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17 Luglio 2019 0

Festa della birra a Piumarola. 18,19,20 e 21 luglio. Sorprese e novità

Di Comunicato Stampa
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Ci siamo! Tutto pronto per il Festival Beer a Piumarola, contrada di Villa Santa Lucia. 18,19,20 e 21 luglio le date da segnarsi per non perdersi l’appuntamento dell’estate di Piumarola. Un’edizione ricca e divertente pronta a sorprendere tutti. L’evento è organizzato e curato da un gruppo di giovani del territorio che si sono impegnati con grande passione per la riuscita di una bellissima festa. Presidente del gruppo organizzativo, l’instancabile Marco Romano, coadiuvato dal vice Mirko Bevilacqua e dai validissimi collaboratori Roberta Pelagalli, Marco D’Annunzio, Emilio Cristofaro, Fabiano Costa, Giovanni D’Aguanno, Francesco Pelagalli ed Enrico Mattiocco. Ogni serata sarà allietata da buona musica e ci sarà spazio per tutti i gusti. Degustazione di ottima birra e stand gastronomici. Insomma vietato mancare. Locandina in foto N. Costa

14 Gennaio 2019 0

Riprendono i tornei fra conferme e novità

Di felice pensabene

Ripresi i tornei dopo le festività natalizie con novità e conferme soprattutto in vetta ai singoli gironi. Cominciano a delinearsi, infatti, le formazioni che potrebbero lottare per il primato e la conquista del titolo nei rispettivi gironi. In Eccellenza, dopo la 13esima giornata, ritroviamo la Longobarda in testa al torneo con ventisei punti. La formazione di Pontecorvo supera per 2 a 1 Collecedro, mantenendo il primato. Nel torneo la lotta per il titolo sembra, al momento, circoscritto a tre o quattro formazioni molto vicine in classifica. Ad una lunghezza dalla capolista c’è Borussia che nel weekend scorso deve accontentarsi di un pareggio casalingo, 1 a 1, nel match che lo vedeva opposto al fanalino Tibia e Peroni. Pareggio a reti inviolate anche per Caira contro Isotopi Pontecorvo che consente, tuttavia, alle dirette inseguitrici di non perdere terreno con la Longobarda. Ancora una battuta d’arresto per Canceglie che soccombe in casa 3 a 4 contro gli ospiti di Atletico Pontecorvo. Tre punti preziosi per DS Dodici (nella foto) che vede la formazione di Cassino superare, 2 a 0, Cervaro. Quarta posizione per Tordoni che deve recuperare l’incontro con Moscuso. Il prossimo turno non dovrebbe riservare particolari sorprese per la capolista e le sue inseguitrici impegnate tutte in incontri che sulla carta sembrerebbero agevoli, a meno di sorprese sempre dietro l’angolo. La prossima giornata vedrà, infatti, anche il derby di Pontecorvo fra Tordoni e Atletico. Nel girone “A” di Promozione è una corsa tre in vetta alla classifica fra la capolista Janula, a quota trenta punti, Friends for Football e Amatori Aquino rispettivamente a quota venticinque e ventiquattro. Janula supera i padroni di casa Amatori Pignataro per 1 a 3, mentre Friends for Football quelli di Autoricambi Daniele per 0 a 2. È il risultato del match fra Amatori Aquino e Amatori Cerreto quello di maggior spicco, terminato con il punteggio di 7 a 1 per i padroni di casa della Città di San Tommaso. Il sonoro 4 a 0 dei padroni di casa del Real Nuova Piedimonte ottenuto contro Niemoslive non consente alla formazione di sperare, per ora, di avere velleità maggiori in classifica che nel prossimo turno dovrà affrontare la capolista Janula.

Nel girone “B”, quello più equilibrato, vede ben cinque formazioni a contendersi il primato e a poche lunghezze di distacco fra loro. Soprattutto la 13esima giornata vede Belmonte dover condividere il primato, a quota ventinove punti, con AM Colfelice nonostante la vittoria casalinga di misura, 1 a 0, ottenuta contro Real Castelnuovo ed il pareggio a reti inviolate fra Caffè Reale e Colfelice. Una sola lunghezza separa le due capolista da AM Piedimonte che con punteggio tennistico, 6 a 1, supera agevolmente S. Giorgio e AM Castelnuovo, entrambe a quota ventotto, che conquista i tre punti, con uno 0 a 2, sul terreno di Viticuso. Il nuovo anno e la ripresa del torneo sembra giovare a Drink Team Duff che supera 1 a 2 i padroni di casa di Terelle. Il prossimo turno, tuttavia, potrebbe portare importanti cambiamenti nei piani alti della classifica. La 14esima giornata vedrà lo scontro di vertice dove il Belmonte farà visita a Colfelice, mentre Caffè Reale ospiterà AM Castelnuovo.

29 Giugno 2018 0

Le novità per i docenti nella scuola pubblica, cade il potere del Dirigente scolastico della “chiamata diretta”

Di felice pensabene

ATTUALITÀ – Novità per chi vuole diventare docente nella scuola pubblica nel 2018 e per chi nella scuola già lavora. Oltre ai nuovi criteri per l’ingresso in ruolo dei docenti, la novità principale è sicuramente quella che riguarda una parte della legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”, che assegnava al Dirigente Scolastico il “potere” di chiamare nella propria scuola gli insegnanti, senza un criterio oggettivo. Una disposizione che aveva suscitato oltre ai malumori degli insegnanti anche una consistente quantità di polemiche.

Il superamento di questa parte della riforma è il frutto dell’accordo con le parti sociali e il neo ministro Marco Bussetti che smonta un pezzo della legge 107/2015. Il passaggio da ambito territoriale a scuola avverrà per punteggio. E’ questa la novità dell’accordo. Continueranno ad essere presi in considerazione prima i docenti che hanno avuto il trasferimento con una delle precedenze previste dal Contratto di mobilità 2018/19, poi si procederà per punteggio a partire dalla scuola scelta dal docente su istanze on line nei tempi indicati dal Ministero.

Si tratta di una procedura che per il primo ciclo, partirà già dal 28 giugno. Per la scuola secondaria bisognerà attendere invece la pubblicazione dei trasferimenti, programmata per il 13 luglio.

Gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione d’ufficio da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza. Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito. La procedura riguarderà anche i docenti che saranno assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2018/19.

Accanto a questa importante modifica che smantella una parte importante della precedente riforma della scuola, sono previste nuove disposizioni per chi vorrà lavorare come docente nella scuola pubblica relativamente al metodo di reclutamento degli insegnanti.

Nuove disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e che cambieranno radicalmente le modalità per diventare insegnante rispetto a quelle fino ad oggi conosciute.

Le principali novità riguarderanno i docenti e le modalità che verranno introdotte anche per accedere ai concorsi pubblici e riguarderanno esclusivamente la scuola secondaria (medie e superiori).

Dal 2018 vi saranno tre le modalità differenti per accedere alla professione di insegnante, la prima è attraverso un concorso pubblico aperto a tutti anche coloro che non hanno mai insegnato prima, un concorso pubblico per tutti coloro che sono in possesso dell’abilitazione (come ad esempio il TFA) ed infine attraverso le Graduatorie d’Istituto che non permettono di ottenere una cattedra di ruolo, ma di essere chiamati per delle supplenze più o meno lunghe, che servono per acquisire punteggio ai fini del concorso pubblico.

Andiamo con ordine. Dal 2018 il concorso pubblico per diventare docente verrà modificato, l’accesso alla selezione pubblica sarà per tutti ma sarà necessario essere in possesso di un titolo valido per l’iscrizione ad una classe di concorso ed aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Questa è una delle principali novità che entreranno in vigore dal 2018 in poi.

Tutti coloro che non hanno ancora acquisito i 24 CFU potranno farlo attraverso le Università che proprio in questo periodo stanno provvedendo all’organizzazione di corsi ad hoc – con un prezzo di iscrizione di massimo 500€. Una volta acquisiti i Crediti Formativi gli aspiranti docenti potranno partecipare al concorso pubblico. Tutti coloro che passeranno la selezione pubblica accederanno ad un percorso di formazione, introduzione e tirocinio della durata di tre anni (il cosiddetto FIT) dopodiché diventerà di ruolo (ma solo se considerato idoneo).

Diversa la sorte per tutti coloro che sono in possesso del titolo per insegnare ed anche dell’abilitazione come ad esempio il vecchio TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per questa categoria sarà previsto un concorso pubblico ad hoc, e saranno chiamati a sostenere una prova orale non vincolante, valida per l’assegnazione di un punteggio ai fini dell’iscrizione alle nuove Graduatorie Regionali.

Solo dopo l’inserimento in queste graduatorie i laureati abilitati all’insegnamento potranno essere assunti come docenti di ruolo, ma solo dopo aver superato un anno di tirocinio.

Infine ci sono coloro che sono in possesso dei 36 mesi di servizio, in questo caso potranno iscriversi anche alle Graduatorie d’Istituto oppure inviare una domanda di messa a disposizione, ma in questo caso si parla solo di supplenze, poiché per ottenere una cattedra definitiva è sempre necessario passare per un concorso pubblico. Ci sono persone quindi che in questi anni hanno ricoperto diverse supplenze, maturando così esperienza come insegnanti. Per loro il MIUR ha previsto un concorso agevolato nel 2018.

Il Ministero ha previsto per questa categoria di insegnanti, una selezione a cui potranno partecipare coloro che hanno almeno 36 mesi di servizio come insegnanti. Le prove concorsuali sono solamente due (uno scritto e un orale) mentre chi supera la selezione sarà esonerato dal secondo anno del FIT

In questo modo diventare insegnanti di ruolo sarà più semplice, ma anche più veloce.

 

 

 

26 Dicembre 2017 0

Sicurezza: le novità tecnologiche, tra presente e futuro. Roma in vetta alle città vulnerabili

Di Ermanno Amedei

Roma – La sicurezza è una delle priorità di ogni individuo. Quale che siano le sue attività quotidiane, l’impiego o le aspirazioni, nessuno può sottovalutare la questione sicurezza e non è un caso che nonostante la difficile congiuntura internazionale, il settore non è in crisi, anzi le ricerche proseguono senza sosta. Si va inesorabilmente verso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, che nel presente e nel futuro dovranno garantire la sicurezza e la privacy dei cittadini. I cellulari saranno sempre più protagonisti: essendo ormai un dispositivo irrinunciabile per molti, con gli smartphone si può già fare di tutto, anche comprare, pagare e rendersi riconoscibili tramite le proprie credenziali.

Non solo i cellulari, però, anche le smart card stanno subendo un’evoluzione per usi sempre più ampli e allo stesso tempo sicuri, ma anche la biometria è destinata ad essere più diffusa. Stiamo parlando dell’identificazione degli individui tramite caratteristiche biologiche e/o comportamentali. Le impronte digitali, la scansione dell’iride sono già disponibili sui nuovi dispositivi mobili in circolazione, ma nuove soluzioni sono già in sperimentazione e presto le potremmo vedere sui nuovi prodotti tecnologici che finiranno sugli scaffali di tutto il mondo.

La tecnologia UHF e non solo

Nel campo dei codici a barre sta prendendo piede in maniera progressiva, ad esempio, la tecnologia UHF, ossia Ultra High Frequency. Si tratta di una nuova soluzione che consente la lettura a grandi distanze e tra l’altro comporta dei costi di produzione più bassi. È anche per questo che l’UHF sarà il futuro per il controllo dei bagagli in stazioni e aeroporti, ma anche per i prodotti in vendita nei negozi. A differenza dei codici a barre tradizionali, ad esempio, tramite l’Ultra High Frequency è possibile leggere le informazioni anche quando il tag è bagnato o incrostato da un metallo.

Prosegue l’evoluzione anche della biometria, con le tecnologie per il riconoscimento facciale, la scannerizzazione dell’iride e le impronte digitali, ormai utilizzati in ogni angolo del globo per i controlli dei flussi migratori e tante altre operazioni di identificazione. Il futuro sarà rappresentato dalla biometria multimodale, ossia la combinazione di due o più tecnologie biometriche, che saranno la garanzia per l’identificazione sicura.

Hacker: Roma tra le capitali meno a rischio sicurezza

Secondo quanto riferisce l’azienda Trend Micro, specializzata nella sicurezza informatica con soluzioni per varie tipologie di dispositivi, in Europa sono oltre 10 milioni i dispositivi che possono finire nelle mani di hacker e malintenzionati. Analizzando i sistemi informatici e i dispositivi presenti sul territorio delle capitali europee, Trend Micro è giunto alla conclusione che tra Berlino, Londra, Madrid, Amsterdam, Atene, Oslo, Parigi, Lisbona, Stoccolma e Parigi ci sono dunque 10 milioni di utenti a rischio.

In vetta alla classifica delle capitali più vulnerabili ci sono Berlino e Londra, mentre sono confortanti, paradossalmente, i numeri della città di Roma: con 296.786 sistemi a rischio, la capitale del Bel Paese è quella messa meglio, anche perché la diffusione delle nuove tecnologie relative alla sicurezza sono state prontamente accolte dagli utenti italiani. E non c’è modo di dubitare che anche i nuovi ritrovati otterranno la stessa accoglienza.

7 Dicembre 2017 0

Il Natale nel Lazio al tempo dei social, fra novità e tradizioni irrinunciabili

Di felice pensabene

Il Natale è la festa più attesa dell’anno, ma come è cambiato il modo di viverla con l’avvento dei social e come è cambiata fra i residenti nel Lazio? È quello che ha chiesto in un’indagine Doxa*, commissionata da un’azienda leader nel settore degli acquisti online, agli abitanti del Lazio. I risultati sono singolari, ma nel solco delle tradizioni,alcune delle quali restano  ben salde nei residenti della nostra Regone La ricerca, infatti, rivela come gli italiani ed in particolare i laziali vivono il Natale al tempo dei social, tra scambi di auguri, preparativi, scelta dei regali e nuovi modi di condividerli.

Per quanto riguarda gli auguri sette laziali su dieci vivranno il prossimo Natale sui social e dichiarano di sentirsi a proprio agio con questo nuovo modo digitale di festeggiare. In occasione del Natale i laziali, infatti, le chat su whatsapp diventano utili strumenti per organizzare serate e festeggiamenti. Il 60% lo utilizzerà quando bisogna decidere i regali da fare per il 60%. Il 56% per organizzare il pranzo ed il 27% per far sapere cosa desidera ricevere. La classica letterina a Babbo Natale, insomma, si è trasformata in una chat whatsapp. Soltanto il 6% dichiara di non sopportare le classiche chat natalizie di auguri. Whatsapp, inoltre, rappresenta anche un nuovo mezzo per scambiarsi auguri natalizi. Stando ai dati forniti dalla ricerca,3/4 degli italiani sono infatti favorevoli all’idea di creare gruppi e chat dedicati allo scambio di foto e auguri, e solo il 25% si dichiara contrario o non le usa. Perché le amano così tanto? Perché sono comode e fare gli auguri. In ogni caso, il giorno di Natale il telefono sta sul tavolo durante il pranzo ed il 12% fra i laziali che dichiara di inviare fino a 50 messaggi di auguri. L’atmosfera natalizia che fine ha fatto secondo laziali? Sostanzialmente resta una magia molto speciale. Secondo il 55% dei loro esiste ancora al tempo dei social. Solo il 35% crede che questa magia possa presto perdersi insieme alle tradizioni più classiche, mentre il 10% sostiene che purtroppo il mondo digitale abbia già cancellato il fascino del Natale. In generale l’atmosfera natalizia 2.0 viene percepita in maniera positiva da 7 laziali su 10, che ne apprezzano l’allegria, la festosità e il suo essere smart. E per quanto riguarda le tradizioni? Il Natale è una ricorrenza che vive di tradizioni, ma anche la routine cambia e si evolve: quali tradizioni restano e quali i laziali vorrebbero eliminare? L’atmosfera natalizia, grande protagonista delle chat e delle gallery social, si conferma tradizione irrinunciabile per tutti. Al primo posto l’albero di Natale (89%), seguito al secondo dalla decorazione della casa con gli addobbi (85%) e dalla preparazione della tavola con la classica tovaglia natalizia (83%). I laziali si confermano poi amanti della buona cucina: il 72% ama il pranzo con i parenti, che da tradizione deve durare fino al tardo pomeriggio, con portate che sembrano non avere fine – alla dieta penseranno poi dopo le feste! Vince ancora lo spirito di bontà: 7 laziali su 10 a Natale dichiarano che siamo tutti più buoni e solo il 15% non crede in questo classico modo di dire. Se la tradizionale atmosfera natalizia è un must have per tutti gli italiani, non solo nel Lazio, le usanze più classiche si vedono oggi affiancare da nuove tradizioni digitali. Ma il Natale come è cambiato sotto l’aspetto affettivo? Il Natale resta sinonimo di famiglia e affetti: la maggior parte dei laziali lo festeggia infatti in compagnia di parenti e amici (97%), scambiandosi regali e pensieri scelti con cura – una tradizione a cui 8 laziali su 10 non sono disposti a rinunciare. Ma come è cambiato il modo di fare i regali? Rispetto a cinque anni fa, un laziale su due dichiara di regalare più esperienze, che non vengono vissute come alternativa al bene fisico, perché regalare un’esperienza significa principalmente: personalizzare di più il pensiero; creare un momento di condivisione. In generale, emerge che oggi esperienze e regalo fisico vanno di pari passo e hanno lo stesso livello di considerazione agli occhi degli italiani e dei laziali. Anche la caccia ai regali è cambiata nel tempo: oggi le vetrine dei negozi sono fonte di ispirazione per il 71% degli italiani tanto quanto internet e i social media (73%), con un picco dell’83% nella fascia 18-24 anni, più abituata a confrontarsi quotidianamente con il mondo digitale. Continua, tuttavia, a piacere l’effetto sorpresa sotto l’albero a sette laziali su dieci, preferendo scegliere il regalo di testa propria, navigando in Internet o girando per negozi, senza chiedere suggerimenti direttamente al destinatario. In buona sostanza il natale nel Lazio risente dei socal, ma il rapporto umano e la convivialità restano ancora ben saldi nello spirito natalizio dei cittadini della nostra regione.  E allora, buon Natale a tutti!

F. Pensabene

30 Ottobre 2017 Off

La casa di halloween a Cassino, novità da “paura”

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Una intera casa “vestita” con i personaggi che meglio rappresentano Halloween. L’iniziativa della famiglia Pallucci di Caira da anni, ormai richiama davanti alla loro casa nella frazione di Cassino, centinaia di curiosi. In via Marino Fardelli, di fronte al cimitero tedesco, Paolo e Nadia Pallucci trasformano le pareti esterne della loro casa in una mostra di ogni simbologia della festa pagana. Pipistrelli, teschi, demoni e fantasmi, oltre alle immancabili ragnatele. Tutto quello che serve per esorcizzare la paura. Una passione, quella della famiglia Pallucci che incuriosisce grandi e piccoli che arrivano anche da fuori provincia per ammirare e scoprire le novità.

Ermanno Amedei

9 Settembre 2017 0

Frosinone, novità per il trasporto pubblico. Da lunedì 11 settembre arriva il nuovo orario

Di felice pensabene

Frosinone – Dall’11 settembre a Frosinone entrerà in vigore il nuovo orario invernale del TPL. Diverse le migliorie apportate al servizio in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2017/2018.

Per quanto riguarda, invece, il trasporto extraurbano gestito dal Cotral, dopo l’ordinanza sindacale di divieto di transito degli automezzi non conformi alla vigente normativa di emissioni in atmosfera, la direzione di esercizio della compagnia ha garantito, per l’inizio del nuovo anno scolastico, il transito all’interno dell’area ZTL di mezzi conformi alla normativa senza, quindi, dover effettuare collegamenti con bus navette verso gli istituti scolastici.

Il provvedimento emanato lo scorso anno dal sindaco di Frosinone, infatti, prevedeva l’ingresso in città, almeno nella zona a traffico limitato, soltanto degli autobus del Cotral di tipo ecologico, ossia quelli diversi dalle dotazioni euro 0, 1 e 2 diesel, che spesso costituiscono uno dei fattori inquinanti di maggiore criticità. Del resto, l’amministrazione Ottaviani, già da oltre un anno, aveva introdotto l’utilizzo di automezzi del trasporto pubblico urbano, gestito dalla Geaf, riqualificando completamente la flotta dei veicoli, attraverso l’adozione, esclusivamente, di autobus euro 5, euro 6, a metano e a batteria. Non avrebbe avuto, quindi, alcun senso rigenerare, come avvenuto, integralmente il trasporto pubblico locale e permettere, contemporaneamente, l’ingresso in città di oltre 300 corse extraurbane, del servizio regionale Cotral, non in regola con i parametri ambientali imposti dalla normativa sulle emissioni in atmosfera.

E’ stata istituita per la prima volta, inoltre, la linea 21 che, partendo dal capolinea di piazza Pertini, raggiungerà il centro commerciale “Le Sorgenti”: tale percorso – di fatto, mai realizzato prima, se non all’interno di alcuni prolungamenti di linea – è stato ideato per offrire un servizio migliore e più capillare ai cittadini.

 

18 Marzo 2017 0

Tauwinkelova: nuovo appalto con la De Vizia, ecco le novità

Di felice pensabene

Cassino – “Il Primo marzo è stato firmato il verbale di consegna del nuovo appalto con la società De Vizia Transfer, la quale ora ha 90 giorni per il passaggio dal vecchio contratto a quello nuovo che ufficialmente partirà il primo giugno e ci saranno tante novità”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Cassino Dana Tauwinkelova.

“Si partirà quindi a pieno regime e tanti saranno i cambiamenti che verranno comunicati nel corso di queste settimane. Saranno realizzati i nuovi calendari e manifesti per informare tutta la cittadinanza. È lunga la lista delle novità di cui queste ne sono soltanto alcune saranno incrementati i giorni della raccolta dell’umido che passeranno a tre turni anche in zone che prima non erano servite; a breve saranno installati i cestini per le deiezioni canine e per questo servizio voglio ricordare lavoro che stanno portando avanti con ottimi risultati le guardie ecozoofile che hanno già elevato le prime sanzioni ai proprietari che non rispettano le regole. Saranno installati anche i cestini per la raccolta differenziata lungo le strade del centro e non solo; saranno incrementate le zone dello spazzamento in aree dove oggi non è previsto. Sono state organizzate ricognizioni e aggiornamenti delle liste per la consegna di altro materiale per effettuare la differenziata, secchi e carrellati saranno consegnati alle utenze che ne avevano fatto richiesta, ma per le quali non era stato possibile consegnare il materiale. A breve verranno anche attivati gli ispettori ambientali che affiancando le guardie ecozoofile e terranno monitorate le trasgressioni al codice sul territorio comunale. Voglio ricordare ancora una volta a tutti i cittadini che le buste nere poiché non sono ispezionabili non sono adeguate alla differenziata gli operatori pertanto continueranno a lasciare i sacchetti che contengono rifiuti non verificabili. Lo stesso trattamento sarà riservato anche alle frazioni differenziate che, nel caso in cui non vengano separate nella maniera corretta saranno lasciate a terra. Stiamo proseguendo con le multe, sia la polizia municipale che quella provinciale in questa settimana hanno fatto altri verbali ai trasgressori” ha concluso l’assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova.

 

1 Luglio 2010 0

Ciclismo Alatri / Le novità degli atleti della Uc Toti Trans

Di Comunicato Stampa

Buona prestazione collettiva degli ESORDIENTI della UC ALATRI TOTI TRANS R B COSTRUZIONI nella 1° Medaglia d’oro. Autocarrozzeria Renga Pasquale valevole quale prova “Campionato Provinciale di Caserta”. Al termine di una gara che ha visto tra i protagonisti anche Nicolo’ Bellotti e Likaj Lucjano a turno in avanscoperta nella fase centrale della gara, alla fine i migliore della squadra sono stati ancora una volta Gabriele Rossi, che sul traguardo ho conseguito un ono-revole 4° posto, alle spalle del vincitore Andrea Vernetti, Gennaro Minutolo e Davide Migliacci. Nella gara del 2° anno, mentre Andrea Romano centra un brillante TERZO posto con Lucjano Likaj nono classificato, nella gara del 1° anno, buona la prestazione di Emilia Frezza nella categoria DONNE. Per quanto riguarda la squadra GIOVANISSIMI, i ragazzi diretti da FabioBellotti hanno preso parte, al gran completo, al 15° Trofeo festeggiamenti s. Antonio da Padova a Borgo Hermada (LT) inedita e spettacolare gara svoltasi in un circuito di Km 1,300 all’interno del centro storico, da ripetersi a secondo della categoria, i nostri portacolori si sono distinti ecreggiamente, aggiudicandosi le gare: G1 Femminile con Patrizia Parravano, Asia Bellotti vince nella categoria G4 Femminile, nella G5 Femminile Vittoria di Valentina Greci, mentre nella G6 doppia vittoria con Jafrati Mirko e Francesca Recchia, da sottolineare i brillanti piazzamenti di Stefano Ceci e Francesco Parravano 2° e 4° nella categoria G4 M, il 7° posto di Lauro Ciavardini nella G5 e il 7° posto nella G6M di Mattia Bellotti. Giovedì 1 Luglio fino a Domenica 4, I componenti della squadra giovanissimi saranno di scena al gran completo, nel “24° MEETING NAZIONALE DÌ SOCIETA’ – MEMORIAL ADRIANO MORELLI” a Roma Mentre domenica 4 Luglio, i componenti della squadra ESORDIENTI, Guidati dal Vice Presidente Guido Rossi, saranno impegnati in Abruzzo a VILLA SAN GIOVANNI DÌ ROSCIANO (PE) nel 1° Memorial Dott. Sergio Tomei -1° Memorial Alessio Alberelli, organizzato Asd S.S. No-Ce (Nocciano Cepagatti) Euro 90, su un circuito Km 12.500, da ripetrsi 2 volte per gli Esordienti di 1° anno per complessivi Km 25 e tre giri per gli Esordienti 2° anno per complessivi di km 37.500, la prima partenza è prevista per le ore 15/30.

16 Marzo 2010 0

Mud e Sistri, le novità presentate alle aziende e agli enti locali

Di Comunicato Stampa

Enti locali, Enti Pubblici ed aziende della provincia di Frosinone hanno risposto all’invito della Camera di Commercio. Il seminario organizzato dall’Ente camerale sulle modalità di compilazione del MUD 2010 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) e le novità introdotte dal Sistri (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) ha registrato un’ampia partecipazione. Numerose le presenze, questa mattina, nella Sala Convegni della sede della Camera di Commercio. I partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi sulla modulistica e modalità di presentazione con la dott.ssa Manuela Masotti di ECOCERVED, Società consortile delle Camere di Commercio. La relatrice ha effettuato un’ampia panoramica sulle novità introdotte. Partendo dal MUD 2010 si è soffermata a lungo sul SISTRI, introdotto su iniziativa del Ministero dell’Ambiente nel 2009 per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. In pratica le movimentazioni dei rifiuti dal luogo di produzione a quello di smaltimento o di recupero finale vengono seguiti o tracciati con sistemi informatici (web) e tramite (GPS) per la localizzazione dei mezzi di trasporto. E’ stato sottolineato, nel corso dei lavori, che le imprese interessate a tale dichiarazione dovranno dotarsi di un dispositivo elettronico. Il Sistema, infatti, è teso a semplificare le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e aumentando le garanzie di trasparenza, conoscenza e prevenzione dell’illegalità. Due le tipologie obbligate a tale dichiarazione e due, a seconda delle tipologie di appartenenza, i termini ultimi per la presentazione. Le aziende che appartengono alla prima tipologia dovranno presentare l’iscrizione al SISTRI entro il 30 marzo prossimo; quelle rientranti nella seconda entro il prossimo 29 aprile. In provincia di Frosinone sono interessate dalle 3 alle 4 mila aziende. Un discorso a parte, invece, è stato quello focalizzato per il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale), attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche e dagli enti pubblici; i rifiuti raccolti dagli Enti locali e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell’anno precedente. In questi giorni si è in attesa da parte del Parlamento di nuovi interventi legislativi. In assenza di novità, entro il 30 aprile prossimo, si dovrà provvedere alla presentazione del modello MUD approvato nel 2008. Se, invece, a breve – come sottolineato dalla dott.ssa Masotti – dovessero registrarsi novità legislative, le aziende e gli enti dovranno presentare il modello precedentemente presentato. In attesa di una disposizione normativa ufficiale che stabilisca le modalità di presentazione, la relatrice ha illustrato ai rappresentanti delle aziende e degli enti intervenuti la compilazione sia del precedente che del nuovo modello MUD.