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14 Marzo 2019 0

Cassino al voto, gli schieramenti avanzano le prime proposte e candidature

Di redazionecassino1
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CASSINO – Mentre si attende di conoscere la data ufficiale della consultazione elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Cassino e del consiglio comunale, i partiti cominciano a discutere di candidature e programmi. Se il centrodestra deve provare a ricucire gli strappi e le divisioni nella vecchia maggioranza, cosa difficile anche alla luce delle dichiarazioni non certo tenere, apparse sulla stampa locale, di alcuni degli ex esponenti e dei partiti che componevano proprio la vecchia maggioranza D’Alessandro, negli altri schieramenti le posizioni appaiono più delineate. Certo non che tutto sia definito, ma il dibattito in corso tratteggia alcuni dei possibili candidati alla carica di primo cittadino e degli scenari che ne potrebbero scaturire.

Nel centrosinistra ci si interroga sulla candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, con la possibile carica di vicesindaco per Sarah Grieco, come prospettato dal segretario cittadino Dem, Marino Fardelli, nei giorni scorsi a cui non tutti sarebbero favorevoli. L’ex consigliera comunale affida il suo pensiero ad un post su facebook. “Non ho mai fatto mistero di avere un progetto innovativo per questa città – scrive – e di volermi candidare, con coraggio, a rappresentarlo. Poi però mi si chiede di non fare gli errori del passato, di non spaccare quel centrosinistra di cui faccio parte. Ma se mettersi a disposizione, con generosità, viene letto al contrario; se si continua a parlare di aree, non di persone, con quello che hanno da dire, con le loro storie, politiche e personali. Se a prevalere sono e saranno sempre gli interessi di bottega. Si faccia pure. Cassino deve venire al primo posto”. Il post ha trovato una schiera di commenti, molti dei quali farebbero ben sperare per l’affermazione dell’esponente Dem.

Gli attivisti e i simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, dal canto loro, secondo le indiscrezioni di stampa, saranno presenti, come già nel 2016, con una loro proposta alle elezioni amministrative comunali di Cassino. “Riteniamo necessario e non più prorogabile avere voce all’interno del consiglio comunale, affermano i pentastellati cassinati. Con spirito unitario, volto alla realizzazione degli obiettivi del MoVimento e, nell’esclusivo interesse della città, abbiamo deciso di metterci in gioco, da comuni cittadini, per risollevare le sorti di una città ormai al collasso”. Il Movimento, poi, dà appuntamento per una serie di incontri con i parlamentari di tutti gli attivisti per illustrare le proposte politiche per la città e per la campagna elettorale che realizzi un reale cambiamento e possa consentire di “arrivare ad una Cassino a cinquestelle”. Vedremo nelle prossime settimane se gli scenari cambieranno visti anche i tempi ristretti di questa campagna elettorale che dovrà fare i conti anche con le elezioni europee e con i possibili risultati che i partiti otterranno nella composizione del Parlamento dell’Unione.

F. Pensabene

 

23 Maggio 2018 0

Nuove proposte per valorizzare i prodotti eno-gastronomici della Valle dei Santi

Di redazionecassino1

Fra le eccellenze del territorio frusinate spiccano prelibatezze culinarie nella loro straordinaria diversità. Dal fagiolo cannellino di Atina al pecorino di Picinisco, passando per l’ottimo Cesanese del Piglio, tutti prodotti riconosciuti con marchio DOP. Una zona particolarmente fertile, dunque, le cui caratteristiche geografico-climatiche garantiscono una produzione alimentare qualitativamente elevata.

Diversi sono i comuni ad aver ottenuto il giusto riconoscimento a livello internazionale per i propri alimenti, così dalla voce di Francesco Neri, FI, parte la proposta finalizzata ad ottenere il riconoscimento DOP per le potenzialità gastronomiche della Valle dei Santi: “Guardando alla qualità dei prodotti che un territorio come la Valle dei Santi sa dare, è nata la riflessione sulla possibilità di ottenere il riconoscimento di tali prodotti non limitandosi a livello territoriale bensì allargando i nostri orizzonti sul piano internazionale. Spiccano infatti molteplici aziende, eredi di tradizioni storico-culinarie antiche, realizzate attraverso procedimenti tramandati nel tempo, i cui prodotti rispecchiano le caratteristiche utili al conseguimento del marchio DOP. Inoltre, la Valle dei Santi risulta essere l’unica zona del frusinate che ancora non ha intrapreso questo tipo di percorso, il quale porterebbe numerosi vantaggi come un incremento delle esportazioni e una crescita del turismo che avrebbero come diretta conseguenza un ritorno economico non indifferente.

  È dunque alle figure di rilievo della regione Lazio che ci appelliamo, sicuri che un tema così intrinseco alla tradizione eno-gastronomica della Valle dei Santi sia trattato col giusto peso dalla Commissione Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo, presieduta da Pasquale Ciacciarelli”.

Giulia Guerra

14 Maggio 2017 0

Roccasecca- Convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo “Si è tenuto venerdì 12 maggio il convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile” presso la sala conferenze del comune di Roccasecca in via Roma. A moderare la coordinatrice intercomunale, Maria Rosaria Cafari Panico, delegato provinciale per il coordinamento dei comuni del Sud della provincia, la quale dopo aver esposto gli obiettivi del coordinamento, ha posto l’accento sulle difficoltà finanziare che vive la Asl di Frosinone. Dopo i saluti del sindaco di Roccasecca, l’avv. Giuseppe Sacco, ha preso parola la coordinatrice comunale Matassa, soffermandosi sui nodi della sanità nazionale e provinciale. Il coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli ha, invece, illustrato il modus operandi del partito, pronto a raccogliere le idee e ad accrescere negli amministratori la consapevolezza del potenziale a loro disposizione anche in ambito sanitario. Ad intervenire l’on. Abbruzzese, soffermatosi sulle questioni amministrative della sanità provinciale, seguito dall’intervento tecnico del dott.Greco, portavoce della conferenza regionale del volontariato. Alta l’attenzione dei presenti in sala dinanzi ad una tematica che vede protagonista indiscusso il cittadino paziente”.

3 Giugno 2010 0

“L’edilizia popolare tra sviluppo e solidarietà” idee e proposte a confronto alla sala Restagno

Di redazionecassino1

La crescente crisi del ‘mattone’, l’aumento degli affitti e la carenza di alloggi, soprattutto di edilizia residenziale pubblica, temi che da sempre preoccupano gli italiani. Cassino, sotto questo aspetto ha dati più allarmanti rispetto a quelli  nazionali. La mancanza di alloggi residenziali pubblici, il patrimonio Ater della provincia di Frosinone carente per manutenzione, il fenomeno delle occupazioni abusive, sono temi caldi per Cassino e per tutta la provincia. Su questo si confronteranno, venerdì 4 giugno con inizio alle ore 17.15,  presso la  sala ‘P. Restagno’ del comune,  in un incontro dal titolo “L’edilizia popolare tra sviluppo e solidarietà proposte a confronto” organizzato dal gruppo consiliare del Partito socialista  e dal movimento Cambiare Cassino.  Su questi temi dibatteranno i consiglieri Alessandro Varone, Andrea Vizzaccaro, il presidente  dell’Ater di Frosinone Saverio Coppola ed il direttore generale Giuseppe Tedesco, il sindaco Bruno Scittarelli, l’architetto Giacomo Bianchi e gli onorevoli Luciano Romanzi, capogruppo PSI alla regione Lazio, e  Gianfranco Schietroma.

F. Pensabene

28 Aprile 2010 1

Ferentino: Biomedica Foscama, 24 proposte per rilevare il sito.

Di redazione2

Sono 24 le proposte di acquisizione per la Biomedica Foscama di Ferentino, l’azienda leader nel settore farmaceutico per la produzione di prodotti metabolici. In queste ore si è chiuso l’incontro in Regione alla presenza del liquidatore della società Brasiliana, attualmente in carica alla Biomedica, il funzionario della regione Lazio ed i rappresentanti sindacali. Secondo fonti sindacali tra le proposte c’è un po’ di tutto, imprenditori interessati allo spezzettamento dei vari asset, altri votati all’acquisto dell’intero blocco produttivo. Entro la metà di maggio avverrà la scelta del piano industriale più appetibile. La raccomandazione dei sindacati è stata quella di “…difendere la produzione della Biomedica Foscama senza suddividerla o lottizzarla e garantire gli attuali livelli occupazionali…” E’ quanto ha riferito Silvio Campoli della Filcea Cgil, presente al tavolo regionale. Il liquidatore ed il funzionario regionale valuteranno le proposte. A luglio si conta di chiudere la trattativa con il passaggio dall’attuale proprietà brasiliana al nuovo imprenditore. Durante questo lasso di tempo la situazione dei lavoratori è tale che 100 venditori sono in cassa integrazione con uno stipendio di 900 euro, 47 interni lavorano i restanti 33 sono in cassa integrazione. “Bisogna vigilare attentamente ed evitare l’ingresso degli speculatori, inoltre abbiamo chiesto che il tavolo per il confronto di tutta la vertenza resti il tavolo istituzionale quello regionale” afferma Mariano Ranieri della Femca Cisl. “…C’è da essere prudenti e vigilare contro l’ingresso di speculatori, la nostra richiesta è che tutta la vertenza della Biomedica debba passare per il tavolo istituzionale – regionale …”

Tamara Graziani

20 Marzo 2010 0

Regionali 2010/Piattaforme logistiche ed economia dei servizi, le proposte per il Frusinate emerse da un incontro tra il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli ed il candidato del Pdl, Mario Abbruzzese

Di redazionecassino1

Lo stato dell’economia nella provincia di Frosinone. Se ne è discusso nel corso di un incontro che si è tenuto, nei giorni scorsi, tra il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli ed il candidato per la lista del Pdl Mario Abbruzzese. Ad accogliere gli ospiti anche il Vicepresidente di Confindustria Frosinone Ennio Savoriti, il Vicepresidente della Piccola Industria Gianpiero Canestraro, alla presenza di alcuni imprenditori del vertice associativo.

“Ho ritenuto fosse un atto dovuto incontrare il Presidente di Confindustria Frosinone – ha dichiarato Abbruzzese – per raccogliere qualche suggerimento da inserire nel mio programma elettorale. Il mio

impegno, in qualità di presidente del Cosilam, è sempre stato rivolto al mondo produttivo ed ora penso sia giunto il momento di fare un vero gioco di squadra per portare la provincia fuori dal periodo di crisi che sta attraversando Tra le proposte che vorrei portare avanti – ha continuato Abruzzese – quella di tentare di far inserire la provincia di Frosinone tra le aree di crisi, per dare la possibilità alle imprese che vi operano di poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. L’economia tradizionale difficilmente riuscirà a soddisfare i bisogni della provincia, per cui per il futuro occorrerà trovare nuovi sbocchi”.

Le piattaforme logistiche ed una economia dei servizi potranno essere delle risposte alle esigenze dell’economia frusinate. Due proposte, queste, condivise dal Presidente Pigliacelli, che ha voluto rimarcare l’importanza delle infrastrutture per il Frusinate, intendendo per infrastrutture non soltanto i collegamenti viari, in ogni caso non più rinviabili, ma anche la necessità di mettere in rete il territorio.

“E’ impensabile – ha detto Pigliacelli – che in moltissime zone della provincia non ci sia ancora un sistema di banda larga. Ti ringrazio in quanto, in qualità di presidente del Cosilam, hai operato bene nel territorio del Cassinate realizzando un progetto wireless che ha agevolato tantissime aziende. Anche per quanto riguarda la logistica, penso che il polo integrato per la Fiat sia un esempio da seguire. Come Confindustria siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione con i candidati e con i futuri consiglieri regionali che mostrino la volontà reale di lavorare per la nostra provincia”.

14 Dicembre 2009 0

In un convegno le “Proposte per una migliore qualità della vita dei diversamente abili”

Di redazionecassino1

Si svolgerà sabato prossimo, 19 dicembre, alle ore 17, presso la sala “P. Restagno” del comune di Cassino un convegno dal titolo “Proposte per una migliore qualità della vita per i diversamente abili” organizzato dal neo movimento politico “Cambiare Cassino” in collaborazione con l’associazione “Nei giardini che nessuno sa”, che da tempo è impegnata nelle problematiche connesse al mondo della disabilità. Si tratta di un primo appuntamento del movimento, coordinato da Giorgio Verrecchia e a cui hanno aderito cittadini, ex consiglieri comunali,  molti intellettuali e soprattutto molti giovani che hanno a cuore il ‘miglioramento’ della qualità della vita in città. Il confronto di idee inizia proprio su un tema di particolare attualità e che proprio l’associazione “Nei giardini che nessuno sa” da tempo porta avanti a Cassino.  La presenza di barriere architettoniche, la difficoltà per i disabili di avere quella ‘normale vita di relazione’ che la legge quadro, n° 104/1992, prescrive e tutela, l’occupazione lavorativa e l’applicazione delle disposizioni sul collocamento mirato previsto dalla legge  n° 68 del 1999, solo alcuni dei temi del convegno. L’introduzione dei lavori è affidata al coordinatore di “Cambiare Cassino”, avv. Giorgio Verrecchia, cui seguiranno gli interventi del consigliere comunale Andrea Vizzaccaro e del presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa”, Felice Pensabene. Moderatore del convegno il caporedattore de ‘La Provincia’,  Stefano  Di Scanno. Molti gli interventi previsti nel corso della manifestazione.

convegno

28 Novembre 2009 0

Le proposte di Confartigianato per superare la crisi

Di redazione

Da confindustri artigianaoto riceviamo e pubblichiamo: “C´è ancora la crisi? Quando finirà? Cosa fare per uscirne quanto prima? Per rispondere a questi interrogativi Confartigianato imprese Frosinone giovedì sera ha incontrato i membri del direttivo in un incontro allargato anche ai collaboratori, per cercare insieme le mosse necessarie per lasciarci alle spalle un periodo buio come quello che le imprese della provincia stanno attraversando in questo momento. Lo testimoniano anche i dati nazionali dell’indagine di Confartigianato che colloca la provincia di Frosinone all’80esimo posto per “qualità della vita delle imprese”. La crisi, infatti, da quello che è emerso dalle testimonianze di giovedì, tranne qualche rara eccezione, è ancora nel suo pieno fervore, e la piccola e micro impresa sono quelle che ne subiscono le conseguenze più pesanti, anche non direttamente ad esse imputabili. “Paghiamo la crisi creata dagli altri” è il concetto che è emerso più volte giovedì, e lo dimostrano anche i dati di Confartigianato sulla qualità della vita delle imprese. La classifica redatta valuta le condizioni offerte alle imprese dai territori per investire e produrre, sulla base di 39 indicatori di diverso genere come la densità imprenditoriale, il mercato del lavoro, burocrazia, credito. Ebbene in questo scenario la provincia di Frosinone risulta all’ultimo posto del Lazio. Tale statistica che ci attesta anche agli ultimi posti – all’80esimo per la precisione – nella classifica nazionale, testimonia, come è emerso anche nella riunione di giovedì, quanto siano ancor più pesantemente penalizzate le imprese che operano nel nostro territorio. Penalizzazioni che frenano molto gli investimenti, di per sé già bloccati dalla forte crisi, e allontanano ulteriormente quanti volessero venire ad investire in Ciociaria. La carenza di infrastrutture, di aree specifiche per la piccola impresa che necessità di ampliare la propria attività, la presenza della burocrazia che strangola e frena, della pressione fiscale eccessiva appesantita dalle imposte locali, dello scarso accesso al credito, sono tutte cose che Confartigianato proclama da tempo, confermato dai dati statistici nazionali e quindi necessitano interventi urgenti a favore della piccola impresa del frusinate affinché si eviti ulteriormente l´allontanamento dal territorio o la chiusura di molti siti che non riusciranno a reggere a seguito delle carenze evidenziate. Confartigianato, quindi, cerca soluzioni: gli spunti arrivati giovedì sono molti. Innanzitutto una presenza sempre più costante e vicina, anche, se necessario, a domicilio alle imprese associate, con servizi, sempre più ampi e professionali, di assistenza dal punto di vista legale, fiscale e burocratico, che possano essere recapitati al singolo imprenditore. Poi sensibilizzazione della politica, tramite la creazione di tavoli di lavoro appositi, come quelli messi in piedi qualche tempo fa dalla Provincia, su richiesta di Confartigianato, la cui attività però si è poi fermata, e tramite la continua opera di stimolo e pungolo per arrivare finalmente allo snellimento dei processi burocratici, all’incentivazione agli investimenti e ad una riduzione drastica della pressione fiscale sia per le imprese che per i cittadini. Poi, e questo è un appello alle imprese, far prevalere lo spirito di aggregazione a sistemi associativi, proclamato più volte da Confartigianato e dal sottoscritto: lo spirito dello stare insieme, anziché avventurarsi in iniziative singole, risulta essere il percorso necessario per uscire dalla crisi. E poi formazione, formazione e formazione. Formazione interna alle strutture e ai collaboratori, ma anche esterna, aperti, tramite corsi di più svariato genere, al mondo imprenditoriale ma anche alla società civile, in modo da costruirsi tutti spalle più forti per affrontare le difficoltà di questi mesi, che significa poi ritrovarci già belli temprati per ripartire alla grande, quando dal tunnel saremo usciti”. Augusto Cestra – Presidente Confartigianato Frosinone

15 Marzo 2009 0

Da Giulietta a Saddam nuove proposte per un matrimonio

Di redazione

Proprio ieri era stata diffusa la notizia secondo la quale a Verona il Comune permetterà agli innamorati di sposarsi nella casa di Giulietta e coronare, così, un sogno romantico che più romantico non si può! Certo, ogni cosa ha un prezzo, è un sogno di questo genere ha un tariffario preciso: 600 € per i residenti e 700 € per i non residenti; 800 € per i cittadini dell’Unione Europea e 1000 € per gli extracomunitari. Più modici, invece, sarebbero i prezzi pubblicizzati dalle autorità irachene per consentire agli sposi un soggiorno nel palazzo di Saddam a Babilonia. Il complesso, decisamente immenso, dotato di ben 31 suite, ospiterebbe vacanzieri iracheni e non, famiglie, sposi in luna di miele. Solo 60 € a notte; a meno che non si desideri dormire nella camera da letto di Saddam, per la quale, invece, ne occorrono 170. Ottime le iniziative, anche se, considerata la facilità con cui poi i matrimoni si esauriscono, l’idea più fruttuosa potrebbe aversi quando consentiranno agli sposi di trascorrere la luna di miele nella grotta di Lourdes!