Tag: prostitute

18 Giugno 2019 0

Frosinone, lite fra due prostitute nella zona Asi sedata dagli agenti delle Volanti. Una denuncia

Di felice pensabene
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FROSINONE –  Nella tarda serata di ieri la squadra volante è dovuta intervenire in zona Asi a causa di una cruenta lite scaturita tra due giovani nigeriane, una ventenne l’altra ventiseienne, che non arrestavano la loro furia nemmeno all’arrivo degli agenti.

Secondo la ricostruzione degli uomini delle volanti una delle due, la ventenne, avrebbe spruzzato lo spray urticante nelle parti intime della connazionale che avrebbe reagito raccogliendo da terra una bottiglia di vetro tagliata colpendo l’aggreditrice ripetutamente al collo e alla spalla, tanto da provocarle lesioni guaribili in 15 giorni di prognosi.

Sul posto anche personale del locale 118 che ha provveduto al trasferimento delle stesse presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

La nigeriana ventiseienne V.G. è stata denunciata per lesioni aggravate.

Al vaglio i motivi della feroce aggressione.

foto repertorio

 

23 Agosto 2018 0

Chiuso l’hotel del sesso a Rieti, alcova di prostitute e transessuali

Di Ermanno Amedei

RIETI – Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato al titolare di un noto hotel reatino il decreto di chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

14 Marzo 2018 0

Scoperti a Roma i “gestori” delle prostitute nigeriane nella zona industriale di Frosinone  

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Avevano la sede alla Borghesiana a Roma e le portavano a prostituirsi sull’asse attrezzato a Frosinone. La “gestione” delle giovanissime nigeriane che si prostituivano in via Vona è stata ricondotta, grazie ad una indagine della polizia Locale di Roma Capitale, ad una organizzazione di nigeriani che hanno sede nella capitale.

Nove mesi di complesse indagini, appostamenti e strumenti tecnici, hanno condotto la polizia locale di Roma Capitale, a fare irruzione questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, in un appartamento in zona Borghesiana al fine di acquisire il materiale probatorio su un’organizzazione Nigeriana dedita allo sfruttamento della prostituzione.

L’operazione, tutt’ora in corso, ha alzato un velo sull’inquietante storia delle ragazze su strada (considerate parti offese), che, come emerso dalle indagini, venivano vendute, alcune delle quali minori, dalle stesse famiglie od offerte come risarcimento per debiti non pagati in patria, all’organizzazione criminale. Sul territorio italiano, la gestione delle ragazze era affidata a maitresse di sesso femminile, che ne curavano contabilità e controllo, mentre agli affiliati di sesso maschile, erano affidati i compiti punitivi in caso di inadempienze.

In collaborazione con gli operatori del programma “Roxane”, che si occupa di protezione alle vittime della tratta, questa mattina i caschi bianchi, coordinati dal Vice Comandante del Corpo Lorenzo Botta, hanno provveduto a rendere finalmente libere le ragazze, sequestrando i libri contabili della banda e la somma di 8.000 euro in contanti. Alle ragazze, che per non dare nell’occhio venivano fatte prostituire a Frosinone, oltre alle violenze fisiche, subivano intimidazioni e minacce di riti Vodoo, che ha reso necessario il supporto psicologico nella successiva fase di assistenza alle stesse.

29 Agosto 2017 0

Multate e allontanate, a Cassino carabinieri a caccia di prostitute

Di Ermanno Amedei

CASSINO –  Il contrasto alla prostituzione a Cassino si fa stringente. I carabinieri della locale compagnia, si sono concentrati sulle strade maggiormente interessate dal fenomeno e hanno cercato tra gli appartamenti del centro dove si concentravano le segnalazioni più credibili. Sulla strada consortile Fiat, dove ragazze per lo più straniere si ritrovano per attirare clienti di passaggio o abituali, tre giovanissime due di nazionalità rumena ed una albanese, sono state denunciate per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità di P.S., e multate ciascuna di 400 euro. Le stesse inoltre erano già state allontanate in precedenza con foglio di via obbligatorio.

Una 49enne, invece, residente nel napoletano, già censita per reati inerenti allo sfruttamento della prostituzione, è stata controllata presso un appartamento di Cassino, unitamente ad altre tre donne di nazionalità straniera, risultate tutte dedite alla prostituzione. Nella circostanza la stessa è stata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. Gli operanti procedevano altresì al controllo di un cliente che in evidente imbarazzo cercava di nascondersi. Inoltre, una delle tre straniere, trovata non in regola con i documenti di soggiorno, è stata invitata a presentarsi presso la Questura di Frosinone per regolarizzare la sua posizione in Italia. Allo stato sono in corso accertamenti di natura patrimoniale per verificare la regolarità dei contratti d’affitto nonché le probabili responsabilità dei proprietari nel reato di favoreggiamento alla prostituzione. In fine, venivano controllate altre 4 abitazioni del centro abitato, sospettate essere luoghi di prostituzione.

24 Giugno 2017 0

Mercato immobiliare del sesso a Cassino, prostitute pagano mille euro di affitto

Di Ermanno Amedei

Cassino – Lo sfruttamento della prostituzione a Cassino passa per l’affitto degli appartamenti a giovani prostitute. Emerge dall’ultima indagine svolta dagli agenti del commissariato di Polizia che hanno messo sotto la lente il mercato del sesso.

Nell’epoca in cui l’indotto della prostituzione sembra spostarsi sempre più dalle strade asfaltate, a quelle telematiche, costituite dagli annunci su siti internet specializzati, sembra cambiare anche laa figura del protettore, meglio noto con il nome del “pappone”.

Le due ragazze individuate a Cassino dagli uomini del vicequestore Alessandro Tocco, adoperavano come “vetrina” proprio internet e dopo la trattativa telefonica, accoglievano i clienti in tre appartamenti presi in affitto in pieno centro.

Il via vai di persone sempre diverse non facevano stare tranquilli i condomini. Gli unici soddisfatti della situazione erano i proprietari degli appartamenti che percepivano mille euro al mese di affitto, ben al di sopra del valore di mercato delle case. Probabilmente conoscevano le attività delle donne perchè, come riferisce una nota della polizia, tre di loro sono stati denunciati per favoreggiamento delle prostituzione in concorso. Uno di loro anche per estorsione dato che si era impossessato delle chiavi dell’auto di una delle ragazze.

Le due donne, invece, una straniera originaria del Venezuela si sta verificando la sua regolarità sul territorio nazionale; e una campana per la quale è stato proposto il foglio di via.

Ermanno Amedei

21 Ottobre 2016 0

Protettore di prostitute di Alatri arrestato ad Anagni

Di Ermanno Amedei

Anagni – Il presunto protettore di quattro donne che si prostituivano sulla Casilina in località Castellaccio tra Anagni e Paliano è stato arrestato per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

I carabinieri della compagnia di Anagni comandata dal Capitano  Camillo Meo hanno intensificato i controlli antiprostituzione sulla zona e ieri si è arrivati a fermare l’uomo, identificato in un 36enne cittadino romeno residente ad Alatri, già censito per reati contro il patrimonio e contro la persona, veniva fermato poco dopo aver prelevato tutte e quattro le ragazze.

Contestualmente, anche un suo connazionale è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati ed è stata sequestrata la somma di 650 euro ritenuta provento illecito.

14 Luglio 2010 2

Aspiranti “papponi” in manette, volevano controllare il giro di prostitute nel centro

Di Comunicato Stampa

Aspiravano a diventare i protettori delle prostitute che esercitano negli appartamenti del centro di Cassino. si tratta di una banda di napoletani che entravano negli alloggi, spaventavano clienti, picchiavano, rapinavano le donne imponendo loro un “fisso” per permetterle di continuare a lavorare. Erano in quattro e su di loro stavano indagando gli agenti del commissariato di polizia di Cassino diretta dal vice questore Gianfranco Simeone che, con l’operazione di oggi, possono dire di aver sgominato l’intera banda. In manette, questa mattina, sono finiti Guido Caso 30 anni e Giovanne Ferrante 27 anni entrambi residenti a Pagani. Alcune settimane fa altri due campani, appartenenti alla stessa banda, vennero fermati ed arrestati. Per tutti e quattro l’ipotesi di reato è Rapina, estorsione, lesioni e violenza privata in concorso. Er. Amedei

22 Febbraio 2010 0

Prostitute e trans a caccia di clienti, denunciate e allontanate dai carabinieri

Di Comunicato Stampa

Mostravano le loro grazie al bordo della strada con l’intenzione di adescare clienti. Si tratta di due donne, una 35enne ed una 45enne ed un trans di 25 anni tutti proveninti da Napoli. I carabinieri di Sesto Campano (Is) dipendenti della compagni di Venafro sono intervenuti in località “favaro”. Una delle due donne è stato anche denunciato per il reato di false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale, avendo fornito inizialmente le generalità di altra donna nonchè del reato di inosservanza dell’obbligo di dimora nella città di Napoli. Per tutte e tre è stato proposto il foglio di via.

12 Gennaio 2010 0

Avete tre profilattici nella borsetta? Siete prostitute

Di Comunicato Stampa

Se siete donne prudenti e… previdenti tanto da portare più di tre profilattici nella borsetta, attenzione ad andare in vacanza a San Francisco, New York o Washington. Le tre città statunitensi, infatti, hanno approvato una legge per contrastare la prostituzione che prevede l’arresto per coloro che vengono ritenute prostitute. Non è necessario “battere” un marciapiede, ma per finire “dentro” basta che gli agenti, durante la perquisizione, vi trovino in possesso di tre profilattici. Questo darebbe loro la certezza delle vostre intenzioni, e cioè non lo shopping o una visita turistica, bensì “arrotondare” svolgendo il mestiere più antico del mondo. Una legge che, ovviamente, non ha tardato a far alzare un vespaio di polemiche. In molti sostengono che, oltre al fatto che una donna possa portare tre profilattici per utilizzarli con il prorpio partner, anche perché si incentiva le prostitute a portarne pochi indosso e dover far ricorso al sesso non protetto. Insomma, il dibattito è aperto. Ermanno Amedei

1 Dicembre 2009 0

“Importavano prostitute”, maxi operazione della polizia

Di Comunicato Stampa

Favorivano la prostituzione sull’intera costa abruzzese permettendo a donne asiatiche o africane e a transessuali sudamericani di entrare clanderstinamente in Italia. Sette persone sono state arrestate ieri nel corso di una operazione svolta da commissariati e squadre mobili di Pescara, Teramo, Chieti, Lanciano, Vasto. Sette misure cautelari, sedici perquisizioni, ventitre indagati hanno dato lavoro a circa 80 poliziotti. L’operazione denominata Oriente ha riguardato principalmente un cittadino cinese residente a Montesilvano (Pe) che ha fatto entrare illecitamente in Italia un centinaio di connazionali, un altro che favoriva l’ingresso di cittadini nordafricani. Due indagati sono accusati di avere sfruttato la prostituzione di donne e transessuali clandestini sudamericani. L’attività veniva esercitata in abitazioni di Francavilla al Mare (Ch).