Tag: salvati

14 Giugno 2019 0

Mazzetta da 250mila euro per velocizzare pagamento, arrestato Antonio Salvati

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

SAN GIOVANNI INCARICO – I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato questa mattina a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione della misura cautelare personale in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, a seguito della sentenza di rigetto di ricorso alla Corte Suprema di Cassazione, Antonio Salvati, consigliere del Comune di San Giovanni incarico ed ex presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro.

Il provvedimento è scaturito a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine svolta dai militari operanti unitamente a quelli del superiore Comando Provinciale che ha consentito di accertare la condotta del Salvati che con più azioni delittuose nel periodo compreso tra il 2013 ed il settembre 2017, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro, si faceva indebitamente corrispondere la somma dilazionato di 250mila euro da parte del legale rappresentante di una locale cooperativa sociale per l’accoglienza dei richiedenti asilo affidataria di un progetto da parte della stessa unione dei comuni al fine di “velocizzare” le liquidazioni delle fatture relative ai servizi prestati dalla stessa cooperativa.

8 Aprile 2019 0

Tangenti per bloccare fatture di vitto alloggio per stranieri, notificato a Salvati la misura cautelare in carcere

Di Ermanno Amedei

SAN GIOVANNI INCARICO – Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno notificato ad Antonio Salvati, 57 anni, ex presidente dell’Unione dei Comuni – Antica Terra del Lavoro, il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Speciale Riesame che prevede, come richiesto dall’AG di Cassino, l’applicazione della custodia in carcere del Salvati.

Provvedimento non ancora definitivo in attesa di eventuale appello in Corte di Cassazione (ex art 310 cpp) da parte di Salvati. Tale provvedimento scaturisce da un’attività d’indagine condotta dal Comando Provinciale di Frosinone e dalla Compagnia di Pontecorvo per il reato di concussione, intralcio alla giustizia e corrruzione elettorale. I particolare Salvati avrebbe chiesto 250 mila euro in varie trance ad un imprenditore del luogo legale rappresentante di una cooperativa, al fine di ottenere i pagamenti delle fatture di vitto e alloggio dei richiedenti asilo politico alloggiati in apposite strutture del territorio.

22 Febbraio 2019 0

Velletri, giovane scooterista finisce sotto un furgone. Salvato dai pompieri

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Un 18enne è rimasto gravemente ferito in incidente stradale nella tarda mattinata di ieri su via dei Cinque Archi a Velletri.

Il giovane viaggiava in sella ad uno scooter quando per cause anche ragazza al vaglio del carabinieri e della polizia locale è caduto ruzzolando sull’asfalto fino a fermarsi con il corpo era incastrato tra il paraurti e le ruote di un furgone.

I vigili del fuoco di Velletri immediatamente intrlervenuti hanno sollevato il mezzo liberando il giovane le cui condizioni, però, erano molto gravi. Sul posto è atterrata una eliambulanza il cui personale di bordo ha intubato il giovane e trasportato in un ospedale di Roma.

Ermanno Amedei

30 Ottobre 2018 0

Allevamento di cani abusivo a Ferentino, salvati 35 animali e denunciate 4 persone

Di Ermanno Amedei

FERENTINO – I carabinieri di Ferentino hanno denunciato quattro persone del frusinate, residenti nella cittadina ciociara, responsabili di maltrattamento di animali e gravi violazioni delle norme sulla protezione della fauna selvatica. I militari hanno accertato l’esistenza, nelle pertinenze dell’abitazione dei quattro, di un allevamento abusivo nel quale erano presenti 35 cani di varie razze pregiate (pechinese, chiwawa e bulldog francese), nonché circa 100 esemplari di fauna selvatica protetta (quaglie e simili), tutti tenuti in condizioni igienico-sanitarie pessime, aggravate dalla presenza in loco di carcasse di animali morti. Nella circostanza l’intera area è stata sottoposta a sequestro, mentre per gli animali sono state attivate le strutture competenti allo scopo di reperire idonea e definitiva sistemazione. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere univoci e concomitanti elementi di colpevolezza a carico dei predetti in merito all’avvenuta vendita illegale di numerosi cuccioli al prezzo di euro 1.400 cadauno e della fauna al prezzo di euro 10 cadauna.

28 Ottobre 2018 0

Si fermano per riposare ad Atina ma il Melfa esonda e li trascina via, salvati due giovani

Di Ermanno Amedei

ATINA – Hanno sbagliato a scegliere il posto dove smaltire qualche bicchieri di troppo bevuto ieri sera e, questa mattina, due ragazzi hanno rischiato di essere inghiottiti dalle acque del fiume Melfa esondato.

L’allarme è stato lanciato questa mattina alle 7 da Atina, in località Ponte Melfa dove la macchina dei due giovani era già in parte sommersa dall’acqua.

Carabinieri e vigili del fuoco di Sora sono intervenuti prontamente riuscendo a recuperare i due giovani malcapitati affidandoli alle cure degli operatori del 118 per un principio di ipotermia.

Ermanno Amedei 

26 Luglio 2018 0

Cani legati e condannati alla morte per fame e sete, salvati dai carabinieri

Di Ermanno Amedei

ANAGNI – Due cani legati e condannati a morire di stenti sono stati salvati dai carabinieri di Anagni.

Alcuni cittadini hanno segnalato ai carabinieri la presenza di animali in stato di abbandono in un casale.

Giunti sul posto, i militari hanno trovato tra sporcizia ed escrementi la presenza all’interno del casale di due cani adulti meticci, un maschio ed una femmina, entrambi in cattivo stato di salute, a seguito di malnutrimento e malattie.

I cani, uno legato con una catena di un metro e mezzo e l’altro con un guinzaglio di 1,20 metri, erano aggressivi e affamati. I militari hanno richiesto l’intervento di personale veterinario ASL del Distretto di Anagni che coadiuvato da personale accalappiacani, hanno costatato lo stato di maltrattamento degli animali, provvedendo al loro trasporto presso il canile del comune di Sgurgola. Sono in corso gli accertamenti per accertare i responsabili.

23 Maggio 2018 0

Imbarcazione del 1912 si inabissa al largo di Gaeta, salvati due diportisti

Di Ermanno Amedei

GAETA – Si è inabissata al largo di Gaeta vinta da onde alte due metri. L’imbarcazione d’epoca risalente al 1912 è affondata oggi pomeriggio di fronte alla spiaggia di Serapo.

L’imbarcazione da diporto, una unità a vela d’epoca partita da Gaeta e diretta a Nettuno, a seguito di un’avaria aveva cominciato ad imbarcare acqua costringendo i due diportisti, V.L. anni 56 e P.T. anni 52 entrambi di Latina, a richiedere immediato soccorso.

La sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta ha inviato in zona la motovedetta in servizio di ricerca e soccorso CP 856.

L’equipaggio della motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta raggiunta la zona del soccorso, a circa un miglio e mezzo dal litorale di Serapo del comune di Gaeta, nonostante le cattive condizioni del mare con onde di circa due metri, è riuscito a recuperare a bordo i due malcapitati, che nel frattempo erano, a stento, saliti a bordo del tender dell’unità a vela.

Messi in salvo i due naufraghi a bordo della motovedetta, i militari della Guardia Costiera, a seguito delle critiche condizioni dell’imbarcazione d’epoca, non hanno potuto impedirne il repentino affondamento e l’unità con i suoi circa 16 metri di lunghezza si è inabissata su un fondale di oltre sessanta metri.

La motovedetta della Guardia Costiera, con i due naufraghi a bordo, dopo aver verificato l’assenza di eventuali tracce d’inquinamento nell’area circostante, è rientrata all’ormeggio nella banchina Caboto ove preallertato dalla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta è intervenuto il personale medico del servizio 118 per verificare lo stato di salute dei due malcapitati che erano in stato di shock e infreddoliti.

La Guardia Costiera ha avviato i primi accertamenti tesi a verificare le cause che hanno provocato il celere affondamento dell’unità che di recente, dalle prime dichiarazioni rese dai naufraghi, era stata oggetto di lavori presso un locale cantiere.

Si ricorda a tutti i diportisti dell’importanza di controllare i bollettini meteo prima di intraprendere una navigazione.

17 Maggio 2018 0

Al via la fase conclusiva per la riconversione del sito Ex Ideal Standard. Salvati centinaia di posti di lavoro

Di felice pensabene

ANAGNI – È stata avviata oggi, ad Anagni, alla presenza del Ministro Carlo Calenda e del Presidente di Saxa Francesco Borgomeo, la fase conclusiva dell’istruttoria tecnica relativa al Contratto di Sviluppo per la riconversione del sito ex Ideal Standard di Roccasecca. L’operazione, fortemente voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico, è frutto dell’interesse da parte di Saxa Grestone S.p.A., la newco partecipata al 100% dal Gruppo Saxa Gres, ad acquisire il sito.

Nell’ambito di un piano di ristrutturazione globale, la multinazionale Ideal Standard aveva avviato la chiusura del sito di Roccasecca, in provincia di Frosinone, dove attualmente sono occupati circa 300 addetti, oltre all’indotto che conta circa 500 lavoratori.

La riconversione del sito di Ideal Standard e l’acquisizione da parte di Saxa Grestone è il risultato di un lungo percorso intrapreso dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la salvaguardia dei circa 300 lavoratori interessati dalla chiusura, in un territorio già duramente colpito dalla crisi di imprese.

Questo percorso ha portato alla firma dell’accordo di programma, oggi, tra il Ministro Carlo Calenda e il Presidente di Saxa Gres Francesco Borgomeo. Presente all’evento anche il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, che aveva già visitato l’azienda lo scorso 21 aprile supportandone la vocazione industriale e territoriale.

L’accordo, sottoscritto anche dalla Regione Lazio e da Invitalia oltre che dal Mise, prevede investimenti pari a 29,5 milioni di euro, e la nascita della prima fabbrica di produzione di sampietrini e pavimentazione per l’arredo urbano in un percorso di economia circolare. Infatti, oltre un terzo delle 300.000 tonnellate totali di materie prime utilizzate saranno ceneri provenienti dal termovalorizzatore locale gestito dall’Acea, testimonianza della forte vocazione di Saxa Gres al recupero dei materiali inutilizzati.

“Come promesso sono stato oggi in visita a Saxa Gres ed all’ex stabilimento Ideal Standard di Roccasecca. Qui c’è l’Italia che lavora e che produce. Inizia davvero una bella storia: un impianto industriale che riparte dopo una crisi profondissima con dei prodotti innovativi e, sopratutto, con tutti gli operai tutelati. Non c’è soddisfazione più grande di questa. Complimenti a Francesco Borgomeo ed ai lavoratori”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

Francesco Borgomeo, Presidente di Saxa, ha affermato: “Oggi stiamo vivendo un giorno di grande soddisfazione, è il coronamento di un lavoro svolto in tanti anni di ricerca e sviluppo, nonché il risultato di un processo di riconversione industriale che ha davanti a sé grandi prospettive. Questo accordo è la testimonianza che il lavoro di squadra da parte di azienda, sindacati e istituzioni porta a risultati straordinari. La nascita del primo eco-distretto ceramico è infatti frutto di un impegno corale, che mi auguro si possa riproporre per altre aree di crisi come quelle presenti in questa provincia”.

Oggi, sempre ad Anagni, è stato anche presentato il piano industriale di Saxa Gres, piano che testimonia un modello industriale di successo in un’area del Paese in crisi, l’unica azienda al mondo a produrre un tipo di piastrella spessorata fino ai 3 centimetri e un sampietrino in gres porcellanato.

Il piano industriale si inserisce in un percorso che il Presidente Francesco Borgomeo, dopo una carriera nella consulenza e nelle ristrutturazioni aziendali, ha intrapreso per la realizzazione di prodotti innovativi e a basso impatto ambientale, attraverso una rete di investitori internazionali e di talenti provenienti da altre aziende di successo. Il suo esempio di applicazione nel campo dell’economia circolare lo rende un simbolo dell’innovazione imprenditoriale italiana.

8 Marzo 2018 0

Prigionieri del Tevere, due senza tetto salvati dai vigili del fuoco

Di Ermanno Amedei

ROMA –  Alle ore 18 di oggi i vigili del fuoco di Roma sono intervenuti sul fiume Tevere sponda destra, altezza Ponte Palatino, per due clochard che si trovavano in difficoltà a seguito dell’innalzamento fiume Tevere. Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco e Sommozzatori.

I Sommozzatori prontamente intervenuti hanno recuperato le persone che si trovavano sopra un ripiano in legno, posto all’interno della cloaca maxima.

Le due persone di sesso maschile (età circa 30 anni, ma non identificati) sono stati recuperati e trasportati con un battello speleo, verso la banchina e affidati al persone di squadra dei pompieri e al personale sanitario del 118.

 

10 Gennaio 2018 0

Madre e figlio intrappolati in palazzina in fiamme ad Alatri, salvati da vigili del fuoco

Di Ermanno Amedei

ALATRI – Madre e figlio questa notte sono stati salvati dai vigili del fuoco da morte certa. L’incendio che si è sviluppato in una palazzina nel centro storico di Alatri non avrebbe lasciato loro scampo se non fossero arrivati i pompieri che, con grosse difficoltà, sono riusciti a tirarli fuori dall’inferno di fuoco.

Abitavano all’ultimo piano di una palazzina su tre livelli in larga parte disabitata. Alle 22 circa è arrivato alla centrale dei vigili del fuoco di Frosinone l’allarme e sul posto è arrivata una squadra che si è trovata a fronteggiare una situazione complessa. La madre anziana e il figlio erano ancora all’interno, quindi, prima di iniziare le operazioni di spegnimento hanno dovuto provvedere a mettere in salvo i due.

Le fiamme sono state domate alle tre circa. Sul posto a dar man forte ai vigili del fuoco c’erano anche i carabinieri della compagnia di Alatri.

Ermanno Amedei