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6 Dicembre 2017 0

Roccasecca, tutto pronto per la Festa del Broccoletto dell’8 dicembre

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); Roccasecca – Tutto pronto a Roccasecca per uno degli appuntamenti più attesi: la festa del broccoletto, dedicata ad una delle tipicità più gustose del territorio. L’evento è in programma il prossimo 8 dicembre, in via Roma ed è organizzato dalle attività commerciali della cosiddetta piazza Longa, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Roccasecca, della XV Comunità Montana Valle del Liri e dell’Unione Cinquecittà. La manifestazione prenderà il via alle ore 12 e saranno allestiti ben 13 stand gastronomici, dove verranno cucinate e si potranno gustare bere e proprie prelibatezze. Arricchiranno la giornata mercatini, musica, animazione, l’accensione delle luci natalizie da parte del Comune di Roccasecca e l’inaugurazione del tradizionale presepe nel Vicolo Giovinazzi. Protagonista indiscusso della giornata sarà ovviamente il broccoletto: non mancherà la famosa “frionza”, la pizzella fritta condita con broccoli, il babbà rustico con broccoli, provola e salsiccia, la zuppa di broccoli e fagioli con crostini, le lasagne con i broccoli, e infine la tipica salsiccia locale sempre accompagnata dal gustoso ortaggio. A completare l’offerta culinaria, si potranno trovare inoltre caldarroste, birra artigianale, vino novello, dolci secchi, frittelle dolci e quanto di meglio può offrire la gastronomia tipica roccaseccana. La festa che si prolungherà fino all’ora di cena e sarà l’avvio del natale per la città di San Tommaso.  “Stiamo facendo uno sforzo grandissimo – spiegano gli organizzatori che hanno dato vita all’associazione Commercianti della Piazza Longa – Antica Terra di Lavoro – abbiamo messo in piedi una manifestazione con tante novità e iniziative, proprio per valorizzare il broccoletto e un suggestivo angolo della nostra città come è appunto il Centro Storico. L’invito è quello di partecipare, sarà un modo per gustare ottimi piatti e per divertirsi”. Per chi lo vorrà, sono a disposizione le guide dell’associazione Pama per la visita guidata al Parco Archeologico dei Conti D’Aquino.
27 Agosto 2017 0

Il Peperone di Pontecorvo Dop si fa bello (e buono), tutto pronto per la sua seconda festa

Di admin

PONTECORVO – Tutto pronto per la Festa del Peperone di Pontecorvo Dop, seconda edizione organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Proloco, Coldiretti e Consorzio Peperone Dop.  La manifestazione si svolgerà in due giorni: il 2 e 3 settembre 2017 e coinvolgerà tutta la città, sia il rione Pastine sia il rione Civita.

Ecco il programma: Giorno 2 Settembre 2017 nel rione Pastine.  Ore 17 Apertura Mostra Personale Marco Merafina Fotografo. Ore 18 Convegno presso l’Aula Consiliare sul tema: «Peperone di Pontecorvo D.O.P.-Ricerca e Tradizione». Ore 19.30 in Piazza Annunziata  ci sarà la  degustazione Prodotti Tipici, rievocazione della tradizione storica del Paese con distribuzione di pane e Peperone di Pontecorvo Dop distribuito gratuitamente, pizza a cura dei Maestri Pizzaioli Napoletani con mozzarella di bufala e Peperone Dop • Musica dal vivo e balli con «Ugo De Marco & Friends» a seguire «Musica e Comicità NAPULITA’». Giorno 3 Settembre 2017 a partire dalle ore 18,00 ci sarà il percorso itinerante presso il rione Civita: con inizio da Viale Porta Pia con giochi per bambini, musica, danze, spettacoli e giro sul calesse. Ci sarà il Consorzio di Tutela Peperone Pontecorvo D.O.P e Mercato campagna amica della Coldiretti. Stand con Mostra e vendita prodotti: Tabacco Pregiato, Mostra auto e trattori d’epoca e di ultima generazione, Mostra Paramenti Sacri Cattedrale S.Bartolomeo (18,30-20,30), Antichi Mestieri, Mostra Personale Marco Merafina Fotografo, Mercatini, antiquariato, bijoux, scarpe e abbigliamento. Postazioni con Musica dal Vivo e Spettacoli lungo il percorso ad opera di si gruppi pontecoervesi. Con la partecipazione straordinaria dei “DRUM STREET”. Il menù Degustazione ad opera di attività pontecorvesi con il solo contributo di 10 euro, prevede:  Bruschette al Peperone D.O.P. e Prosecco (Civico 39), Calzone fritto al Peperone D.O.P. e ricotta (Bacchus), Mezze maniche al Peperone D.O.P. e baccalà (La Ciociara), Frittura di paranza e Peperoni D.O.P. (Borgo),  Peperone D.O.P. ripieno (La Piazzetta), Trancio di pizza con mozzarella di bufala e Peperone D.O.P. (Byblos), Gelato artigianale tradizionale (Bar Prata). “Quella che andrà in scena  non sarà solo la festa del peperone. Il programma elaborato prevede un interessente momento di riflessione  in sala consiliare su quello che è il futuro del nostro prodotto di eccellenza con la presenza di tutti gli attori protagonisti del settore, tra i quali il direttore regionale Coldiretti Aldo Mattia, il professor Bernabei dell’Università della Tuscia, l’assessore regionale Carlo Hausmann e Claudio Digiovanniantonio direttore Arsial. Nella due giorni sono stati coinvolti i due rioni a dimostrazione che il ponte unisce e non divide, a tutti i commercianti pontecorvesi è stata data la possibilità di partecipare per cui non solo peperone dop, ma anche promozione delle peculiarità  commerciali  delle tante attività storiche. Ma anche cultura un esempio la mostra di paramenti sacri in cattedrale. Ringrazio l’assessore Nadia Belli che ha fortemente voluto questo evento, la Regione lazio, la coldiretti e la Pro loco”. Lo afferma il sindaco Anselmo Rotondo
7 Agosto 2017 0

Caos migranti a Frosinone, il sindaco pronto ad istituire numero “SOS abusi di stranieri”

Di admin

FROSINONE – “Dopo l’ultima vicenda verificatasi a Frosinone, nel corso della quale una ventina di profughi, per evitare la multa da parte dei controllori del Cotral, si sono scagliati contro un dipendente dell’azienda di trasporto pubblico, travolgendo anche quanti si trovassero davanti alle uscite del bus, è intervenuto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, con iniziative clamorose volte a ripristinare la normalità nelle relazioni civili e nella sicurezza nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, in cui si stanno registrando, da mesi, situazioni di criticità connesse al comportamento di alcuni profughi”. E’ quanto si legge in una nota del comune di Frosinone.

“Qualche tempo fa, quando, come sindaco di Frosinone, ho posto l’accento su alcuni episodi di sopraffazione registratisi all’ingresso del cimitero comunale, da parte di alcuni profughi che, stranamente, facevano la spola, giornalmente, da Fiuggi a Frosinone, venni preso come visionario – ha dichiarato nella nota Nicola Ottaviani –  La settimana scorsa, però, tutti hanno potuto constatare come quei timori fossero fondati, poiché all’interno di uno dei centri ospitanti di Fiuggi è scoppiato quello che, secondo una lettura superficiale, è apparso come caos, mentre risulta, invece, la conseguenza inevitabile dell’ennesima speculazione, economica e finanziaria, in danno dei contribuenti, oltre che a discapito della stessa solidarietà in materia di assistenza internazionale per i profughi. Quello che è accaduto, dunque, durante l’ultimo fine settimana, a Frosinone, sui mezzi pubblici che transitavano nella zona del capolinea di piazza Pertini, rischia di essere, soltanto, il più recente ma non l’ultimo dei fatti di gravi soprusi subiti dalla nostra comunità locale che, considerata anche a livello provinciale è, di fatto, la vera ed unica comunità ospitante”. “E allora – ha continuato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – dobbiamo ormai ragionare in termini strettamente giuridici, poiché non stiamo discutendo, qui, di chi sia a favore o contro l’assistenza sociale internazionale, nei confronti dei profughi abbandonati in mare dai mercanti di essere umani, ma stiamo discutendo se sia giusto o meno assistere con inerzia all’utilizzo criminale di una legge che sta finendo per alimentare le casse private dei soliti furbetti, senza scrupoli, con un business ormai fuori controllo. In altri termini, se all’interno di un asilo d’infanzia convenzionato un direttore, anziché preoccuparsi di fornire adeguata assistenza agli alunni in fasce, si preoccupa, invece, soltanto di ‘ammucchiare’ bambini dentro le stanze, al fine di aumentare le iscrizioni e gli incassi, è tenuto ad assumersi responsabilità giuridiche rilevanti per la propria condotta, poiché amministra provvidenze pubbliche e genera situazioni di pericolo per i piccoli ospiti, allora lo stesso criterio deve valere per quelle imprese e per quelle associazioni di finto volontariato, che stanno trasformando alcuni settori della nostra comunità in autentiche polveriere sociali e relazionali. Del resto, se alcuni operatori privati percepiscono dallo Stato dai 38 ai 40 euro al giorno, per l’assistenza completa per ogni profugo, per poi abbandonarli a vagabondare quotidianamente, nell’ozio più totale, in giro per i quartieri, dovrà pure esserci un meccanismo minimo per ripristinare la legalità e anche la decenza.

A breve, per monitorare quanto sta avvenendo e per attenuare la degenerazione di questo fenomeno, non più tollerabile, istituiremo al Comune di Frosinone – visto che l’assistenza ai profughi non è materia di diretta competenza dei sindaci – un numero verde per segnalare gli episodi e gli elementi che saranno trasferiti alla conoscenza dell’autorità giudiziaria, oltre che della Prefettura e della Questura, affinché lvere espulsioni, almeno dal circuito economico, siano relative a quei soggetti che fanno mercimonio illecito delle disavventure che colpiscono i profughi, unitamente alla presentazione delle denunce verso i singoli soggetti responsabili di sopraffazioni e violenze verso i cittadini, italiani o stranieri, della nostra collettività”.

1 Agosto 2017 0

Infermiera aggredita al Pronto Soccorso di Cassino, emergenza sicurezza Santa Scolatica

Di admin

CASSINO – Ancora una aggressione in ospedale a Cassino. A farne le spese sono stati, anche in questo caso, gli infermieri del pronto soccorso.

Ciò che è accaduto ieri mattina alle 6.30 circa, ripropone il problema della scarsa sicurezza all’interno del Santa Scolastica il cui pronto soccorso sembra essere in balia di chiunque voglia dar prova del proprio livello di inciviltà.

A quell’ora, infatti, un 45enne di Cervaro, in stato di ebrezza avrebbe aggredito l’infermiera con un calcio ed un pugno, solo questo, al volto ferendo anche un secondo infermiere.

La richiesta di intervento fatta alle forze dell’ordine non avrebbe sortito effetto; nessuno è intervenuto per fermare l’uomo che avrebbe continuato ad aggredire infermieri anche nel corso della mattinata. Per la vicenda è stata presentata una denuncia per lesioni. Resta il problema, quindi, della sicurezza nel presidio ospedaliero.

Ermanno Amedei

3 Luglio 2017 0

Aquino: Anziano investito mentre era in bici. Trasportato al pronto soccorso in codice giallo

Di redazione

Questa mattina tra le ore 8.30 e le 9.00 un uomo mentre passeggiava con la sua bicicletta insieme ad un amico nei pressi del campo di aviazione di Aquino è stato investito da un auto in transito. A causa dell’urto l’uomo sarebbe caduto a terra. Immediatamente sono scattati soccorsi e l’anziano è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino in codice giallo. L’ uomo cadendo avrebbe battuto la testa. Tuttavia pare che fortunatamente non ci siano conseguenze più gravi. N.C. Foto d’archivio

26 Giugno 2017 0

Giovane ubriaco devasta il pronto soccorso e aggredisce i carabinieri. È accaduto ad Aversa

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa (CE), in quel centro, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico e minaccia, di un cittadino rumeno di 27 anni domiciliato a San Cipriano d’Aversa (CE).

I militari dell’Arma, prontamente intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale “G. Moscati” di Aversa, hanno bloccato l’uomo che, in stato di ebbrezza alcolica, stava dando in escandescenza senza alcun apparente motivo, scagliandosi contro i sanitari e danneggiando alcune suppellettili del nosocomio. Alla vista dei carabinieri, l’ uomo ha inveito contro di essi, aggredendoli e colpendoli con calci e pugni che cagionando lesioni a due militari. Lo stesso è stato accompagnato agli arresti domiciliari in attesa rito del giudizio direttissimo.

9 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi e De Bernardis: “Tutto pronto per far partire la differenziata 2.0”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Undicesima tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato incontrerà i cittadini fino al prossimo 9 di maggio per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA, in vista della presentazione ufficiale dei componenti la lista che concorrerà per le Amministrative dell’11 giugno. Lunedì 8 maggio, alle ore 18.00, il tour ha fatto tappa in viale Tiziano. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Gioacchino Ferdinandi, Vincenza De Bernardis. E’ stata proprio quest’ultima ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte#ORApulita. “Noi vogliamo una città bella, accogliente ma soprattutto pulita. Tutto ciò sarà possibile solo se andrà in porto il nostro progetto di governo. Lavoreremo molto su questa tematica – ha spiegato Vincenza De Bernardis – perché crediamo che il decoro urbano ed una sempre maggiore attenzione alla nostra cittadina, oltre al rispetto delle regole, siano alla base del vivere civile. E’ per questo che chiederemo alla cittadinanza anche maggiore collaborazione, magari solo rispettando gli orari di conferimento della raccolta differenziata. E’ innegabile il fatto che bisogna migliorare la fase attuativa della differenziata ma il nostro primo impegno in tal senso sarà rafforzare la collaborazione con chi gestisce il servizio, l’Unione Cinque Città. Un altro cardine dell’idea di Piedimonte#ORApulita sarà una più attenta e costante programmazione della manutenzione del verde pubblico, non solo tramite gli addetti comunali ma anche e soprattutto con gli Enti preposti a tale servizio, come ad esempio il Consorzio di Bonifica o l’Amministrazione provinciale di Frosinone. Per quanto riguarda la gestione del verde, vogliamo adottare anche un sistema che sta funzionando in moltissimi Comuni d’Italia: l’“adozione” di aree da parte di aziende o attività commerciali, al fine di garantire un adeguato decoro urbano e magari abbattendo i costi municipali di manutenzione. Infine, non da ultimo, il nostro movimento civico ha in animo anche la realizzazione di un bagno pubblico in prossimità di Piazza Municipio. Con la realizzazione di questa struttura – ha concluso Vincenza De Bernardis – si misura anche il grado di accoglienza, di inclusione e di rispetto che un’amministrazione ha verso cittadini, turisti o quegli operatori ambulanti che ogni martedì sono in città per il mercato settimanale e costretti a rivolgersi ai bar per usufruire dei servizi igienici”. A Vincenza De Bernardis ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Non abbiamo voluto scrivere un programma elettorale a tavolino – ha ricordato Gioacchino Ferdinandi – ma abbiamo ascoltato prima i cittadini, che ci hanno fatto notare i tanti problemi di Piedimonte a cui la politica del passato non ha raccolto nei luoghi in cui bisognava prendere decisioni. Sul discorso differenziata, però, posso assicurare che verrà fatto tutto quello che sarà in nostro potere per migliorare il servizio di raccolta, che definirei 2.0. C’è già un progetto pilota della Provincia di Frosinone con l’Unione Cinque Città – ha spiegato Ferdinandi – dove è stato ottenuto un finanziamento senza sottrarre risorse alle casse municipali, dove sono stati ordinati ed acquistati cassonetti cosiddetti “intelligenti”, predisposto con una società di Bergamo la raccolta dei dati per preparare le card da consegnare ai proprietari degli immobili e ci sono già stati un paio di sopralluoghi con i responsabili dell’Unione Cinque Città per verificare dove questi cassonetti dovranno essere posizionati. E, a dimostrazione del fatto che tutto verrà fatto nell’interesse dei cittadini, so che ci sono stati anche incontri con diversi amministratori condominiali i quali hanno già pronti i codici fiscali dei proprietari per effettuare l’assegnazione delle card. E’ tutto pronto e lo attueremo appena entreremo in Comune. Noi – ha concluso Ferdinandi – non ci sottrarremo a impegni e responsabilità e lo faremo con quella serietà con cui oggi ci stiamo proponendo ai cittadini di Piedimonte”.

10 Aprile 2017 0

Morte sospetta al pronto soccorso, autopsia per scoprire la verità sulla tracheotomia

Di admin

Cassino – Il mistero sulla morte di Dino Valente potrebbe avere le ore contate. E’ in corso, infatti, nell’obitorio dell’ospedale di Cassino, l’autopsia sul corpo del 37enne morto mercoledì sera dopo essere arrivato al pronto soccorso con mal di gola e difficoltà respiratorie.

L’uomo è deceduto in circostante da chiarire poco dopo le 21. I familiari hanno denunciato l’accaduto e la procura ha sospeso l’iniziativa della Asl di effettuare un riscontro diagnostico, affidando l’incarico ad un medico legale di effettuare l’autopsia che è, al momento in corso. Poco o nulla trapelerà oggi. Si stabilirà con certezza se l’uomo è morto soffocato e la tempistica di intervento per la tracheotomia; il foro alla gola che gli avrebbe permesso di respirare.

Ermanno Amedei

8 Aprile 2017 0

Morte al Pronto Soccorso di Cassino, lunedì l’autopsia sul corpo di Dino Valente

Di admin

Cassino – La procura di Cassino che ha aperto una indagine sulla morte di Dino Valente, lunedì mattina affiderà l’incarico di effettuare l’autopsia sul corpo del 37enne.

Al momento la salma è sotto sequestro nell’obitorio dell’ospedale di Cassino. Dino è arrivato sulle sue gambe mercoledì pomeriggio al pronto Soccorso con problemi respiratori. Aveva una infezione alla gola che si era gonfiata e lo stava soffocando.

La moglie lo ha affidato alle cure ospedaliere e alle 21 circa è stata informata che l’uomo era deceduto. Gli investigatori avrebbero ascoltato, oltre ai medici, anche i colleghi di Dino alla De Vizia. Sarà l’autopsia che si svolgerà quasi certamente lunedì pomeriggio ad aprire qualche spiraglio su questa vicenda dolorosa e misteriosa.

7 Aprile 2017 0

Morte misteriosa al Pronto Soccorso di Cassino, scatta la denuncia per la morte di Dino Valente

Di admin

Cassino – Le cause della morte di Dino Valente, il 37enne deceduto mercoledì sera al Pronto Soccorso di Cassino, saranno accertate dalla magistratura. I parenti, ieri sera, hanno depositato la denuncia presso la stazione dei carabinieri. Troppi i lati oscuri da chiarire e il riscontro diagnostico disposto dalla Asl lascerà il passo all’autopsia che disporrà la procura di Cassino.

Dino è arrivato al Pronto Soccorso accompagnato dalla moglie alle 18.30 circa, con difficoltà respiratorie. Clasisficato con il codice rosso, è stato immediatamente portato al’’interno del reparto. Tra le 21 e le 21.30, hanno comunicato alla moglie della sua morte. Nessuna comunicazione in quel lasso di tempo.

Poi, riferiscono i familiari, a morte avvenuta e comunicata, la difficoltà a mostrare il corpo fino a quando non sono stati chiamati i carabinieri. Cosa è successo a Dino? Probabilmente tutto quello che doveva essere fatto per salvarlo è stato fatto, ma la magistratura valuterà l’operato dei medici.

Ermanno Amedei