Tag: minore

25 Marzo 2017 0

Spaccio di droga a Cassino, in manette due maggiorenni. Denunciato un minore

Di admin
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Cassino – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno arrestato due giovani rispettivamente di 28 e 26 anni (già censiti per reati specifici) e denunciato un minore, tutti per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso”; il 28enne inoltre, deve rispondere anche di “resistenza a Pubblico Ufficiale”.

I tre, ieri, sono stati notati transitare su una vettura in una zona notoriamente ritrovo di tossicodipendenti . I carabinieri che nella zona stavano facendo un servizio di controllo antidroga, hanno notato il gruppo sospetto e hanno deciso di fermarlo.  Il conducente primas si è fermato e poi, non appena uno dei militari si é avvicinato per visionare i documenti, è ripartito bruscamente. A quel punto, il carabiniere per evitare di essere investito si è scansato prontamente cadendo a terra, riportando lievi ferite. Dopo un breve tragitto, l’autovettura in fuga è stata raggiunta e bloccata, inoltre, subito dopo i militari operanti hanno recuperato una busta di cellophan trasparente che il passeggero anteriore dell’auto aveva lanciato dal finestrino e che conteneva 113 grammi di cocaina.

Stante la flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nonché per il solo conducente l’autovettura anche quello di resistenza a P.U., i militari hanno arrestato due giovani che espletate le formalità di rito sono stati associati alla locale Casa Circondariale, nonchè alla denuncia del minorenne.

10 Maggio 2010 0

Metà dell’organico a nero (tra cui un minore), chiuso un ristorante

Di redazione

Continua costante il monitoraggio sul territorio provinciale anche da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia che oggi hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, a termini di legge, nei confronti un esercizio di ristorazione di Isernia, la cui ispezione ha evidenziato l’impiego di 50% della manodopera in “nero”, tra cui anche un minore. Le irregolarità accertate hanno avuto come conseguenza l’inoltro di una denuncia all’Autorità Giudiziaria e la notifica di varie sanzioni amministrative per un ammontare di circa 15mila euro.

26 Febbraio 2010 0

Tenta di rapinare una minore, extracomunitario in manette

Di redazione

Erano circa le ore 13.00, quando ieri , OMOROGIEVA Freeman, nigeriano di 26enne, venditore ambulante, residente in provincia di Parma, ha cercato di rapinare una bambina del luogo di soli 10 anni. Il fatto è accaduto a Notaresco, in una zona periferica del piccolo centro. La piccola, si trovava da sola nei pressi della sua abitazione, quando è stata avvicinata dall’uomo che le intimava di consegnargli i pochi denari che aveva in tasca. La bambina, spaventata, ha cercato di allontanarsi, ma l’uomo l’ha afferrata per un braccio, strattonandola e con tono minaccioso le rinnova l’intimazione a consegnargli i pochi spiccioli che aveva. La piccola però, è riuscita a divincolarsi ed è scappata piangendo a casa dove ha raccontato tutto ai genitori fornendo, nonostante la piccola età, dettagli importanti circa le caratteristiche somatiche dell’uomo. Immediato l’allarme ai Carabinieri del luogo, diretti dal Maresciallo Capo Ruscio Francesco, i quali con grande prontezza e professionalità, hanno dato con successo la caccia all’aguzzino, catturandolo dopo pochi minuti, mentre cercava di allontanarsi a piedi da Notaresco. Alla base del gesto potrebbe celarsi l’estremo tentativo dell’uomo di procurarsi del denaro per mangiare, considerato che i tempi di crisi hanno certamente colpito, la misera vendita dei pochi articoli di cui disponeva. Adesso il nigeriano si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G. in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice dove si dovrà difendere dall’accusa di tentata rapina.

24 Ottobre 2009 0

Utilizzavano la figlia minore per spacciare droga. Arrestati due conviventi

Di redazione

Usavano una babina per spacciare dorga, ma l’ignobile stratagemma non è servito loro per evitare l’arresto. Continuano senza sosta le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giulianova finalizzate a stroncare lo spaccio di sostanze stupefacenti che avviene nella città di Roseto degli Abruzzi. In 24 ore sono stati 4 gli arresti operati, due denunce a piede libero e numerosissime le segnalazioni amministrative per uso personale. Dopo l’arresto di due giovani operato nella serata del 22.10.2009, ieri sera sono stati arresti in flagranza Franco C. e Maria S., conviventi rispettivamente di 48 e 45 anni. I due sono proprietari di un ristorante a Roseto degli Abruzzi nelle immediate vicinanze del palazzetto dello sport. Le indagini relative allo spaccio degli stupefacenti avevano indirizzato i Carabinieri verso quel locale, ma i militari non pensavano si trattasse dei due coniugi incensurati. E’ stata effettuata un’azione ininterrotta di osservazione, nel corso della quale i Carabinieri hanno notato che la figlia minore dei due coniugi, entrava ed usciva dal locale per poi incontrarsi con altri giovani del luogo. Nel corso di uno di questi “strani” movimenti della minore, è scattato il bliz durante il quale la ragazza, che si trovava in compagnia del fidanzato di Giulianova, è stata trovata in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente del tipo haschish e marijuana. Immediatamente si è proceduto ad un controllo del locale. Quando i militari sono entrati nella cucina del ristorante hanno trovato i due coniugi i quali colti di sorpresa non hanno potuto far nulla. All’occhio degli inquirenti è subito balzata la presenza di un bilancino di precisione, posizionato su una credenza, troppo piccolo per essere utilizzato per il peso di alimenti. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti celati in diversi posti tipo pacchetti di sigarette, contenitori di sale e zucchero ecc., numerosi dosi di sostanze stupefacenti del tipo haschish, marijuana e cocaina, nonché la somma contante di € 7.000 circa. La perquisizione è continuata anche presso l’abitazione dei due conviventi ed anche qui sono stati rinvenuti altre dosi delle medesime sostanze. Al termine i militari conteranno circa 100 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, 30 di haschish, nr.2 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, tutto sottoposto a sequestro. I due conviventi sono stati arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente autorità Giudiziaria, mentre la figlia ed il fidanzato sono stati denunciati a piede libero. La ricostruzione operata dai Carabinieri ha permesso di accertare che i due arrestati utilizzassero la figlia minore per spacciare al dettaglio lo stupefacente del tipo haschish e marijuana, nel giro dei giovanissimi di Roseto degli Abruzzi, mentre loro si occupavano dello spaccio della cocaina. Quest’ultimo stupefacente è stato rinvenuto in dosi differenti per grandezza e ciò per gli inquirenti sta ad indicare i diversi destinatari, che nel caso delle dosi più grandi potrebbero identificarsi in personaggi facoltosi del luogo ovvero destinate a “festini” di gruppo. I militari sono convinti di aver individuato un filone di indagini che nei prossimi giorni potrebbe portare a nuovi sviluppi.

3 Aprile 2009 0

Tifo violento anche nel calcio minore, cinque denuncie

Di redazione

Danneggiamento, lancio ed accensione di materiale esplodente. Questi i reati per i quali sono stati denunciati dai carabinieri cinque giovani di Arce. I fatti risalgono al 15 marzo quando nel campo di calcio dell’Arce, la squadra di casa ha incontrato l’Aquino, squadre che militano nel campionato di Prima categoria Le indagini hanno consentito di verificare che i cinque tifosi, prima e durante l’incontro di calcio, hanno fatto esplodere numerosi petardi, di cui uno in direzione degli spogliatoi, causando la frantumazione del vetro di una finestra. Nel medesimo contesto, ricorrendo i presupposti di legge, i giovani sono stati segnalati, alla Questura di Frosinone, per l’applicazione del provvedimento di DASPO (divieto di accedere alle manifestazioni sportive). Nella stessa giornata, sono avvenuti disrdini anche fuori dal campo. Il pullman delal squadra ospite, infatti, mentre faceva ritorno ad Aquino, è stato oggetto di sassaiola.