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29 Maggio 2018 0

Minorenne gioca in centro scommesse, chiesta sospensione della licenza

Di Ermanno Amedei
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ATINA – I carabinieri della stazione di Atina, dopo aver indagato in seguito ad una denuncia-querela, hanno chiesto all’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane di Frosinone la sospensione della licenza per l’esercizio di scommesse sportive gestita da una 33enne, residente in Sora, titolare di una nota agenzia  di scommesse.

Le indagini svolte dai militari hanno consentito di accertare che la donna, il 21 aprile, aveva permesso ad uno studente di 16 anni, di giocare reiterate scommesse all’interno del proprio esercizio in violazione alle norme in materia di scommesse.

Ermanno Amedei

12 Ottobre 2017 0

Si gioca i soldi di famiglia e “inventa” rapina, denunciato 56enne a San Giovanni Incarico

Di Ermanno Amedei

I Carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico, unitamente ai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, hanno denunciato per simulazione di reato, un 56enne del luogo incensurato. L’indagato si era presentato presso la Stazione Carabinieri di San Giovanni Incarico per denunciare che nel corso della notte, mentre faceva rientro a casa a bordo della propria autovettura, aveva subito una rapina in strada da parte di un malvivente che armato di coltello, si era fatto consegnare il portafogli contenente la somma di 700 euro. Il denunciate aveva raccontato inoltre, di non aver denunciato il fatto poiché il rapinatore lo aveva minacciato di ripercussioni qualora si fosse rivolto alle Forze dell’Ordine. La vicenda raccontata dal 56enne non convinceva i militari operanti, i quali hanno attivato una un’immediata attività investigativa che ha consentito di far emergere una serie di contraddizioni nel racconto dell’uomo e l’effettiva ricostruzione dei fatti. Il 56enne, messo di fronte all’evidenza, è crollato confessando che la denuncia, dettata dalla disperazione, era stata tutto frutto della sua fantasia. Lo stesso ha ammesso di aver sperperato l’intera somma al gioco d’azzardo e di aver inscenato i fatti per giustificare l’ammanco di denaro alla sua famiglia.

1 Febbraio 2017 0

Pallamano/A2: Il Cus Cassino Gaeta ’84 lotta e gioca bene ma spreca troppo, 28-27 per la Lazio

Di felice pensabene

Il 2017 non inizia nel migliore dei modi per la compagine gaetana del Cus Cassino Gaeta Handball ’84 di coach Antonio Viola che,dal 40×20 di Settecamini,esce sconfitta di misura contro i padroni di casa della Lazio quali allungano in classifica proprio sugli inseguitori cussini. Avvio di match di marca biancoceleste visto il rapido 4-0 che riescono ad infliggere ai gaetani ma la reazione dei ragazzi di Viola non tarda ad arrivare,D’Ovidio para,arrivano le reti di Mitrano e La Monica e i gaetani si riportano prima sotto sul -1 e poi agganciano i biancocelesti sul 5-5. Da qui la gara diventa equilibrata e si gioca sempre punto a punto,la difesa ospite si compatta e si perfeziona e gli spazi per i laziali di coach Giuseppe Langiano sono ben pochi e la prima frazione si chiude con la Lazio in vantaggio sul +1 (12-11). Nella ripresa parte bene il Cus Cassino Gaeta ’84 che approfittando della maggior freschezza di Capomaccio (inizialmente fuoriuscito per un infortunio alla mano da accertare nei prossimi giorni) e di Mitrano,riesce a rimanere in partita; D’Ovidio continua a parare i tiri dalla distanza dei biancocelesti ed in attacco i cussini ruotano bene ma la lucidità sotto porta non è delle migliori e sono davvero troppi gli errori dai 6 metri ed anche dai 7 metri che permetterebbo ai gaetani quel sorpasso che non arriva mai. I cussini sono sempre sul -1, poi gli errori al tiro fanno il resto e la Lazio riallunga sul +3. Mancano 4 minuti circa e la lazio si porta sul +4 (28-24) ma qui la bella reazione dei gaetani,il time out chiamato da coach Viola sortisce effetti sperati e grazie alle parate di D’Ovidio,il rigore siglato da Mitrano e la rapida doppietta di capitan Capomaccio,il Cus Cassino Gaeta ’84 si riporta sul -1 ma ormai è tardi e ad esultare sono i padroni di casa della Lazio visto che il tabellone segnala il 28-27 finale al suono della sirena. La Lazio allunga in classifica proprio sui gaetani che ora inseguono a -4,mentre gli uomini di Viola rimangono stabili al quinto posto e si lasciano alle spalle Capua e Pescara viste le sconfitte di quest’ultime. Nel prossimo turno previsto per sabato 4 Febbraio,capitan Roberto Capomaccio e compagni faranno ritorno a Gaeta per affrontare l’N.H.C. Teramo di coach Chionchio.

A fine partita parla Luigi Di Schino,autore di una bella prova e 4 reti messe a referto nei momenti decisivi:”L’approccio non è stato dei migliori visto il 4-0 subìto praticamente a freddo ma ci siamo subito compattati e riaperto la gara portandola punto a punto e chiudendo la prima frazione solo sul -1. Nella ripresa hanno pesato i troppi errori al tiro dai 6 metri ed in controfuga e i 5 rigori in totale nell’arco del match,sinonimo di poca lucidità e poca fame di vittoria. È mancato questo facendo un rapido sunto ma dobbiamo ripartire consapevoli dei nostri mezzi e dalla rimonta che stavamo attuando quasi come capitato con il Capua,se fosse durata altri 2 minuti ce l’avremmo fatta. Peccato. Ripartiamo proprio da qui e continuiamo nella nostra direzione, che è quella giusta”.

Lazio – Cus Cassino Gaeta Handball ’84 (28-27, primo tempo 14-10)

Lazio (28): Mariani C.,Varrera,Corrado 6,Barbu 5,Manfrè 1,La Rosa D. 3,Mariani F. 4,Paolone 4,Mucci 1,La Rosa M. 4,Carmeni,Langiani 1,Pelone,Verdura. All: Giuseppe Langiano.

Cus Cassino Gaeta ’84 (27): D’Ovidio, Monti. R., Bertolami,Capomaccio 4,Carbone,Cappello,Di Schino 4,La Monica 6,Macone 1,Valente,Monti A. 2,Pantanella 1,Uranga 3,Mitrano 6. All: Antonio Viola. Arbitri: Nicolella – Rispoli.

10 Ottobre 2009 0

Evade dal carcere mentre gioca a pallone

Di Comunicato Stampa

In fuga per la vittoria, sembra essere la trama del famoso film ma, l’albanese evaso dal carcere di Terni durante una partita di calcio, a differenza di Pelè e Stallone, che nella pellicola erano prigionieri di guerra americani, è un rapinatore. Ha 25 anni, si chiama Toma Taulant, e ieri, secondo una prima ricostruzione, stava giocando a pallone nel cortile del carcere con altri detenuti. Sarebbe scappato da un buco ritagliato nella rete di recinzione e poi utilizzando delle lenzuola per scavalcare il muro di cinta esterno. Le ricerche sono state quindi estese a tutto il territorio nazionale.

12 Settembre 2009 0

Gioca con il cane e rimedia un morso in faccia

Di Comunicato Stampa

Un affetto troppo forte quello tra un cane ed il suo padrone. Un affetto che ieri sera poteva costare al 22enne di Cassino, il naso, un orecchio oppure un occhio. Certo però non gli è andata bene dato che, mentre stava giocando con il suo cane, l’animale non ha controllato la forza delle fauci e gli ha dato un morso sulla mandibola. Il fatto è accaduto alle 22 circa, a Cassino. Immediuata la corsa in ospedale. La lacerazione procoicata dal morso era profondissima e, per questo, i medici hanno deciso il trasferimento all’Umberto Primo di Roma. I medici dovranno ricucire la ferita e intervenire per salvare l’aspetto del volto. Er. Am.