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18 Febbraio 2019 0

Virtus, speranze salvezza appese ad un filo, al Casaleno passa Trapani

Di redazionecassino1
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È una falsa partenza questa volta a condannare la Virtus in questa 22° giornata di Serie A2 Girone Ovest. Un primo quarto con un approccio superficiale e nervoso da parte di Raucci e compagni, che accumulano nei primi 10 minuti di gara uno svantaggio di 9 punti che poi si porteranno avanti per l’intera gara.

Un 13-24 “pronti-via”, con soli 2 canestri dal campo, un Miaschi da 13 punti e una difesa rivedibile, invitano coach Vettese a delle riflessioni sull’approccio alla partita dei suoi ragazzi, capaci poi di arrivare nell’ultimo quarto anche al pareggio, salvo poi cedere il passo ai viaggianti per evidenti cali di energia nei momenti clou della gara.

Nel secondo quarto e nel terzo, difatti, la Virtus riesce a risalire la corrente, guidata dai due soliti Pepper e Hall, che scriveranno a referto 41 punti sui 70 di squadra. I due USA cassinati, però, sono davvero pochi per contrastare la prova solida dell’intero roster di Parente, che riesce a sopperire in maniera ottimale anche all’infortunio di Clarke e a domare le speranze di raggiungere la vittoria finale di Pepper e soci. Nel quarto periodo Cassino riesce ad arrivare fino al 64-64, salvo poi essere ricacciata indietro dalle triple di Mollura e Marulli che scrivono la parola fine sul match.

Il risultato finale vede vittoriosa la squadra ospite con il risultato di 70-78.

Per i rossoblù cassinati, grandissima prova di Pepper, 28 punti con il 60% da 2 ed il 50% da 3, e di Hall, 13 punti con 16 rimbalzi. Solo un altro uomo in doppia cifra per Cassino, Castelluccia, con 12 punti, che però non riesce ad essere incisivo come suo solito da oltre l’arco dei 6.75, dato il solo 2/12 da 3 di fine gara.

Per i viaggianti, invece, ben 4 uomini in doppia cifra: Renzi con 21 punti, Miaschi con 13, Czumbel e Marulli con 10.

Migliore in campo il capitano e centro granata, Renzi, che oltre al ricco bottino di punti, condisce la sua straordinaria prestazione con 8 rimbalzi, il 59% al tiro ed il 70% ai liberi.

Il commento a fine gara di coach Vettese: “Abbiamo giocato una gara di energia e di voglia. Abbiamo lottato e ho apprezzato la prestazione grintosa da parte dei ragazzi, nonostante un’altra sconfitta che ci ritroviamo qui quest’oggi a commentare. Non sono soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto alla gara. Abbiamo prodotto nel momento decisivo degli sforzi importanti per rientrare nel punteggio, e nel momento in cui dovevamo fare ancora di più per superare i nostri avversari, non abbiamo avuto la lucidità per fare le cose giuste. Lavoreremo in settimana per sistemare le situazioni tecnico-tattiche che non sono andate come sarebbero dovute andare in vista della prossima gara esterna con Tortona. Abbiamo una situazione difficile di classifica, ma fino a che la matematica non ci condanna, noi lotteremo fino alla fine per raggiungere la salvezza”.

Intervento in sala stampa anche per il DS Leonardo Manzari: “Siamo dispiaciuti e amareggiati per come sono andate a finire queste due partite in casa. Adesso la nostra situazione è davvero difficile. Potevamo approfittare del passo falso casalingo di Legnano, ma non lo abbiamo fatto. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi in termini di impegno. Tutti hanno dato tutto. Purtroppo siamo incappati in una serata storta al tiro che non ci ha permesso di fare le cose nel modo giusto e ci ha particolarmente innervositi. Quando i tuoi due migliori tiratori fanno 3/17 da 3, è difficile poi portarle a casa le partite. Lavoreremo con lo staff in vista della prossima partita contro Tortona per migliorare il nostro approccio non buono alla gara di oggi e speriamo di vivere anche di qualche gioia in questo finale di stagione”.

Prossimo appuntamento per la BPC Virtus Cassino, domenica prossima al PalaOltrepò di Voghera contro la Bertram Tortona.

 

BPC Virtus Cassino – 2B Control Trapani 70-78 (13-24, 16-14, 20-19, 21-21)

BPC Virtus Cassino: Dalton Pepper 28 (6/10, 4/8), Mike Hall 13 (1/4, 1/5), Luca Castelluccia 12 (2/4, 2/12), Davide Raucci 9 (3/4, 0/3), Gennaro Sorrentino 5 (0/0, 1/3), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/2), Angelo Guaccio 0 (0/0, 0/1), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Mike Hall 16) – Assist: 18 (Mike Hall 5)

2B Control Trapani: Andrea Renzi 21 (7/12, 0/1), Federico Miaschi 13 (2/3, 3/7), Erik Czumbel 10 (2/5, 1/3), Roberto Marulli 10 (2/2, 2/3), Cameron Ayers 9 (2/4, 1/7), Rei Pullazi 7 (3/4, 0/3), Marco Mollura 6 (0/1, 2/3), Curtis chinonso Nwohuocha 2 (1/4, 0/0), Luciano Tartamella 0 (0/0, 0/0), Salvatore Basciano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Renzi, Erik Czumbel 8) – Assist: 14 (Erik Czumbel 4)

 

29 Ottobre 2018 0

La Virtus resta a secco, al Casaleno passa Siena

Di redazionecassino1

Finisce anche la 5^ giornata del Campionato Nazionale di basket di Serie A2 Girone Ovest, e la Virtus Cassino rimane ancora a secco di vittorie.

La peggior prestazione da parte delle ‘V’ rossoblù, vista sin dall’inizio dell’anno. Una squadra molle, poco cinica, poco motivata e scollata nei suoi interpreti.

Un passo falso che fa male ai ragazzi di coach Vettese, protagonisti di una performance importante al PalaSojourner di Rieti, ma che hanno visibilmente steccato un match fondamentale per arrivare alla prima vittoria in campionato.

Una Virtus Cassino mai in partita, che non ha mai dato la sensazione di poter risalire la china e ricucire il gap scavato da Marino e compagni, e che non ha mai tentato di recuperare la partita di squadra.

Il risultato finale di gara, premia così la compagine di coach Moretti, capace dopo le due sconfitte consecutive contro Casale e Latina, di dare nuove motivazioni e nuovi strumenti di lavoro ai suoi ragazzi per portare a casa i due punti.

“La cosa che più mi ha fatto piacere è aver messo in campo grande energia dopo due settimane particolarmente difficili, un po’ perché venivamo da 14 giorni dove non avevamo raccolto punti, un po’ per aver perso un nostro giocatore fondamentale che è Marino, contro Casale” commenta il coach toscano nel post-partita.

“Dopo quella partita persa nettamente e una sfortunatamente in casa con Latina per poco, stavolta mi aspettavo una prestazione importante da parte di tutti. Non solo c’è stata, ma è stata sia fisica che mentale, ed è stata forse la prima di questo campionato dove abbiamo giocato 40 minuti intensi, concentrati, seguendo le indicazioni del piano partita, pronti a ogni tipo di contatto e fisicità che c’era bisogno di mettere in campo”.

Per la Virtus tante sono invece le cose da migliorare: le alchimie in attacco, le palle perse (ben 16 a fronte delle 8 della squadra ospite, ndc), l’apporto al match della panchina (9 punti, rispetto ai 29 di Siena, ndc), nonché la precisione ai tiri liberi (ancora poco più del 60% per le ‘V’ rossoblù, ndc).

In casa cassinate, unica attenuante, l’assenza di Castelluccia, che ha limitato, e non di poco, le rotazioni per lo staff tecnico benedettino.

Passando alla cronaca del match, Siena parte subito bene e grazie all’asse Poletti-Morais (alla lunga i migliori della compagine toscana, ndc) chiude il primo quarto sul risultato di 15-22. Nel secondo quarto i due coach mettono mano alle panchine, e grazie a Lupusor, Radonjic e alla bomba di Marino, a metà quarto, Siena va a +14. Un Simone Bagnoli ancora poco brillante, costringe agli straordinari sotto le plance Ingrosso, che è l’unico a tenere botta nel pitturato. Jackson esce dai giochi per aver commesso tre falli, e non farà ritorno nel match prima della metà della terza frazione di gioco, e quindi è il solo lungo cassinate, coadiuvato da Pepper a tenere la Virtus a galla. Sono però le triple di Sanguinetti e ancora di Lupusor, a regalare il +15 all’intervallo lungo a coach Moretti (27-42).

Cassino al rientro dagli spogliatoi, piazza il quintetto lungo con Raucci, Bagnoli ed Ingrosso, provando a ricucire il gap con la zona. La scelta di coach Vettese, sembra premiare, e con un canestro e fallo di Raucci, la Virtus arriva a -9 a tre minuti dall’inizio del terzo quarto.

Coach Moretti chiama time-out per richiamare i suoi all’attenzione, e grazie all’apporto dalla panchina sempre di Radonjic e Cepic, riesce a riallungare. Il periodo si chiude con una tripla di Ingrosso che fissa il punteggio sul 41-57.

Jackson fa il suo nuovo ingresso in campo e da il suo importante contributo offensivo alla causa rossoblù, ma la Virtus in difesa non è brillante e concede tiri di gran lunga troppo semplici ai suoi avversari.

Nell’ultimo quarto non succede nulla, Siena è in controllo totale del match e riesce a mantenere il gap scavato nei precedenti tre quarti, nonostante un Pacher limitato ottimamente dallo staff tecnico rossoblù, che terminerà la partita con 1 solo punto segnato.

Termina il match sul risultato di 59-76. Eloquente la supremazia bianco-verde in campo anche analizzando il dato statistico della ‘valutazione’ complessiva di squadra, 59-81 per la formazione ospite.

Ci sarà tanto da lavorare per coach Luca Vettese, che adesso sarà atteso da due impegnativi appuntamenti fuori casa, prima con Agrigento e poi con Trapani. L’obiettivo sarà senza dubbio sbloccare lo 0 in classifica della Virtus Cassino, che rimane la sola ed unica squadra ancora a secco in tutta la serie A2.

 

BPC Virtus Cassino – ON Sharing Mens Sana Siena 59-76 (15-22, 12-20, 14-15, 18-19)

 

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson 17 (4/7, 2/5), Davide Raucci 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 12 (4/11, 1/5), Simone Bagnoli 6 (3/7, 0/0), Tommaso Ingrosso 6 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/1), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 0 (0/2, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 10 (Dalton Pepper 3)

All. Vettese

ON Sharing Mens Sana Siena: Mitchell Poletti 16 (5/5, 2/3), Carlos Morais 13 (2/7, 3/8), Roberto Prandin 10 (4/7, 0/1), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Todor Radonjic 9 (2/3, 1/6), Tommaso Marino 7 (0/2, 2/6), Janko Cepic 6 (3/3, 0/0), Giacomo Sanguinetti 4 (0/1, 1/2), A.j. Pacher 1 (0/2, 0/2), Alex Ranuzzi 0 (0/1, 0/0), Leonardo Ceccarelli 0 (0/1, 0/0), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Carlos Morais, Todor Radonjic, A.j. Pacher 6) – Assist: 13 (Tommaso Marino 5)

All. Moretti

14 Giugno 2018 0

Ruba intimo in un negozio ma non passa inosservata, ragazza denunciata a Cassino

Di admin

CASSINO – Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Cassino hanno denunciato una giovane donna, che aveva tentato di guadagnare l’uscita senza passare per le casse, dopo aver nascosto capi di abbigliamento intimo nello zaino.

La ragazza aveva finto di non essere interessata a nessuno dei capi esposti ma, in realtà, la scelta l’aveva fatta ma non intendeva pagare.

Abilmente aveva  rimosso etichette e applicazioni adesive dell’antitaccheggio; tutte tranne una. Scatta l’allarme.

Dopo gli accertamenti di rito, la merce è stata riconsegnata all’avente diritto.

26 Febbraio 2018 0

Sora, la polizia passa al setaccio i luoghi della movida

Di redazionecassino1

SORA – Intensi controlli antidroga della Polizia di Stato stanno interessando tutta la provincia.

Nel corso degli stessii, gli agenti del Commissariato di Sora, hanno segnalato alla Prefettura alcuni giovani clienti dei locali della movida assuntori di sostanze stupefacenti .

A Sora, il Dirigente il Commissariato dr. Paolo Gennaccaro, nel fine settimana ha coordinato, avvalendosi degli agenti del Settore Anticrimine e delle  unità cinofile, un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti.

Controllati i locali della movida di Sora e di Isola del Liri, per contrastare il fenomeno della detenzione ai fini di uso personale o spaccio di sostanze proibite, diffuso soprattutto tra i giovani,  molti dei quali ancora minorenni.

Il fiuto del “poliziotto” a 4 zampe, ha permesso di sequestrare circa sei grammi di stupefacente di tipo hashish in possesso di  giovani clienti dei predetti esercizi: segnalati alla Prefettura come assuntori con le relative sanzioni amministrative.

 

 

28 Novembre 2017 0

Serie C Silver: La rimonta di Serapo si ferma sul più bello, la Pass Roma passa al Palamarina

Di redazionecassino1

Nella nona ed ultima giornata di andata del campionato di serie C Silver, il Basket Serapo 85’ si arrende al Palamarina alla Pass Roma con il punteggio di 85-93 e deve rinviare l’appuntamento con la vittoria casalinga. Una gara dai due volti, dominata dagli ospiti nella prima parte di gara, capaci di arrivare anche ad un vantaggio di 20 punti, riaperta dalla formazione gaetana nella ripresa quando Porfido a 40 secondi dal termine ha avuto in mano la palla del possibile pareggio ma il suo tiro si è spento sul ferro; a quel punto c’era tutto il tempo di provarci, ma una difesa ancora al limite della perfezione non può niente contro la sfortuna quando un air ball scagliato al fine dei 24 sec va a finire nelle mani di Grisanti che mette a segno il + 5 che di fatto regala la vittoria alla sua squadra.

Purtroppo il Basket Serapo 85’ paga un secondo quarto negativo dove nei primi 5’ di questo mette a segno soli 2 punti a referto: periodo nella quale un infortunio alla mano mette fuori causa Leccese e probabilmente la squadra ha messo un po’ di tempo prima di sistemarsi in maniera diversa in campo. Nella ripresa una squadra Gaetana ben diversa con Scampone e Porfido che suonano la carica, seguiti da Niccolai e Valente, ma se pur in difficoltà la Pass Roma trova canestri pesanti da Di Giovanni, Franceschina e Lo Basso.

Amaro in bocca quindi ancora per una gara giocata alla pari con una squadra sicuramente più rodata e profonda ma comunque utile in questo periodo per un gruppo che cresce ogni settimana sempre di più.

Basket Serapo 85’ – Pass Roma 85-93 (22-25;35-50;64-77)

Basket Serapo 85’: Di Dia n.e., Niccolai 14, Wissel 1, Scampone 19, Leccese 9, Santaniello 3, Treglia n.e., Valente F., Antetomaso, Valente L.12, Porfido 27, Ferraiuolo. Coach: Cianciaruso

Pass Roma: Arbaci 2, Cianci 15, Lo Basso 16, Perna 3, Scagliarini, Grisanti 5, Franceschina 16, Procaccio 19, Di Giovanni 16, Pagano, Provaroni 1. Coach: Mininni

12 Novembre 2017 0

Operai Fiat/ Il lavoro per Caio, un sogno che passa per la Cina

Di admin

CASSINO – Caio è tornato al bar. E fra prosecchi, amici e social network fa di nuovo la vita di sempre. E’ felice.

Sempronio, il padre, è a casa invece che piange disperato. Pensava che otto mesi fa il figlio si fosse finalmente sistemato ed avrebbe così preso la sua strada. Quella bella tuta color crema e rossa, con il glorioso stemma dell’Alfa Romeo sulla schiena, era più di un semplice presente di speranza. Lui è entrato in Fiat negli anni 80 e vedere il figlio entrare nella stessa fabbrica era un motivo di orgoglio e serenità. Pazienza se il contratto interinale era solo per quattro mesi rinnovabile. Appena un anno fa Renzi e Marchionne promettevano addirittura 1800 assunzioni in più e lo stabilimento di Cassino ormai è un gioiello. Grandi investimenti e rosee prospettive. Ingenuamente pensava che Caio sarebbe stato addirittura stabilizzato con un contratto a tempo indeterminato direttamente da FCA. Sempronio è deluso ma soprattutto non sa che pesci prendere.

Tizio è al bar con Caio. Sono amici fin da quando erano piccoli. Stessa scuola, stesso bar. Stessa tuta per 4 mesi rinnovabili. Lui brinda si, ma il suo prosecco è meno spensierato. “Ci riprenderanno”, continua a dire a Caio e mentre lo dice cerca di convincersi veramente. Tizio non si è ancora calato nella realtà, quella fatta di una multinazionale che ti prende in prestito per 4 mesi rinnovabili e che non ha neanche il coraggio di dirti di rimanere a casa quando non gli servi più. “Ragazzi, il contratto non vi sarà rinnovato” è il messaggio sms che ha mandato una qualunque dirigente dell’ agenzia interinale. Inviato il 31 ottobre, addirittura dopo la fine del turno di lavoro. Tizio è sicuro che “quando il mercato cinese si riprenderà e lo Stelvio e la Giulia riprenderanno a marciare” sarà di nuovo in fabbrica a montare sedili. Brindano con i bicchieri made in China. Ma il suo prosecco non scende giù come due o tre anni fa. Adesso ci sono le rate della macchina, una fidanzata che sfiorisce con un paio di capelli bianchi, due genitori che non possono più mettergli in mano i 50 euro a settimana.

La Cina, da causa principale della deindustrializzazione occidentale per la globalizzazione selvaggia, ora addirittura diventa speranza. Dipende dalla Cina se al bar il prosecco può andare giù più o meno facilmente.

Caio è felice perché alla fine è calato nella realtà. E’ questo il mondo disegnato per lui. Forzare le cose è da folli. Come può illudersi di farsi una famiglia quando il lavoro nella maggiore multinazionale d’ Italia è regolato come quello dei Ragazzi che consegnano volantini pubblicitari? Del resto la famiglia è inutile al sistema. Non servono nuovi figli, ci sono gli extracomunitari che andranno a lavorare con quella tuta a qualsiasi prezzo e con qualsiasi contratto. Loro sono abituati al caporalato. Anche i cinesi sono extracomunitari, mica si lamentano. Loro fino a poco tempo fa non potevano neanche fare figli, per legge.

Caio ha capito che il suo futuro dipende da lui. Da quando riuscirà a staccarsi da quel prosecco. Se ci riuscirà. Magari diventerà un blogger o farà soldi con i tatuaggi. Nel frattempo, rimediare qualche soldo spacciando non è escluso. E poi, finchè c’è la nonna, qualche regalino salta fuori. Si può sempre organizzare qualche festa. Magari andare a fare il cameriere in Irlanda. E il miraggio di un posto statale. E quando avrà un gruzzoletto potrà comprarsi una macchina. Sarà una macchina giapponese o tedesca. Sorry Marchionne e Renzi, il mondo è globalizzato.

Al bar arrivano anche Costante e Gaia. Si sono sposati. Anche loro sono cresciuti con Tizio e Caio. Quanti ricordi felici tutti insieme. Ma loro hanno studiato e si sono laureati e per un po’ di tempo non si sono visti in giro. Oggi hanno portato a far vedere agli amici il loro figlio appena nato. Si chiama Libero. Di MAX LATEMPA

8 Ottobre 2017 0

La Polizia di Stato passa al setaccio il capoluogo ciociaro coadiuvata dall’ unità cinofila

Di redazionecassino1

Frosinone –  Importanti e significativi controlli per contrastare il sempre più preoccupante “business” di stupefacenti che, come ormai noto, interessa ogni ora sia del giorno che della notte il Capoluogo.

Tutti gli uomini a disposizione dell’ ufficio Volanti, hanno espletato un accurato servizio di controllo sul territorio, con particolare attenzione a tutte quelle zone dove, alcuni soggetti già noti alle forze dell’ ordine, sono dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il servizio è stato reso possibile anche grazie al fondamentale e immancabile ausilio delle unità cinofile, equipaggiate di cani antidroga altamente addestrati al ritrovamento di qualsivoglia sostanza illegale.

Invero, le attività di controllo si sono svolte, come ormai già da tempo, soprattutto nei luoghi di ritrovo e di svago della popolazione ciociara, tra cui la Villa Comunale.

L’attività di prevenzione e contrasto è certamente questione complessa ma la Polizia di Stato intende mandare un segnale forte e chiaro: un passo importante verso la lotta all’ illegalità deve venire da tutti  i cittadini, ai quali è chiesto di denunciare e segnalare anche situazioni sospette, e diffidare da ogni forma di omertà.

Risultati conseguiti: un denunciato per aver reso false dichiarazioni sulla propria identità personale, 21 posti di controllo, 432 persone identificate, 278 veicoli controllati e 144 con il sistema Mercurio, 6 veicoli sequestrati, 32 contravvenzioni al C. di S.

9 Aprile 2017 0

Basket serie B: Al PalaVirtus non si passa, la Virtus supera (82-72) anche Catanzaro

Di redazionecassino1

La storia si conferma. Il PalaVirtus di Cassino è un fortino inespugnabile, gli ospiti di questa settimana, la tredicesima del girone di ritorno del Campionato nazionale di Serie B, i giallorossi di Catanzaro, devono anche loro cedere il passo alle “V” rossoblù di coach Luca Vettese che laconico alla vigilia del match aveva dichiarato: “Dovremo fare molta ma molta attenzione sono in grado di farti male anche con le seconde linee. Hanno dei giovani di grande livello e talento nel roster e soprattutto hanno una ragione in più per far bene: il traguardo della post season”.

E già, Vettese era stato facile profeta.

Si perché al di là del successo finale il gruppo cassinate ha dovuto sudare le classiche sette camicie per avere ragione del team allenato da coach Pullano. Il team calabrese infatti era giunto in Terra di San Benedetto forte dell’etichetta di identificazione, a ragion veduta conquistata, dell’ammazza grandi. Infatti Palestrina e Valmontone erano cadute, come detto in sede di presentazione del match, in Calabria. E Carpanzano e compagni nell’ultimo turno avevano sconfitto proprio la seconda della classe del girone C della Serie B nazionale. Con quella vittoria i giallorossi si erano assicurati 2 punti d’oro in classifica, con i quali avevano staccato temporaneamente le inseguitrici, Cefalù, Scauri e Teramo per l’ultima posizione utile play-off ed erano alla vigilia del match del PalaVirtus in condominio con la LUISS Roma.

Dunque undicesima vittoria della BPC nel PalaVirtus di Via De Feo a Cassino su dodici incontri disputati nella nuova casa dei rossoblù (solo Napoli espugnò il Palazzetto di Cassino nello scorso mese di dicembre, ndr). E la vittoria è arrivata soprattutto grazie a un terzo periodo sontuoso degli uomini di Vettese che hanno alzato notevolmente l’intensità difensiva al rientro in campo dopo la pausa lunga, vincendo la resistenza di Catanzaro.

Un successo convincente perché ottenuto al cospetto di una delle squadre più in forma del girone C della B Nazionale, ma che acquisisce ancora più valore se si considerano l’assenza di Valesin e la serata di vena di tutto il team. “E’ stata davvero una risposta convincente e positiva a quello che chiedevamo al gruppo squadra” ha dichiarato al termine della gara il Direttore Sportivo della Virtus Cassino, il dott. Leonardo Manzari.

Con questi due punti la BPC acquisisce la matematica certezza di chiudere la regular season almeno al quinto posto, ma soprattutto “E’ il terzo anno di serie B Nazionale a Cassino e devo orgogliosamente dire che la nostra Società per la terza volta consecutiva raggiunge i playoff che decreteranno le final four per l’accesso alla serie A2, il gradino superiore al nostro attuale campionato” le parole in sala stampa al PalaVirtus del dott. Manzari al termine della gara contro i calabresi.

La cronaca del match è molto lineare nel racconto di un match in equilibrio ma che poi cambia repentinamente direzione dopo 20 minuti.

Partita che viaggia sul filo dell’equilibrio nei primi due periodi, ma è Catanzaro a lasciare l’impressione più convincente sul parquet. Infatti si aggiudica le due frazioni con il punteggio di 21 a 19. Entrambi i mini tempi sono dunque appannaggio dei calabresi a conferma che Catanzaro era scesa in campo, sul parquet del PalaVirtus senza alcun timore reverenziale e controlla il primo quarto praticamente tenendo sempre la testa avanti, chiudendola sul 19-21. Nel secondo periodo Cassino sale anche sul +7 con le triple di Serra e Quartuccio ma a questo punto i calabresi piazzano un break devastante di 15 a 2 con Morici e Carpanzano sugli scudi per poi andare negli spogliatoi sul 38-42.

Nell’intervallo qualcosa deve essere accaduto nelle segrete stanze rossoblù, perché gli uomini di Vettese rientrano dal tunnel degli spogliatoi con un piglio assolutamente diverso, un team arrabbiato e assolutamente trasformato nello spirito.

Lo stesso Morici spedisce i giallorossi sul +7 in avvio di ripresa ma due triple di Del Testa ribaltano l’inerzia della gara, dando il via alla fuga della Virtus che fa piovere una pioggia di triple sugli avversari senza concedere praticamente più nulla.

Il protagonista assoluto del match è Lorenzo Panzini, MVP di serata, che si erge a trascinatore realizzando in fase offensiva 21 punti ma soprattutto è l’uomo che trasferisce la carica ai compagni con una difesa super ed insieme a capitan del Testa, è autore di una serie impressionante di recuperi difensivi bloccando nella terza frazione le linee di passaggio delle trame offensive dei calabresi.

Cassino si aggiudica la frazione per 26 a 8.

Il +14 con cui i rossoblù vanno all’ultima pausa è una pietra tombale sul match, gli ospiti ci provano fino alla fine ma riescono soltanto a tornare sul -5, 75 a 70, a 2’ dal termine prima di essere ricacciati indietro da un chirurgico immenso Panzini.

Si entra nella penultima settimana della regular season. Sabato di Pasqua gli uomini di Vettese saranno di scena a Scauri.

BPC Virtus Cassino – Mastria Vending Catanzaro 82-72

Parziali 19-21, 19-21, 26-8, 18-22

BPC Virtus Cassino : Lorenzo Panzini 21 (2/3, 5/8), Nicolò Petrucci 13 (3/4, 2/5), Simone Bagnoli 10 (4/9, 0/0), Maurizio Del testa 9 (0/3, 3/4), Duilio Ernesto Birindelli 9 (1/5, 1/2), Biagio Sergio 8 (1/2, 2/6), Filippo Serra 5 (1/1, 1/4), Valerio Marsili 4 (1/3, 0/0), Renato Quartuccio 3 (0/4, 1/1), Fabio Gugliemo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Duilio ernesto Birindelli 10) – Assist: 22 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese

Mastria Vending Catanzaro: Morici 22 (5/6, 2/6), Carpanzano 16 (3/5, 3/6), Naso 12 (2/5, 2/6), Di Dio 9 (3/5, 1/3), Medizza 8 (4/5, 0/0), Monacelli 5 (2/2, 0/5), Calabretta 0 (0/1, 0/0), Guadagnola 0 (0/3, 0/1), Dell’Uomo 0 (0/0, 0/0), Latella 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Morici 12) – Assist: 12 (Morici 4)

All. Pullano

MVP : Panzini

31 Marzo 2017 0

La Virtus Cassino non concede scampo a Palestrina. Al Pala Virtus non si passa. 92 – 78

Di redazionecassino1

Non si passa al Pala Virtus di Cassino. Alla legge dei rossoblù cassinati non fa eccezione nemmeno il team prenestino, quest’ultimo deve arrendersi alla furia delle “V” rossoblù che accendono di passione i tifosi cassinati con un terzo e quarto quarto da incorniciare.

Sì perché la BPC Virtus Cassino è una ruspa, un caterpillar che pian piano con perseveranza travolge gli avversari e cancella nelle menti dei propri sostenitori l’inopinata sconfitta in terra sicula per mano di Patti.

Una partita perfetta. Gestita alla perfezione da coach Luca Vettese che ruota i suoi effettivi per ottenere il massimo delle performance da ognuno. Il coach cassinate è l’assoluto protagonista della gara. Bravo a sapere, in breve tempo, far ritrovare consistenza e motivazioni al gruppo squadra e a fare in modo che Bagnoli e compagni potessero ritrovare il bandolo della matassa del gioco perso in casa del Patti ripetiamo appena tre giorni orsono.

La BPC è stata perfetta nella progressione del controllo della gara. Ha perso il primo quarto per una corta incollatura 23 – 26. Ma di lì in poi incrementando l’intensità difensiva, costringe Palestrina alla miseria di 14 punti nella seconda frazione di gioco andando al riposo sul 40 – 40. Dagli spogliatoi viene fuori il capolavoro cassinate. Una squadra tosta, “cattiva” dal punto di vista agonistica con un killer instinct spiccato raramente mostrato in stagione. La Vettese band si impone 24 a 20 nel terzo minitempo per poi suggellare il capolavoro finale della quarta frazione che si conclude con il parziale di 28 a 18, per il 92 a 78 finale.

La Virtus Cassino non aveva dalla sua i favori del pronostico, sebbene potesse tornare a calcare il parquet del PalaVirtus amico. Ovviamente la partita era figlia, anche nei pronostici, anche dell’esito della gara di andata dominata dai prenestini e dal recente stato di forma delle due formazioni.

Ma la Virtus è saputa andare oltre l’ostacolo, e che ostacolo!

E la BPC con la gara di ieri ha mandato anche un chiaro messaggio al campionato e ai naviganti, non sarà facile passare al PalaVirtus. Un vero e proprio fortino di emozioni, stasera reso ancora più incandescente da un tifo incessante, martellante a favore di Del Testa e compagni.

Come detto un match vibrante sin dalla prima palla a due. Partono forte gli ospiti con Vangelov sugli scudi e si portano sullo 0-4 . Ma Cassino risponde immediatamente e trova il primo vantaggio, 7-4, con un tiro da appena entro l’area di Panzini. Due bombe di Pederzini e Drigo consecutive fissano il punteggio sul 13 a 7 per gli ospiti. Drigo, il migliore degli ospiti sale presto in doppia cifra ma viene richiamato in panchina a metà quarto dopo aver commesso il secondo fallo. I rossoblù aumentano l’intensità e la pressione difensiva sul perimetro. I cassinati prendono energia e con due triple in rapida successione di Birindelli si riportano in vantaggio. Entra Bagnoli sul parquet e mette il fuoco nel motore Virtus con due giocate delle sue. Ma dall’altra parte si mette in partita Rischia che inventa soluzioni vincenti in penetrazione e dall’arco, riportando avanti i suoi e chiudendo uno splendido primo quarto sul 23-26.

Lo spettacolo offensivo come detto scema in avvio di secondo quarto. Cassino aumenta l’intensità difensiva e la posta in palio è moto alta per cui c’è ampio spazio per il nervosismo. Dopo qualche minuto di bagarre però gli animi si raffreddano e il match torna a farsi godibile. E’ ancora Drigo a colpire da oltre l’arco dei 6.75. Gli ospiti però non riescono ad operare il tentativo di fuga perché Cassino, pur non facendo canestro dalla lunga distanza, continua a difendere con intensità e trova ottime risposte da Bagnoli e Del Testa. Sono proprio quattro punti consecutivi del capitano a riportare in parità la Virtus (34-34) prima che Panzini firmi il nuovo sorpasso dalla lunetta, nel finale però gli ospiti tornano ad affidarsi a un chirurgico Pederzini: le squadre vanno negli spogliatoi in situazione di perfetta parità (40-40).

Al ritorno dagli spogliatoi Cassino Vettese mette in campo Birindelli da ala grande e Valesin come guardia-ala, ma i canestri arrivano dalla media con Bagnoli e dalla lunga distanza con capitan Del Testa. Favolosa la sua prestazione , MVP di serata, che realizza un 5 su 9 da oltre l’arco . Sono la precisione di Pederzini e due tecnici a favore degli ospiti a stoppare la fuga delle “V” rossoblù. La BPC comunque continua a tenere in mano la partita usando passaggi consegnati e giochi a due per procurarsi preziosi tiri liberi e aprire poi il campo, cosa che consente a Del Testa di insaccare ancora due bombe che danno il +8 ai padroni di casa. In questo caso però Palestrina si affida a Montanari che mette una tripla e dei liberi molto pesanti per tenere lì i suoi (64-60 all’ultimo riposo).

E’ un fantastico Bagnoli ad aprire la quarta frazione facendo il vuoto nell’area avversaria per due volte, la seconda delle quali con una schiacciata delle sue. Quartuccio s’iscrive a referto con la bomba che vale il massimo vantaggio rossoblù (71-60) a 8’30” dalla fine. La Virtus è in completo controllo del match. Del Testa e Petrucci fanno esplodere il Pala Virtus con altre due conclusioni pesanti che portano a 13-0 il break (77-60 a 7′ dal termine). Gli arancioverdi incassano e provano a rispondere con un paio di giocate in contropiede, compresa una tripla del solito Drigo che riporta i suoi a -10. Cassino non si perde d’animo con il duo meraviglie, Del Testa – Petrucci che prendono benissimo la linea di fondo una volta a testa e Bagnoli aggiunge la solita sostanza in area, mandando i padroni di casa a +18 con 3′ da giocare e chiudendo di fatto il match.

 

 

BPC Virtus Cassino – Citysightseeing Palestrina 92-78

Parziali : 23-26, 17-14, 24-20, 28-18

BPC Virtus Cassino : Del Testa 23 (4/4, 5/9), Bagnoli 23 (9/13, 0/0), Sergio 11 (2/3, 2/5), Birindelli 10 (2/4, 2/3), Petrucci 9 (2/4, 1/6), Marsili 5 (1/4, 0/0), Panzini 4 (1/3, 0/2), Valesin 4 (2/3, 0/2), Quartuccio 3 (0/1, 1/1), Serra 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 36 12 + 24 (Bagnoli 9) – Assist: 29 (Panzini 11)

All. Vettese

Palestrina: Drigo 22 (2/3, 5/9), Pederzini 19 (8/11, 0/1),Rischia 13 (1/3, 1/3), Serino 7 (1/2, 0/1), Montanari 5 (0/2, 1/5), Rossi 4 (1/1, 0/5), Vangelov 4 (2/2, 0/0), Gagliardo 4 (2/4, 0/0), Molinari 0 (0/0, 0/1), Brenda 0 (0/0, 0/2)

Tiri liberi: 23 / 25 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Drigo, Vangelov 5) – Assist: 15 (Rischia, Rossi 4)

All. Lulli

MVP : Del Testa

 

 

 

23 Dicembre 2016 0

Terrorista ucciso a Milano durante un controllo, la sicurezza che passa per una “paletta”

Di admin

Milano – L’agente scelto Cristian Movio (foto in alto) è ricoverato in Ospedale a Milano. Su di lui e sul suo collega Luca Scatà (nella foto in basso) si è riversata tutta l’ammirazione dell’Europa che, dopo la strage al mercatino di Natale di Berlino, temeva che il terrorista tunisino, seppur braccato, potesse commettere altri attentati.

Loro due, da soli, lo hanno fermato e reso inoffensivo. Due agenti di polizia, uno, Luca, indossa la divisa da appena 9 mesi. E’ stato lui ad uccidere questa notte alle tre a Sesto San Giovanni, il 24enne dopo averlo fermato per un normale controllo di routine.

Il presunto terrorista ha esploso un colpo di pistola contro Cristian ferendolo ma non in modo serio. Poi avrebbe cercato riparo dalla reazione degli agenti che è stata repentina e micidiale.

Un normale controllo di polizia, come quelli in cui è incappato chiunque di noi.

Non ci scocceremo, noi non terroristi, la prossima volta che un poliziotto, un carabiniere o un finanziere ci mostrerà la paletta. E’ da quella paletta che parte la nostra sicurezza.

Ermanno Amedei