Tag: riscatto

15 Marzo 2019 0

Chiedono il riscatto per un cellulare rubato. Indagati due minorenni a Formia

Di redazionecassino1
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FORMIA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona  nella serata di ieri ha proceduto al deferimento in stato di libertà di due minorenni responsabili di tentata estorsione in concorso.

I due ragazzi, dopo aver sottratto con artifizi e raggiri il telefono cellulare di una ragazza minorenne, mentre si trovava in compagnia di alcune amiche alla Villa Comunale di Formia,  prendevano contatti telefonici con la madre affinché consegnasse la somma di euro 300,00 per rientrare in possesso del bene asportato, concordando il luogo dell’appuntamento.

Gli investigatori del Comm.to di Formia, acquisita la denuncia, hanno predisposto un mirato servizio di appostamento presso il luogo dell’appuntamento dove si sarebbe dovuto svolgere lo scambio, non perdendo mai di vista la donna in attesa del contatto .

All’atto in cui i due giovani hanno consegnato il cellulare, restando in procinto di ricevere il denaro, gli agenti sono intervenuti tempestivamente,  bloccando in flagranza di reato i rei. I due ragazzi, sprovvisti di documenti di identificazione, sono stati accompagnati presso gli uffici del Comm.to di Formia e, ultimati gli adempimenti di rito, affidati agli esercenti la potestà genitoriale, non prima di essere edotti del loro deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni  di Roma.

12 Novembre 2018 0

Riscatto della Longobarda che raggiunge Tordoni in vetta

Di redazionecassino1

L’ottava giornata del torneo di Eccellenza vede il riscatto della Longobarda (nella foto) che raggiunge la capolista Tordoni a quota sedici punti in classifica dopo la vittoria per 3 a contro Cervaro 2012. Piccola battuta d’arresto per la capolista fermata da un pareggio, 1 a 1, nello scontro con Caira. Altro risultato di rilievo la sconfitta casalinga, di misura per 1 a 0, di Collecedro ad opera del Moscuso che consente alla formazione campana di interrompere il trend negativo delle ultime gare. Torna alla vittoria anche Canceglie che supera i padroni casa del Borussia per 1 a 4, risultato che non lascia spazi a dubbi sulla volontà di riscatto della formazione sorana. Il derby pontecorvese fra Isotopi e Atletico si risolve in favore di quest’ultimo per 2 a 4 una vittoria che consente alla formazione di lasciare l’ultimo posto in classifica a Tibia e Peroni battuto 2 a 1 da DS Dodici. Il prossimo turno vedrà incontri importanti per la classifica, soprattutto quello fra la capolista Tordoni e Borussia sua diretta inseguitrice, ma anche quello fra la Longobarda e Moscuso, che potrebbero determinare un cambiamento nelle posizioni di testa della classifica del torneo.

Nel girone “A” di Promozione resta saldamente in testa Janula dopo la vittoria di misura su Felcese Pignataro, su Amatori Aquino che deve recuperare l’incontro con Amatori Pignataro. Per il resto da segnalare le due vittorie esterne di Friends for Football sui padroni di casa di Sordella per 1 a 2 e quello di Villa S. Lucia su Real Nuova Piedimonte con il medesimo risultato.

Nel girone “B” restano immutate le posizioni di vertice della classifica, dove Belmonte resta capolista con una lunghezza di distacco su AM Castelnuovo, formazioni entrambi vittoriose rispettivamente, Belmonte sul terreno di Terelle per 1 a 3 e Castelnuovo per 1 a 4 su Monticelli. Per il resto da segnalare la vittoria quasi scontata di AM Colfelice su Drink Team Duff per 5 a 1 e quella di AM Piedimonte su S. Ambrogio City per 6 a 2.

F. Pensabene

27 Agosto 2018 0

Medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Berlino, Campoccio: “Momento di riscatto”

Di admin

CASSINO – “La gioia più grande è stata quella di far sventolare Il Tricolore nel pennone più alto durante la seconda giornata degli Europei di Berlino tingendo di azzurro il cielo sopra Berlino”.

Lo ha detto Giuseppe Campoccio di ritorno da Berlino dove si sono svolti i Campionati Europei di atletica paralimpica. Campoccio “gettato” il peso (categoria F33), a 11.17 metri.

“Una gioia immensa portare il primo oro alla nazionale italiana che è stato il preludio di una edizione paralimpica Europea fantastica. Orgoglioso e fiero di portare il nome di Cassino nel mondo con la carica di Ambasciatore per lo sport nel mondo per la città di Cassino città della pace, il nostro territorio la nostra città è la nostra provincia oggi attraverso lo sport hanno raggiunto traguardi eccezionali a livello internazionale. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino in particolar modo, la famiglia, il mio tecnico Nadia Checchini, la Fispes il Comitato italiano paralimpico l’amministrazione comunale, il gruppo sportivo paralimpico difesa e l’esercito italiano.

Questa medaglia d’oro – ha detto ancora Campoccio – deve essere un riscatto per tutti coloro, che nonostante le difficoltà oggettive di disabilità, continuano ogni giorno a vivere in maniera dignitosa per dare lustro alla nostra amata patria”.

3 Aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, i tasselli del riscatto. Messaggi contro l’omertà

Di admin

Alatri – Alatri non è una città di omertosi, ma sulla morte di Emanuele Morganti, qualcuno sa più di quanto dice e, forse per paura o perché sotto ricatto, continua a nascondersi. Ne sono convinti tutti e in ogni modo si cerca di convincere quel qualcuno a squarciare il silenzio e permettere di fare pienamente giustizia.

Un foglietto sulla porta del Mirò, mantenuto da alcune puntine come fosse la lista delle cose da comprare, ricorda alle coscienze di chi legge, la necessità di collaborare con la giustizia.

“Siamo noi che dobbiamo andare a dire alla magistratura chi ha ammazzato questo ragazzo e perché”. Un messaggio posto sulla porta davanti alla piazza come rivolto ai giovani che quel maledetto venerdì notte la affollavano, così come Emanuele, per trascorrere una piacevole serata.

E’ a loro che quel messaggio è “parla” sperando che faccia breccia. Possibile che nell’epoca degli smatphone, quando microtelecamere e macchine fotografiche entrano in azione per ogni fesseria, nessuno ha ripreso un pestaggio durato tra i 10 e i 15 minuti?

I carabinieri che indagano sul caso avranno fatto certamente queste verifiche. A quanto pare avrebbero allungato la lista degli indagati portandola ad otto.

Gli investigatori sono sempre a caccia dell’arma del delitto, quella che, oltre alla violenza di calci e pugni, ha lasciato un vistoso segno sulla testa della vittima. Immaginiamo che la piazza è stata setacciata e passata palmo a palmo fin dentro la vasca della fontana che sta di fronte al Mirò.

Ma il vero riscatto per l’intera collettività è essere certi che chiunque avesse tasselli per chiudere il mosaico, non li abbia nascosti.

Ermanno Amedei

26 Dicembre 2009 0

“Sequestra” un’auto e chiede mille euro di “riscatto” per non incendiarla

Di redazione

Ha “sequestrato” l’auto a un suo coetaneo e ha chiesto il riscatto, altrimenti avrebbe incendiato la vettura. Per questo, nella serata del 23 dicembre, i militari del N.O.R.M. della Compagnia di Frosinone, hanno arrestato V.A., 20enne del capoluogo,con l’accusa di estorsione e minaccia. Il giovane, dopo aver sottratto l’autovettura ad un ragazzo di Torrice (Fr), ha richiesto la somma di mille euro per restituirla, minacciando di darle fuoco, nel caso che non avesse pagato la somma richiesta. La tempestiva denuncia sporta presso i carabinieri di Frosinone ha permesso ai militari di predisporre un idoneo servizio, in relazione al luogo e all’orario pattuito per la consegna del denaro e, nell’atto di intascare il denaro, il giovane di Frosinone è stato arrestato. L’intera somma nonché l’autovettura, è stata restituita al legittimo proprietario.

29 Settembre 2009 1

Ruba una bicicletta e ne chiede il riscatto

Di redazione

E’ finita proprio male l’avventura per Elda M., 42enne di Atri, già nota alle Forze dell’Ordine per fatti di giustizia, arrestata nel pomeriggio di ieri 28 settembre dai militari della Stazione di Atri, agli ordini del Maresciallo Aiutante Giuseppe Talamo. La donna, dopo aver rubato una bicicletta del valore di 2.000 Euro ad un arzillo pensionato di 86enne del luogo, ha pensato bene di telefonargli per chiedergli la consegna di 100 Euro per la restituzione del velocipede rubato poco prima. Nel frattempo il vecchietto ha chiamato i Carabinieri della locale Stazione che hanno attuato il collaudato piano di cinturazione della città con tutte gli uomini a disposizione, riuscendo, poco dopo, ad intercettare la donna che girava tranquillamente sulla bicicletta poco prima asportata, successivamente restituita al legittimo proprietario. Elda M. è stata quindi arrestata con l’accusa di furto aggravato e tentata estorsione e dopo le formalità di rito è stata associata al carcere di Castrogno in attesa dell’udienza di convalida.