Tag: rifiuti

2 Dicembre 2019 0

Rifiuti da Roma, il sindaco di Roccasecca (video): partono i controlli sui camion che entrano in discarica

Di Ermanno Amedei
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Roccasecca – Ieri in un post su facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi si era appellata alla solidarietà dei suoi colleghi sindaci per accogliere i rifiuti di Roma ed evitare che nel territorio romano venissero individuati siti di discariche.

Il quel messaggio però, non dava indicazioni su possibili soluzioni da adottare per rendere autonoma Roma nello smaltimento dei suoi rifiuti. Semplicemente chiedeva aiuto senza stabilire un tempo, ricordando che sono tanti quelli che partono dalle province per Roma portando con se l’esigenza di smaltire nella capitale rifiuti prodotti in loco. Un discorso arzigogolato.

Oggi il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, preoccupato perchè la discarica sul suo territorio possa diventare lungo in cui far defluire le tonnellate di rifiuti capitolini, ha fatto partire una serie di controlli da parte della polizia locale sui camion che entrano in discarica

6 Novembre 2019 0

Casolare abbandonato diventa discarica di rifiuti sanitari, sequestri e denunce a Castro dei Volsci

Di Ermanno Amedei

CASTRO DEI VOLSCI – In un vecchio casolare erano smaltiti rifiuti sanitari. Lo hanno scoperto i carabinieri forestali a Castro dei Volsci in località Montenero. Il casolare è ubicato ai margini di un bosco e conteneva una ingente quantità di rifiuti sanitari smaltiti illecitamente. In particolare sono stati rinvenuti circa 15.000 imballaggi di plastica per soluzioni sanitarie fisiologiche. Il contenuto degli stessi è al momento sconosciuto ma non se ne esclude la pericolosità. Proprio per individuare la natura dei rifiuti sanitari è stata richiesta la collaborazione tecnica di Arpa Lazio che si esprimerà nei prossimi giorni. I rifiuti ed il fabbricato sono stati sequestrati preventivamente dalla P.G. operante ed il responsabile dello smaltimento illecito nonché proprietario del casolare è stato individuato dai militari e denunciato per il reato di gestione illecita di rifiuti.

18 Ottobre 2019 0

Gestione illecita di rifiuti a Cassino, sequestrata area di 1000 metri quadrati

Di Ermanno Amedei

CASSINO – La Stazione Carabinieri Forestale di Cassino, coadiuvati dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Frosinone, hanno accertato una gestione illecita di rifiuti all’interno di uno stabilimento nel cassinate.

I militari hanno riscontrato su un piazzale la presenza di una ingente quantità di rifiuti, in particolare circa 1.000 metri cubi di rifiuti di varia tipologia (fibre tessili di materiale plastico, circa 80 fusti di metallo, un centinaio di pneumatici da mezzi d’opera, apparecchiature elettriche e macchinari) mischiati tra loro in maniera incontrollata.

L’area di stoccaggio delle dimensioni di circa 1.000 mq è risultata inoltre priva della prevista rete per la raccolta delle acque di prima pioggia e del relativo impianto di depurazione ed il muro di recinzione presentava aperture che consentivano il drenaggio dell’acqua verso l’esterno dell’impianto.

I militari hanno proceduto a deferire alla A.G. l’Amministratore Unico della Società proprietaria dello stabilimento e a sequestrare l’area destinata allo stoccaggio dei rifiuti. Continua è l’azione dei Carabinieri Forestali finalizzata al controllo della corretta gestione dei rifiuti da parte delle attività produttive nella provincia.

3 Ottobre 2019 0

Rifiuti al Nocione, avviato il primo step di indagine per la messa in sicurezza del sito

Di felice pensabene

CASSINO – Una delibera della Giunta comunale approva la prima fase di indagini da effettuare sul sito Nocione. Come concordato nel tavolo tecnico effettuato presso la sede di ARPA Lazio con la Regione Lazio e la provincia di Frosinone lo scorso 26 luglio, si legge in una nota del sindaco Salera e dell’assessore Venturi, è stato elaborato un nuovo piano delle indagini che verrà effettuato per step, in maniera tale da stabilire un percorso condiviso con gli enti preposti e stabilire le azioni da mettere in campo per arrivare alla messa in sicurezza del sito. Una prima fase di indagini geofisiche, che riguarderà indagini geoelettriche, da effettuare sul sito, dovrà stabilire la profondità e l’estensione del rifiuto presente. Successivamente si procederà con ulteriori analisi del terreno e delle acque per capire l’entità della contaminazione dei terreni limitrofi, indagini e prove che verranno concordate con Regione Lazio e Arpa Lazio. Nelle prossime settimane la regione Lazio valuterà il progetto per l’approvazione definitiva del primo step delle indagini. Successivamente potrà partire ufficialmente l’iter esecutivo del finanziamento di 214.592,56 euro concesso al comune di Cassino. L’obiettivo condiviso con la regione Lazio è quello di partire in tempi rapidi con questo primo step, per cominciare a quantificare i costi totali della bonifica e programmare altre azioni più concrete per la messa in sicurezza del sito.

FOTO DI REPERTORIO

21 Agosto 2019 0

Cassino, un sacco di rifiuti da giorni “in brutta mostra” in campo Miranda

Di felice pensabene

CASSINO – Si dice che “la madre degli stupidi è sempre incinta”, un detto che potrebbe estendersi anche a quella dei maleducati, degli incivili e degli inquinatori, a quella di chi si rifiuta di effettuare la raccolta differenziata dell’immondizia secondo le regole.

È quanto si vede da qualche giorno nel parcheggio di campo Miranda di Cassino, dove lo ‘smemorato’ di turno ha abbandonato un grosso sacchetto nero pieno di rifiuti in bella mostra, fregandosene delle conseguenze e delle sanzioni a cui potrebbe andare incontro se ne venisse accertata la provenienza. L’inquinatore di turno tuttavia sa anche, o così spera, che l’organizzazione dell’assessorato all’ambiente non brilla troppo in efficienza per risolvere situazioni del genere.

Quella di campo Miranda è solo una delle tante inciviltà di questo tipo che troppo spesso si verificano in città e non bastano i blitz, una tantum, dei responsabili comunali per risolverle. Del resto, nonostante le segnalazioni dei residenti, la presenza di quella busta nera di rifiuti è ancora lì a far brutta mostra di sè da tre giorni senza che nessuno si sia curato di rimuoverla.

F. Pensabene

9 Agosto 2019 2

Discarica di rifiuti pericolosi sequestrata a Frosinone

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Gli uomini della polizia provinciale di Frosinone comandati dal comandante Pietro D’Aguanno hanno sequestrato nei giorni scorsi una discarica di rifiuti pericolosi in via Vado del Tufo a Frosinone.

Nel corso di un servizio di controllo, che risponde a una precisa direttiva impartita dal presidente Pompeo e relativa al potenziamento dell’azione di monitoraggio del territorio per contrastare fenomeni criminosi nei confronti dell’ambiente, gli agenti della polizia provinciale, sotto il coordinamento del vicecomandante Pierfrancesco Vona, hanno scoperto e sequestrato un’area, di circa 1.000 metri quadrati, sulla quale erano stati abbandonati scarti edili, altri materiali e lastre di eternit.

È stata immediatamente inoltrata relativa segnalazione alla Procura della Repubblica di Frosinone e questa mattina il gip ha convalidato il sequestro.

Il comandante D’Aguanno sottolinea: “Abbiamo già elevato numerose sanzioni nei confronti di chi accende fuochi e inquina l’ambiente depositando qualsiasi tipo di rifiuto in aree non idonee. L’appello che rivolgiamo, costantemente, ai cittadini è quello di rispettare il territorio evitando comportamenti che possano compromettere la qualità del nostro ecosistema“.

28 Luglio 2019 0

Cassino, lunedì Consiglio comunale su rifiuti da Roma, vendita derivati dalla canapa e spostamento mercato settimanale

Di felice pensabene

CASSINO – Consiglio comunale convocato per lunedì 29, alle 18, dal presidente Barbara Di Rollo con una serie di interrogazioni della minoranza all’ordine del giorno e con in primo piano il problema dell’arrivo dei rifiuti da Roma allo stabilimento della Saf di Colfelice. In particolare si dovrà discutere anche del decreto crescita, della libera vendita dei prodotti della derivanti dalla canapa, argomento di discussione questo, fortemente voluto da Mario Abbruzzese già nelle scorse settimane, come quello dello spostamento del mercato settimanale. Si discuterà anche di conferimento dei rifiuti di Roma negli impianti di trattamento del Cassinate (Francesco Evangelista), della istanza per il deposito premilinare e messa in riserva di rifiuti speciali pericolosi in territorio di Cassino; di disposizioni per la rigerenazione urbana e per il recupero edilizio.

L’iniziativa di Evangelista sui rifiuti è stata sottoscritta anche da altri consiglieri di minoranza, Michelina Bevilacqua, Salvatore Fontana, Giuseppe Golini Petrarcone, Massimiliano Mignanelli e Mario Abbruzzese. Tutti chiedono una seduta consiliare interamente dedicata all’argomento: “Con ordinanza contingibile ed urgente – scrivono i componenti dell’opposizione – il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha inteso risolvere il problema dei rifiuti di Roma Capitale coinvolgendo tutte le province del Lazio. L’incompetenza del governo di Roma Capitale, unito al lassismo del governo regionale che da anni non dà impulso al piano regionale dei rifiuti per risolvere il problema di Roma, ha fatto sì che anche la nostra provincia torni ad essere una discarica romana. Come noto questo territorio del Lazio meridionale è già fortemente compromesso a causa della presenza del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio, della discarica della Mad di Roccasecca, e dell’impianto di raccolta rifiuti della Saf di Colfelice. Appare evidente che questa ordinanza – scrivono i consiglieri di minoranza – è ancora una volta uno schiaffo dato al territorio del Lazio meridionale e bene hanno fatto alcuni comuni, con il sindaco Giuseppe Sacco di Roccasecca come capofila, a paventare il ricorso al Tar del Lazio per impugnare la suddetta ordinanza. Poiché dalle dichiarazioni sulla stampa emerge chiaramente che il Comune di Cassino, sembrerebbe intenzionato a non partecipare al suddetto ricorso”. L’opposizione, sull’argomento, chiede un Assise cittadina con all’ordine del giorno proprio la discussione su: “l’ordinanza contingibile e urgente del presidente della Giunta regionale del Lazio Nicola Zingaretti”.

 

26 Luglio 2019 0

Ordigni bellici tra i rifiuti a Velletri, trovati in un sacchetto due proiettili di mortaio

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Stavano ripulendo una piccola area adiacente alla fabbrica per la lavorazione del vetro quando hanno trovato una sacca contenente due proiettili di mortaio risalenti alla seconda Guerra Mondiale. A scoprire i pericolosi residuati bellici sono stati gli operai di una piccola azienda in via della Dracma a Velletri.

mercoledì pomeriggio alle 16 circa, l’area era stato quasi completamente sgomberata. Mancava solamente una piccola cisterna che conteneva un sacco insieme a pochissimo altro. Quando gli operai hanno aperto l’involucro, hanno notato i due manufatti in ferro capendo che si trattava di proiettili.

Delicatamente li hanno deposti ed hanno chiamato la polizia. Una volante del commissariato di Velletri diretto dal vice questore Liliana Galiani ha immediatamente raggiunto il luogo confermando la pericolosità degli oggetti. Per questo è stato tracciato un perimetro di sicurezza attorno ai due ordigni e sono stati allertati gli artificieri della polizia. La squadra arrivata da Roma ha identificato i due ordigni come proiettili di mortaio, uno di tipo fumogeno e l’altro, con tutta probabilità, di addestramento ma comunque entrambi pericolosi.

Trattandosi di residuati bellici, è stato necessario richiedere l’intervento degli artificieri dell’Esercito arrivati in tarda notte provvedendo a rimuoverli.

5 Luglio 2019 0

Rifiuti maleodoranti di ogni genere sommergono il Monumento alle vittime civili di guerra in piazza Marconi

Di felice pensabene

CASSINO – Solo qualche giorno fa durante un controllo ‘a sorpresa’ del sindaco Salera, dell’assessore Venturi con i responsabili della De Vizia era stato scoperto un ‘furbetto’ di rifiuti abbandonati. Probabilmente questo incivile pensava di farla franca, ma così non è stato, poiché è stato individuato e prontamente sanzionato. 

 Lo stesso pensiero sarà passato per la mente di qualche altro incivile che ha pensato di poter fare lo stesso, anzi molto peggio, in piazza Marconi accanto al monumento che ricorda le vittime civili di guerra. Un vergogna, una situazione di sporcizia che definirla incredibile è un eufemismo. Odori nauseabondi, e topi hanno ben presto invaso la zona. Un’inciviltà fuori del comune, quella di piazza Marconi, che le foto documentano in modo inequivocabile. Rifiuti di ogni tipo abbandonati a cielo aperto, lasciati fuori dai carrellati con avanzi di carne, buste colme di immondizia di ogni genere, ruote di auto abbandonate chissà da quanto tempo. Una vergogna senza pari, opera di persone incivili ed irresponsabili, incuranti delle conseguenze che ne posso derivare per residenti e cittadini in generale. È superfluo ricordare i pericoli che, complici le elevate temperature estive di questi giorni possono provocare non soltanto in fatto di cattivi odori, ma anche per la salute dei residenti e di tutti i cittadini.

Un malcostume che mette a rischio tutti. Un grado di inciviltà indescrivibile. Situazioni del genere vanno sanzionate pesantemente non solo sotto l’aspetto pecuniario, ma anche penalmente, perché il deposito di rifiuti a cielo aperto rappresenta un illecito penalmente perseguibile. Ci si augura che la nuova amministrazione sia intransigente sotto questo profilo. Che rimuova quei rifiuti immediatamente. Che faccia, soprattutto, comprendere a questi incivili ed irresponsabili, il cui appellativo per definirli è soltanto uno e ben preciso, una volta per tutte, che esistono regole precise che vanno rispettate e che servono a tutelare il decoro della città, ma in particolare la salute dei suoi cittadini! 

F. Pensabene

12 Giugno 2019 0

Traffico illecito di rifiuti, arrestati tre titolari di azienda a Veroli

Di Ermanno Amedei

VEROLI – Questa mattina i militari del Gruppo Forestale Carabinieri di Frosinone collaborati nella fase esecutiva da militari di questo Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia a carico di tre persone titolari e funzionari della società “TAC ecologia srl” di Veroli in quanto ritenuti responsabili di traffico illecito di rifiuti. Nel corso dell’operazione é stata data esecuzione ad un sequestro preventivo ai fini di confisca della predetta società nonché a 14 perquisizioni domiciliari nei confronti di personaggi di ditte collegate a ditte di rifiuti e 7 tecnici comunali