. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle pontine, infine, hanno consentito di individuare quattro spacciatori, operanti sul territorio apriliano, i quali hanno fornito, in varie occasioni, sostanza COMANDO PROVINCIALE DI LATINA GUARDIA DI FINANZA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LATINA stupefacente di tipo cocaina ad uno dei pubblici funzionari corrotti, a volte quale compenso per le sue attività. Su tali soggetti sta operando il reparto specializzato dei “baschi verdi” di Formia con l’ausilio delle unità cinofile. Sono oltre una dozzina le perquisizioni complessivamente in corso di esecuzione in diversi uffici e abitazioni dislocate tra Latina, Formia e Aprilia. La lotta alla corruzione della funzione pubblica garantisce equità e meritocrazia. In questa direzione va l’operazione “Dusty Trade”, che attesta l’impegno della Procura della Repubblica e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina al contrasto di tutte quelle condotte di infedeltà per il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

19 Febbraio 2018 0

Formia, vendevano sul web divise della Guardia di finanza. Merce sequestrata e denunciate due persone

Di redazionecassino1

LATINA – In adesione all’indirizzo operativo e alle specifiche direttive impartite dal Comando Provinciale di Latina, finalizzate alla prevenzione e alla repressione anche di quei traffici illeciti che si realizzano attraverso l’uso del web, le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia individuavano sul noto sito di annunci online “Subito.it”, una inserzione relativa alla vendita di un’uniforme del Corpo.

I Finanzieri, effettuati i dovuti riscontri sulla veridicità dell’annuncio, e monitorata la sua pubblicazione on-line, interessavano la competente Procura della Repubblica di Cassino, nella persona del P.M. Emanuele De Franco, che disponeva l’esecuzione di una perquisizione presso il domicilio dell’inserzionista. A casa di un sessantottenne formiano venivano, così, rinvenute e sequestrate le mostrine originali (riproducenti le Fiamme Gialle) che sono apposte al bavero delle giacche delle uniformi del Corpo e le prove della spedizione della divisa ad un acquirente siciliano.

La spedizione veniva, quindi, tracciata elettronicamente e l’acquirente, un siciliano di 34 anni, identificato e segnalato alla Procura di Cassino che emetteva un nuovo decreto di perquisizione a suo carico. L’uniforme venduta online, una volta a destinazione, veniva intercettata dai militari della Tenenza di Acireale (CT) che la sottoponevano a sequestro unitamente ad altra (completa di mostrine, camicie, cravatta e cinturoni) rinvenuta presso quella medesima abitazione.

Il Codice Penale e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza contengono norme che puniscono severamente chi illegittimamente fabbrichi, detenga o commercializzi uniformi militari e segni distintivi di Corpi di polizia, tenuto conto della particolare delicatezza dei beni in questione; beni che, in un’epoca caratterizzata da una generalizzata allerta per terrorismo e da un incremento esponenziale dei tentativi di truffa, occorre viepiù tutelare, neutralizzando qualsiasi possibile fonte di loro illecito utilizzo.

13 Novembre 2017 0

Operazione antidroga “Smoke snake” della Guarda di finanza di Caserta, arrestate 26 persone

Di redazionecassino1

Caserta – Un’importante operazione di servizio in materia di stupefacenti. In particolare, su disposizione della Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, dalle prime luci del mattino oltre 100 finanzieri della Compagnia di Marcianise e degli altri Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, coadiuvati dalle unità cinofile,  hanno dato esecuzione all’ordinanza con cui il G.l.P. del Tribunale partenopeo ha disposto l’arresto di 26 soggetti, di cui 21 ristretti in carcere e 5 agli arresti domiciliari, fortemente indiziati di far parte di un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico  internazionale di ingenti quantitativi di droga (eroina, cocaina e marijuana) al fine di rifornire diverse piazze di spaccio nelle province di Napoli e Caserta.

Le indagini sono iniziate nel maggio 2016 quando i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise mettevano sotto stretta osservazione una rete di spaccio operante nelle zone di Marcianise, Capodrise, Macerata Campania e Portico di Caserta. Acquisito così un completo e ampio quadro probatorio atto a ricostruire nel dettaglio l’intera filiera criminale del traffico e della distribuzione dello stupefacente, rilevata la pericolosità dei soggetti indagati e la loro assiduità nell’attività delinquenziale, il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha disposto l’arresto nei confronti di n. 26 soggetti (19 italiani e 7 albanesi).

In concomitanza con l’esecuzione delle misure cautelari personali, il P.M. procedente ha anche disposto d’urgenza il sequestro, finalizzato alla successiva confisca, di tutti i beni nella disponibilità degli indagati, il cui possesso non è risultato giustificato rispetto ai minimi redditi leciti dagli stessi dichiarati. In esecuzione di tale provvedimento cautelare patrimoniale le Fiamme Gialle hanno bloccato le disponibilità liquide riconducibili a ben 65 rapporti finanziari, un appartamento e una cantina siti in Casandrino, 2 ditte di autotrasporto site in Napoli e in Mugnano, 1 internet point di Acerra, 2 panifici siti a Casandrino e a Grumo Nevano e una Fiat 500 XL intestata ad un prestanome, per un valore complessivo allo stato quantificabile in oltre mezzo milione di euro.

26 Ottobre 2017 Off

Guardia di finanza: controlli in materia di “lavoro nero” nel settore dell’edilizia

Di redazionecassino1

 

Caserta – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, confermando il costante impegno nella repressione del fenomeno del sommerso da lavoro, in data odierna ha effettuato, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, numerose ispezioni presso cantieri edili siti in Caserta e comuni limitrofi.

In particolare sono state sottoposte a controllo 15 imprese con cantieri attivi a Caserta, San Nicola La Strada, Macerata Campania e Portico di Caserta. In sei casi è stato accertato l’impiego di lavoratori irregolari. Complessivamente sono stati controllati 44 lavoratori, di cui 8 sono risultati completamente “in nero” e altri 2 irregolarmente assunti.

Per 3 aziende è scattato il provvedimento di sospensione, in quanto la manodopera irregolare era superiore alla percentuale soglia prevista dalla legge per far scattare il provvedimento cautelativo.

21 Ottobre 2017 Off

Badante italiana indagata dalla Guardia di finanza per circonvenzione di incapace

Di redazionecassino1
Fondi – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Latina in relazione alla fattispecie di reato di circonvenzione d’incapace cui all’art. 643 c.p. hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore di 1.310.00,00 euro disposto dal Tribunale del capoluogo su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Luigia Spinelli. L’indagine si è sviluppata a seguito di una denuncia sporta da un familiare di un’anziana persona di Fondi (LT), a conoscenza delle disponibilità patrimoniali della vittima.Il soggetto, un uomo di oltre 90, ritenuto nel 2011 incapace di intendere e di volere dalla ASL di Latina che gli aveva riconosciuto lo stato d’infermità e l’accompagnamento, aveva compiuto una serie di atti dispositivi del proprio patrimonio a favore della propria badante di origini italiane. Le mirate indagini di polizia giudiziaria condottedai militari della Compagnia di Fondi mediante escussionii in atti di persone informate sui fatti e con accurata ricostruzione della situazione patrimoniale e finanziaria hanno evidenziato come dai conti correnti dell’uomo fossero state prelevate cospicue somme a beneficio della donna e come la stessa si fosse fatta intestare, quale unica beneficiaria, due polizze vita per un controvalore complessivo pari ad euro 1.310.000,00. La Procura della Repubblica di Latina valutate le evidenze sanitarie e le risultanze delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Fondi, richiedeva all’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari l’emissione di un provvedimento cautelativo sulle due polizze al fine di salvaguardare gli interessi della vittima e degli eventuali legittimi eredi beneficiari. Il Giudice ritenute fondate le motivazioni addotte a sostegno della richiesta disponeva di appore il vincolo cautelare sulle due polizze vita.