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21 Luglio 2019 0

Frosinone, incendio all’interno del panificio del discount Lidl di via Maria

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  Un grave incendio si è sviluppato questa mattina, intorno alle 8.30, all’interno del panificio del discount Lidl di via Maria a Frosinone. Una densa colonna di fumo si ha invaso la zona rendendo l’aria irrespirabile per un certo tempo. Non si registrano cause di intossicati, ma soltanto qualche fastidio per i residenti dovuto al fumo causato dall’incendio.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri di Frosinone. Ingenti i danni riportati dai locali del panificio. Sulle cause del rogo, in fase di accertamento, indagano i vigili del fuoco ed i Carabinieri del Capoluogo.

Non ci sarebbero feriti.

 

5 Maggio 2019 0

“Evviva Maria”, dopo sei anni la Madonna delle Grazie di Velletri torna davanti la Scuola Carabinieri – FOTO

Di admin

VELLETRI – Nella 406esima edizione della processione dei Ceri, quella dedicata alla Madonna delle Grazie a cui tanto i veliterni sono devoti, è tornata a fare tappa davanti al Reggimento allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri di Velletri.

Ieri pomeriggio, all’uscita dalla Cattedrale, la sacra effige della Madonna sorretta da decine di portatori, dopo sei edizioni in cui ciò non avveniva, ha attraversato porta Napoletana e, percorrendo la lunga discesa di viale Oberdan, è arrivata davanti alla porta carraia della Scuola Salvo D’acquisto.

Ad attenderla i vertici della scuola tra cui il comandante, il colonnello Liviano Marino, un picchetto d’onore e i gonfaloni.

Ad assistere al momento che mancava da circa sei anni, un folto pubblico e, dopo la benedizione impartita dal vescovo di Velletri Vincenzo Apicella, al grido di “Evviva Maria” ha riaccompagnato in centro la sacra effige.

Ermanno Amedei

27 Gennaio 2019 0

Giunta D’Alessandro sempre più nel caos, si dimette l’assessore Maria Iannone

Di redazionecassino1

CASSINO – Traballa in modo sempre più vigoroso la poltrona di Primo Cittadino per Carlo Maria D’Alessandro, che perde un altro pezzo della sua maggioranza. Si è dimessa, in mattinata, Maria Iannone da qualche mese alla guida dell’assessorato alla cultura del comune di Cassino.

Iannone ha rimesso la sua delega nelle mani del sindaco D’Alessandro. “Non ci sono più le condizioni per proseguire oltre”, ha spiegato l’ormai ex assessore.

Sembra ancor più in salita il cammino amministrativo di questa maggioranza. Nei giorni scorsi il sindaco D’Alessandro ha dovuto incassare la dodicesima firma sul registro del notaio dei consiglieri che avevano votato la mozione di sfiducia. Ora la nuova tegola con le dimissioni dell’assessore alla cultura.

F. P.

24 Marzo 2018 0

Maria Elisabetta Alberti Casellati nuovo Presidente del Senato, prima donna alla seconda carica dello Stato

Di redazionecassino1

ROMA – Maria Elisabetta Alberti Casellati , è il nuovo Presidente del Senato. L’esponente di Forza Italia è stata eletta dopo l’accordo fra il Movimento 5 Stelle e la coalizione di centro destra ed il ritiro della candidatura del sen. Paolo Romani, prima, nei confronti del quale il M5S aveva posto il veto e del ritiro della candidatura della senatrice Bernini. È la prima volta che una donna viene eletta alla presidenza della seconda carica dello Stato. Laureata in giurisprudenza e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, è stata ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova.

È iscritta all’Ordine avvocati di Padova. Aderisce a Forza Italia fin dalla sua fondazione. È stata componente del Collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.

Nel 1994 è segretaria di Forza Italia al Senato. Dal 2001 al 2002 è vice capogruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica e dal 2002 al 2005 vice capogruppo vicario. Tra il 2006 e il 2008 è nuovamente vice presidente del gruppo al Senato.

Il 15 settembre 2014 viene eletta dal Parlamento in seduta comune con 489 voti membro del Consiglio Superiore della Magistratura in quota Forza Italia con una maggioranza pari a 3/5 dei votanti (486 voti). Alberti Casellati è la più votata nel settimo scrutinio.

F. P.

21 Gennaio 2018 0

Pofi, donata la reliquia di San Giovanni Paolo II alla chiesa di Santa Maria Maggiore

Di redazionecassino1

Pofi – Ieri sera al termine di una suggestiva cerimonia una reliquia dei capelli di San Giovanni Paolo II è stata donata da Padre Gianfranco Grieco alla Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore. La giornata di sabato è stata particolarmente intensa per la comunità religiosa pofana caratterizzata dalla consegna del prezioso dono e dai festeggiamenti del patrono del paese San Sebastiano. Alla presenza delle autorità religiose, civili e militari tra cui il generale (R.) dell’Arma dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti, alle 17 e 30 vi è stato un omaggio floreale alla statua del Santo ubicata in via San Giorgio proprio di fronte alla chiesa di San Rocco all’entrata del paese, poi alle 18 si è tenuta la celebrazione dei Vespri e alle 18 e 30 la celebrazione della Santa Messa Solenne, concelebrata da Padre Gianfranco Grieco, Don Giuseppe Said, Padre Vittorio Margiotti responsabile del locale convento di San Pietro e da Padre Roberto Mobilia parroco della parrocchia di San Giovanni Paolo II di Patrica, animata dalla corale “Santa Maria Maggiore” diretta dal maestro Angelo Nardoni con la partecipazione dei ragazzi della locale Scuola calcio e di tutta la comunità parrocchiale. Poi la consegna della reliquia del Santo, che come Pontefice ha guidato la Chiesa di Roma per ben ventisette anni, dal 1978 al 2005. A donarla a Don Giuseppe Said parroco di Pofi Padre Gianfranco Grieco, già capo ufficio del Pontificio Consiglio per la famiglia e giornalista del quotidiano della Santa Sede “L’Osservatore romano”, che ha seguito come inviato speciale San Giovanni Paolo II in tutti i suoi viaggi in Italia e nel mondo riportandone il pensiero e le azioni del suo lungo percorso pastorale. Tantissimi i fedeli che hanno seguito la cerimonia riempiendo in ogni spazio la capiente Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Particolarmente emozionato Don Giuseppe Said che nella toccante omelia ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento ed in particolare Padre Gianfranco Grieco che proprio lo scorso dicembre ha festeggiato i cinquanta anni dall’ordinazione sacerdotale. “Per la comunità pofana oggi è un giorno indimenticabile con un dono che resterà per sempre nella nostra Chiesa di Santa Maria Maggiore. Grazie di cuore a Padre Gianfranco e a tutti coloro che si sono adoperati affinchè si potesse realizzare tutto ciò. Ed un grazie alla nostra comunità dei fedeli che oggi ancora una volta ha testimoniato un profondo sentimento religioso e la sua grande devozione al patrono San Sebastiano e a San Giovanni Paolo II”.

Molto toccanti le parole di Padre Gianfranco Grieco quando ha ricordato i suoi 27 anni a seguito del Santo in occasione del suo lungo e proficuo percorso pastorale. “Per me è sempre particolarmente emozionante ricordare San Giovanni Paolo II, la cui santità in realtà avevo ben percepito nel corso della mia lunga vicinanza a lui come sacerdote e come giornalista. E vedere quanta devozione vi sia nei suoi confronti da parte della comunità di Pofi così numerosa e fortemente unita nella fede  mi riempie il cuore di gioia”.

Grande gioia e commozione è stata espressa anche dal sindaco Tommaso Ciccone: “Un grazie a Padre Gianfranco che ha voluto onorare la nostra comunità religiosa e più in generale tutto il nostro paese con un preziosissimo dono che inorgoglisce tutti noi. Un grazie ovviamente a Don Giuseppe Said e a tutti coloro che hanno reso possibile che tutto ciò si realizzasse. È stato davvero emozionante vedere come sia unita la nostra comunità e come insieme si possa contribuire alla realizzazione del bene comune”.

 

 

2 Ottobre 2017 0

Aquino: Amministrative 2018, si scaldano i motori. Maria Rita Scappaticci a sostegno del Sindaco Libero Mazzaroppi

Di redazione

Iniziano ad intensificarsi le iniziative politiche mirate a formare i gruppi per le prossime elezioni amministrative della città di Aq “In questi anni Aquino, grazie all’impegno costante del Sindaco Libero Mazzaroppi e ai risultati raggiunti, è tornato rapidamente, dopo un lungo periodo alquanto bui, ad occupare un posto di rilievo tra i paesi leader del territorio. Con la sua competente azione amministrativa, Libero Mazzaroppi, ha scelto di dare segnali importanti e concreti a tutti i settori di crescita e a tutte le categorie di persone, tant’è che questioni che erano ferme da decenni sono state finalmente dipanate. Per questo – dichiara Maria Rita Scappaticci- senza troppo esitare, ho accettato la sua proposta, che mi era stata formalizzata da tempo, di candidarmi nella Lista che ha approntato per concorrere alle prossime consultazioni amministrative. Sono certa – continua la Scappaticci- della riconferma che merita per i risultati ottenuti e per l’impegno costante profuso a favore della collettività per il raggiungimento del bene comune. Sono sinceramente orgogliosa ed onorata dell’invito del Sindaco Libero Mazzaroppi – continua Maria Rita Scappaticci – che stimo come persona ed apprezzo come amministratore; ha fatto tantissimo per la nostra Città e per i concittadini. I risultati sono davanti agli occhi di tutti e per questo merita il nostro sostegno per continuare la sua azione amministrativa. Un impegno costante, il suo, nel campo del sociale dove è stato capace di dare risposte concrete ed efficaci alle situazioni di disagio e di bisogno, senza tralasciare la cultura e leducazione. Gli interventi sull’edilizia scolastica sono stati apprezzati da tutti, hanno suscitato l’ammirazione anche delle altre comunità e quindi assumono il valore di fiore all’occhiello di un’azione amministrativa che merita condivisione. Voglio impegnarmi per continuare, insieme alla compagine disegnata per amministrare, un’opera importante e confrontarmi con i soggetti sociali che continueranno ad essere protagonisti e con chiunque vorrà suggerire, criticare o proporre soluzioni alternative. Tutti conclude come sempre, avranno un punto di riferimento e di ascolto. Abbiamo le idee e siamo pronti ad intervenire tenendo conto, come ha sempre fatto Libero Mazzaroppi, della voce diretta dei protagonisti del futuro, che sono i concittadini”. Il Sindaco si è molto entusiasta della scelta della Scappaticci e ha dichiarato “Maria Rita è una ragazza straordinaria, intelligente che sa stare sempre dalla parte giusta perché capace di discernere e ponderare. Siamo orgogliosi di poterla avere al nostro fianco e sono certo di poterla annoverare tra i volti nuovi del prossimo scenario amministrativo perché ha innate doti di umanità, sensibilità e preparazione. Una persona per bene e giusta”.

2 Maggio 2017 0

Qualità dell’aria e ambiente, Maria Rosaria Cafari Panico sull’esito di due convegni ad hoc

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dalla dottoressa Maria Rosaria Cafari Panico, delegata provinciale per il coordinamento dei comuni del Sud della provincia una nota relativa alle tematiche ambientali nella quale sono analizzati alcuni elementi di due recenti convegni sul tema. “Lo scorso 20 Aprile ha avuto luogo a Frosinone il convegno dal titolo”Che aria tira?”, ove erano presenti, tra i relatori, il presidente del Pa.L.Mer. prof. Vigo ed il prof. Giorgio Buonanno dell’Università di Napoli Parthenope, gli stessi relatori intervenuti al convegno svoltosi a Cassino il 17 marzo scorso dal titolo “Aria di qualità o qualità dell’aria?”. Del convegno di Frosinone gli organi di stampa riportano ” i comuni della Ciociaria, come ad esempio Cassino, sono più inquinati di grandi città europee, come Barcellona”, mentre in merito al convegno tenutosi a Cassino, circa trenta giorni prima, riportano “le emissioni di Cassino non sono maggiori di quelli delle medie nazionali, addirittura le pm10 hanno valori inferiori rispetto alla media nazionale.” Ebbene- afferma Cafari Panico- sostenere che nella città di Cassino le emissioni di pm10 hanno valori inferiori rispetto alla media nazionale non corrisponde affatto al vero. Cassino nel 2016 è stata la terza città del Lazio e tra le prime in Italia per media di valori di inquinamento da PM10 e per giornate di sforamento, seconda soltanto a Ceccano e Frosinone, con ben 57 sforamenti, considerato che ne sono tollerati 35 in un anno. La tab. 24 riportata nella Perizia sulla qualità dell’aria della Procura della Repubblica di Frosinone, indica un aumento di rischio di mortalità del 4-8% nel lungo periodo, per ogni 10 mcg/mc di incremento di PM10. Questi i numeri ufficiali, istituzionali, propri degli organi governativi preposti. Ben altro, invece, i dati autoreferenziali, privi di riscontrabilità ed ufficialità lanciati in appuntamenti sul tema dell’inquinamento aereo. Ciò che colpisce l’attenzione è che il medesimo argomento, affrontato in giorni diversi, sia presentato attraverso descrizioni che risultano in opposizione l’una dell’altra e, pertanto, in evidente contraddizione, per cui Cassino passerebbe dall’essere poco inquinata ad una delle città più inquinate d’Europa, al pari di Barcellona. Nell’appuntamento in cui la città martire viene descritta come poco inquinata da PM10, è ipotizzata come “Una città a misura d’uomo teleriscaldata e telecontrollata…”, verosimilmente riscaldamento da biomasse. D’altro canto la biomassa può essere presa in considerazione soltanto laddove l’inquinamento da PM sia basso, essendo le biomasse altamente inquinanti per emissioni di PM. Al contrario, nel giorno in cui Cassino è equiparata a Barcellona si legge” per contenere lo smog che respiriamo nelle nostre città servono provvedimenti strutturali di limitazione al traffico…”. Il paradosso – prosegue – è che ad entrambe i convegni abbia presenziato l’assessore regionale all’ambiente. In caso di decisioni ed interventi in materia di politica ambientale, una considerazione nasce spontanea: Cassino verrà bollata come poco inquinata e pertanto aperta alle biomasse, oppure molto inquinata al pari di Barcellona e quindi necessitante di un piano strutturato di limitazione del traffico? Il nodo centrale risiede nel fatto che inesattezze, approssimazioni e disinformazione in materia di inquinamento atmosferico possono avere risvolti e conseguenze estremamente gravi per la salute della cittadinanza. L’inquinamento da PM10 e da PM2,5 è alla base, dati alla mano, di gravi patologie dell’apparato respiratorio, ma è anche causa di linfomi, pertanto le decisioni, gli interventi di politica ambientale devono discendere da analisi pertinenti ed obiettive, suffragate da dati certi ed evidenze scientifiche. La coscienza, la consapevolezza del difficile scenario ambientale che vede protagonista la nostra provincia, nel caso in esame la città di Cassino ed i comuni limitrofi, è il primo passo per poter compiere interventi atti ad interrompere, a bloccare la catena di ecoreati che avvelenano l’acqua, l’aria, la terra, e poter pensare, programmare interventi successivi, ossia la bonifica dei siti contaminati. In ogni caso, la superficialità, l’approssimazione non giovano affatto ad un quadro, di per sè, estremamente complesso”.

21 Dicembre 2016 0

Nella chiesa di santa Maria Assunta di Gavignano il buon Natale degli alunni della Media Innocenzo III

Di admin

Gavignano – Auguri di Natale speciali nella Chiesa di Santa Maria dell’Assunta a Gavignano con il Coro degli alunni della Scuola Media “Innocenzo III” del I.C. “Colleferro II”. Ai piedi dell’altare maggiore, i ragazzi, diretti dal prof.Vincenzo Collacchi, si sono esibiti in canzoni tratte dal tipico repertorio natalizio e dalle arie d’opera al suono dei flauti dolci. Tra i banchi della Chiesa erano seduti i genitori, i nonni ed il Sindaco Emiliano Datti, che ha ringraziato alunni e professori per il concerto e gli auguri, auspicando che il rapporto tra scuola e territorio possa sempre essere così ricco e proficuo. Nella navata laterale, gli alunni della 3A hanno esposto i loro presepi, creati in classe, tra i quali brilla per originalità un presepe immerso nell’acqua. Al termine, il festoso “Buon Natale” urlato con gioia dai ragazzi ha concluso l’incontro.

21 Novembre 2016 0

Maria Virgo Fidelis, i carabinieri di Frosinone celebrano la loro Patrona nell’abbazia di Casamari

Di admin

Frosinone – Alle ore 11,00 di oggi  21 novembre 2016, in Casamari, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la loro Patrona, Maria “Virgo Fidelis” e commemorato il 75° Anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di “Culqualber”, da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane.

Per quel fatto d’armi alla bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel 1949, in memoria dell’evento, sua Santità Pio XII proclamò Maria “Virgo Fidelis” Patrona dei Carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la cristianità commemora la presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio di Gerusalemme.

Alla celebrazione della Santa Messa presso l’Abazia di Casamari,  sono intervenuti il Prefetto S.E. Emilia ZARRILLI ed altre autorità civili e militari della provincia, nonché numerosi Carabinieri insieme alle loro famiglie.

Alla Santa Messa ha partecipato anche una folta rappresentanza dell’Arma in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri di tutta la provincia) ed i parenti dei militari deceduti.

Il Colonnello Tuccio nel rievocare gli eventi oggetto della commemorazione, ha ribadito che quei caduti sono andati a far parte di una folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento di fedeltà prestato fino all’estremo sacrificio. A tutti loro, a tutti i familiari, che con coraggio e dignità ne hanno sopportato la lacerante perdita, si rende Onore.

“Il valore della fedeltà” ha ricordato il Comandante Provinciale “è la nostra caratteristica fondamentale: è scolpito nel nostro motto “Nei secoli fedeli” e lo ritroviamo visivamente anche nei colori del rosso e del blu che ci contraddistinguono.

Il rosso è simbolo dell’amore ardente, dell’audacia, del coraggio e, per noi militari, del sacrificio.

Il blu è simbolo della fedeltà, del valore, della giustizia e dell’amore di Patria”.

Fedeltà al dovere e sacrificio che, per ciascun Carabiniere, si concretizzano, giorno dopo giorno, “in un forte modello di vita donata e di impegno responsabile per il bene comune di cui hanno tanto bisogno oggi la nostra società, ed in particolare i nostri giovani”.

Come consolidata tradizione è stata ricordata, infine, la “Giornata dell’Orfano”, ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i Carabinieri hanno rivolto il più sentito pensiero.

Al termine della cerimonia religiosa il Comandante Provinciale ha ringraziato tutte le Autorità provinciali e locali intervenute, nonché le vedove e gli orfani dell’Arma, le Associazioni in congedo, i familiari presenti ed il Coro Polifonico “Città di Frosinone” (che con il canto ha accompagnato la preghiera intonando, al termine della celebrazione, l’Inno alla “Virgo Fidelis” in onore della gloriosissima Madre di Dio).

8 Novembre 2016 0

“Una vita per la scuola” a Cassino, a Francesca, Alessandra e Maria Pia il premio “Pinchera”

Di admin

Cassino – E’ giunto alla XIV edizione il Premio “Leonida Pinchera” Borsa di studio “Una vita per la scuola”.  La cerimonia di premiazione delle prime tre classificate  si terrà sabato 12 novembre alle ore  11.00,  all’interno dell’Auditorium della scuola media Conte di Cassino.

Su invito della famiglia Pinchera, la signora Franca e i figli Luigi e Lucio, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, l’abate don Donato Ogliari, le autorità cittadine, gli ex colleghi, gli amici, i dirigenti scolastici di diversi Istituti della città e gli studenti della scuola “Conte” si ritroveranno nell’Auditorium, intitolato proprio al preside Pinchera, per assistere alla cerimonia, diventato un appuntamento culturale di richiamo per l’intero territorio.

A fare gli onori di casa sarà il Dirigente scolastico la professoressa Antonella Falso. Com’è ormai tradizione, dall’istituzione del Premio, a salire sui gradini del podio sono giovani studentesse. Anche in questa edizione il podio è composto da tre ragazze. A classificarsi al primo posto è stata Francesca Gradini. Alessandra Falco e Maria Pia D’Aguanno si sono aggiudicate, rispettivamente, il secondo e il terzo posto dell’ambito riconoscimento. Oggi, le tre vincitrici sono brillanti studentesse del liceo Classico Carducci della città Martire.

Da ex studentesse della scuola media Conte hanno partecipato al concorso svolgendo un tema che focalizza argomenti di attualità. “Come vedi il tuo futuro, quali gli esempi che ti hanno maggiormente colpito e a cui ispirarsi per le prossime importanti scelte di vita”. Questa la traccia  scelta dalla prima e dalla seconda classificata. Maria Pia invece, in sede di concorso, ha elaborato la traccia sull’Expò 2015: l’Esposizione mondiale dedicata alla sostenibilità e al cibo per il futuro del mondo. “Racconta le tue impressioni alla luce di quanto hai letto, visto ed ascoltato dai giornali e televisioni”. La Commissione ha decretato i vincitori  dopo aver valutato l’intero corso di studi e la prova scritta finale. Il concorso, finalizzato a valorizzare i giovani talenti, rappresenta la naturale chiusura di un ciclo scolastico per gli studenti di terza media.

La Commissione giudica la loro preparazione attraverso prove che spaziano in tematiche diverse, che offrono la possibilità di far emergere le potenzialità dei giovani partecipanti.  La Borsa di studio è stata istituita dai familiari del compianto Leo Pinchera, preside della scuola Conte quando la morte lo colpì nel settembre del 1995.