Tag: rocca

21 Giugno 2019 0

Disastro Rocca di Papa, è morto il sindaco Crestini

Di admin
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ROCCA DI PAPA – E’ unanime il cordoglio e l’amarezza per la morte avvenuta ieri sera del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini, rimasto gravemente ferito nell’esplosione del palazzo del Comune lo scorso 10 giugno.

Il primo cittadino era ricoverato nel Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio e dopo una settimana di agonia dovuto ad ustioni su 40% del corpo si è arresto alle complicanze sopraggiunte.

Crestini è la seconda vittima del disastro causato da una fuga di gas e sulle cui responsabilità sta indagando la procura di Velletri. al momento sono iscritti nel registro degli indagati tre persone titolari di una ditta di Monte San Giovanni Campano.

Ermanno Amedei

17 Giugno 2019 0

A Rocca D’Evandro musicisti della Scala di Milano per la seconda edizione del Campus Musicale

Di admin

ROCCA D’EVANDRO – “La PRO LOCO di Rocca d’Evandro (CE) ed il I Corno dell’Orchestra del TEATRO ALLA SCALA di Milano Maestro Miele Roberto, coadiuvati dalla Banda Musicale Locale “G.Giuliano – Città di Rocca d’Evandro”, organizzano la seconda edizione del “CAMPUS MUSICALE 2019 – Rocca d’Evandro”.

Lo si legge in una nota della Pro Loco di Rocca D’Evandro.

“Il Campus Estivo, in programma dal 28 luglio al 5 agosto 2019 a Rocca d’Evandro (CE), è dedicato a giovani strumentisti, cantanti, ballerini, studenti e/o professionisti a vari livelli, che vogliano cominciare lo studio o perfezionarsi con validissimi Maestri ed Insegnanti. “Questo secondo Campus vuole essere non solo un momento di approfondimento didattico per tutti gli allievi ma anche un importante momento di aggregazione per quanti condividono lo stesso interesse per la musica. Un punto d’incontro tra professionisti affermati della musica e giovani musicisti, cantanti, ballerini, artisti ed amatori”, spiega il Presidente della Pro Loco Ing. Kety Carello. “È un’occasione unica per confrontare idee, acquisire prospettive, imparare dall’esperienza professionale ed umana degli esperti del settore. Lo spirito è quello di fare musica insieme a quanti amano queste discipline, in un periodo dell’anno in cui l’attività dei conservatori è sospesa e i ragazzi hanno necessità di imparare, riprendere e/o approfondire lo studio sotto la guida di insegnanti qualificati, privilegiando un lavoro d’insieme, che veda come momento di gratificazione la partecipazione al concerto finale di chiusura corso. Spazio è stato riservato anche ai più piccoli, che potranno seguire corsi di introduzione alla danza e alla musica, con la speranza di creare in loro un interesse per proseguire lo studio di tali discipline. La presenza del M° Roberto Miele – componente effettivo non solo dell’Orchestra del Teatro della Scala di Milano ma anche dell’Orchestra Filarmonica della Scala – come Docente e come Direttore Artistico dell’evento ha permesso di avere Maestri ed Insegnanti proveniente dal Teatro della Scala di Milano, da Conservatori Italiani ed Esteri ed artisti della comprovata carriera solista internazionale come:

Barbara Costa – Canto; Peter Zani – Clarinetto; Stefano Cardo – Clarinetto basso, Giuseppe Bonandrini – Clarinetto, Francesco Guggiola – Flauto /Ottavino, Gian Piero Guerra – Sax, Roberto Miele – Corno, Antonio Proto – Corno, Fabrizio Giannitelli – Corno, Francesco Tamiati – Tromba, Angelo Cavallo – Tromba, Giuseppe Nuzzaco – Trombone, Francesco Piersanti – Trombone basso, Rino Ghiretti – Tuba / Euphonium, Alessandro Perissinotto – Timpani / Percussioni, Angelo Bolciaghi – Maestro, Direttore, Concertatore, Franco Arrigoni – Maestro, Direttore, Concertatore, Valeria Pala – Danza Classica,

Silvia Illari – Danza Moderna, Gloria Ferrari – Danza Contemporanea.

Inoltre, la sinergia che si è creata con la Banda Musicale “G. Giuliano – Città di Rocca d’Evandro” e con due scuole di danza locali, ASD Bushido e Scuola di Danza SC Fit & Dance, e la presenza dei collaboratori musicali nativi del territorio Miele Antonio e Valente Edoardo hanno dato vita ad un nuovo modo di promuovere il nostro territorio che ha tanto da offrire in termini di turismo artistico- culturale”.

Ai corsi potranno iscriversi allievi di qualsiasi nazionalità ed età.

Il Campus si chiuderà il 5 Agosto con il Concerto Finale che si terrà nel Centro Storico di Rocca d’Evandro e a cui parteciperanno tutti gli allievi ed i maestri.

Per tutte le informazioni e modalità di iscrizioni è possibile visitare il sito:

www.campusmusicaleevandro.eu

o la pagina facebook della Pro Loco di Rocca d’Evandro: https://www.facebook.com/ProLoco.roccadevandro/

11 Giugno 2019 0

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

Di admin

ROCCA DI PAPA  – Sono tre gli indagati per la violenta esplosione che ieri mattina ha distrutto il comune di Rocca di Papa ferendo 16 persone.

Sono il geologo al quale il comune ha commissionato le indagini Geognostiche tese a verificare l’esistenza di cavità naturali e i due fratelli titolari della ditta che ha eseguito i lavori. Loro dovranno rispondere di disastro colposo e lesioni gravi colpose. Inoltre, così come dichiarato da Francesco Prete, capo della Procura della Repubblica di Velletri che coordina le indagini, sono ancora al vaglio le posizioni dei tre operai che hanno eseguito il carotaggio e danneggiato la rete metanifera.

I tre non sarebbero fuggiti ma semplicemente si sono allontanati dal cantiere dopo aver segnalato il danno e il pericolo.

 

11 Giugno 2019 0

Esplosione in comune a Rocca di Papa, al vaglio la posizione di tre operai molisani

Di admin

ROCCA DI PAPA – Le indagini per risalire al disastro avvenuto ieri mattina a Rocca di Papa, dove una violenta esplosione causata da una fuga di gas ha distrutto il palazzo comunale ferendo 16 persone tra cui il sindaco ed alcuni bambini, ruotano attorno a tre operai di una ditta molisana a cui un’altra ditta di Monte San Giovanni Campano aveva affidato i lavori di carotaggio.

Pare che il cantiere servisse a monitorare le cavità sottostanti il piano viario per stabilire il rischio di cedimenti e, durante la trivellazione, sarebbe stato tranciato o danneggiato un tubo del gas.

L’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando è quella secondo la quale i tre, dopo essersi accorti del danno, si siano deliberatamente allontanati almeno 40 minuti prima dell’esplosione. Ribadiamo, è solamente un’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando. I tre, infatti, sarebbero stati fermati dai carabinieri diverse ore dopo il disastro, nel territorio di Isernia.

Ermanno Amedei

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

10 Giugno 2019 0

Comune esploso a Rocca di Papa, grave il sindaco ed un bambino

Di admin

ROCCA DI PAPA – Una violenta esplosione ha distrutto questa mattina il palazzo comunale di Rocca di Papa. Alle 11 circa la deflagrazione e poi la fiammata alta decine di metri prima che i vigili del fuoco intervenuti la spegnessero.

Diversi i feriti e tra questi, un bambino di pochi anni, in codice rosso travolto dall’esplosione nella vicina scuola comunale e il sindaco Emanuele Crestini che al momento dell’esplosione, quasi certamente causata da una fuga di gas, era nel suo ufficio. Il primo cittadino è stato trasportato in ospedale a Tor vergata con ustioni in varie parti del corpo, poi al Sant’Eugenio. In tutto saranno una decina le persone trasportate nelgli ospedali della zona o medicati in loco dagli operatori di una delle 4 ambulanze arrivate insieme a due auto mediche e due elicotteri. Molta gente, però, ha raggiunto gli ospedali con mezzi propri e questi non rientrano nella conta ufficiale che, quindi, al momento è parziale. “Ho sentito un forte odore di gas quando, un’ora prima dell’esplosione, sono passato davanti al palazzo comunale”. Ha dichiarato un testimone. “Ma ho visto il cantiere aperto e ho pensato che fosse normale”.

Ermanno Amedei

14 Maggio 2019 0

Apre a Rocca Priora ambulatorio odontoiatrico della Asl

Di admin

ROCCA PRIORA –  “E’ stato attivato Presso la Casa della Salute di Rocca Priora l’Ambulatorio di Odontoiatria per vulnerabilità sociale e sanitaria”.

Lo si legge in una nota della Asl Rm6.

“Un servizio che è presente per la prima volta nel territorio dei Castelli: “Abbiamo fortemente voluto l’attivazione di questo ambulatorio”, commenta nella stessa nota il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, “perché la nostra priorità è investire in risorse umane e tecnologiche per la costruzione di una rete di servizi primari che tutelino la salute della popolazione più fragile”. “Il servizio – continua la nota -è rivolto ai titolari di esenzione ticket per reddito e ai pazienti in condizioni di vulnerabilità sanitaria con esenzione per le patologie definite dal dca n. 586/15. Gli aventi diritto possono prenotare la prima visita presso il Poliambulatorio della Casa della Salute di Rocca Priora (primo piano) lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e martedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00. Al momento della prenotazione è necessario esibire la tessera sanitaria, l’attestazione della condizione di avente diritto (verbale invalidità civile, tessera di esenzione ticket, mod. ODO 01) e il modello Isee in corso di validità. Alla prima visita l’odontoiatra deciderà le modalità di prosecuzione delle cure o l’invio ad altro servizio. Per maggiori informazioni rivolgersi al Poliambulatorio della Casa della Salute di Rocca Priora, al primo piano, il lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il martedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00”.

11 Marzo 2019 0

Picchia la moglie e la “vende” su Internet a Rocca Priora, marito condannato a nove anni

Di admin

ROCCA PRIORA – Sembrava un classico intervento per una lite tra coniugi ma, quello compiuto il pomeriggio del 24 aprile dello scorso anno dai carabinieri del Norm di Frascati a Rocca Priora, ha svelato una vicenda intrisa di violenza, droga, sfruttamento della prostituzione che a distanza di poco meno di un anno è culminata con una sentenza di condanna in primo grado a nove anni di carcere per il marito.

Quando i militari arrivarono trovarono una coppia che litigava e due bambini, i loro figli, terrorizzati. Ma la denuncia che la donna presentò subito dopo essere stata refertata al pronto soccorso, dove i medici le riscontrarono lividi su tutto il corpo ed anche bruciature di sigarette, fu raccapricciante e che portò i carabinieri ad approfondire le indagini fino all’arresto dell’uomo accusandolo di violenza, violenza sessuale e istigazione e sfruttamento alla prostituzione.

Raccontò di brutali violenze sessuali, di pestaggi, fino alla sua stessa vendita su internet come un oggetto sessuale, tutto per procurarsi la cocaina di cui erano dipendenti. Nella sua deposizione in tribunale a Velletri, la vittima ha raccontato di come la situazione fosse peggiorata negli ultimi anni, fino a dover subire bestiali violenze sessuali punitive per essersi allontanata di casa nel tentativo di sfuggire al suo aguzzino da cui però doveva tornare se voleva rivedere i figli. Raccontò di come il marito pubblicava post per procacciarle clienti e anche per se stesso e come incassava i soldi delle prestazioni. Tutto fino a quel 24 aprile dello scorso anno quando ha trovato il coraggio di denunciare il suo aguzzino facendolo arrestare. Ed infatti, ammanettato e scortato da tre uomini della polizia penitenziaria del Carcere di Velletri in cui è recluso, martedì mattina il marito è entrato nell’aula del tribunale per essere ascoltato dal tribunale collegiale presieduto dal giudice De Angelis che lo avrebbe giudicato. Ha risposto quindi alle domande della pubblica accusa sostenendo di non aver mai picchiato la moglie e che quelle ecchimosi sul corpo se l’era procurate da sola o durante un rapporto sessuale con qualche suo cliente.

L’uomo ha raccontato di aver scoperto solamente nel 2017 che la moglie si prostituiva procacciandosi clienti su internet e che il lavoro nei night club non era di semplice ballerina. Da allora, però, anche perché lui disoccupato, avevano iniziato a prostituirsi insieme procacciando clienti maschi su internet fino a quando non ha scoperto il 24 aprile che il loro cliente più assiduo, quello che quando li ingaggiava in coppia sborsava 200 euro, aveva ingaggiato per tutta la notte solamente lei per ben 500 euro. Ha detto che di quell’uomo non ci si poteva fidare e che la moglie non sarebbe andata da sola e per questo è scoppiata la lite in seguito alla quale sono arrivati i carabinieri.

Nelle fasi dibattimentali, a parte gli investigatori, la vittima e gli imputati non hanno dato contributi altri testimoni per cui molto o quasi tutto il giudizio si è formato concentrandosi su quanto dichiarato dai due e sulle indagini di polizia giudiziaria

Alla fine, dopo circa un’ora di camera di consiglio il collegio ha condannato l’uomo a nove anni di carcere, quanti ne aveva chiesti la pubblica accusa e l’avvocato della vittima costituitasi come parte civile.

Ermanno Amedei  

Foto tratta da web

22 Ottobre 2018 0

Il maltempo non scoraggia i visitatori, successo per l’apertura della Rocca Janula

Di admin

CASSINO – “L’apertura della Rocca Janula domenica scorsa nell’ambito dell’iniziativa promossa da Lazio Innova, “Apriamo le dimore storiche del Lazio” ha riscosso un grande successo”.

Lo si legge in una nota del Comune di Cassino.

“Nonostante il tempo incerto del pomeriggio centinaia di persone hanno varcato la soglia dello storico monumento cittadino per assistere alla rievocazione medievale organizzata per l’occasione dall’Associazione Corvi di Giano. Presenti all’evento il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Cultura, Maria Iannone e l’assessore al Bilancio, Aurora Rijtano”. “La Rocca Janula – ha detto nella nota il primo cittadino D’Alessandro – è uno dei simboli della nostra città e soprattutto una delle dimore storiche più importanti e fruibili della Regione Lazio. Il suo fascino è stato certificato dalle centinaia di persone che hanno preso parte all’iniziativa di domenica. Adulti, giovani, anziani e bambini tutti ad ammirare la bellezza di un monumento che fa parte del patrimonio storico-culturale della nostra città, di cui dobbiamo essere orgogliosi. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile l’iniziativa, l’assessore alla cultura Maria Iannone e l’associazione Corvi di Giano per il grande contributo che da alla valorizzazione del nostro patrimonio storico “. “Domenica ci siamo divertiti tanto! – ha commentato nella stessa nota Luigi Velardo, responsabile dell’associazione I Corvi Di Giano – Le tante persone arrivate per la Giornata delle Dimore Storiche del Lazio sono rimaste molto affascinate dalla Rocca Janula, un sito di grande prestigio. Da mattina a sera abbiamo accompagnato circa 250 visitatori di tutte le età e abbiamo fatto rivivere loro le atmosfere medievali attraverso 3 rappresentazioni in costume. Nell’officina culturale creata poco più di un anno fa, ci sono tanti giovani che si allenano ogni giorno per perfezionare le rappresentazioni de I Corvi di Giano. La nostra tecnica è basata sulla Living History, una modalità che consente al pubblico di immergersi nella narrazione e di prendervi parte. Ben vengano iniziative come quella di ieri: Cassino è pronta!”. “E’ stata una bellissima giornata all’insegna della cultura e della storia della nostra città – ha detto, invece, Maria Iannone – un’iniziativa che ha attirato molti curiosi anche dai territori limitrofi. Abbiamo avuto anche delle visite inaspettate. Ben tre coppie di sposi, infatti, hanno letto sulla stampa locale della manifestazione e sono venute alla Rocca Janula per fare delle foto ed immortalare quindi nei loro ricordi più lieti uno dei simboli della città di Cassino. È stata l occasione per avere avere la conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la gente ha voglia di vivere il.proprio territorio e di godere delle bellezze e del patrimonio storico e culturale della nostra tradizione. Vedere la Rocca Janula piena di vita e di gente felice, entusiasta di avere un ricordo del giorno del fatidico Sì proprio nel sito medievale, ci rende felici e ci motiva a continuare su questa strada”.

29 Agosto 2018 0

Arrivo stranieri a Rocca di Papa, la Questura: “Nessun corteo e nessuna tensione”

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ROCCA DI PAPA – Ieri sera alle 22 circa, il primo pullman con circa 50 cittadini stranieri è entrato nella struttura “Mondo Migliore” a Rocca di Papa. Il secondo pullman è arrivato in tarda notte a causa di un guasto meccanico. Ad attenderli alcuni gruppi di cittadini, chi per accoglierli e chi per protestare. Alle voci di vibranti proteste e un clima di tensione che ne sarebbe scaturito in via dei Laghi, la questura di Roma risponde con un comunicato stampa in cui si legge: “La Questura di Roma smentisce integralmente quanto riportato da alcuni organi di informazione che, in occasione dell’arrivo a Rocca di Papa degli immigrati provenienti da Messina, hanno fatto riferimento a “cortei contrapposti”, ad “altissima tensione” e addirittura a “guerra civile”. Nel sottolineare che l’arrivo degli immigrati è avvenuto in condizioni di totale sicurezza, va precisato che non si è registrata alcuna “tensione” né si sono manifestati segnali di “cortei contrapposti” o di “guerra civile” poiché la presenza delle Forze di Polizia, adeguatamente predisposte per la circostanza e con la consueta professionalità del Dirigente del servizio, ha garantito come sempre che il diritto di manifestare “pro” o “contro” l’arrivo degli immigrati fosse pienamente esercitato, sebbene non formalmente preavvisato, il che, ovviamente, sarà debitamente segnalato alla competente Autorità Giudiziaria. La Questura, infine, stigmatizza il ricorso ad espressioni allarmistiche, fuorvianti e, dunque, idonee ad alimentare inutile confusione e pericolose tensioni”.

28 Agosto 2018 0

Polemiche sui migranti a Rocca di Papa, la Chiesa assicura: saranno accolti dalle diocesi

Di admin

ROCCA DI PAPA – La notizia che cento e più dei migranti sbarcati dalla nave Diciotti arriveranno nelle prossime ore nel centro religioso Mondo Migliore a Rocca di Papa ha innescato un ginepraio di polemiche e contestazioni in particolar modo su gruppi facebook.

La struttura del Vaticano in via dei Laghi, già accoglie stranieri alcuni dei quali, lo scorso inverno, per protestare contro mancanze o carenze di servizi, hanno bloccato la strada che è una delle principali vie di collegamento tra il territorio Veliterno e Roma, usata per lo più da chi vive a Velletri ma lavora nella Capitale.

Per tranquillizzare la gente e spegnere le polemiche le autorità religiose si sono affrettate a precisare che Mondo Migliore sarà solamente un punto di arrivo ma che gli stranieri troveranno posto in varie diocesi.