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1 Aprile 2019 0

Al Casaleno, non c’è storia passa Bergamo con 70-99

Di redazionecassino1
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Al Casaleno va in scena una partita a senso unico. Cassino non è mai veramente in gara, e Bergamo, in straordinaria forma e galvanizzata dalla vittoria in casa con Rieti, annienta la Virtus. Nell’anticipo della 27º giornata, sono Roderick, Sergio e Taylor a scrivere il primo vantaggio alla fine del primo quarto sul 28-17. Con le assenze ai nastri di partenza di Hall, con la defezione di Luca Castelluccia e con Raucci e Sorrentino a mezzo servizio, per la Virtus si fa tremendamente difficile risalire la china. Nel secondo quarto, difatti, Bergamo allunga. Il solo a provarci è Ojo, che è sistematicamente raddoppiato, se non triplicato dalla difesa di coach Dell’Agnello. All’intervallo lungo si va sul punteggio di 29-50 per la compagine bergamasca. Nel terzo quarto è sempre la squadra di coach Dell’Agnello a mantenere il vantaggio, e con una Virtus provata fisicamente dai numerosi infortuni, il passivo si amplia e la BPC cede il passo anche nella penultima frazione di gioco con il risultato di 18-24. Al 30’ il tabellone recita 47-74 per gli ospiti. 

Negli ultimi 10’ di gara, il destino delle ‘V’ cassinati è ormai segnato. C’è spazio per tutti, ed i due coach cercano di centellinare le energie dei componenti dei rispettivi roster, in vista del prossimo finale di stagione.

Alla sirena di fine match, il risultato del tabellone del Casaleno, recita 70 BPC Virtus Cassino – 99 Bergamo.

Per gialloneri, 6 uomini in doppia cifra (Fattori 16, Taylor 20, Casella 12, Roderick 14, Benvenuti 11, Sergio 10, ndc), con la guardia Terrence Roderick che termina in tripla doppia con 10 rimbalzi, 12 assist e 14 punti; 120 la valutazione totale della BB14, 70 quella della BPC; la squadra di Dell’Agnello vince non solo nel risultato, ma anche in tutte le altre voci statistiche: nei rimbalzi (46-28, ndc), negli assist (26-12, ndc), nei falli (21-11, ndc), dati che testimoniano l’intensità e la concentrazione da parte degli uomini di Vettese completamente diversa rispetto a quella messa in campo della formazione ospite.

Ai rossoblù, non bastano i 17 di Ojo e i 22 in combinato disposto di Guaccio e Ingrosso.

Il commento nel post-gara di coach Vettese: “Quest’oggi c’è poco da dire sulla gara. Abbiamo sbagliato tutto, partendo dall’approccio, finendo con l’atteggiamento. Abbiamo il dovere di voltare immediatamente pagina e pensare alla prossima partita di Legnano non in ottica campionato, ma per arrivare il più pronti possibile all’appuntamento dei play-out. Sarà un test probante, una possibilità per capire a che punto siamo in vista della post-season. Ripartiamo da martedì più forti e concentrati che mai”.

Prossima gara settimana prossima per le ‘V’ cassinati, al PalaBorsani di Castellanza(VA), contro i Legnano Knights.

 

BPC Virtus Cassino-Bergamo 70-99 (17-28, 29-50, 47-74)

BPC Virtus Cassino: Ojo 17 (5/11, 0/4), Paolin (2/4, 0/3), Guaccio 11 (4/4, 0/3), Ingrosso 11 (1/3, 3/5), Castelluccia 4 (0/3, 1/3); Raucci 8 (2/4, 1/2), Hall 6 (0/2, 2/3), Sorrentino 2 (1/2), Razic 5 (1/4, 1/5), Bianchi n.e., Punzi n.e.. All. Vettese

Bergamo: Taylor 20 (4/7, 4/5), Roderick 14 (2/5, 2/6), Sergio 10 (2/3, 2/4), Fattori 16 (1/3, 4/7), Benvenuti 11 (4/6, 0/1); Casella 12 (3/3, 2/6), Zucca 8 (1/5, 2/3), Zugno 6 (3/4), Bedini 2 (1/1, 0/2), Piccoli (0/2). All. Dell’Agnello

Tiri liberi: BPC Virtus Cassino 14/18, Bergamo 9/11

Rimbalzi: BPC Virtus Cassino 28 (Guaccio 7), Bergamo 46 (Roderick 10)

Assist: BPC Virtus Cassino 12 (Paolin 5), Bergamo 26 (Roderick 12)

​foto repertorio

25 Marzo 2019 0

Parte male la Virtus e al PalaFacchetti passa Treviglio 90-80

Di redazionecassino1

Alla fine riesce a vincere, la Remer Treviglio di coach Vertemati, che dopo un’ottima partenza nel primo quarto, subisce la risalita della Virtus Cassino, che a tre minuti dalla fine, arriva fino al -3, ma non riesce ad avere le forze necessarie per completare l’opera e portare i due punti a casa.

Arriva la nona sconfitta consecutiva per la BPC, che nonostante l’ennesima battuta d’arresto, da sempre la sensazione di essere sul pezzo e viva, convinta di potersela giocare fino in fondo nella lotta per non retrocedere.

Senza Raucci, e con più di qualche giocatore a mezzo servizio in virtù di vari acciacchi fisici, la BPC lotta fino in fondo, e con un super Ojo, un chirurgico Castelluccia ed un sorprendente Razic, quasi sfiora l’impresa, salvo poi arrendersi al cospetto di una Remer più che precisa al tiro, capace di colpire e di punire ad ogni minima disattenzione gli uomini di coach Vettese.

Passando alla cronaca del match, Treviglio inizia l’incontro con il quintetto formato da Caroti, Roberts, Pecchia, Nikolic e Borra; dall’altra parte coach Vettese schiera Paolin, Ojo, Guaccio, Castelluccia e Hall.

I primi punti del match portano la firma di Pecchia per Treviglio, al quale con tarda la risposta del numero 5 cassinate, Ojo. Borra fa la voce grossa sotto le plance e rifila alla Virtus un 4-0 di parziale, che porta i suoi sul 6-2. Non tarda la reazione dei lupi virtussini con Castelluccia, ma Roberts punisce nuovamente da oltre l’arco la cattiva difesa degli uomini di Vettese. Paolin e Castelluccia provano a trascinare i suoi, ma Nikolic e Caroti ricacciano ancora indietro la Virtus. Sono Ojo e sempre il solito Castelluccia a suonare la carica, ma è ancora Caroti con una tripla a far male a Cassino. Vettese chiama time-out sul 18-13 per i padroni di casa, ed al rientro Ojo firma 2 punti che sembrano dare nuovamente fiducia a Cassino, ma Reati, Caroti e Nikolic sono glaciali da oltre l’arco. In contropiede, Borra e Reati mettono ancora punti a referto, e la Virtus si allontana terribilmente dagli ospiti: 31-15 il parziale a poco più di un minuto dalla fine del quarto. Questa volta è Guaccio per la Virtus che tenta di dare uno scossone, ma è ancora Borra a non far respirare i viaggianti. Al primo mini-intervallo il tabellone recita 33-18. Nel secondo quarto, si riparte con il botta e risposta da tre punti tra Ojo e Reati; dopo 3′ in cui si segna poco o nulla, Tiberti segna dalla lunetta dopo un fallo di Hall, mentre per la Virtus sono Sorrentino ed il solito Castelluccia a fare cose buone. Con il -10 rossoblù, Vertemati chiama time-out. Al rientro, due palle perse consecutive per i padroni di casa, e sono Paolin e Castelluccia ad approfittarne. Dopo una pausa forzata per falli, lo staff tecnico lombardo rimanda in campo Caroti, che firma un mini-parziale di 5-0 con l’ausilio dei compagni Roberts e D’Almeida. Si va all’intervallo lungo con il punteggio di 46-35 per i padroni di casa.

Nella terza frazione, Caroti decide di mettere al sicuro i due punti in palio, e trova il fondo della retina con due triple che lanciano sul +20 i padroni di casa. Ojo, Sorrentino e Hall non ci stanno e scrivono a referto il contro-parziale cassinate. Borra segna dalla lunetta, Ojo, Guaccio ed Hall accorciano ancor di più le distanze. Sul 57-44 Vertemati chiama time-out. Al rientro in campo, la Remer sembra subire l’energia messa in campo dagli uomini di Vettese, che con la tripla di Razic dall’angolo arrivano al -8, 58-50. Nel finale di periodo Nikolic tenta di prendere in mano le redini dei suoi, ma Razic, Ojo e Paolin non perdonano: -10 al 30’, 68-58.

Nell’ultima frazione, aprono le danze Ojo e Nikolic, prima che Razic segni di nuovo da oltre l’arco e costringa lo staff tecnico lombardo ad un altro time-out sul 72-65. Il trend negativo per i padroni di casa, però, non s’inverte ed i viaggianti rosicchiano altri due preziosissimi punti con il canestro nel pitturato sempre di Razic. Pecchia intanto esce per 5 falli, e per Treviglio la situazione si fa complicata. Sorrentino, dopo aver subito il fallo in attacco proprio dal capitano della Remer, firma in sottomano i punti del -3 a poco meno di quattro minuti dalla fine. Il canestro del numero 22 rossoblù fa accendere la spia della riserva alla Virtus Cassino, che pare non averne più. Non tarda ad arrivare cosí la reazione dei trevigliesi, che con 4 punti di Roberts e l’1/2 dalla lunetta di Borra, ritornano sul +8, 77-69. Ojo segna altri due punti, ma Roberts vuole lasciare il segno, e prima segna 6 punti di fila, poi serve un cioccolatino sul mezz’angolo per la tripla di Nikolic. “Game, set and match”, per utilizzare un’espressione tennistica, ma a poco meno di 3’ minuti dalla fine della gara, il +11 della Remer, è uno svantaggio oramai troppo grande da recuperare. Ojo e Paolin continuano a colpire, ma anche Roberts non sbaglia più un tiro. A Treviglio non resta altro che amministrare. La partita termina con un 1/2 ai liberi di Ojo, che fissa il punteggio finale sul 90-80.

Non bastano alla BPC, dunque, le ottime prestazioni di Ojo, che conclude con 26 punti e 5 assist, di Castelluccia (17 punti e 4 rimbalzi, ndc) e dalla panchina di Razic (12 punti e 4 rimbalzi, ndc), per portare a casa i due punti. Troppa discontinua la prova di Hall, che finisce la gara con 7 punti, 11 rimbalzi e 4 assist.

Per Treviglio, eccellenti le prove di Caroti, Roberts, Borra e Nikolic.

Le parole nel post-partita di coach Vettese: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Mettendo da parte una prima frazione dove non abbiamo seguito il piano partita, non posso che essere contento della reazione che hanno avuto nei restanti tre quarti, dove hanno dimostrato carattere, grinta, voglia e fame. Sono queste le caratteristiche che devono far parte della nostra pallacanestro in questo finale di stagione. Dobbiamo allenare la nostra mente ai play-out, ed oggi è stato sicuramente un ottimo test. Ce ne restano altri e 4, dove dobbiamo continuare a fare questo tipo di prestazioni. Sono sicuro che, continuando così, riusciremo ad uscire da questo momento ‘no’ e a disputare dei play-out di livello e non da vittima sacrificale”.

Prossima gara per le ‘V’ cassinati, settimana prossima, nell’anticipo della 27^ giornata di sabato, contro Bergamo.

 

TABELLINO:

Remer Blu Basket Treviglio – BPC Virtus Cassino 90-80 (33-18, 16-17, 19-23, 22-22)

Remer Blu Basket Treviglio: Lorenzo Caroti 24 (0/0, 7/10), Chris Roberts 20 (2/5, 4/8), Mitja Nikolic 19 (2/4, 4/5), Jacopo Borra 12 (4/6, 0/1), Andrea Pecchia 6 (2/5, 0/1), Davide Reati 6 (0/2, 2/3), Ursulo D’Almeida 2 (0/3, 0/0), Edoardo Tiberti 1 (0/1, 0/0), Mattia Palumbo 0 (0/1, 0/4), Andrea Siciliano 0 (0/0, 0/0), Matteo Belotti 0 (0/0, 0/0), Soma Abati toure 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 29 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Mitja Nikolic, Jacopo Borra 8) – Assist: 22 (Andrea Pecchia 5)

All. Vertemati

BPC Virtus Cassino: Michael Adetokunbo ojo 26 (8/14, 3/9), Luca Castelluccia 17 (3/6, 3/8), Sava Razic 12 (2/3, 2/2), Francesco Paolin 8 (4/4, 0/0), Mike Hall 7 (2/4, 0/4), Gennaro Sorrentino 7 (1/4, 1/2), Angelo Guaccio 3 (0/2, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/0, 0/1), Davide Raucci 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 27 8 + 19 (Mike Hall 11) – Assist: 8 (Mike Hall 4)

All. Vettese

 

18 Marzo 2019 0

Jones piega la Virtus e la Leonis Roma passa al fotofinish

Di redazionecassino1

Una partita dai due volti, quella disputata dalla BPC Virtus Cassino. Per tre quarti, un match quasi perfetto, quello disputato dagli uomini di coach Vettese, che, un po’ per carenza di ossigeno, un po’ per la mancanza di lucidità nel momento clou del match, non sono riusciti ad essere costanti anche nell’ultima frazione di gara.

È infatti un ultimo quarto da 25-9 per la Leonis Roma, a condannare nuovamente alle “pene dell’inferno” la BPC, che non riesce proprio a vedere la luce in fondo al tunnel.

Passando alla cronaca del match, le due formazioni si presentano alla gara con due assenze particolarmente importanti: Hollis da una parte e Raucci dall’altra. Coach Nunzi parte con Jones, Fanti, Bonessio, Fall e Loschi, mentre lo ‘starting five’ di coach Vettese è composto da Paolin, Guaccio, Ojo, Castelluccia e Hall.

Fanti e Loschi mettono a segno i primi punti della gara, ma è Ojo a pareggiare immediatamente i conti per la Virtus. Hall e Castelluccia trovano il fondo della retina, e Cassino vede materializzarsi il primo vantaggio di 6 punti. Loschi accorcia; Jones e Fall firmano il pareggio, e Bushati piazza il primo +4 Leonis. Castelluccia chiude il primo quarto sul 24-22 per i padroni di casa.

Riprendono i giochi per la seconda frazione di gara, ed Infante e Loschi alimentano il momento positivo della Leonis, che con la tripla di Fanti arriva al +5. Ojo, però, vive una di quelle serate strepitose (20 punti al 13’, ndc), e con l’ausilio di Ingrosso e Hall, la Virtus si riporta in vantaggio. La tripla di Sorrentino mette a referto il +6 dei viaggianti, ma è il gioco da 3 punti di Fall allo scadere, che manda le squadre all’intervallo lungo sul risultato di 44-48 per la Virtus Cassino.

All’uscita dagli spogliatoi, lo spartito è sempre lo stesso, e le squadre si rispondono colpo su colpo. Ojo porta i suoi sul +7, ma Jones e Fall accorciano sul -2. Hall non ci sta e Paolin, in penetrazione, deposita il nuovo +7. Jones da parte sua, purtroppo per la Virtus, è inarrestabile, e piazza due triple che valgono il -2 Leonis. Sorrentino e Ojo riallungano, ed è la tripla di Hall che sigilla il 61-69 con cui si va all’ultimo mini-intervallo. Al rientro sul parquet, si materializza l’ennesimo incubo rossoblù. L’Eurobasket schiera la zona che blocca la circolazione di palla offensiva di Paolin e soci, e guidata dalla coppia Jones-Fall, mette a referto un parziale mortifero di 11-0, che porta avanti i padroni di casa di 3 lunghezze. Castelluccia, Hall e Sorrentino non ci stanno, e scrivono i punti della parità. Jones, però, decide di produrre lo sforzo decisivo per arrivare alla vittoria: a 1’20’’ dal termine, sono le sue due triple a portare la Leonis sull’81-78. Ojo prova anche lui a fare lo stesso per gli uomini di Vettese, ma apre involontariamente il contropiede del +5. La Virtus in attacco non produce nuovamente punti, ed è una tripla molto fortunosa di Infante a suggellare il definitivo 86-78 per l’EBK Roma. Vince la Leonis. Un match che diverse volte ha visto in vantaggio la Virtus Cassino la quale però, nel finale, non ha avuto la brillantezza per portare a casa i due punti. Per la Leonis sono le giocate e le percentuali di uno stratosferico Jones, invece, a togliere le castagne dal fuoco a coach Nunzi (33 pt e 9 rimbalzi, ndc). Sempre più difficile per la Virtus, dunque, il discorso salvezza.

Il commento nel post-gara di coach Vettese: “Devo fare i complimenti ai ragazzi per come hanno giocato e per come sono stati in grado di seguire le direttive date in settimana. Siamo stati molto concentrati per 3 quarti, contro una squadra che veniva da una grande vittoria in trasferta contro Biella. Per la situazione che stiamo vivendo, a tratti abbiamo fatto una grande partita e devo, ripeto, fare i complimenti ragazzi, se non per un ultimo quarto viziato da qualche distrazione di troppo per la stanchezza e per l’attenzione difensiva di Roma, che si è terribilmente alzata nell’ultima frazione. Sono purtroppo dispiaciuto. Per l’ennesima volta ci portiamo i complimenti a casa senza però aver preso punti sul campo. È una situazione difficile, ed i ragazzi hanno dimostrato nonostante tutto di esserci e di non voler mollare a qualunque prezzo. Adesso dovremo andare a Treviglio con lo stesso spirito e la stessa voglia di far bene che abbiamo avuto stasera”.

Il commento del DS Leonardo Manzari a fine gara: “Ci portiamo i complimenti a casa per l’ennesima volta anche questa sera, dopo aver disputato ancora, a mio parere, una grande gara per tre quarti. Poi però viene a mancarci sempre qualcosina durante la gara; gran parte dei meriti vanno comunque anche ad Eurobasket, che veniva da un ottimo momento di forma dopo le belle e convincenti vittorie contro Bergamo e Biella. Per arrivare a rispondere sulla situazione che ci vede coinvolti con Siena e nella lotta per non retrocedere, avremmo potuto alla fine del mercato e dopo una serie di sconfitte consecutive, smobilitare. Non l’abbiamo fatto, abbiamo rispettato tutti, anche Eurobasket, perché questa sera siamo venuti al Ponte Grande con le intenzioni di fare una grande partita, una partita vera, e tutti coloro che sono stati qui al palazzetto potranno senza alcun dubbio confermare. Abbiamo disputato il match con il coltello tra i denti e abbiamo l’intenzione di onorare questo campionato fino all’ultima nostra gara. Altri non lo stanno facendo. Io sono fiero di questa società e di questa squadra; anche dei soli quattro punti conquistati in classifica. Mi sono portato a casa spesso dei complimenti, come questa sera, ma non abbiamo fatto nuovamente risultato. Pazienza! Ma nonostante tutto, posso camminare a testa alta e fiero di quello che stiamo facendo. Abbiamo realizzato una squadra secondo le nostre possibilità e dopo la partenza di uno statunitense come Pepper, abbiamo fatto di tutto per sostituirlo in breve tempo con un’atleta che potesse essere di livello, ma soprattutto funzionale per la nostra formazione. Questo sempre in virtù del rispetto della regolarità del campionato. Questo campionato, ahimè, non è regolare! Una nostra concorrente alla salvezza, in un comunicato, ha dichiarato di essere stata danneggiata ai massimi livelli per non aver disputato una gara ed averla vinta per 20-0 a tavolino. Ma scherziamo? Danneggiati ai massimi livelli di cosa? L’unica formazione danneggiata, qui, ai massimi livelli, è la Virtus Cassino. Sarei stato piacevolmente spettatore di una situazione capovolta e le conseguenze che ne sarebbero scaturite, con uno scontro diretto ancora da disputare. Aldilà di tutto, invito le autorità competenti a svolgere in maniera corretta il proprio operato. Questo campionato è stato terribilmente falsato, e la Federazione ha il compito di tutelare non gli scorretti, ma coloro che portano avanti il movimento cestistico in maniera corretta e secondo le regole. Spero davvero nella giustizia, anche se di giusto e di corretto, ripeto, fino ad ora, ho visto ben poco. Detto questo, ci prepariamo alla sfida di Treviglio con la voglia e la determinazione che ha contraddistinto la nostra prestazione anche questa sera”.

Prossima gara per la BPC Virtus Cassino, in trasferta la prossima settimana contro Treviglio.

 

TABELLINO:

Leonis Roma – BPC Virtus Cassino 86-78 (24-22, 20-26, 17-21, 25-9)

Leonis Roma: Andre Jones 33 (5/9, 6/9), Abdel pierre Fall 15 (7/10, 0/2), Federico Loschi 13 (2/3, 2/9), Luca Infante 11 (3/4, 1/2), Eugenio Fanti 7 (2/4, 1/3), Franko Bushati 7 (3/4, 0/2), Daniele Bonessio 0 (0/0, 0/1), Alessandro Piazza 0 (0/0, 0/0), Damian Hollis 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Torresani 0 (0/0, 0/0), Jacopo Ragusa 0 (0/0, 0/0), Simone Rocchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Andre Jones 9) – Assist: 15 (Eugenio Fanti 6)

ALL. Nunzi

BPC Virtus Cassino: Michael Adetokunbo Ojo 25 (9/16, 2/4), Mike Hall 18 (3/4, 4/9), Gennaro Sorrentino 14 (2/4, 3/5), Francesco Paolin 9 (3/6, 0/4), Luca Castelluccia 8 (1/3, 2/5), Tommaso Ingrosso 4 (2/3, 0/2), Angelo Guaccio 0 (0/0, 0/0), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Davide Raucci 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 5 / 9 – Rimbalzi: 24 6 + 18 (Mike Hall 6) – Assist: 10 (Mike Hall 3)

ALL. Vettese

18 Febbraio 2019 0

Virtus, speranze salvezza appese ad un filo, al Casaleno passa Trapani

Di redazionecassino1

È una falsa partenza questa volta a condannare la Virtus in questa 22° giornata di Serie A2 Girone Ovest. Un primo quarto con un approccio superficiale e nervoso da parte di Raucci e compagni, che accumulano nei primi 10 minuti di gara uno svantaggio di 9 punti che poi si porteranno avanti per l’intera gara.

Un 13-24 “pronti-via”, con soli 2 canestri dal campo, un Miaschi da 13 punti e una difesa rivedibile, invitano coach Vettese a delle riflessioni sull’approccio alla partita dei suoi ragazzi, capaci poi di arrivare nell’ultimo quarto anche al pareggio, salvo poi cedere il passo ai viaggianti per evidenti cali di energia nei momenti clou della gara.

Nel secondo quarto e nel terzo, difatti, la Virtus riesce a risalire la corrente, guidata dai due soliti Pepper e Hall, che scriveranno a referto 41 punti sui 70 di squadra. I due USA cassinati, però, sono davvero pochi per contrastare la prova solida dell’intero roster di Parente, che riesce a sopperire in maniera ottimale anche all’infortunio di Clarke e a domare le speranze di raggiungere la vittoria finale di Pepper e soci. Nel quarto periodo Cassino riesce ad arrivare fino al 64-64, salvo poi essere ricacciata indietro dalle triple di Mollura e Marulli che scrivono la parola fine sul match.

Il risultato finale vede vittoriosa la squadra ospite con il risultato di 70-78.

Per i rossoblù cassinati, grandissima prova di Pepper, 28 punti con il 60% da 2 ed il 50% da 3, e di Hall, 13 punti con 16 rimbalzi. Solo un altro uomo in doppia cifra per Cassino, Castelluccia, con 12 punti, che però non riesce ad essere incisivo come suo solito da oltre l’arco dei 6.75, dato il solo 2/12 da 3 di fine gara.

Per i viaggianti, invece, ben 4 uomini in doppia cifra: Renzi con 21 punti, Miaschi con 13, Czumbel e Marulli con 10.

Migliore in campo il capitano e centro granata, Renzi, che oltre al ricco bottino di punti, condisce la sua straordinaria prestazione con 8 rimbalzi, il 59% al tiro ed il 70% ai liberi.

Il commento a fine gara di coach Vettese: “Abbiamo giocato una gara di energia e di voglia. Abbiamo lottato e ho apprezzato la prestazione grintosa da parte dei ragazzi, nonostante un’altra sconfitta che ci ritroviamo qui quest’oggi a commentare. Non sono soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto alla gara. Abbiamo prodotto nel momento decisivo degli sforzi importanti per rientrare nel punteggio, e nel momento in cui dovevamo fare ancora di più per superare i nostri avversari, non abbiamo avuto la lucidità per fare le cose giuste. Lavoreremo in settimana per sistemare le situazioni tecnico-tattiche che non sono andate come sarebbero dovute andare in vista della prossima gara esterna con Tortona. Abbiamo una situazione difficile di classifica, ma fino a che la matematica non ci condanna, noi lotteremo fino alla fine per raggiungere la salvezza”.

Intervento in sala stampa anche per il DS Leonardo Manzari: “Siamo dispiaciuti e amareggiati per come sono andate a finire queste due partite in casa. Adesso la nostra situazione è davvero difficile. Potevamo approfittare del passo falso casalingo di Legnano, ma non lo abbiamo fatto. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi in termini di impegno. Tutti hanno dato tutto. Purtroppo siamo incappati in una serata storta al tiro che non ci ha permesso di fare le cose nel modo giusto e ci ha particolarmente innervositi. Quando i tuoi due migliori tiratori fanno 3/17 da 3, è difficile poi portarle a casa le partite. Lavoreremo con lo staff in vista della prossima partita contro Tortona per migliorare il nostro approccio non buono alla gara di oggi e speriamo di vivere anche di qualche gioia in questo finale di stagione”.

Prossimo appuntamento per la BPC Virtus Cassino, domenica prossima al PalaOltrepò di Voghera contro la Bertram Tortona.

 

BPC Virtus Cassino – 2B Control Trapani 70-78 (13-24, 16-14, 20-19, 21-21)

BPC Virtus Cassino: Dalton Pepper 28 (6/10, 4/8), Mike Hall 13 (1/4, 1/5), Luca Castelluccia 12 (2/4, 2/12), Davide Raucci 9 (3/4, 0/3), Gennaro Sorrentino 5 (0/0, 1/3), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/2), Angelo Guaccio 0 (0/0, 0/1), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Mike Hall 16) – Assist: 18 (Mike Hall 5)

2B Control Trapani: Andrea Renzi 21 (7/12, 0/1), Federico Miaschi 13 (2/3, 3/7), Erik Czumbel 10 (2/5, 1/3), Roberto Marulli 10 (2/2, 2/3), Cameron Ayers 9 (2/4, 1/7), Rei Pullazi 7 (3/4, 0/3), Marco Mollura 6 (0/1, 2/3), Curtis chinonso Nwohuocha 2 (1/4, 0/0), Luciano Tartamella 0 (0/0, 0/0), Salvatore Basciano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Renzi, Erik Czumbel 8) – Assist: 14 (Erik Czumbel 4)

 

29 Ottobre 2018 0

La Virtus resta a secco, al Casaleno passa Siena

Di redazionecassino1

Finisce anche la 5^ giornata del Campionato Nazionale di basket di Serie A2 Girone Ovest, e la Virtus Cassino rimane ancora a secco di vittorie.

La peggior prestazione da parte delle ‘V’ rossoblù, vista sin dall’inizio dell’anno. Una squadra molle, poco cinica, poco motivata e scollata nei suoi interpreti.

Un passo falso che fa male ai ragazzi di coach Vettese, protagonisti di una performance importante al PalaSojourner di Rieti, ma che hanno visibilmente steccato un match fondamentale per arrivare alla prima vittoria in campionato.

Una Virtus Cassino mai in partita, che non ha mai dato la sensazione di poter risalire la china e ricucire il gap scavato da Marino e compagni, e che non ha mai tentato di recuperare la partita di squadra.

Il risultato finale di gara, premia così la compagine di coach Moretti, capace dopo le due sconfitte consecutive contro Casale e Latina, di dare nuove motivazioni e nuovi strumenti di lavoro ai suoi ragazzi per portare a casa i due punti.

“La cosa che più mi ha fatto piacere è aver messo in campo grande energia dopo due settimane particolarmente difficili, un po’ perché venivamo da 14 giorni dove non avevamo raccolto punti, un po’ per aver perso un nostro giocatore fondamentale che è Marino, contro Casale” commenta il coach toscano nel post-partita.

“Dopo quella partita persa nettamente e una sfortunatamente in casa con Latina per poco, stavolta mi aspettavo una prestazione importante da parte di tutti. Non solo c’è stata, ma è stata sia fisica che mentale, ed è stata forse la prima di questo campionato dove abbiamo giocato 40 minuti intensi, concentrati, seguendo le indicazioni del piano partita, pronti a ogni tipo di contatto e fisicità che c’era bisogno di mettere in campo”.

Per la Virtus tante sono invece le cose da migliorare: le alchimie in attacco, le palle perse (ben 16 a fronte delle 8 della squadra ospite, ndc), l’apporto al match della panchina (9 punti, rispetto ai 29 di Siena, ndc), nonché la precisione ai tiri liberi (ancora poco più del 60% per le ‘V’ rossoblù, ndc).

In casa cassinate, unica attenuante, l’assenza di Castelluccia, che ha limitato, e non di poco, le rotazioni per lo staff tecnico benedettino.

Passando alla cronaca del match, Siena parte subito bene e grazie all’asse Poletti-Morais (alla lunga i migliori della compagine toscana, ndc) chiude il primo quarto sul risultato di 15-22. Nel secondo quarto i due coach mettono mano alle panchine, e grazie a Lupusor, Radonjic e alla bomba di Marino, a metà quarto, Siena va a +14. Un Simone Bagnoli ancora poco brillante, costringe agli straordinari sotto le plance Ingrosso, che è l’unico a tenere botta nel pitturato. Jackson esce dai giochi per aver commesso tre falli, e non farà ritorno nel match prima della metà della terza frazione di gioco, e quindi è il solo lungo cassinate, coadiuvato da Pepper a tenere la Virtus a galla. Sono però le triple di Sanguinetti e ancora di Lupusor, a regalare il +15 all’intervallo lungo a coach Moretti (27-42).

Cassino al rientro dagli spogliatoi, piazza il quintetto lungo con Raucci, Bagnoli ed Ingrosso, provando a ricucire il gap con la zona. La scelta di coach Vettese, sembra premiare, e con un canestro e fallo di Raucci, la Virtus arriva a -9 a tre minuti dall’inizio del terzo quarto.

Coach Moretti chiama time-out per richiamare i suoi all’attenzione, e grazie all’apporto dalla panchina sempre di Radonjic e Cepic, riesce a riallungare. Il periodo si chiude con una tripla di Ingrosso che fissa il punteggio sul 41-57.

Jackson fa il suo nuovo ingresso in campo e da il suo importante contributo offensivo alla causa rossoblù, ma la Virtus in difesa non è brillante e concede tiri di gran lunga troppo semplici ai suoi avversari.

Nell’ultimo quarto non succede nulla, Siena è in controllo totale del match e riesce a mantenere il gap scavato nei precedenti tre quarti, nonostante un Pacher limitato ottimamente dallo staff tecnico rossoblù, che terminerà la partita con 1 solo punto segnato.

Termina il match sul risultato di 59-76. Eloquente la supremazia bianco-verde in campo anche analizzando il dato statistico della ‘valutazione’ complessiva di squadra, 59-81 per la formazione ospite.

Ci sarà tanto da lavorare per coach Luca Vettese, che adesso sarà atteso da due impegnativi appuntamenti fuori casa, prima con Agrigento e poi con Trapani. L’obiettivo sarà senza dubbio sbloccare lo 0 in classifica della Virtus Cassino, che rimane la sola ed unica squadra ancora a secco in tutta la serie A2.

 

BPC Virtus Cassino – ON Sharing Mens Sana Siena 59-76 (15-22, 12-20, 14-15, 18-19)

 

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson 17 (4/7, 2/5), Davide Raucci 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 12 (4/11, 1/5), Simone Bagnoli 6 (3/7, 0/0), Tommaso Ingrosso 6 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/1), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 0 (0/2, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 10 (Dalton Pepper 3)

All. Vettese

ON Sharing Mens Sana Siena: Mitchell Poletti 16 (5/5, 2/3), Carlos Morais 13 (2/7, 3/8), Roberto Prandin 10 (4/7, 0/1), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Todor Radonjic 9 (2/3, 1/6), Tommaso Marino 7 (0/2, 2/6), Janko Cepic 6 (3/3, 0/0), Giacomo Sanguinetti 4 (0/1, 1/2), A.j. Pacher 1 (0/2, 0/2), Alex Ranuzzi 0 (0/1, 0/0), Leonardo Ceccarelli 0 (0/1, 0/0), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Carlos Morais, Todor Radonjic, A.j. Pacher 6) – Assist: 13 (Tommaso Marino 5)

All. Moretti

14 Giugno 2018 0

Ruba intimo in un negozio ma non passa inosservata, ragazza denunciata a Cassino

Di admin

CASSINO – Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Cassino hanno denunciato una giovane donna, che aveva tentato di guadagnare l’uscita senza passare per le casse, dopo aver nascosto capi di abbigliamento intimo nello zaino.

La ragazza aveva finto di non essere interessata a nessuno dei capi esposti ma, in realtà, la scelta l’aveva fatta ma non intendeva pagare.

Abilmente aveva  rimosso etichette e applicazioni adesive dell’antitaccheggio; tutte tranne una. Scatta l’allarme.

Dopo gli accertamenti di rito, la merce è stata riconsegnata all’avente diritto.

26 Febbraio 2018 0

Sora, la polizia passa al setaccio i luoghi della movida

Di redazionecassino1

SORA – Intensi controlli antidroga della Polizia di Stato stanno interessando tutta la provincia.

Nel corso degli stessii, gli agenti del Commissariato di Sora, hanno segnalato alla Prefettura alcuni giovani clienti dei locali della movida assuntori di sostanze stupefacenti .

A Sora, il Dirigente il Commissariato dr. Paolo Gennaccaro, nel fine settimana ha coordinato, avvalendosi degli agenti del Settore Anticrimine e delle  unità cinofile, un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti.

Controllati i locali della movida di Sora e di Isola del Liri, per contrastare il fenomeno della detenzione ai fini di uso personale o spaccio di sostanze proibite, diffuso soprattutto tra i giovani,  molti dei quali ancora minorenni.

Il fiuto del “poliziotto” a 4 zampe, ha permesso di sequestrare circa sei grammi di stupefacente di tipo hashish in possesso di  giovani clienti dei predetti esercizi: segnalati alla Prefettura come assuntori con le relative sanzioni amministrative.

 

 

28 Novembre 2017 0

Serie C Silver: La rimonta di Serapo si ferma sul più bello, la Pass Roma passa al Palamarina

Di redazionecassino1

Nella nona ed ultima giornata di andata del campionato di serie C Silver, il Basket Serapo 85’ si arrende al Palamarina alla Pass Roma con il punteggio di 85-93 e deve rinviare l’appuntamento con la vittoria casalinga. Una gara dai due volti, dominata dagli ospiti nella prima parte di gara, capaci di arrivare anche ad un vantaggio di 20 punti, riaperta dalla formazione gaetana nella ripresa quando Porfido a 40 secondi dal termine ha avuto in mano la palla del possibile pareggio ma il suo tiro si è spento sul ferro; a quel punto c’era tutto il tempo di provarci, ma una difesa ancora al limite della perfezione non può niente contro la sfortuna quando un air ball scagliato al fine dei 24 sec va a finire nelle mani di Grisanti che mette a segno il + 5 che di fatto regala la vittoria alla sua squadra.

Purtroppo il Basket Serapo 85’ paga un secondo quarto negativo dove nei primi 5’ di questo mette a segno soli 2 punti a referto: periodo nella quale un infortunio alla mano mette fuori causa Leccese e probabilmente la squadra ha messo un po’ di tempo prima di sistemarsi in maniera diversa in campo. Nella ripresa una squadra Gaetana ben diversa con Scampone e Porfido che suonano la carica, seguiti da Niccolai e Valente, ma se pur in difficoltà la Pass Roma trova canestri pesanti da Di Giovanni, Franceschina e Lo Basso.

Amaro in bocca quindi ancora per una gara giocata alla pari con una squadra sicuramente più rodata e profonda ma comunque utile in questo periodo per un gruppo che cresce ogni settimana sempre di più.

Basket Serapo 85’ – Pass Roma 85-93 (22-25;35-50;64-77)

Basket Serapo 85’: Di Dia n.e., Niccolai 14, Wissel 1, Scampone 19, Leccese 9, Santaniello 3, Treglia n.e., Valente F., Antetomaso, Valente L.12, Porfido 27, Ferraiuolo. Coach: Cianciaruso

Pass Roma: Arbaci 2, Cianci 15, Lo Basso 16, Perna 3, Scagliarini, Grisanti 5, Franceschina 16, Procaccio 19, Di Giovanni 16, Pagano, Provaroni 1. Coach: Mininni

12 Novembre 2017 0

Operai Fiat/ Il lavoro per Caio, un sogno che passa per la Cina

Di admin

CASSINO – Caio è tornato al bar. E fra prosecchi, amici e social network fa di nuovo la vita di sempre. E’ felice.

Sempronio, il padre, è a casa invece che piange disperato. Pensava che otto mesi fa il figlio si fosse finalmente sistemato ed avrebbe così preso la sua strada. Quella bella tuta color crema e rossa, con il glorioso stemma dell’Alfa Romeo sulla schiena, era più di un semplice presente di speranza. Lui è entrato in Fiat negli anni 80 e vedere il figlio entrare nella stessa fabbrica era un motivo di orgoglio e serenità. Pazienza se il contratto interinale era solo per quattro mesi rinnovabile. Appena un anno fa Renzi e Marchionne promettevano addirittura 1800 assunzioni in più e lo stabilimento di Cassino ormai è un gioiello. Grandi investimenti e rosee prospettive. Ingenuamente pensava che Caio sarebbe stato addirittura stabilizzato con un contratto a tempo indeterminato direttamente da FCA. Sempronio è deluso ma soprattutto non sa che pesci prendere.

Tizio è al bar con Caio. Sono amici fin da quando erano piccoli. Stessa scuola, stesso bar. Stessa tuta per 4 mesi rinnovabili. Lui brinda si, ma il suo prosecco è meno spensierato. “Ci riprenderanno”, continua a dire a Caio e mentre lo dice cerca di convincersi veramente. Tizio non si è ancora calato nella realtà, quella fatta di una multinazionale che ti prende in prestito per 4 mesi rinnovabili e che non ha neanche il coraggio di dirti di rimanere a casa quando non gli servi più. “Ragazzi, il contratto non vi sarà rinnovato” è il messaggio sms che ha mandato una qualunque dirigente dell’ agenzia interinale. Inviato il 31 ottobre, addirittura dopo la fine del turno di lavoro. Tizio è sicuro che “quando il mercato cinese si riprenderà e lo Stelvio e la Giulia riprenderanno a marciare” sarà di nuovo in fabbrica a montare sedili. Brindano con i bicchieri made in China. Ma il suo prosecco non scende giù come due o tre anni fa. Adesso ci sono le rate della macchina, una fidanzata che sfiorisce con un paio di capelli bianchi, due genitori che non possono più mettergli in mano i 50 euro a settimana.

La Cina, da causa principale della deindustrializzazione occidentale per la globalizzazione selvaggia, ora addirittura diventa speranza. Dipende dalla Cina se al bar il prosecco può andare giù più o meno facilmente.

Caio è felice perché alla fine è calato nella realtà. E’ questo il mondo disegnato per lui. Forzare le cose è da folli. Come può illudersi di farsi una famiglia quando il lavoro nella maggiore multinazionale d’ Italia è regolato come quello dei Ragazzi che consegnano volantini pubblicitari? Del resto la famiglia è inutile al sistema. Non servono nuovi figli, ci sono gli extracomunitari che andranno a lavorare con quella tuta a qualsiasi prezzo e con qualsiasi contratto. Loro sono abituati al caporalato. Anche i cinesi sono extracomunitari, mica si lamentano. Loro fino a poco tempo fa non potevano neanche fare figli, per legge.

Caio ha capito che il suo futuro dipende da lui. Da quando riuscirà a staccarsi da quel prosecco. Se ci riuscirà. Magari diventerà un blogger o farà soldi con i tatuaggi. Nel frattempo, rimediare qualche soldo spacciando non è escluso. E poi, finchè c’è la nonna, qualche regalino salta fuori. Si può sempre organizzare qualche festa. Magari andare a fare il cameriere in Irlanda. E il miraggio di un posto statale. E quando avrà un gruzzoletto potrà comprarsi una macchina. Sarà una macchina giapponese o tedesca. Sorry Marchionne e Renzi, il mondo è globalizzato.

Al bar arrivano anche Costante e Gaia. Si sono sposati. Anche loro sono cresciuti con Tizio e Caio. Quanti ricordi felici tutti insieme. Ma loro hanno studiato e si sono laureati e per un po’ di tempo non si sono visti in giro. Oggi hanno portato a far vedere agli amici il loro figlio appena nato. Si chiama Libero. Di MAX LATEMPA

8 Ottobre 2017 0

La Polizia di Stato passa al setaccio il capoluogo ciociaro coadiuvata dall’ unità cinofila

Di redazionecassino1

Frosinone –  Importanti e significativi controlli per contrastare il sempre più preoccupante “business” di stupefacenti che, come ormai noto, interessa ogni ora sia del giorno che della notte il Capoluogo.

Tutti gli uomini a disposizione dell’ ufficio Volanti, hanno espletato un accurato servizio di controllo sul territorio, con particolare attenzione a tutte quelle zone dove, alcuni soggetti già noti alle forze dell’ ordine, sono dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il servizio è stato reso possibile anche grazie al fondamentale e immancabile ausilio delle unità cinofile, equipaggiate di cani antidroga altamente addestrati al ritrovamento di qualsivoglia sostanza illegale.

Invero, le attività di controllo si sono svolte, come ormai già da tempo, soprattutto nei luoghi di ritrovo e di svago della popolazione ciociara, tra cui la Villa Comunale.

L’attività di prevenzione e contrasto è certamente questione complessa ma la Polizia di Stato intende mandare un segnale forte e chiaro: un passo importante verso la lotta all’ illegalità deve venire da tutti  i cittadini, ai quali è chiesto di denunciare e segnalare anche situazioni sospette, e diffidare da ogni forma di omertà.

Risultati conseguiti: un denunciato per aver reso false dichiarazioni sulla propria identità personale, 21 posti di controllo, 432 persone identificate, 278 veicoli controllati e 144 con il sistema Mercurio, 6 veicoli sequestrati, 32 contravvenzioni al C. di S.