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25 Aprile 2019 0

29esima “Maratona di Primavera”, 5mila persone, centinaia di famiglie, una festa di sport e di pace

Di felice pensabene
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CASSINO – Oltre cinquemila persone e centinaia di famiglie hanno invaso le strade di Cassino in tuta e scarpette per festeggiare i 29 anni della maratona di primavera. Tante le istituzioni presenti che hanno portato il loro saluto, hanno corso in strada e hanno rivolto un caloroso plauso al presidente del Centro Universitario Sportivo, professor Carmine Calce, che con tenacia e determinazione dal 1990 organizza l’evento che è ormai diventato l’icona del 25 aprile di Cassino e che si è aggiudicato il primato di manifestazione sportiva più longeva del Lazio Meridionale. Tanti i bambini e le scuole presenti: oltre alle Stimmatine, alla San Benedetto, al primo, secondo e terzo circolo alla kermesse hanno preso parte ieri anchemolti studenti dei paesi del circondario.  Ai nastri di partenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, con la pettorina numero uno don Luigi in rappresentanza dell’Abbazia di Montecassino,  il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli con il numero due e il commissario prefettizio con il numero tre. Il dottor Basile si è molto complimentato per l’evento e ha promesso che il porssimo anno, in occasione del trentennale, parteciperà in veste di privato cittadino. Gli aspiranti sindaci, invece – da Petrarcone a Salera – hanno partecipato al corteo e alla festa in villa.«“Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”: anche per questa 29esima edizione della maratona di primavera, questo è stato lo slogan che ha fatto da cornice all’evento. La pace – spiega Carmine Calce – è un’azione verso gli uomini, le donne e i bambini. E proprio per ribadire il valore della pace, nel mese appena trascorso con i nostri atleti abbiamo fatto brillare la fiaccola benedettina, simbolo di pace in tutto il Mondo. I nostri tedofori, ancor prima che bravissimi atleti, sono dunque stati testimoni di pace nel mondo. In qualità di presidente del Cus Cassino non posso che essere orgoglioso di loro, e a loro, oggi, rivolgo pubblicamente i miei complimenti e i miei ringraziamenti. Oggi, nel 74° anniversario della Liberazione è infatti importante sottolineare il valore della pace. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. Ecco, dunque, che la maratona di primavera – da 29 anni fiore all’occhiello della città di Cassino – è una manifestazione che unisce, in una sola giornata, i valori sani dello sport, con quelli della pace».

9 Aprile 2019 0

Presentata nella Sala degli Abati la 29esima “Maratona di Primavera”

Di felice pensabene

CASSINO – Tutto pronto per la ventinovesima edizione della maratona di primavera. La storica kermesse, che ormai da quasi trent’anni caratterizza il 25 aprile di Cassino, anche per il 2019 attende almeno 5.000 presenze. «Perché i sei chilometri di corsa – ha spiegato ieri il presidente del Cus Carmine Calce nel corso della conferenza stampa nella sala degli Abati – non sono riservati solo agli sportivi, ma soprattutto alle famiglie e ai piccoli, per permettere loro di fare una piacevole passeggiata lungo le strade del centro. Il serpentone farà ritorno nella villa comunale alle ore 12:30 circa, e quindi prenderà il via la grande festa con balli, canti e animazione per i più piccoli». All’interno della maratona si inserisce anche il 16° trofeo Abbazia di Montecassino e il 3° trofeo “Diversamente uniti”: correre e camminare per fraternizzare. «Si tratta – spiega il professor Carmine Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica». Sullo sfondo, oggi come 29 anni fa, lo slogan ideato nel 1990 per la prima edizione della maratona di primavera: “Facciamo fiorire la pace nel mondo”. Il commissario prefettizio Benedetto Basile che esercita le funzioni del sindaco fino alle prossime elezioni di maggio si è molto complimentato per l’iniziativa e la sua longevità ed ha garantito che la villa comunale sarà pulita per permettere l’ottimo svolgimento della kermesse. Complimenti sono giunti anche da dom Luigi Di Bussolo in rappresentanza dell’abate Ogliari a cui è stata consegnata la pettorina numero uno e dal rettore Giovanni Betta che ha evidenziato come l’appuntamento con la maratona di primavera sia assolutamente imperdibile. Il consigliere regionale e presidente della commissione sport e spettacoli Pasquale Ciuacciarelli ha chiosato: “Questa importante manifestazione quest’anno giunge alla sua 29° edizione, per cui è  chiaro che sia entrata a far parte della tradizione celebrativa,  culturale e sportiva della città di Cassino e del cassinate. Celebrare il 25 Aprile, giorno della Liberazione, attraverso lo sport, inteso come strumento di pace, è un esempio educativo significativo per la comunità. Lo sport ha un profondo valore sociale e si rivela, molto spesso, un vero salva vita per i ragazzi.  È ammirabile come questa iniziativa da anni funga da collante tra diverse generazioni, dai giovani, ai giovanissimi, alle famiglie, agli anziani”. In prima fila si attendono anche tanti politici essendo a un mese delle elezioni

3 Aprile 2019 0

“Maratona di Primavera” al via la 29esima edizione. Nella Sala degli Abati sarà presentata il 9 aprile

Di felice pensabene
CASSINO – La tradizione si rinnova anche quest’anno, e sono ormai 29. Era il 1990 quando, per la prima volta, il Cus Cassino in sinergia con l’Abbazia e l’Università pensò di dar vita a un evento dedicato alle famiglie al centro di Cassino. Da allora, ogni anno, a Cassino il 25 aprile è sinonimo di maratona di primavera. Bambini, giovani e meno giovani, da qualche anno anche i disabili: tutti uniti per un giorno di festa. E forse non c’è modo migliore per festeggiare la Liberazione: vedere la gioia dei bimbi e degli adulti che in bici, o a piedi, percorrono i 6 km e poi si godono la villa comunale con canti, balli e giochi. L’edizione di quest’anno sarà presentata in conferenza stampa martedì prossimo 9 aprile, alle ore 11, nella sala degli Abati in piazza Corte. Saranno presenti, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, il rettore dell’Unicas Giovanni Betta e il direttore generale dell’ateneo Antonio Capparelli. Sono stati inoltre invitati:  il commissario prefettizio del Comune di Cassino Benedetto Basile; il consigliere regionale presidente della commissione sport, turismo e spettacolo Pasquale Ciacciarelli, l’abate di Montecassino dom Donato Ogliari, Carmelo Ursino commissario straordinario di Laziodisu e Donato Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate che come sempre, da anni, supporta l’iniziativa come main sponsor. Un contributo all’evento è dato anche, oltre che dal Cus Cassino e dall’Unicas, anche da: Comune di Cassino, Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Disco Lazio, 80° Rav Roma, comunità Exodus, Montecassino, curia vescovile, Istituto “Medaglia d’Oro”, Andisu, Coni, Federazione italiana atletica leggera, delegazione Lazio del Cusi e il comitato promotore del Giro d’Italia che il 16 maggio vedrà Cassino come sede di partenza della sesta tappa. Il ritrovo, come sempre, è il 25 aprile alle ore 9 davanti la villa comunale. All’interno della maratona si inserisce anche il 16° trofeo Abbazia di Montecassino e il 3° trofeo “Diversamente uniti”: correre e camminare per fraternizzare. «Si tratta – spiega il professor Carmine Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica». Sullo sfondo, oggi come 29 anni fa, lo slogan ideato nel 1990 per la prima edizione della maratona di primavera: “Facciamo fiorire la pace nel mondo”. Uno slogan che è oggi più attuale che mai. FOTO DI REPERTORIO
1 Aprile 2019 0

Cervaro, la primavera fa “sbocciare” le minidiscariche

Di Ermanno Amedei

CERVARO – Con la primavera iniziano i lavori per sistemare i giardini nelle case di campagna e nelle villette.

Si provvede a sostituire vecchie sedie in resina e magari fare qualche lavoretto di muratura in economia. Chiaramente il buon senso ed il senso civico porta questi bricoman a smaltire nel modo più semplice ed immediato.

Basta una strada poco illuminata o malmessa (magari con qualche griglia di raccolta delle acque piovane fatta sparire e sostituita con un lamierino) e il piccolo muratore di provincia o della domenica scarica secchiate di calcinacci lungo le scarpate vicino gli orti e le vigne.

L’area viene del resto utilizzata per svariate funzioni tra le quali conferimento e carico scarico rifiuti urbani, trasbordo veicoli tra bisarche e parcheggio autobus privati… in tale contesto così confuso ci si adopera e ci ci ingegna. Scaricando calcinacci e sedie rotte. W il furbo che ridacchia in tutti.

11 Maggio 2018 0

La moda uomo primavera-estate 2018 mette al bando i vestiti ultraslim

Di Ermanno Amedei

ATTUALITA’ – Nella moda uomo che vedremo per questa stagione primavera-estate 2018 troveremo una forte controtendenza relativamente ai modelli di vestiti che sono stati pensati dai principali stilisti e che andremo ad utilizzare durante i prossimi mesi caldi. Vengono messi al bando gli abiti ultraslim che hanno caratterizzato pantaloni, camicie e giacche negli ultimi anni, in favore di capi dalla vestibilità più comoda. Una notizia che verrà presa sicuramente in modo positivo da coloro che, a causa della loro pancetta, dovevano indossare tale abbigliamento con una sorta di apnea perenne.

La nuova moda per i mesi estivi vede uno stile e delle forme che sono importate dallo streetwear, più rilassate, che vedono la presenza di capi più ampi e che sfociano anche in misure oversize, abbinandole al resto del proprio outfit. Il nuovo abbigliamento uomo è in corso di evoluzione e cambiamento, ed oggi andremo a vedere quelle che sono le principali tendenze emerse dalle sfilate dalle principali case di moda e da quanto proposto dai professionisti del vestire uomo come Boggi Milano, che da decenni rappresenta un riferimento, grazie ai suoi negozi fisici e alle nuove esperienze di acquisto online, per l’uomo che vuole essere impeccabile in ogni genere di occasione.

Partiamo col vedere quali sono state le proposte dai big del settore della moda come Dior, Armani, Hugo Boss, Dolce&Gabbana, tutti allineati nel presentare pantaloni “regular fit”, dalla gamba più morbida, che vengono portati sotto una camicia in denim per un look molto confortevole. Un denim che risulta intramontabile e che viene valorizzato dalle proposte della Compagnia del Denim, che propone un tessuto autentico, che va dalle 6 alle 13 once, presentato con lavaggi slavati, sbiancati e arricchiti con rotture, scritte e sporcatore di vario genere. Per quanto riguarda invece il classico pantalone, troviamo dei modelli che presentano un addome più rotondo del normale, utili per coloro che hanno misure di cosce che faticavano ad entrare negli skinny, modelli che vengono portati anche per questa stagione con i tanto discussi risvoltini. Oppure potremo optare per pantaloni supercomodi in tessuto tecnico, nel caso in cui il proprio outfit prenda una direzione più sportiva, oppure soluzioni realizzate con materiali quali il fresco lana, cotone e tessuti leggeri in genere.

Guardando alle altre tendenze 2018 per la moda uomo primavera-estate, troviamo il ritorno del gilet, con la tendenza di indossarlo in una tonalità più chiara rispetto al completo. Le giacche invece, tornano nelle forme proporzionate al busto, con le spalle che cadono morbide, mai ravvicinate alla figura, con i rever ben visibili, anche se in nessun caso mai esasperati. Troveremo in questo periodo caldo anche tante giacche sfoderabili, mentre quella che si conferma ancora una volta un capo chiave nel guardaroba è la field jacket.

Per quanto concerne i colori maggiormente utilizzati  il “must have” è rappresentato dalle tinte pastello e il tono su tono, ma anche righe orizzontali, ma queste ultime solo su pantaloni, polo e t-shirt. Per coloro che  invece vogliono un outfit più formale, è essenziale saper abbinare nel modo corretto i colori, in modo da allestire un abbigliamento spezzato come ad esempio: blazer bordeaux, camicia azzurra, cravatta paisley bordeaux e pantalone chino beige. In fine un accenno per le scarpe che vedremo indossate nei prossimi mesi, le sneakers sono considerate ormai un passpartout, anche se spesso si abusa molto della loro ampia versatilità di utilizzo, ma la primavera sarà soprattutto la stagione delle loafer e dei mocassini.

25 Aprile 2018 0

“Maratona di Primavera” una festa che unisce bambini, giovani, anziani e disabili da 28 anni

Di felice pensabene

CASSINO – La tradizione si rinnova anche quest’anno, e sono ormai 28. Era il 1990 quando, per la prima volta, il Cus Cassino in sinergia con l’Abbazia e l’Università pensò di dar vita a un evento dedicato alle famiglie al centro di Cassino. Da allora, ogni anno, a Cassino il 25 aprile è sinonimo di maratona di primavera. Bambini, giovani e meno giovani, da qualche anno anche i disabili: tutti uniti per un giorno di festa. E forse non c’è modo migliore per festeggiare la Liberazione: vedere la gioia dei bimbi e degli adulti che in bici, o a piedi, percorrono i 6 km e poi si godono la villa comunale con canti, balli e giochi. Questa è la maratona di primavera: l’orgoglio del Cus Cassino e del professor Carmine Calce che ormai 28 anni fa ha avuto questa grande intuizione. Anche ieri quasi 5.000 persone hanno invaso le strade di Cassino per l’evento. In prima fila dom Luigi Maria Di Bussolo in rappresentanza dell’abate Ogliari, e dunque con la pettorina numero uno. Al suo fianco il sindaco D’Alessandro e una delegazione dell’amministrazione comunale presente con il presidente dell’assise Dino Secondino, il consigliere Gianrico Langiano e l’assessore Dana Tauwinkelova. In tuta e scarpette, allo start, anche il neo consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Dietro la prima fila delle istituzioni, c’erano tanti cittadini. Chi con tuta e scarpette, chi in bici, i più piccoli sulle spalle dei genitori: la maratona ancora una volta è stata prima di ogni cosa la festa delle famiglie. In centinaia sono accorse sia dalla città martire che dai comuni limitrofi. Soddisfatto si è detto il presidente del Cus Cassino Carmine Calce, che da 28 anni organizza l’evento, sia per la massiccia partecipazione delle famiglie, sia per le tante istituzioni presenti. Il lungo serpentone come sempre è partito da Corso della Repubblica, ha attraversato piazza Diaz, via Sferracavalli, il lungofiume ed è poi risalito lungo via Enrico De Nicola per approdare nella villa comunale. All’interno del parco  c’è stato quindi un momento dedicato proprio ai diversamente abili con l’iniziativa “diversamente uniti, diversamente in marcia: crescere e camminare per fraternizzare” giunto alla seconda edizione. “Si tratta – ha spiegato il professor Carmine Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica. C’è difatti una profonda sinergia con la comunità Exodus e la scorsa settimana abbiamo portato la maratona anche in carcere per una giornata di festa con i detenuti”. Sullo sfondo, oggi come 28 anni fa, lo slogan ideato nel 1990 per la prima edizione della maratona di primavera: “Facciamo fiorire la pace nel mondo”: uno slogan, oggi, più attuale che , mai. E che suona come un grido d’allarme. Il sindaco D’Alessandro ha infatti chiosato: “Questo è il modo migliore per celebrare questa importante ricorrenza per tutto il nostro Paese, con una giornata dedicata allo sport e alle famiglie. Oggi ricordiamo un momento fondamentale della nostra storia e lo facciamo guardando negli occhi i nostri figli, che sono il nostro futuro e ascoltando le loro risate che ci fanno sperare che il domani sarà migliore. Ricordiamo sempre il nostro passato e da dove siamo venuti e insegniamo ai ragazzi a farne tesoro”. Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Pasquale Ciacciarelli: “Celebrare il 25 Aprile, giorno della Liberazione, attraverso lo sport, inteso come strumento di pace, è un esempio educativo significativo per la comunità. Lo sport ha un profondo valore sociale e si rivela, molto spesso, un vero salva vita per i ragazzi. È ammirabile come questa iniziativa da anni funga da collante tra diverse generazioni, dai giovani, ai giovanissimi, alle famiglie, agli anziani”. Ed ora, calato il sipario sulla Maratona di Primavera, il Cus già pensa ai prossimi eventi: l’obiettivo è quello di portare a Cassino i campionati italiani di cross.

   

21 Aprile 2018 0

Al via la 28esima edizione della “Maratona di Primavera”

Di felice pensabene

CASSINO – Maglietta, cappellini e scarpette. Il kit è pronto. E, chi non ne fosse dotato, può farlo mercoledì mattina dalle 9 in poi all’interno della villa comunale. Quindi, alle 10:30, partirà la 28esima edizione della maratona di primavera. La storica kermesse, che ormai da oltre un quarto di secolo caratterizza il 25 aprile di Cassino, anche per il 2018 attende almeno 5mila presenze. “Perché i sei chilometri di corsa – ha spiegato ieri il presidente del Cus Carmine Calce nel corso della conferenza stampa nella sala degli Abati – non sono riservati solo agli sportivi, ma soprattutto alle famiglie e ai piccoli, per permettere loro di fare una piacevole passeggiata lungo le strade del centro. Il serpentone farà ritorno nella villa comunale alle ore 12:30 circa, e quindi prenderà il via la grande festa con balli, canti e animazione per i più piccoli”. Sarà possibile trascorrere tutta la giornata all’interno del polmone verde della città martire con tante iniziative a corredo. La kermesse, organizzata dal Cus Cassino, ha il patrocinio oltre che dell’Università, del Comune e dell’Abbazia, anche della Regione Lazio tant’è che ieri in conferenza stampa era presente il commissario di Laziodisu Carmelo Ursino e don Luigi in rappresentanza dell’abate Ogliari. Come sempre, a sostegno dell’iniziativa, c’è il partner che da sempre sostiene tutte le attività culturali e sportive in città, ovvero il locale istituto di credito, la Banca popolare del Cassinate, rappresentata dal vice presidente Vincenzo Formisano. “Sarà come sempre una giornata speciale per la nostra città. Un momento molto sentito dalla nostra comunità che si trova unita nel vivere momenti di armonia all’insegna dello sport e dello stare insieme. Quindi non posso che invitare tutti a partecipare a questa grande giornata di festa a Cassino”, ha esortato il sindaco D’Alessandro. Gli ha fatto eco il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli che ha dapprima invitato la sala ad omaggiare il consigliere comunale Carmine Di Mambro per il suo impegno e il suo coraggio e poi ha spiegato: “Lo sport come strumento di aggregazione sociale e talvolta di riscatto sociale. Complimenti agli organizzatori della Maratona di Primavera di Cassino che quest’anno, il 25 Aprile, giunge alla sua 28° edizione”. Il professor Calce ha invece evidenziato come anche quest’anno lo slogan della kermesse è un augurio di cui oggi si sente particolarmente bisogno: “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”. Sempre ieri nel corso della conferenza stampa alla presenza di tante istituzioni sono state illustrate le tante novità della 28esima edizione: “Il trofeo “diversamente uniti, diversamente in marcia: crescere e camminare per fraternizzare” dopo il successo registrato lo scorso anno celebrerà la seconda edizione e si tratta di un evento nell’evento. Si tratta – ha concluso Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. E noi siamo molto sensibili al tema, basti pensare che la maratona di primavera è stata preceduta, martedì scorso, da un’ anteprima all’interno del carcere dove abbiamo svolto una gara con i detenuti”. Un plauso alla dinamicità di Calce è giunto dal rettore Giovanni Betta e in vista dei festeggiamenti dell’anno prossimo, quando l’ateneo spegnerà 40 candeline, il presidente del Cus ha annunciato: “Abbiamo presentato la nostra candidatura per svolgere a Cassino i campionati italiani di cross. È la massima rassegna nazionale di Corsa Campestre a livello italiano, considerata una delle 3 gare élite in Italia. Il campionato italiano quest’anno si svolge a Gubbio ed è una rassegna che celebra la gioia e la naturalità della corsa campestre e dell’atletica all’aria aperta. Due giornate di corsa campestre per circa 2000 atleti di 250 società sportive”. Il Cus è al lavoro per portare l’evento in città. Poi, tra due anni, sarà invece la maratona di Primavera a festeggiare un importante traguardo: il trentennale.

21 Marzo 2018 0

Primavera anticipata ma con i caminetti accesi, nel Cassinate imbiancato Monte Aquilone

Di Ermanno Amedei

ATTUALITA’ – Temperature rigide, neve sui rilievi e pioggia alternata ad un timido sole: la primavera si presenta così, nel cassinate ma anche in tutto il Lazio. Le prime ore di questo 21 marzo, convenzionalmente considerato giorno di inizio della primavera, si presenta in maniera tutt’altro che tiepida.

Addirittura l’inizio della Primavera è caduto quest’anno alle 17.15 di ieri (20 marzo). L’equinozio, cioè quando il sole è allo zenit sull’Equatore ed è il giorno in cui le ore di luce sono uguali a quelle del buio, sarà anticipato rispetto al 21 marzo per i prossimi 80 anni.

I cassinati, oggi, si sono svegliati con  Monte Aquilone imbiancato fino a mezza costa e le previsioni consigliano di mantenere il caminetto acceso anche dopo Pasqua.

Ermanno Amedei

6 Giugno 2017 0

“III Maratona di Primavera in carcere” con il Cus-Cassino e l’auspicio di partecipare da uomini liberi

Di felice pensabene

Cassino – “La maratona di primavera è una storica manifestazione di Cassino che ogni anno, da oltre un quarto di secolo, il 25 aprile riunisce la cittadinanza per una giornata di festa e di sport. Il mio auspicio è che voi, un giorno, possiate partecipare a questa festa con le vostre famiglie da uomini liberi”. Con queste parole la direttrice della casa circondariale di Cassino Irma Civitareale ha chiuso la terza edizione della “Maratona di primavera in carcere”, un evento targato sempre Cus Cassino per abbattere le distanze e per dimostrare che lo sport unisce e non divide. Allo start oltre 70 detenuti che hanno percorso i 5 km del percorso messo a punto da Agostino Terranova del Cus Cassino. Insieme ai ragazzi ha preso parte alla kermesse, con la pettorina numero 1, l’assessore ai servizi sociali Benedetto Leone in rappresentanza del Comune di Cassino. “Questa giornata – ha spiegato il delegato del sindaco D’Alessandro – serve a far riscoprire quel senso di comunità all’interno della città. Oggi la maratona viene portata all’interno del carcere cercando di trasmettere anche qui quei valori di solidarietà di fratellanza e soprattutto di amore, pertanto questa è certamente una bella giornata per la città di Cassino, a dimostrazione, ancora una volta, che lo sport unisce e non divide: fa anzi abbattere qualsiasi tipo di barriera”. Sul punto ha concordato anche la direttrice del carcere che ha quindi elogiato il Cus Cassino per aver portato ancora una volta la maratona nelle mura del San Domenico: “L’allegria che si respira oggi è bellissima. Questa è una corsa verso la libertà: una conquista che passa attraverso la sofferenza, così come la corsa passa attraverso uno sforzo che rende poi però un traguardo ancora più bello e sicuramente raggiungibile per chi si impegna”. Il presidente del Centro Universitario Sportivo Carmine Calce non esclude, a breve, altri eventi sportivi nella casa circondariale, e chiosa: “Ormai è un’abitudine che ogni anno noi veniamo al San Domenico per la maratona di primavera insieme a un gruppo di detenuti che trascorrono una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà. Per noi è una soddisfazione far passare loro una giornata diversa, una giornata che certamente aiuta questi ragazzi a stare meglio: lo sport è anche questo, soprattutto questo, non sono solamente le gare che incoronano i vincitori, mai come in questa giornata l’importante è stato partecipare”.

22 Aprile 2017 0

Presentata in sala Restagno la “27^ Maratona di Primavera 2017”

Di felice pensabene

Cassino – Maglietta, cappellini e scarpette. Il kit è pronto. E, chi non ne fosse dotato, può farlo martedì mattina dalle 9 in poi all’interno della villa comunale.  Quindi, alle 10:30, partirà la 27esima edizione della maratona di primavera. La storica kermesse, che ormai da oltre un quarto di secolo caratterizza il 25 aprile di Cassino, anche per il 2017 attende almeno 5mila presenze. “Perché i sei chilometri di corsa  – ha spiegato ieri il presidente del Cus Carmine Calce nel corso della conferenza stampa nella sala degli Abati – non sono riservati solo agli sportivi, ma soprattutto alle famiglie e ai piccoli, per permettere loro di fare una piacevole passeggiata lungo le strade del centro. Il serpentone farà ritorno nella villa comunale alle ore 12:30 circa, e quindi prenderà il via la grande festa con balli, canti e animazione per i più piccoli. Sarà possibile trascorrere tutta la giornata all’interno del polmone verde della città martire con tante iniziative a corredo. La kermesse, organizzata dal Cus Cassino, ha il patrocinio oltre che dell’Università, del Comune e dell’Abbazia, anche della Regione Lazio e di atnti altri enti del territorio.  Come sempre, a sostegno dell’iniziativa, c’è il partner che da sempre sostiene tutte le attività culturali e sportive in città, ovvero il locale istituto di credito, la Banca popolare del Cassinate. “Partecipiamo tutti ad una grande giornata di festa” ha esortato il sindaco D’Alessandro che è al suo debutto alla maratona. Il professor Calce ha invece evidenziato come anche quest’anno lo slogan della kermesse è un augurio di cui oggi si sente particolarmente bisogno: “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”.  Sempre ieri nel corso della conferenza stampa alla presenza di tante istituzioni – oltre al sindaco e al rettore, il consigliere delegato allo sport Di Mambro, l’assessore Leone e l’onorevole Marino Fardelli – sono state illustrate le tante novità della 27esima edizione. “Quest’anno – ha annunciato Calce – la tradizionale maratona di Primavera del 25 aprile organizzata come sempre dal Centro Universitario Sportivo sarà un omaggio ai “cugini” della città benedettina, che nei mesi scorsi è stata duramente colpita dal sisma. Un’altra novità di quest’anno, inserita all’interno della giornata, è il trofeo “diversamente uniti, diversamente in marcia: crescere e camminare per fraternizzare”. Anche questa novità è stata rivelata ieri nel corso della presentazione della 27esima edizione: “Si tratta – ha concluso Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica. C’è una profonda sinergia con la comunità Exodus e negli scorsi anni abbiamo portato la maratona anche in carcere”.