Tag: garantire

5 Agosto 2019 0

Guardia Costiera: controllI nel weekend di agosto per sicurezza in mare e rispetto delle norme

Di felice pensabene
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

GAETA – Nel corso del primo weekend di agosto sono continuate le attività di vigilanza e pattugliamento dei militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta, allo scopo di verificare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e della sicurezza della balneazione.

Nell’ambito di tali attività sono stati impiegati oltre 30 uomini e donne tra le pattuglie di terra ed il personale imbarcato, nonché 3 mezzi navali in servizio di polizia marittima.

Molteplici, dunque, sono stati i controlli posti in essere dalle pattuglie terrestri lungo tutto il litorale di competenza dalle spiagge di Scauri al lido di Latina, per verificare la presenza dell’assistente bagnanti presso gli stabilimenti balneari con le dotazioni idonee per il salvamento, previste dalle Ordinanze di Sicurezza Balneare della Guardia Costiera di Gaeta, di Terracina e di Ponza.

A seguito di tali attività, i militari hanno accertato la violazione della normativa che obbliga i concessionari nonché i noleggiatori di attrezzature balneari a fornire un adeguato servizio di salvamento con le relative dotazioni, constatando l’assenza del bagnino di salvataggio, provvedendo così ad elevare ai trasgressori, sulle spiagge del Comune di Formia e del Comune di Fondi, 4 verbali amministrativi per oltre 4.000 euro.

Numerosi i controlli effettuati anche a mare dal personale delle motovedette, nei confronti dei conduttori delle unità da diporto, allo scopo di accertare eventuali violazioni alla normativa che disciplina le attività diportistiche.

A seguito dei controlli, finalizzati anche al rilascio del bollino blu a favore dei diportisti virtuosi, sono state accertate violazioni riguardanti la normativa che impone i limiti di distanza dalle spiagge e dai costoni rocciosi per la tutela della zona riservata alla balneazione.

In particolare, nelle acque antistanti la spiaggia dell’Arenauta, il personale imbarcato ha provveduto a sanzionare con due verbali amministrativi per oltre 500 euro, due conduttori di unità da diporto che con la propria imbarcazione si erano spinti all’interno della fascia riservata alla balneazione.

Infine, nell’ambito dei controlli effettuati sul demanio marittimo, i militari della Guardia Costiera di Formia hanno provveduto a restituire alla pubblica fruizione una porzione di circa 50 mq di spiaggia libera arbitrariamente occupata mediante la preinstallazione di attrezzature balneari senza la preventiva richiesta della clientela.

Si è proceduto, pertanto, all’identificazione dell’autore della condotta illecita e alla diffida per la rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa, per un totale di oltre 15 attrezzature (fra ombrelloni, lettini e sdraio) e 1.032 euro di sanzioni amministrative.

Al di là dei controlli e delle sanzioni irrogate, il week end che sta avviandosi alla conclusione è stato caratterizzato, pertanto, da una soddisfacente attenzione dei diportisti, dei concessionari e dei bagnanti in genere al rispetto delle norme che tutelano non solo la sicurezza della navigazione e balneazione ma anche al rispetto dell’ambiente, a dimostrazione che l’attività capillare di vigilanza, prevenzione e repressione svolta dai militari della Guardia Costiera del Compartimento Marittimo di Gaeta fornisce i risultati attesi.

10 Aprile 2018 0

Rissa in centro a Cassino, D’Alessandro: massima collaborazione con forze dell’ordine per sicurezza

Di felice pensabene

CASSINO – “Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro si è recato, nella mattinata odierna, in Piazza Labriola per chiedere ulteriori informazioni sull’increscioso episodio accaduto nella notte tra sabato e domenica”.

Lo si legge in una nota del comune di Cassino

“Non possiamo permettere che in un luogo simbolo della nostra città possano accadere determinati episodi. Ho avuto modo di parlare con i proprietari delle varie attività commerciali presenti in Piazza Labriola. Abbiamo convenuto che il problema non è senz’altro la Movida, quella buona, ma risulta essere fondamentale che sia le istituzioni che le Forza dell’Ordine continuino ad attenzionare in modo efficace questa parte della città, il cuore della nostra Cassino. Il Comune già da tempo lavora fianco a fianco con le autorità preposte a vigilare sulla sicurezza dei cittadini, che già quotidianamente svolgono un lavoro encomiabile, in modo da garantire sempre maggior sicurezza. Cercando anche di dare, al più presto, anche un contributo sostanziale attraverso l’implementazione del sistema di videosorveglianza.

Il tema della sicurezza è per noi una priorità assoluta. Un buon rapporto e una comunicazione efficace con i servizi delle forze di polizia sono essenziali per ottenere maggiore sicurezza per i cittadini, ma anche per le attività commerciali.

Gli operatori economici osservano naturalmente la zona di riferimento nell’arco dell’intera giornata. Sono il così detto “occhio sulla strada”. Se ci sono “anomalie comportamentali”, cioè differenze dalla routine quotidiana, possono percepirlo. E di conseguenza avere un ruolo decisamente fondamentale. Con una forma di collaborazione assidua tra ente, operatori economici e forze dell’ordine, infatti, potremmo sicuramente scoraggiare e prevenire, attraverso procedure ad hoc, eventuali episodi che possono mettere a rischio l’incolumità e la salute dei cittadini”. Ha concluso nella nota il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

 

 

6 Ottobre 2017 0

Impianto sollevamento Cosilam via Cerro: Recinzione per garantire sicurezza agli impianti

Di felice pensabene

Cassino – In queste ultime ore sono arrivate alcune segnalazioni sulla recinzione realizzata all’impianto di sollevamento del Cosilam in zona Cerro Antico a Cassino che ha occupato parte del marciapiede presente nella zona. Tale situazione ha sollevato qualche protesta da parte dei cittadini.

È bene precisare che la struttura di sollevamento è stata oggetto di diversi interventi di manutenzione al fine di garantirne il corretto funzionamento. Lavori che hanno visto il completo rifacimento delle tubazioni e del quadro elettrico.

La società AeA srl (attuale gestore dei depuratori di Villa Santa Lucia e Aquino) ha dovuto realizzare tale recinzione in via d’urgenza al fine di mettere in sicurezza la struttura da atti di vandalismo che potrebbero arrecare problemi all’impianto. Tale operazione è stata effettuata per garantire la massima efficienza del servizio pubblico a tutela di aziende e cittadini.

 Foto repertorio

 

 

9 Novembre 2016 0

D’Alessandro: maggiore cooperazione fra le Istituzioni per garantire la sicurezza dei cittadini

Di felice pensabene

Frosinone – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Tavolo per la Sicurezza, che ha visto oggetto della discussione, anche alla luce dei recenti episodi di criminalità avvenut nel comune di Cassino, la necessita di garantire la massima sicurezza per i cittadini in caso di episodi criminalità, ormai troppo spesso assurti agli onori della cronaca. E’ stata l’occasione per il Primo Cittadino di Cassino per chiedere una maggiore cooperazione fra le Istituzioni per contrastare i crescenti episodi di micro criminalità avvenuti nei giorni scorsi proprio nella Città Martire. “La sicurezza rappresenta per questa amministrazione un argomento importante. Le regole ci sono e devono essere rispettate, ma serve maggiore cooperazione tra tutte le istituzioni e forze in campo. Ho ribadito questo concetto anche al tavolo per la sicurezza svolto questa mattina in Prefettura, convocato dopo gli ultimi episodi di criminalità avvenuti nel nostro comune”. Lo ha dichiarato Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Durante l’incontro si è parlato principalmente della sicurezza in Piazza Labriola. Ho riferito che il servizio di video sorveglianza è attivo e che a breve saranno installate nuove telecamere per monitore nel migliore dei modi gli spazi adiacenti il Palazzo di Giustizia. Il presidente del Tribunale ha fatto notare che a causa del trasferimento di altre competenze nella struttura è aumentato il flusso di professionisti e cittadini. Pertanto, si è deciso di ripristinare una decisa sorveglianza sull’occupazione abusiva dei posti auto a disposizione degli uffici giudiziari. Da parte mia ho chiesto ai rappresentanti delle forze di Polizia un maggior controllo ed una maggiore presenza in città visto e considerato che l’organico dei vigili urbani del nostro Comune è molto limitato. Un’azione di monitoraggio da intensificare, soprattutto, nei pressi degli edifici scolastici siti sul territorio comunale. Fatti salvi questi opportuni chiarimenti ho dato la mia piena disponibilità al Prefetto, S.E. Emilia Zarrilli e a tutti gli intervenuti ad una fattiva collaborazione per riuscire a rendere sempre più sicuro il territorio della nostra città, attraverso tutte le forme esistenti di cooperazione con gli altri enti e le forze dell’ordine. Questa è una priorità dell’amministrazione D’Alessandro già da parecchio tempo.

30 Dicembre 2009 0

Carabinieri: un anno di lavoro per garantire la sicurezza, ecco il bilancio

Di Comunicato Stampa

A conclusione di un anno intenso di attività il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia traccia il bilancio dell’attività operativa del 2009 i cui principali risultati positivi e qualificati, sono stati conseguiti nella prevenzione e contrasto dei tre settori d’intervento che hanno caratterizzato le fenomenologie illecite della provincia: la lotta contro lo spaccio degli stupefacenti – la prevenzione dalle infiltrazioni malavitose – la sicurezza stradale insidiata dal consumo di alcool e droga. Principali operazioni effettuate nel corso del 2009: • Reparto Operativo – Isernia – arrestate 7 persone per spaccio di stupefacenti e sequestro beni – Maggio 2009. OPERAZIONE “MARKET ROM” 1^ FASE. Al termine di una prolungata attività di indagine, i Carabinieri del Reparto Operativo arrestano tre persone per concorso in spaccio di stupefacenti, smantellando una vera e propria centrale dello spaccio di eroina e crak a base di cocaina, messa in piedi da una famiglia Rom stanziale. Il quartiere era diventato meta di riferimento per gli assuntori di stupefacenti della provincia e dei paesi contermini della limitrofa provincia di Campobasso che in ogni ora del giorno si presentavano nella palazzina abitata dalla famiglia rom, ove trovavano sicuro approvvigionamento di droga; – Giugno 2009 OPERAZIONE “MARKET ROM” 2^ FASE. i Carabinieri del Reparto Operativo Arrestano altre quattro persone per concorso in spaccio di stupefacenti; – Dicembre 2009, a seguito di condanna da parte del Tribunale di Isernia con rito abbreviato a pene variabili da 9 anni a due anni di reclusione i 7 componenti di una intera famiglia di etnia “ROM”, con la medesima sentenza di condanna, su proposta di sequestro beni elaborata dal Reparto Operativo Carabinieri, il Tribunale predetto ha disposto il sequestro di n.2 unità immobiliari (una villa ed una adiacente abitazione) ed un terreno di mq 3250 posti in loc.Fragnete di Isernia, del valore complessivo di Euro 410.000, compreso cinque autovetture di grossa cilindrata, oltre che della somma di Euro 45.000 depositata su libretto postale dei condannati ed Euro 3.840 sequestrata ai suddetti rom nel corso delle indagini. • Compagnia Isernia: • Marzo 2009. I Carabinieri della Compagnia di Isernia in zona San Lazzaro, ove una donna, di etnia rom, per futili motivi riconducibili a dissapori familiari, armata di ascia ed un coltello, si era recata presso l’appartamento di un altro signore e, dopo aver sfondato la porta d’ingresso a colpi d’ascia, lo aveva aggredito ferendolo alla mano con il coltello. I militari intervenuti, rintracciavano nell’immediatezza la donna e recuperavano le armi utilizzate, arrestandola per “tentato omicidio; calunnia, danneggiamento, porto di armi od oggetti atti ad offendere”; • Settembre 2009, militari della compagnia Isernia, a conclusione specifica attività di indagine, hanno arrestato, in flagranza del reato di “favoreggiamento della prostituzione – aggravato”, un 46enne della provincia, titolare di un albergo periferico. Dall’attività investigativa è stato accertato il reato posto in atto dall’arrestato, nei confronti di tre cittadine straniere, in regola con permesso soggiorno, di cui due di origini sudamericane ed una rumena. Il locale è stato sottoposto a sequestro preventivo con richiesta di chiusura ex art. 100 Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza. • Compagnia Venafro: Operazioni di contrasto alle infiltrazioni malavitose • Maggio 2009. Due malavitosi penetrati nella filiale della Banca Popolare dell’Adriatico di Isernia sotto la minaccia di un coltello si facevano consegnare dall’impiegata 16.000 euro circa. I due allontanatisi, subito dopo, in direzione del vicino centro di Venafro a bordo di una renault megane di colore nero. In seguito all’allarme giunto al 112, l’autoveicolo individuato veniva inseguito sulla Strada Statale 85 e bloccato in zona Sesto Campano da una pattuglia di quella Stazione Carabinieri, che procedevano all’arresto dei due malviventi; • Luglio 2009. Due giovanissimi malavitosi penetrati nella filiale della Banca Popolare dell’Adriatico di Venafro e sotto la minaccia di un taglierino rapinavano la somma di 14.500 euro circa. I due che agivano a volto scoperto si allontanavano, subito dopo, per raggiungere verosimilmente il vicino confine con la regione Campania, a bordo di una Lancia Y. In seguito all’allarme giunto al 112, scattava immediatamente il piano di emergenza provinciale. L’autoveicolo veniva subito intercettato alla periferia di Venafro da una gazzella del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia che bloccava l’autovettura sospetta con i due individui a bordo sulla Statale per Vairano Scalo, in località Favaro, alle porte di Sesto Campano Scalo, comune cerniera tra la Regione Molise e Campania. I rapinatori, un 20 enne ed un 19enne entrambi Napoletani con precedenti penali, dopo le formalità di rito, venivano arrestati ed associati presso la Casa Circondariale di Isernia. • Compagnia di Agnone Agosto e Novembre 2009 – Il contrasto del crescente fenomeno dello spaccio e consumo di stupefacenti anche nel tranquillo centro dell’Alto Molise, ha conseguito in due distinte operazioni di servizio: 8 segnalati alla Prefettura – 3 attività di indagine con il sequestro di: grammi 20 di hashish (novembre 2009) e spaccio stupefacenti – grammi 20 ketamina e 10 cocaina agosto 2009 e spaccio stupefacenti – grammi 10 hashish e spaccio stupefacenti (settembre 2009)

Il Comando Provinciale, nel corso del 2009, ha intensificato il controllo del territorio mediante un aumento della proiezione esterna e la presenza di pattuglie sulle strade (circa 20.000) ed il conseguimento dei seguenti risultati: – delitti denunciati 1.950; – delitti scoperti 1.038; – persone arrestate 69; – persone denunciate 1.152; – rapine scoperte numero 5; – furti denunciati numero 454; – furti scoperti numero 45; – estorsioni numero 2; – estorsioni scoperte numero 1; – truffe numero 120; – truffe scoperte numero 70; Intensa è stata anche l’attività repressiva in materia di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con l’arresto complessivo di 12 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 61, nr. 51 persone invece sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori.

Intensa l’azione di controllo: – nel settore della “sicurezza stradale”, sono state elevate circa 3.798 infrazioni al C.D.S. per un importo di circa € 408.000, ritirate 261 patenti di cui 110 per guida in stato di alterazione psicofisica da sostanze alcoliche e da stupefacenti; – nel settore della “prevenzione infortuni e della sicurezza dei luoghi di lavoro” per prevenire il cosiddetto fenomeno delle “morti bianche”, eseguiti unitamente ai Carabinieri dello speciale Nucleo Ispettorato del Lavoro sui cantieri e luoghi di lavoro. In questo settore i militari dell’Arma hanno complessivamente ispezionato 390 tra cantieri edili ed attività produttive e commerciali segnalando all’A.G. 131 persone ed accertando 853 infrazioni amministrative per una somma complessiva tra somme recuperate per contributi non versati e sanzioni per oltre euro 550.000. – in materia di armi, sono state denunciate 21 persone di cui 3 in stato di arresto, con sequestro di 30 armi; – a carico delle persone socialmente pericolose sono state erogate n. 8 misure di prevenzione (sorveglianza speciale – avviso orale) e proposto nr. 54 espulsioni con foglio di via obbligatorio a pregiudicati, sorpresi mentre si aggiravano nelle zone a rischio reati contro il patrimonio.

Inoltre il 2009 ha visto impegnato il Comando Provinciale Carabinieri nel campo sociale con numerose iniziative rivolte soprattutto ai giovani in età scolare con attività nell’ambito del progetto interministeriale “CULTURA DELLA LEGALITÀ” e “CODICE DELLA STRADA”.

19 Maggio 2009 0

Visita del Papa, 300 uomini per garantire la sicurezza

Di Comunicato Stampa

Questa mattina presso il Commissariato di P.S. di Cassino ha avuto luogo una riunione tecnica cui ha preso parte il Funzionario della Protezione Civile della Regione Lazio Dr. Ferrara nonchè tutti i rappresentati delle associazioni presenti nella provincia di Frosinone. Nel corso della riunione sono stati illustrati i compiti che dovranno svolgere e le postazioni assegnate al suindicato personale. Si prevede l’impiego di circa 300 uomini che saranno dislocati dalle ore 06.00 del 24 c.m. su tutto il territorio interessato dalla manifestazione. Come di consueto, è stato garantito il massimo impegno per la riuscita dell’evento, il tutto in stretta sinergia con le Forze dell’ordine.