Tag: serrone

11 Giugno 2018 0

Elezioni 2018, i sindaci eletti in provincia di Frosinone

Di admin
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PROVINCIA DI FROSINONE – Ad Amaseno il sindaco eletto è Antonio Como ad Aquino il sindaco uscente Libero Mazzaroppi ha ottenuto la riconferma, così come Renato rea ad Arpino.

Ad Atina è stato eletto sindaco Adolfo Valente, Enzo Perciballi a Boville Ernica, mentre Gianni Taurisano è il sindaco di Filettino e Alioska Baccarini è sindaco a Fiuggi.

A Pico l’ha spuntata Ornella Carnevale, mentre a Pignataro Interamna vince Benedetto Murro e a Serrone Giancarlo Proietto. A Torrice il sindaco si chiama Mauro Assalti, Luigi Rossi a Villa Latina e Antonio Iannarelli a Villa Santa Lucia.

Ad Anagni, le poche schede scrutinate danno il ballottaggio (provvisorio) tra Daniele Natalia e Daniele Tasca. A Ferentino, Antonio Pompeo viaggia verso la riconferma al primo turno.

Ermanno Amedei

(fonte Ministero dell’Interno ore 7.48)

28 Settembre 2016 0

Serrone – Giardino intitolato ad Antonio Roazzi, martire delle Fosse Ardeatine

Di Antonio Nardelli

Serrone – Proseguendo in un percorso complessivo che ha avviato fin dal suo insediamento, l’Amministrazione comunale di Serrone ha intitolato il giardino di via Prenestina (antistante la biblioteca comunale) al martire delle Fosse Ardeatine Antonio Roazzi.

Alla cerimonia, insieme al sindaco, Natale Nucheli, e all’assessora alla cultura, Antonietta Damizia, erano presenti il presidente Provinciale Anpi di Frosinone, Giovanni Morsillo, il parroco di La Forma, don Ramon, alcuni familiari del Roazzi e le due classi di terza media di Serrone, accompagnate dal preside Tommaso Damizia.

Per la circostanza il sindaco e l’assessora hanno ricordato il martire Antonio Roazzi, evidenziandone il valore dimostrato nel perseguire, fino alla morte, la difesa dei diritti. Nucheli e l’assessora Damizia hanno ripercorso la storia di Antonio Roazzi – soffermandosi sul suo impegno nella Resistenza romana – e hanno ricordato l’eccidio delle Fosse Ardeatine, sottolineandone l’efferatezza e concludendo l’intervento con un impegno: “Altre iniziative verranno proposte oltre a questa, perché riteniamo sia doveroso mantenere alta la memoria e vivo il ricordo della Resistenza, dei suoi eroi e dei suoi valori, che sono e saranno per sempre anche i nostri valori”.

Il Presidente dell’ANPI Frosinone Giovanni Morsillo, dopo aver ringraziato l’amministrazione di Serrone elogiandone l’impegno mostrato in più occasioni nell’onorare la memoria , ha ripercorso brevemente la storia della Resistenza, sottolineando come il territorio di Serrone abbia avuto un ruolo importante in questa pagina di storia: “Lo studio è fondamentale per poter acquisire gli strumenti necessari a poter comprendere ed orientare la propria vita- ha detto ai ragazzi- Occorre che ciascuno di noi sii impegni in prima persona per poter migliorare la società in cui viviamo., così come si sono impegnati in prima persona Antonio Roazzi e gli altri Partigiani che si sono battuti ed hanno sacrificato la loro vita per darci un paese libero e democratico”.

In tal senso va visto l’incontro che si è deciso di organizzare a scuola, in prossimità del 25 aprile insieme all’Anpi provinciale, per approfondire il tema della resistenza e del valore dei suoi martiri.

Come si ricorda nella delibera di intitolazione: “il 24 marzo del 1944 si compì l’eccidio delle Fosse Ardeatine, come rappresaglia per un attacco partigiano compiuto da membri dei Gruppi di Azione Partigiana romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella, attentato che aveva causato la morte di 33 militari. I tedeschi, guidati da Herbert Kappler, ufficiale delle SS, comandante della polizia tedesca a Roma, trasportarono alle Fosse Ardeatine – una cava di tufo situata tra le catacombe di San Callisto e Santa Domitilla sulla via Ardeatina – 335 fra detenuti politici (civili e militari), ebrei o semplici sospetti (scelti assieme al questore fascista Pietro Caruso) e li trucidarono”. “Per la sua efferatezza – prosegue -, l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, l’eccidio delle Fosse Ardeatine divenne l’evento simbolo della durezza dell’occupazione nazista di Roma”. “Tra i martiri delle Fosse Ardeatine figura anche Antonio Roazzi, nato a Serrone il 17/02/1898, appartenente al Movimento Comunista d’Italia – Bandiera Rossa Roma” al quale, da oggi, Serrone ha dedicato un giardino affinché venga ricordato per sempre.

27 Maggio 2010 0

Bimbo morto per caramella, Serrone proclama il lutto cittadino

Di redazione

Il Sindaco di Serrone, Maurizio Proietto, ha dichiarato il lutto cittadino per la morte del piccolo Enrico Prili, il bambino di un anno e mezzo morto per una tragica fatalità che getta nel dolore l’intera collettività del piccolo centro della Ciociaria. Nell’ordinanza il primo cittadino rivolge un deciso invito a “i cittadini e le Organizzazioni sociali, culturali e produttive del paese ad esprimere, in forme decise autonomamente, il dolore dei serronesi e l’abbraccio dell’intero paese per i familiari; ad osservare un minuto di silenzio e raccoglimento a mezzogiorno in uffici pubblici, negozi e in tutti i luoghi di lavoro; commercianti e titolari di attività produttive ad abbassare le saracinesche dei negozi in segno di lutto; i titolari dei pubblici esercizi, se necessario, a svolgere regolarmente la loro attività per garantire i servizi essenziali”. “Siamo tutti sgomenti – commenta il sindaco – e il minimo che possiamo fare è quello di dimostrare, con un atto ufficiale, la vicinanza dell’Amministrazione alla famiglia per un dolore, quello della scomparsa di un figlio, che non è paragonabile a nulla. Una famiglia serena su cui, per un’assurda fatalità, stanotte è calato gelo e dolore”. I funerali del piccolo Enrico si svolgeranno sabato 29 alle ore 11.

28 Aprile 2010 0

Il Comune di Serrone aderisce al Comitato “Acqua bene comune”

Di redazione

Anche il comune di Serrone in prima linea a difesa del principio che l’acqua è un bene comune e deve essere mantenuto pubblico. Il Sindaco Maurizio Proietto annuncia che l’Amministrazione comunale, nella sua interezza, ha deciso di aderire al “Comitato nazionale Enti locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico”. “Lo vogliamo fare al di fuori dei partiti e degli schieramenti – spiega il sindaco – come Lista civica che cura gli interessi dei propri cittadini. Ho preso contatti con il Comitato referendario per compiere tutti i passi ufficiali e istituzionali affinchè la nostra posizione sia chiara e netta. E’ un tema troppo importante e delicato per affrontarlo dietro steccati ideologici e di bandiera che limiterebbero la forza dell’azione di un popolo che vuole impedire che in Italia vengono seguiti modelli che altrove hanno già dimostrato il proprio fallimento”. Anche Serrone, quindi, si unisce alla grande mobilitazione che, fin dallo scorso weekend, ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa (l’elenco completo è su www.acquabenecomune.org). Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firma ad Altamura, 850 a Lamezia Terme. Molti sindaci e amministratori hanno firmato in piazza. In Molise Monsignor Giancarlo Bregantini (Arcivescovo metropolita di Campobasso) ha firmato in rappresentanza dei 4 vescovi delle Diocesi della Provincia. “Sono d’accordo con i promotori – conclude Proietto – quando affermano che siamo di fronte ad un vero e proprio risveglio civile, un risveglio che parte da associazioni e da cittadini liberi, un risveglio che parte dall’acqua”.

26 Marzo 2010 0

Serrone e Paliano tra i luoghi più belli inseriti nelle mete dal Fondo Ambiente Italiano

Di redazione

Il weekend del Fondo Ambiente Italia è l’appuntamento che, ormai da diciotto anni, gli italiani si danno all’inizio della primavera. Un appuntamento con le bellezze del nostro Paese (visite a contributo libero), che si trasforma ogni volta in una profonda e collettiva manifestazione d’affetto, di orgoglio e di identità nazionale. Sabato 27 e domenica 28 marzo si svolge contemporaneamente in tutte le regioni italiane la 18a edizione della Giornata FAI di Primavera. È il momento dell’anno in cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano incontra gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti. Ed è una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, spesso inaccessibili e segreti, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio: tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi. Il senso di appartenenza che nasce tra coloro che partecipano alle Giornate FAI – fino a oggi, oltre 5 milioni di italiani – è il segnale che nel corso degli anni la sensibilità nei confronti della difesa e del recupero dei nostri tesori ambientali e artistici – che coincide con la missione della Fondazione – è sempre più condivisa e perciò sempre più legata alla responsabilità di ciascuno. Tutti possono contribuire a questa missione, e proprio per questo le visite ai siti aperti eccezionalmente per la Giornata FAI sono a contributo libero. Sul sito www.giornatafai.it l’elenco completo dei 590 siti aperti al pubblico nelle 20 Regioni italiane. Tra queste spiccano i bellissimi siti di Serrone e Paliano. Serrone (FR) Mura Poligonali o Ciclopiche – Romitorio di San Michele Arcangelo – Mostra permanente del costume teatrale e abito di Giovanni Paolo II Natura e sport: il parapendio sul Monte Scalambra, “Visita guidata in cielo” tramite voli biposto organizzata dal Comune di Serrone con la collaborazione dell’Associazione “Serrone vola” Paliano (FR) Biblioteca di S. Maria di Pugliano, Via S. Maria, 69 Collegiata di Sant’Andrea Fortezza Colonna Palazzo Colonna – Sala degli Arazzi “Per noi – spiega il sindaco Maurizio Proietto – è una grande opportunità di promuovere il nostro territorio, di far conoscere i nostri punti di eccellenza che altrimenti abbiamo difficoltà a far conoscere. Sono siti di tutto rispetto: archeologici, naturalistici, enogastronomici, museali. Per l’occasione le quattro cantine di Serrone, che ricordo hanno nel Cesanese l’unica DocG del Lazio, saranno aperte e disponibili per degustazioni. Numerosi i ristoranti convenzionati per i visitatori Fai e anche per l’acquisto di olio e prodotti tipici verranno fatti trattamenti particolari”. “E’ un occasione che vogliamo sfruttare appieno – aggiunge l’assessore al turismo, Maurizio Lucidi – a La Forma e Serrone ci saranno due punti di accoglienza che indicheranno ai visitatori come muoversi sul territorio per raggiungere i siti di interesse”. Tutte le associazioni locali hanno dato la propria disponibilità a svolgere un ruolo attivo nel corso delle due giornate, per agevolare l’accoglienza di chiunque sceglierà Serrone come meta Fai.

20 Marzo 2010 0

La Fiaccolata di Primavera impegno di Serrone per il Comitato Chianelli

Di redazionecassino1

– “Come annunciato in occasione del convegno di gennaio anche un paese piccolo come il nostro può, e deve, fare la propria parte per rendere meno gravoso il dolore delle famiglie colpite da malattie così terribili e dare un contributo per un futuro diverso”. Lo dichiara il sindaco di Serrone, Maurizio Proietto, annunciando la I Fiaccolata di Primavera che, organizzata dalla sezione distaccata del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” intitolata ad Andrea Romano, che si svolgerà domenica pomeriggio con partenza da tre punti diversi (a Serrone, La Forma e Roiate) e arrivo nello spazio antistante la Chiesa di San Quirico dove verrà effettuata la presentazione del Comitato Chianelli e gli obiettivi che questo si pone con l’apertura di una sede distaccata a Serrone. “Le amministrazioni locali e i cittadini – aveva detto il sindaco nell’ultimo incontro pubblico – devono fare sistema per smuovere l’opinione pubblica a destare maggiore attenzione al tema della ricerca scientifica. Di fronte ad un paese, l’Italia, che destina alla ricerca appena l’1% del Pil, delegando tutto al volontariato, è chiaro che occorre fare massa critica per invertire il trend negativo e accendere davvero i riflettori su questo tema”. Un tema particolarmente sentito in paese dove ancora brucia il lutto per la prematura scomparsa del giovane Andrea Romano, al quale è stata dedicata la sezione che Franco Chianelli, presidente del “Comitato per  la vita Daniele Chianelli”, e il professor Franco Aversa responsabile del centro trapianti di midollo dell’Istituto di ematologia dell’università di Perugia, sono venuti ad annunciare qualche settimana fa in una pubblica assemblea particolarmente affollata. “In Italia – aveva ricordato Chianelli – gran parte della ricerca va avanti grazie al volontariato e ai familiari dei malati che si prodigano in prima persona per aiutare quella ricerca che non ha fatto ancora molto. Se ne parla molto ma poi di soldi ne vengono stanziati davvero pochi. Noi, come Comitato, abbiamo costruito una struttura residence, a Perugia, dove è stato ospitato Andrea e dove vengono ospitati malati e familiari che arrivano da tutta Italia per il trapianto di midollo osseo”. La Fiaccolata rappresenta il primo evento organizzato dalla nuova sezione del Comitato e siamo certi che avrà una massiccia partecipazione di concittadini.

17 Marzo 2010 0

I bambini della scuola di Serrone in gita con “Parco Anch’io”

Di redazione

Domani, giovedì 18 marzo, gita naturalistica per i bambini della scuola elementare di Serrone. In 54 si recheranno in visite ad Amaseno, nel cuore del Parco dei Monti Ausoni. Inserita nell’ambito di un progetto dell’Agenzia regionale parchi, denominato “Parco Anch’io”, la scuola potrà usufruire gratuitamente del bus per raggiungere l’area protetta. I piccoli alunni visiteranno un allevamento di bufale all’interno di una fattoria dove potranno assaggiare la mozzarella di bufala, riconosciuta dalla Regione con marchio Dop “Colossella”. Subito dopo, accompagnati dal sindaco Giannantonio Boni e dal vice sindaco Antonio Como, visiteranno il centro storico di Amaseno dove, all’interno della villa comunale, si fermeranno per il pranzo al sacco. “Ancora una volta – spiega Piero Pera, referente delle escursioni con Parco Anch’io – offriamo ai bambini l’opportunità di conoscere da vicino le bellezze naturali della nostra provincia. La valorizzazione della Ciociaria passa attraverso la riscoperta dei luoghi stessi, che spesso i più piccoli ancora non conoscono ma, quando gli viene data la possibilità, vivono con entusiasmo”. Nell’ambito dello stesso progetto il Comune di Serrone è stato ieri meta di un gruppo di bambini delle elementari di Castel San Pietro Romano (Rm) che, dopo aver fatto visitato Torre Caietani, ricevuti dal sindaco Luciano Fagiolo e dal Vice Sindaco Letizia Elementi, e all’area protetta del Lago di Canterno, ricevuti dall’Ispettore Ecologico Enzo Pirazzi, sono giunti a Serrone. “E’ stata una cosa molto bella – commenta il sindaco di Serrone, Maurizio Proietto – vedere così tanti bambini per i vicoli del centro storico e nel nostro museo. Sia i piccoli che le insegnanti sono rimasti entusiasti nell’ammirare la mostra permanente dei costumi teatrali della sartoria Bice Minori, allestita con lo scenografo Santi Migneco. Costumi che sono stati portati sulle scene dei principali spettacoli teatrali d’Italia che Serrone ha l’onore di ospitare in questa bellissima mostra permanente”.

5 Febbraio 2010 0

SERRONE (Fr) – Tre anni di bilancio partecipativo, cittadini protagonisti della vita amministrativa

Di redazione

Per il terzo anno consecutivo il Comune di Serrone sceglie la strada del bilancio partecipativo. Il Sindaco Maurizio Proietto, anche per il 2010, intende adottare questo processo di consultazione diretta dei cittadini per mettere a punto proposte con cui orientare alcune azioni dell’Amministrazione nel redigere il bilancio di previsione. L’anno scorso il tema della consultazione fu centrato in particolare sullo “sviluppo locale”, sullo slancio della grande mobilitazione della cittadinanza per la realizzazione del progetto di marketing territoriale che ha preso in considerazione come promuovere meglio il vino Cesanese e il suo territorio di produzione. “Per quest’anno – spiega il sindaco Maurizio Proietto – vogliamo introdurre tre sostanziali novità: coinvolgere una fascia di età più bassa, per meglio raccogliere le istanze dei giovani, anche sotto ai 16 anni previsti; focalizzare il confronto con i cittadini sulla tematica dei giovani e sui loro bisogni; introdurre alcuni aspetti di ‘bilancio sociale’ per poter apprezzare cosa ricavano dall’istituzione Comunale tutti coloro che sono in relazione con essa”. “La metodologia che utilizzeremo – prosegue il Primo cittadino – sarà anche stavolta quella della formazione-intervento, che consente di analizzare pubblicamente i dati economici e le scelte dell’anno precedente e poi raccogliere le idee e i suggerimenti dei cittadini, sia direttamente, nel corso di apposite assemblee pubbliche, sia a mezzo di questionari, distribuiti alle famiglie e nelle scuole”. Già prima delle festività natalizie, nel corso del primo incontro di “progettazione partecipata” in aula consiliare, i cittadini sono stati subito messi al corrente dei dati consuntivi del bilancio comunale dello scorso anno e delle scelte fatte dall’Amministrazione per rispondere ad alcune delle richieste avanzate nel corso del precedente bilancio partecipativo. In quella circostanza il sindaco Proietto illustrò il documento redatto a conclusione del bilancio partecipativo dello scorso anno (già consegnato alla Regione Lazio) soffermandosi su alcuni punti che testimoniano quanto siano state prese in considerazione le proposte dei cittadini. Il costo dei rifiuti, di cui i cittadini chiedevano la riduzione, è stato affrontato radicalmente decidendo di introdurre la raccolta differenziata, che dovrebbe ridurre la quantità di materiali da gettare in discarica come indifferenziato e abbassare così il costo del servizio. L’isola ecologica, in costruzione, dovrebbe inoltre ottimizzare la preselezione consentendo di ridurre la quantità, e quindi i costi, del conferimento in discarica. Come da richiesta è, inoltre, cresciuta l’attenzione sul sociale, e sui giovani in particolare, attraverso la realizzazione di tre progetti, di cui due già finanziati, che coinvolgono i giovani delle scuole elementari e medie. Il progetto EUREKA, giunto quasi al termine, coinvolge docenti e alunni che hanno condotto assieme studi e ricerche sul territorio per promuoverne le caratteristiche e valorizzandone le ricchezze e arricchire il portale di marketing territoriale www.marketing.territoriale.it/ciociaria. Il Progetto ORIENTA, finanziato dalla Regione Lazio ma ancora in fase di lancio, mira a costruire strumenti web utili per orientare i giovani allo studio, alle scelte scolastiche e alla vita di comunità. Il terzo progetto, quello sulla sicurezza sociale (che è in attesa dell’erogazione del finanziamento pubblico) servirà invece a dotare le scuole di strumenti web anche per rafforzare l’azione dei docenti sul tema della legalità e raccordare gli enti che possono costituire un sicuro riferimento per i giovani. “Tutto questo – conclude il sindaco Proietto – è stato possibile rafforzando il rapporto con l’Associazione SER.A.F. (www.associazioneseraf.it) (di cui Serrone fa parte) seguendo l’indicazione dei cittadini che hanno suggerito di trovare soluzioni finanziabili anche ricorrendo a utili collaborazioni con altri comuni”. Il sindaco evidenzia la scarsa presenza di persone alle assemblee pubbliche tenute finora e rivolge un invito ai vertici delle associazioni affinché possano coinvolgere nell’iniziativa i propri associati anche presso le loro rispettive sedi, avendo garanzie di ampia disponibilità ad organizzare incontri presso le singole sedi. Nei prossimi giorni verrà annunciata la prossima assemblea che, da qui a poco, porterà ad un nuovo confronto tra Amministrazione e cittadini. Le proposte che ne scaturiranno, quelle condivise, verranno tradotte in progetti cantierabili da sottoporre ai bandi pubblici anche in collaborazione con altri comuni dell’Associazione.