Tag: musica

13 Settembre 2019 0

Cassino; sabato via a Musicassino, musica per la città

Di redazionecassino1
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CASSINO – Sabato 14 settembre le strade di Cassino saranno avvolte dalla musica grazie ad un esperimento importante, espressione di grande collaborazione e aggregazione.

Perché Cassino risponde alla rinascita della città. L’evento si chiama MUSICASSINO, qui, diverse band con diversi background che spaziano dal jazz al soul, dal rock al pop, suoneranno live per tutta la sera in diverse zone della città, non solo in piazza Labriola, ma saranno coinvolte tante vie della nostra Cassino. Musica che è danza, reading e spettacolo in generale.

‘Un evento del tutto nuovo per la nostra città, con un lavoro logistico importante ed innovativo. Questo è l’edizione numero 0 ma che sicuramente ripeteremo, coinvolgendo a cicli diverse attività della città, alternandole e cercando di non “utilizzare” sempre le stesse. Tutta la città è Cassino e con questa prima edizione di MUSICASSINO ne avremo un primo assaggio’spiega il sindaco Enzo Salera.

‘MUSICASSINO non è solo una serata, ma un progetto che vuole sempre più associare la città di Cassino alla musica, partendo dal basso e dalla promozione delle migliori proposte creative del territorio, incrociandole in futuro con le eccellenze italiane ed internazionali – spiega Danilo Grossi. ‘È un percorso ancora lungo, ma siamo partiti davvero col piede giusto.’

Ecco le attività e i gruppi: Bar Italia e Alema “Shaman”; Fabiano Pittiglio Nicola caso in piazza Labriola; Alma Latina (danza) c/o sbrocca la brocca , la pizza bar argo; Mario ciacciarella live percussioni e Happening con Performances di Lettura e Teatro Danza Proiezioni di Videoarte c/o radio killer; U e m tribute band Pino daniele c/o Passpartout; Peter cornacchia c/o Konig; Occulta sententia c/o cornetteria del centro; Pink inside c/o Guaranà Café.

 

21 Agosto 2019 0

ArtCity 2019, la musica gitana e magrebina sbarca al Museo Archeologico Nazionale con Samih mahjoubi group

Di redazionecassino1

FORMIA – La musica gitana e magrabina sbarca al Museo Archeologico Nazionale di Formia con “Musiche gitane dal mediterraneo magrebino” domani,ì 22 agosto, alle ore 21.00, con il Samih mahjoubi group in concerto.

Il concerto fa parte di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Il Samih mahjoubi group è ensamble unico nel suo genere che fonde musica araba e percorsi gitani tra oriente e occidente. Un Mediterraneo di suoni e panorami sonori unico. Tre maestri,Zoubaier Messai percussioni Monjia Sfaxi voce Samih Mahjoubi luth , i cui suoni si fondono in un unico percorso per raccontare e descrivere le tante suggestioni che il mare nostrum conserva e custodisce da secoli.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

La rassegna prosegue e si conclude sabato 24 agosto al Teatro di Sperlonga con il “Prometeo” del Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava, un evento unico in forma di installazione artistico-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale Via Vitruvio, 184 04023 Formia (LT)

Tel. +39 0771 770382

Biglietto intero € 4,00 ridotto € 2,00

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

 

13 Luglio 2019 0

Cassino ArtCity2019, serata magica all’Anfiteatro con la musica e la simpatia di Giovanni Allevi

Di redazionecassino1

CASSINO – Una serata magica, di grande fascino, nella cornice suggestiva dell’Anfiteatro, nel complesso archeologico di Cassino, quella di ieri sera con il M°Giovanni Allevi. L’attesa è durata venti lunghi anni, ma l’area archeologica dell’Anfiteatro di Cassino ha finalmente riaperto i battenti ai grandi eventi culturali e lo ha fatto in grande stile, con l’entusiasmo e il carisma del pianista famoso nel mondo, Giovanni Allevi, e il suo “Piano solo tour – Summer 2019”.

In una serata fresca, in un luogo tanto suggestivo dove si respirano storia e bellezza e con il tutto esaurito, il maestro Allevi si è esibito in un’ora e mezza di concerto, senza fronzoli, lui e il suo pianoforte a coda, con quel suo fare inconfondibile che tanto lo fa amare dal pubblico, per inaugurare il primo di una serie di eventi di ArtCity,

Una serata resa ancor più magica e travolgente dalle note del pianoforte, dai brani magistralmente eseguiti dal Maestro Giovanni Allevi, nella splendida cornice dell’Anfiteatro. Sotto un cielo stellato, ieri sera le note delle composizioni del Maestro Allevi, hanno regalato ai numerosi spettatori una serata di grande musica.

Le note travolgenti e melodiche dei brani eseguiti da Allevi, la sua simpatia nel presentare uno ad uno le singole composizioni, hanno reso ancor più intensa la serata di aperture di ArtCity 2019. Con delicatezza, in punta di piedi, ha preso per mano ognuno dei presenti, in un viaggio tra meravigliose note musicali e nozioni di filosofia spiegate in maniera semplice (non a caso è laureato con lode in Filosofia) alla base di tutti i suoi lavori.  Dopo il grande successo della tournée invernale, dove Giovanni Allevi è stato impegnato in numerosi concerti sold-out, incontri e appuntamenti istituzionali, è tornato ora a calcare i palchi d’Italia con un tour estivo di pianoforte solo e lo ha fatto a Cassino, nell’ambito della rassegna ‘Anfiteatro’. Con il carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, attraverso una scaletta che ha alternato le atmosfere seducenti delle ultime composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera, il compositore e pianista ha reso ancora più affascinante la prima serata della rassegna nell’antico anfiteatro. Il suo straordinario talento e carisma è entrato nell’immaginario collettivo degli spettatori dell’Anfiteatro di Cassino, catturando l’emozione del pubblico cassinate. It doesn’t work , Asian eyes, No more tears, nata dopo il brutto spavento per l’operazione che ha dovuto subire in Giappone e che gli ha procurato una riduzione del campo visivo; L’orologio degli Dei non è altro che il battito cardiaco di ogni essere vivente.E ancora Downtown, Back to life, Come with me, Vento d’Europa, Go with the flow, Born to fly, Come sei veramente, Il bacio, My family, Prendimi, per concludere con una riscrittura personalissima del Te Deum di Charpentier, modificata con contaminazioni ritmiche di rap e trap “per farlo simpaticamente rivoltare nella tomba”. In ogni suo brano c’è qualcosa che lo riguarda fortemente da vicino e lo svela con umiltà, senza retorica. Le sue composizioni hanno tratteggiano i canoni di una nuova “Musica Classica Contemporanea”, con un linguaggio colto ed emozionale, con una intensità ritmica e melodica che fondeva la musica classica a quella moderna, agli spunti jazz infuse di suoni che catturano l’animo degli spettatori. Un connubio perfetto tra musica e cuore, quel cuore che ieri sera il Maestro Allevi ha donato a tutti, senza riserve. Una serata fatata per l’impegno intellettuale del M° Allevi, che oltre a sollevare l’entusiasmo del suo pubblico, ha regalato a tutti presenti una notte meravigliosa di musica che il pubblico ha apprezzato con standing ovation finale!

F. Pensabene

 

2 Ottobre 2018 0

Il CibusFest entra nel vivo della programmazione musicale, 5 giorni di grandi eventi

Di admin

ATTUALITÀ – Il cibusfest entra nel finale per chiudere la sua programmazione artistica musicale… Le date finali partono dal 2 ottobre con il carismatico ed eclettico chitarrista cantante: Peter Cornacchia che si esibirà nella celeberrima formula della one man band, viaggiando dal cantautorato internazionale a quello italiano, in una interpretazione da gustare ed ascoltare…

Il tre ottobre sul palco del cibus saliranno i radio silence, capitanati dal chitarrista cantante Giuseppe De Sanctis, che riproporranno i grandi classici del pop e del rock moderno in chiave acustico.

Il 4 ottobre Spazio Vasco, una tribute band di riferimento per divertirsi e cantare le migliori canzoni del Blasco, sempre con energia e con lo spirito del “siamo solo noi”.

La programmazione continua con il 5 ottobre dedicata ai big della musica inglese, a regalarci l atmosfera giusta i Zatarras trio di Marco Florio, iperbole da palco Nell interpretare con la sua voce, le canzoni dei Beatles, Rolling Stones, The Who and more di un periodo musicale sempreverde e pieno di creatività.

Il 6 ottobre ritornerà Peter Cornacchia con i suoi prodi George And The Bijelomen, interpretando la musica rock nelle sue sfumature soul, country, blues e psichedelico, con un ospite speciale: Mister Stefano Sugamele, istrionico e cantautore west coast statunitense, che con la sua voce cavernosa, accompagnerà la serata cibus con atmosfera dal sapore oltreoceano.

Chiuderà la programmazione Cibus il mitico Alex Coletta, il bluesman per eccellenza del nostro territorio, che sarà accompagnato dai mojo band Experience, in una grandiosa interpretazione del panorama blues e southern rock. Grazie Cibus per queste emozioni e benvenuti nella festa più eclettica e sincera che il nostro territorio abbia mai ospitato.

23 Settembre 2018 0

Birra, musica e buon “Cibus Fest”, in 500 al taglio del nastro (foto)

Di admin

ATTUALITA’ – La prima botte è stata aperta e, in cinquecento circa, ne hanno bevuto la birra spillata da personale in costume bavarese.

Un successo annunciato quello di ieri sera al Cibus Fest di Piedimonte San Germano. D’obbligo il taglio del nastro come si conviene per una iniziativa che ambisce a diventare negli anni punto di riferimento nel settore ristorazione ed intrattenimento.

A recidere la striscia blu, dando il via alla prima edizione di Cibus Fest, oltre alla famiglia Gentile, proprietaria del locale, il sindaco di Piedimonte Gioacchino Ferdinandi e l’assessore Capuano. I mille metri quadrati “vestiti” con i colori dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera si sono riempiti dei buongustai in fatto di birra, cibo e buona musica.

“Siamo soddisfatti per come la gente ha risposto al nostro invito – dichiara Antonio De Rosa di Simpatia Staff che si occupa della promozione dell’evento – Siamo certi che sarà un crescendo data la qualità complessiva dell’iniziativa che ha nel buon cibo e nella buona musica il suo punto di forza”.

Carica di aspettativa la gente è giunta a Piedimonte da diverse città della provincia ed anche da fuori rimanendo pienamente soddisfatta. Il programma musicale prevedeva, ieri sera, il rock’n’roll degli anni ’50 con Cherry Pie Trio. Questa sera, invece, si resta negli anni ’50 con gli Emme di Duo.

18 Settembre 2018 0

Cibus Fest: Birra, musica e atmosfera bavarese dell'”Oktober” a Piedimonte

Di admin

ATTUALITA’ – Autunno, la stagione delle castagne e… dell’Oktoberfest. La scelta quindi è tra il castagneto e il lungo e dispendioso viaggio verso la Germania. Se si sceglie di voler vivere l’atmosfera tipica bavarese, però, basta anche salire in macchina e raggiungere Piedimonte San Germano. Cibus, infatti, per 16 giorni, sarà “Monaco di Baviera” ricreando al suo interno l’ambiente tipico della celebrazione della birra per eccellenza, la festa tedesca che ogni anno richiama mediamente sei milioni di persone. Il Cibus Fest a Piedimonte (via Carlo D’Aguanno) organizza 15 serate di musica unplugged in un’area di circa mille metri quadrati. A farla da padrone saranno, oltre alla buona musica con un vasto programma scelto da Vincenzo Giacomini, le più importanti marche di birra accompagnate Bretzel, wurstel e stinco di maiale servite da hostess in costumi tradizionali bavaresi.

Si parte sabato (22 settembre), non in aereo ma in macchina verso Piedimonte e si torna la sera stessa per poi ripartire il giorno dopo e così via fino al 7 ottobre. Ogni sera una birra diversa da assaggiare: Brinkhoff’s, Horbertus, Steiner, Konig Ludwing, Nittenauer, Braufactum, Norbertus Kardinal, Schneder Weisse, Hasen, Schonramer Saphirbock, Nittenauer Samantha, Braufactum; ogni sera un genere di musica diversa. L’organizzazione è “firmata” dall’associazione culturale Simpatia staff, una garanzia in fatto di promozione del territorio e di attività culturali. Il modo ideale per chiudere degnamente l’estate.

19 Agosto 2018 0

GallinaRock, una festa, un trionfo della musica e della creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione

Di redazionecassino1

GALLINARO – GallinaRock, che festa! Trionfo di musica e creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione Tre giorni di musica, arte e creatività nel Parco San Leonardo di Gallinaro, dove si è conclusa la decima edizione del GallinaRock. Il festival che in pochissimo tempo è divenuto tra gli appuntamenti più attesi, non soltanto in Ciociaria.

Un contest che piace, capace di aver radunato in dieci anni centinaia di musicisti nel piccolo centro della Val di Comino. Da questo palco sono passate quasi tutte le band più affermate, e moltissimi prima ancora del successo. Che porti bene suonare qui è opinione ormai diffusa. A farla da padrona la musica e l’arte: suoni, colori, emozioni che solo un festival così giovanile e frizzante riescono a regalare. Per tre giorni c’è chi dipinge, chi scolpisce, ci sono esposizioni e performer, mentre sul palco si esibiscono live le migliori band dell’underground italiano insieme ai gruppi emergenti provenienti da tutta Italia. Così dal 16 al 18 agosto il GallinaRock ha tagliato il traguardo della decima edizione e firmato un nuovo successo. A partire proprio dal contest che la giuria ha assegnato ai giovanissimi siciliani Bye Bye Japan. Insieme a loro un riconoscimento della critica è andato a Le Teorie di Copernico. Sono state queste due band ad esibirsi nella serata finale, prima che Frankie Hi – Nrg e ‘O Zulù dei 99 Posse infiammassero la platea con un live mozzafiato. Tutt’intorno intanto si colorava l’area denominata “GallinArtRock”, con la direzione affidata a Fausta Dumano. Ad esporre Eva Fardelli, Stella Munno, Annalisa Copiz, Desirè D’Angelo, Giusy Milone, Viola Roveda, Fatte da n’Cool, Anna Lisa Lucarini, Paolo Fiorini, Rocco Lancia, Paola Ottaviani, Paola Petricca. Il Festival era partito, lo ricordiamo, con un pienone già per la serata inaugurale con il concerto del cantautore Giorgio Canali & Rossofuoco. Poi la giornata del 17 interamente dedicata agli emergenti e agli ospiti Quelli di Annare e Campas, ed appunto il gran finale sabato 18 agosto. Un fiume in piena di suoni che fino a tarda notte, dopo i concerti, ha fatto vibrare Parco San Leonardo con le sonorità dei Dj Set. Emozioni diffuse anche sul web, grazie ad una diretta che nessun altro contest indipendente ha mai pensato di realizzare. Per il secondo anno invece GallinaRock e VertigoLive, con 5 telecamere in hd fisse e mobili, hanno trasmesso in diretta il Festival e, senza interruzioni, i passaggi nel back stage dal palco. Conduttrice delle serate la straordinaria Lucia Campoli. Visibilmente soddisfatti gli organizzatori, ad iniziare dal patron Luigi Vacana, che archiviano una nuova edizione da incorniciare. Con lui la produzione esecutiva di Nicola D’Annibale, la Direzione Artistica della Industrie Sonore di Marco Di Folco, la Direzione Generale di Filomena Broccoli, Carla Cellucci, Michele Franciosa, Matteo Oi, Cristina, Elisa, Ennio, Nicola e Perseo Schiavi, Elisa Santopadre, Bruno Tullio, Fabrizio Fiorletta, Gianluca Nardone, Federica Fulco.

19 Aprile 2018 0

Un “Concerto di musica rinascimentale e barocca” ricorderà il M° Pio Di Meo nella chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1

CASSINO – Si svolgerà, domenica 22 aprile, nella chiesa di S. Antonio, a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un “Concerto di musica rinascimentale e barocca”, per ricordare il M° Pio Di Meo. Nutrito il programma dell’evento, organizzato dall’Associazione Culturale e musicale Pio d Meo Onlus a cui parteciperanno musicisti di spiccato valore che si alterneranno all’esecuzione di opere di musica sacra e profana. Le opere saranno eseguite dal soprano Anna Laura Tamburri, dal Coro Polifonico “Voci Sparse”, diretto dal M° Giacomo Cellucci e dal M° Danilo Magni alla tromba. Per la musica sacra si spazierà dal Sicut Cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, al Cantate Domino di Giovanni Croce a Exultate Dei, adiutori nostro di Alessandro Scarlatti, Tu sai tutto di me di Renato Tagliabue/Johann Sebastian Bach a Ave Maria di Jacob Arcadelt. Per la parte dedicata alla musica profana gli artisti eseguiranno musiche dal Vieni Imeneo + Lasciate i monti, da “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, a Quel augellin che canta di Claudio Monteverdi a El grillo è buon cantor di Josquin Desprèz, a Chi la gagliarda di Baldassarre Donato, Vezzosette ninfe di Giovan Giacomo Gastoldi, Già cantai allegramente di Filippo Azzaiolo, Il ballerino di Giovan Giacomo Gastoldi, Zuccaro porti dentro di Piero Cambio. Un evento musicale di elevata importanza che rappresenterà al meglio l’opera, l’attività e l’amore per la musica del compianto M° Di Meo. Il tributo della Città ad un artista, musicista, ma soprattutto ad un uomo dal sorriso inconfondibilmente contagioso.

26 Agosto 2017 0

Castelnuovo Parano arriva Bandabardò e sarà tutta un’altra musica!

Di redazionecassino1

Castelnuovo Parano – Si chiuderà questa sera, sabato 26 agosto, la XXXVII “Festa di Montecalvo” con il concerto di Bandabardò, in programma dalle ore 21.30 al Campo Polivalente del centro storico. Si concluderà una stagione di eventi importanti e per tutti i gusti che ha spaziato dal successo delle colonne sonore di indimenticabili pellicole con “Morricone and Others” magistralmente eseguite dall’Orchestra da Camera di Frosinone, alle travolgenti e coinvolgenti note di pizzica, tammurriate e tarantelle di Antonio Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante. Fra eventi religiosi e gastronomici, che hanno allietato le caldi serate estive dell’Antico Borgo, del suo Castello e della sua maestosa Torre si archivia un’estate di musica. Questa sera sarà la volta del “Più scalcinato e improbabile accrocchio di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia” secondo Carlo Lucarelli. Definizione quanto mai azzeccata per Bandabardò, una band che con la loro musica, i loro testi catturano il pubblico, sia quello che li segue da tempo, sia quello che li ascolta per la prima volta. Stasera sarà la volta della musica d’impegno sociale e politico di Bandabardò, la band toscana, di Orla (chitarra elettrica e tastiera), Donbachi (basso e contrabbasso) del giovane Nuto (batteria) arricchita dai fiati e dalle percussioni di Jose Ramon Caravallo Armas, meglio conosciuto come Ramon, chiuderà l’estate culturale dell’Antico Borgo arroccato all’ombra del Maniero e della sua torre. Caselnuovo Parano si prepara ad un’altra serata di buona musica. Un evento, senza ombra di dubbio, di elevato valore culturale e di importante valorizzazione del suo territorio. L’amministrazione De Bellis, insomma, ha fatto le cose in grande, realizzando un programma di tutto rispetto e per tutti gusti, nell’ambito della XXXVII Festa di Montecalvo. È anche tempo di bilancio e quello della kermesse di Castelnuovo Parano è senz’altro positivo come ha voluto sottolineare il Primo Cittadino, Oreste De Bellis: “Questo evento insieme a tutti gli altri appuntamenti che hanno caratterizzato il cartellone della stagione estiva del comune di Castelnuovo Parano, segna il ritorno da protagonista del nostro paese sulla scena culturale laziale attraendo così turismo ed economia sul territorio .L’amministrazione comunale sta mantenendo fede alla promessa fatta ai nostri concittadini di rilancio culturale turistico ed economico del paese”.

Un’altra serata da vivere e ballare sulle note di una grande band, in cui divertimento e impegno civile si fondono magistralmente!

F. Pensabene

31 Luglio 2017 0

Satira, Musica e Solidarietà. Il messaggio che parte dal Teatro Romano

Di redazionecassino1

Cassino – E’ una delle arti più antiche attraverso la quale, anche in periodi di oligarchia, al popolo era consentito dire la sua. La satira   critica  la politica e  la società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo venti di   cambiamento. Ed in un momento in cui un nuovo approccio potrebbe essere la via d’uscita da una serie di empasse in cui il nostro Bel Paese sembra imbrigliato, è la satira l’arma per aizzare nuove correnti.  Per questo sarà l’attenta ironia di Maurizio Battista ad aprire a Cassino la 4 giorni di comicità,  musica e solidarietà, al Teatro Romano   che da giovedì 3 a domenica 6 agosto ospiterà 4 eventi di cartello.   Lui è un attento osservatore della realtà che porta sui palcoscenici d’Italia, condita da pungente umorismo misto a dosi di leggerezza. Sarà il cabarettista, attore e comico romano Maurizio Battista ad aprire la 4 giorni

Il primo appuntamento dunque è dedicato alla versatilità tutta capitolina di Battista. La seconda serata, venerdì 4 agosto invece, è riservata alla storia della musica italiana con la poesia di Roberto Vecchioni. Il “professore” milanese che racconta scampoli di storie di vita: la sua, quella  più intima e personale, quella di ciascuno di noi, tenuta in piedi  dall’unico  filo conduttore della nostra esistenza: l’Amore.

Dalla ricerca di un Amore autentico che potrà salvare il mondo, si torna all’ironia   sabato 5 agosto quando   al Teatro Romano arriverà la carica travolgente di Giobbe Covatta. Il dissacrante comico pugliese ma napoletano d’azione che, con i suoi racconti (molti dei quali tratti da storia vere) porta sui palcoscenici d’Italia la voglia di riscatto di un mondo che arranca. Passaggi comici inframmezzati dalla volontà di far conoscere i diritti dei bambini  riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza. Ci sarà di che ridere, e di che riflettere, quindi, nella serata col comico meridionale, testimonial di AMREF e Save the Children.

Il quarto artista che concluderà la rassegna, nel 1999 è stato invece convocato dall’Unicef: al napoletano Enzo Avitabile fu chiesto un brano il cui ricavato sarebbe servito alla scolarizzazione delle bambine del Benin. Nasce così “Mane e mane” che è a tutt’oggi una delle tracce che incarnano alla perfezione il dialogo spirituale, sociale e politico fra le culture del Mediterraneo.  La musica del mondo di  Enzo Avitabile e l’Orchestra dei Bottari concluderà la rassegna nata per coniugare le aspettative e le esigenze di un vasto pubblico. Una rassegna che vuole divertire ed incantare ma anche aprire lo sguardo sul mondo.

Il Teatro Romano di Cassino diventa così dal 3 al 6 agosto luogo di incontro tra generi e culture con lo sguardo volto anche al sociale. Dal costo di ogni biglietto verrà devoluto un euro all’associazione cittadina “Sosteniamo” che, attraverso borse di studio, aiuterà decine di famiglie meno abbienti della città  a provvedere all’istruzione dei propri ragazzi.